Gli scrittori della porta accanto


Ultime uscite

  • Senza permesso
    AA.VV.

    Senza permesso

    Racconti
  • Bayahibe - Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana
    Valentina Gerini

    Bayahibe
    Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana

    Guida turistica

  • Elena Genero Santoro

    Desiria
    Tutta colpa del cuore

    Rom-com | Chick-lit
  • The TØP
    Rosanna Costantino e Silvia Zaccour

    The TØP
    Il mondo dei Twenty One Pilots

    Biografia | Musicale
  • I rischi del web
    Tamara Marcelli

    I rischi del web

    Saggio
  • La Putina dele Strasse
    Maurizio Spano

    La Putina dele Strasse

    Fantasy
  • Scopri la
    nostra collana
    editoriale

Ultimi articoli

Earth Day: 7 libri per riscoprire il legame con la natura

Earth Day: 7 libri per riscoprire il legame con la natura

Earth Day: 7 libri per riscoprire il legame con la natura

Professione lettore Di Stefania Bergo. Sette libri per celebrare la Giornata Mondiale della Terra, per riscoprire, attraverso le pagine di romanzi, manuali e guide turistiche, il valore del rispetto per la natura. Un viaggio letterario per onorare la Madre Terra.

In occasione della Giornata Mondiale della Terra – oggi, 22 aprile – riflettere sul nostro legame con il pianeta diventa un esercizio necessario.


La letteratura, in questo senso, ci offre strumenti preziosi: dai manuali pratici per ridurre il nostro impatto ambientale alle guide per viaggi sostenibili, a narrazioni dove la natura non è solo uno sfondo, ma una protagonista capace di raccontare e cambiare i destini delle persone. Perché celebrare l'Earth Day significa anche riconoscere che la Madre Terra è il ponte tra l'umano e il mistero della vita.
Si può certamente affermare che la natura svolga un ruolo fondamentale e attivo nella trama di questi libri, non limitandosi a fare da cornice, ma agendo come un personaggio con una propria volontà e poteri mistici. Dalla Sardegna al Kenya, passando per il Polesine: un viaggio letterario per onorare la Madre Terra.
  1. La Madre del Vento, un romanzo breve di Emma Fenu: la natura come archetipo e destino
  2. Con la mia valigia gialla, un memoir di Stefania Bergo: la natura come forza purificatrice e vitale, impronta indelebile
  3. La Putina dele Strasse, un romanzo fantasy di Maurizio Spano: la natura come forza creatrice e distruttrice, ostacolo psicologico, custode di portali dimensionali
  4. Il sogno dell'isola, un dramatic romance di Tamara Marcelli: la natura come specchio dell'anima, corpo di sentimenti, dolori e speranze
  5. Il mare e la nebbia, un romanzo breve di Rosa Santi: la natura come confine simbolico e memoria
  6. Bayahibe, una guida turistica di Valentina Gerini: viaggi consapevoli, nel rispetto della natura e dei nativi
  7. Plasticamente, un manuale pratico di Elena Genero Santoro: il punto di partenza ideale per un impegno quotidiano a favore del nostro pianeta

La Madre del Vento, un romanzo breve di Emma Fenu: la natura come archetipo e destino

La Madre del Vento

La Madre del Vento

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Formato tascabile | 142 pagine
ISBN 979-1254587218
Cartaceo 13,00€
Ebook 2,99€
La natura come archetipo e destino. Assume una dimensione mistica e spirituale radicata nelle tradizioni sarde. La Madre del Vento è una figura indefinita e potente che incarna il legame profondo tra l'isola e i suoi elementi, colei che comanda le tempeste e decide i destini degli esseri umani. La protagonista si vede – ed è vista – come la "figlia bastarda della Madre del Vento", una condanna che la porta a prevedere la morte seguendo proprio i segni della natura, che diviene dunque il motore del dramma e riflette i conflitti interiori dei personaggi e ci ricorda che l'essere umano non può essere separato dalle forze naturali che lo circondano.


Con la mia valigia gialla, un memoir di Stefania Bergo: la natura come forza purificatrice e vitale, impronta indelebile

Con la mia valigia gialla, Stefania Bergo (Memoir) - Gli scrittori della porta accanto

Con la mia valigia gialla

di Stefania Bergo
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Memoir di viaggio | Narrativa non fiction
Copertina flessibile | 196 pagine
Cartaceo 12,00€
Ebook 1,09€
La natura come forza purificatrice e vitale. In questo memoir di viaggio, la terra africana è "una donna morbida, nuda, stesa al sole", capace di togliere il fiato e incantare. La natura agisce come uno strumento di depurazione interiore per la protagonista, che respira a pieni polmoni per "cambiare l'aria stagnante" dentro di sé. Molti gli elementi naturali che diventano simboli: l'enorme tamarindo che dà il nome alla casa e alla "famiglia" dei volontari; il fiume Mutonga celebrato come la "vita" e un bene "più prezioso dell'oro"; il cielo notturno, descritto come un "miracolo", che toglie il fiato e induce al silenzio e alla contemplazione; la terra rossa, che diventa marchio, ricordo indelebile di sensazioni, volti, eventi. La natura impone il suo ritmo lento attraverso le stagioni – quella secca e quella delle piogge –, influenzando direttamente la sopravvivenza e l'umore. Diventa substrato vitale, imprinting della nostra esistenza primordiale di esseri umani, si confonde con Dio e amplifica o attenua emozioni.


