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In primo piano

[Scienza] Uomini e donne, la differenza sta nel cervello, di Ornella Nalon


La donna è più intuitiva dell’uomo: nel cervello maschile le connessioni tra i neuroni corrono solo lungo lo stesso emisfero, mentre nella donna sono anche trasversali, dall'emisfero destro, legato all'intuizione, a quello sinistro, logico.


Le donne lo sanno
c'è poco da fare
c'è solo da mettersi in pari col cuore
lo sanno da sempre
lo sanno comunque per prime
le donne lo sanno
che cosa ci vuole
le donne che sanno
da dove si viene
e sanno per qualche motivo
che basta vedere.
Recita così una famosa canzone di Ligabue. “Le donne lo sanno…comunque per prime” a volere sottintendere che, al contrario, gli uomini non hanno le stesse intuizioni oppure, bene che vada, le recepiscono con maggior ritardo. A mio avviso, Ligabue, oltre a essere un bravissimo cantautore, è pure sagace, poiché ci riconosce questa peculiarità.
“Ecco un’altra femminista con i suoi luoghi comuni”probabilmente penserà qualche maschietto. Ebbene, in effetti, un po’ femminista lo sono, poiché ritengo che la parità dei diritti tra uomo e donna sia una giustizia sociale che debba essere perseguita e ottenuta e che, nonostante nel tempo si siano raggiunti dei buoni progressi, ne siamo ancora molto lontani.
Per quanto riguarda i luoghi comuni, invece, posso dissentire categoricamente.
Ritenere che la donna sia più intuitiva dell’uomo, anche se è da anni che personalmente lo sostengo, ora è supportato anche dalla scienza che ha eseguito degli studi specifici sul cervello degli uomini e delle donne.


Che il cervello dell'uomo, in media, fosse più pesante di quello della donna, già si sapeva. 

1,35 chili per il primo, contro 1,20 chili per il secondo. Era noto pure che proporzionandolo al peso corporeo, la differenza si vada ad annullare, anzi, ne segna una lieve a favore della donna. A ogni modo, non è questo che incide maggiormente, bensì la sua diversa composizione e un differente funzionamento delle connessioni, come dimostrato da recenti studi dell'Univerity of Pennsylvania che ha sottoposto 949 persone, di vario sesso ed età, a una risonanza magnetica con il metodo della “connettomica”, che consente di conoscere il percorso seguito dagli impulsi elettrici nel cervello. Tali studi hanno dimostrato che nel cervello maschile le connessioni hanno un movimento dall'avanti all'indietro lungo lo stesso emisfero, mentre, nella donna sono anche trasversali, cioè dall'emisfero destro (legato all'intuizione) a quello sinistro (legato al pensiero logico).
Da questo, si può sostenere che nell'uomo, avendo il funzionamento dei circuiti nervosi più limitato, il cervello segue schemi basati prevalentemente sulla razionalità, comportando una loro maggiore predisposizione per le attività motorie, una migliore analisi dello spazio, un più sviluppato senso dell'orientamento e una maggiore velocità nel processare le informazioni. Al contrario, la donna, avendo un funzionamento cerebrale più plastico, risulta essere maggiormente intuitiva e dimostra maggiore empatia, sensibilità, migliori capacità di analisi e di attenzione e, non per ultimo, una spiccata capacità di fare più cose insieme.
Per quanto riguarda il numero di neuroni, i ricercatori della Harvard Medical School hanno stabilito che sono maggiori nel cervello maschile ma disposti in maniera diversa da quello della donna, che presenta un loro maggiore addensamento, ad esempio, nella corteccia temporale collegata alle funzioni linguistiche ed emozionali. Ciò significa che le donne hanno maggiore facilità a comunicare verbalmente le emozioni ed esprimere i sentimenti. Un'area più sviluppata nelle donne è l'ippocampo, principale centro di controllo delle emozioni e di formazione dei ricordi, nonché l'insieme dei circuiti utili per l'osservazione delle emozioni altrui. Ecco perché queste tendono a sviluppare una maggiore agilità verbale, la capacità di stabilire profondi legami di amicizia, di esprimere i propri sentimenti, la facoltà di decifrare emozioni e stati d'animo dalle espressioni facciali e dal tono della voce e la predisposizione a placare i conflitti, al contrario dell'uomo che tende ad essere più aggressivo e a lasciarsi coinvolgere in scontri fisici.
Non poteva mancare, in questo breve excursus, la motivazione del maggiore impulso sessuale nell'uomo. Questo, proviene dall'ipotalamo che risulta essere ben due volte e mezzo più grande di quello di una donna!
La coordinatrice dello studio della Univerity of Pennsylvania, Ragini Verma, ha così commentato:
Possiamo finalmente dire di aver osservato le basi neurologiche delle diverse attitudini di uomini e donne...Oltre alle differenze, ciò che colpisce è la complementarietà fra doti femminili e maschili”. Mentre Ruben Gur, psichiatra dello stesso ateneo, ha detto: “le differenze contribuiscono alla sopravvivenza della specie. La specializzazione contribuisce infatti all’adattabilità e aumenta il ventaglio dei comportamenti.
Dunque, per concludere, uomo e donna sono sicuramente diversi, ma l'uno compensa e completa l'altro a volere dimostrare, anche su basi scientifiche, sì l'eterno conflitto, ma anche il desiderio e la necessità della loro unione.
Concludo il mio articolo con un po' d'ironia, su come le donne vedono il cervello degli uomini e come gli uomini pensano si organizzato il nostro...




Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti”, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo”, 0111 Edizioni
Ad ali spiegate”, Edizioni Montag
Non tutto è come sembra”, da 0111 Edizioni.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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