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La Verità sul caso Harry Quebert, di Joël Dicker

La Verità sul caso Harry Quebert, di Joël Dicker - Recensione, Gli scrittori della porta accanto

Libri | Recensione di Nicolò Maniscalco. La Verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker, Bompiani, 2015. Un salto temporale di oltre trent’anni tra le due vicende del thriller, un cold case, una domanda che attende risposta: chi ha ucciso Nola Kellergan?


Ho letto un libro che spiega come si scrive un libro: La Verità sul caso Harry Quebert, di Joël Dicker.
Molti penseranno che si tratti di un manuale di scrittura.
Niente di più errato!
Ho letto un romanzo, anzi un thriller, scritto come una storia vera e, trattandosi di un cold case, con molte trasposizioni temporali dal presente romanzato, al tempo dei fatti accaduti e viceversa, in una sequenza d’indizi senza respiro che portano il lettore ora su una pista ora su un’altra.
Tutto questo con il continuo riferimento alla… “costruzione del racconto stesso”, che nasce e cresce man mano che gli avvenimenti si susseguono.
La storia gira intorno alla scrittura di un potenziale best-seller da parte di Marcus Goldman (anche se lo scrittore soffre di una momentanea sindrome da “foglio bianco”) e alla scoperta, dopo più di trent’anni, del cadavere dell’allora quindicenne Nola Kellargan.
Le due cose sono legate dal fatto che il best–seller di Marcus descrive puntualmente la cronaca delle indagini sulla scomparsa e sull’omicidio di Nola.
A essere accusato è Harry Quebert, scrittore, amico e maestro di Marcus. Inizialmente perché il cadavere viene trovato nel suo giardino ma poi la sua posizione si aggrava con la scoperta del folle amore tra lui e la piccola Nola.
All’epoca dei fatti Harry era già più che trentenne perciò l’amore proibito con la quindicenne, nel tipico puritanesimo americano, è una prova di colpevolezza. L’amore tra i due, però, è puro e sincero nonostante la differenza di età.
Per quest’amore Nola è disposta a qualunque sacrificio fino a macchiare la sua immagine di ragazza candita. Qui si concretano situazioni che catalogano Nola con ambiguità, ma subito dopo l’autore la riabilita descrivendola come una ragazza per bene vittima del suo amore per Harry, per poi insinuare nel lettore ancora qualche ripensamento, in un continuo e inutile giudicare.
La missione di Marcus Goldman è riabilitare l’amico e, appunto per questo, scrive il romanzo La verità sul caso Harry Quebert.
L’ambientazione è quella del tipico paese americano poco più che rurale, soprattutto nella trasposizione al 1975, anno in cui scompare Nola: ci sono le tipiche villette anglosassoni con giardino e non manca il solito pub (il Clark’s) dove si beve birra a fiumi e si mangiano hamburger e hot dog e dove, sempre al solito tavolo, Harry scrive il suo best-seller che s’intreccerà con quello di Marcus.
Gli abitanti, inizialmente, sembrano persone avulse dai fatti ma poi si scoprono intrecci che stuzzicano l’interesse del lettore.
Insomma la trama è intricata e solo alla fine, con la spiegazione dell’accaduto, si sciolgono gli intrecci e, una volta svelato l’arcano, la soluzione appare ovvia.
Un romanzo che ha avuto più di mille recensioni, tra le quali alcune negative soprattutto per il numero di pagine e, per la verità, alcune sono ridondanti, forse Joël Dicker avrebbe potuto ridurle un po’.
Non sono invece d’accordo con chi l’ha criticato per la mancanza d’indagini scientifiche senza considerare il periodo del delitto (gli anni settanta) o con chi non ha trovato scorrevoli i dialoghi, personalmente mi sono fatto prendere dalla storia e non mi sono accorto di quanto sia stata lunga la lettura.
La mia opinione è che si tratti di un ottimo romanzo per la scrittura ma soprattutto per la trama.

La Verità sul caso Harry Quebert

di Joël Dicker
Bompiani
Thriller
ISBN 978-8845282676

Sinossi
Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito.
Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d’America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell’oceano. Convinto dell’innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent’anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo. 
La verità sul caso Harry Quebert è un fiume in piena, travolge il lettore e lo calamita dalla prima all’ultima pagina. è il giallo salutato come l’evento editoriale degli ultimi anni: geniale, divertente, appassionante, capace di stregare prima la Francia, poi il mondo intero.

Nicolò Maniscalco Gli scrittori della porta accanto

Nicolò Maniscalco
L'infinita quantità dei suoi hobbies li rende assolutamente non tutti elencabili, tra questi: l'Agility Dog, che pratica con i suoi amati Border Collie, e la lettura di libri e fumetti.
Dopo anni d’indecisione, inizia a scrivere un po' per gioco un po’ per mettersi alla prova.
Il Labirinto della Memoria, Zerounoundici Edizioni.
Nucleo operativo A5, Selfpublished.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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