La Putina dele Strasse, un romanzo fantasy di Maurizio Spano: la natura come forza creatrice e distruttrice, ostacolo psicologico, custode di portali dimensionali

La Putina dele Strasse

La Putina dele Strasse (VOL. 1)
Il gioco del Fare e Disfar

di Maurizio Spano
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Narrativa Fantastica
Copertina flessibile | 564 pagine
ISBN 979-1257260835
ebook 3,99€
cartaceo 22,00€
La natura del Polesine è una forza viva, protagonista, modella l'intera narrazione. Il fiume Po è forza creatrice e distruttrice, un'entità che "rompe gli argini, invade la terra e poi si ritrae", trasformando paludi e città, simboleggiando una "continua rinascita". La nebbia è un ostacolo psicologico più che un fenomeno atmosferico, un elemento che "ottenebra la vista, il respiro, confonde la mente" e viene percepita come un'alleata delle forze oscure. Gli alberi sono guardiani magici e porte dimensionali, esseri senzienti che "parlano al cuore di ciascuno", ponendo domande e richiedendo lealtà.
La trama ruota attorno alla ricerca di una "Città dimenticata, un’isola felice in mezzo al fiume", rendendo l'elemento geografico il cuore del mistero e del destino dei viaggiatori del tempo. La natura rompe le barriere del silenzio e anche gli animali si prendono il loro posto al centro della scena, parlando la lingua degli umani per rivelare i segreti che governano l'universo.


Il sogno dell'isola, un dramatic romance di Tamara Marcelli: la natura come specchio dell'anima, corpo di sentimenti, dolori e speranze

Il sogno dell'isola

Il sogno dell'isola

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Romance | Narrativa
Copertina flessibile | 240 pagine
ISBN 978-8833667584
Ebook 2,99€
Cartaceo 13,00€
La natura non è semplice sfondo, ma forza viva e simbolica che riflette e guida. L'isola – la Sardegna – è un luogo selvaggio e nervoso che rispecchia perfettamente la personalità della protagonista. Un "mondo fuori dal tempo", incarnazione della libertà, il luogo del ritorno e della guarigione, capace di "accendere" l'anima con i suoi paesaggi. Il conflitto armonico tra i poli della personalità della protagonista si riflette nel dualismo mare-montagna: la montagna, dura e impenetrabile, il mare, generoso, solare e burrascoso. Il mare, in particolare, è una necessità vitale, le sue acque cristalline offrono una sensazione di leggerezza e indipendenza impossibile altrove. La vita stessa, le emozioni, il destino sono paragonati al susseguirsi melodico delle onde.
Ma c'è anche la neve, simbolo di purificazione e rinascita. È il "manto liberatorio" che cancella il passato e il buio interiore, come un debito ripagato alla vita.
La natura è uno specchio dell'anima, ogni elemento dà corpo a sentimenti, dolori e speranze.


Il mare e la nebbia, un romanzo breve di Rosa Santi: la natura come confine simbolico e memoria

Il mare e la nebbia di Rosa Santi

Il mare e la nebbia

di Rosa Santi
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 978-8833666235
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€
La natura come confine simbolico e memoria. La natura, manifestata attraverso l'acqua della laguna e la nebbia densa, agisce come uno specchio della memoria ancestrale e del rimpianto. Un confine simbolico tra la vita e la morte, metafisico, un luogo che appare solo a chi sa perdersi nel rispetto degli elementi.
Venezia, città in cui è ambientato il romanzo, è una "gemella liquida", il luogo designato cui tornare nell'estremo ultimo viaggio per il bisogno di assecondare un ricordo ancestrale: un salvataggio dalle acque che diviene un favore da restituire.
La natura è un elemento attivo che conduce il protagonista verso la scoperta di sé, funge da ponte tra l'umano e il divino, obbligandolo a confrontarsi con la propria storia, i rimpianti e la mortalità.


Bayahibe, una guida turistica di Valentina Gerini: viaggi consapevoli, nel rispetto della natura e dei nativi

Bayahibe - Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana

Bayahibe
Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana

di Valentina Gerini
a cura di Bayahibe Holiday
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Guida turistica pratica
ISBN 9791257261474
ebook 3,99€
cartaceo 18,00€
La natura come paradiso fragile da rispettare. In questa guida dedicata alla Repubblica Dominicana, la natura è presentata come un "incanto" primordiale rimasto intatto nei secoli. La preservazione dell'equilibrio dell'ecosistema diventa motore di un governo che vuole difendere i luoghi come "rifugi naturali". Valentina Gerini ci ricorda che il turismo può e deve essere sostenibile attraverso le storie e il lavoro degli operatori locali, che promuovono un’esplorazione accessibile e rispettosa della flora e fauna. Un invito a guardare il mondo con occhi curiosi e andamento lento.


Plasticamente, un manuale pratico di Elena Genero Santoro: il punto di partenza ideale per un impegno quotidiano a favore del nostro pianeta

Plasticamente

Plasticamente
Le materie plastiche e le scelte ecofriendly

di Elena Genero Santoro
PubMe - Gli scrittori della porta accanto HOWTO
Manuale pratico
ISBN 979-1254582497
Cartaceo 14,00€
Ebook 5,99€
Questo manuale pratico è una guida concreta, il punto di partenza ideale per un impegno quotidiano a favore del nostro pianeta, l'unica casa che abbiamo, prendendo in esame un dettaglio tra le tante impronte antropiche che lo minacciano: la plastica, un materiale ultra-resistente spesso usato per pochi minuti, che finisce per soffocare i mari. Attraverso l'analisi delle microplastiche e delle "isole di plastica" negli oceani, Elena Genero Santoro ci sprona all'azione quotidiana per ridurre il nostro impatto, dalle accortezze minori ai grandi impegni collettivi, con una parte dedicata al "riciclo fantasioso", soprattutto nell'industria tessile.




Stefania Bergo
Leggi >
Twenty One Pilots: l'oscura allegoria di «Drag Path» da Breach: Digital Remains

Twenty One Pilots: l'oscura allegoria di «Drag Path» da Breach: Digital Remains

Copertina di Drag Path, la bonus track dei Twenty ∅ne Pil∅t

Musica Di Rosanna Costantino. Drag Path è una bonus track di Breach: Digital Remains, edizione esclusiva dell’album originale dei Twenty ∅ne Pil∅ts uscito il 12 settembre 2025. Il testo di Tyler Joseph racconta la fuga da tutto ciò che ci vuole distruggere e il disperato bisogno di lasciare un segno a chi viene dopo di noi.

Le canzoni dei Twenty ∅ne Pil∅ts sono famose per essere orecchiabili e ballabili, ma sono anche dei veri e propri manifesti della nostra psiche, delle piccole tavolozze in cui le pennellate sono le note musicali, e i colori sono le parole e le immagini che generano nella nostra testa. Anche quelle che possono sembrare – e che vengono ingiustamente considerate – delle tracce minori o poco conosciute, sono, per la verità, scritte con la stessa cura di quelle che hanno un’impostazione più radiofonica.

Prendiamo Drag Path, una bonus track di Breach: Digital Remains, edizione esclusiva dell’album Breach uscito il 12 settembre 2025 con un libretto digitale di 50 pagine con testi scritti a mano, fotografie rare e oggetti personali.

È una traccia rilasciata a sorpresa, inizialmente solo per i pochi che avevano acquistato l’edizione speciale digitale. E invece, poi, è diventa amatissima da tutti i fan poichè appare chiaro che rappresenti il completamento del percorso artistico fatto finora dalla band, ma anche l’epilogo di una storia allegorica che ci è stata raccontata da Tyler Joseph e Josh Dun in un arco temporale di ben dieci anni e cinque album.


Come per altri brani della loro discografia, Drag Path ha diverse chiavi di lettura.

Letterale, introspettiva, oppure più metaforica.
Quando vedo gli occhi del diavolo
Una corrente mi percorre lungo la schiena
Mi ha trovato
Sembra che io abbia perso di nuovo
Una storia raccontata fino alla nausea.
L’autore Tyler Joseph ci racconta dove si trova in questo preciso istante, dopo aver attraversato la via impervia della propria salute mentale, tra pensieri depressivi, crisi religiose e di identità, autolesionismo, depressione e fallimenti. Sembra di vederlo – e lo vediamo per davvero nel video di City Walls – in piedi davanti al male che lo guarda e lo sfida ancora una volta, senza sosta. E nonostante le mille prove vinte, ancora sente un fremito di paura che gli corre lungo la schiena: non è ancora finito quel ciclo in cui è bloccato, anche se l’istinto gli suggerisce di fuggire, finché il sole sorge e con lui la speranza.

Sia l’estetica visiva, con la copertina rossa con la sagoma nera del cantante che ricorda una figura demoniaca, che quella sonora sono perfettamente in sintonia con i vari strati di significati e le parole ricercate e ben studiate.

La linea sottile del synth rende la musica eterea, mentre le note velate al piano sono sorrette dalla ritmica come sempre decisa del batterista Josh Dun. La voce del cantante Tyler viene inglobata nella melodia, con la sua dolcezza, i suoi falsetti, i suoi scatti melodici. Quel «Can you, can you, can you» ripetuto e volutamente sottolineato con un crescendo, è come una invocazione che viene direttamente dallo stomaco. Come una richiesta di aiuto o un senso di riscatto nei confronti del suo malessere. E ci lascia con la domanda: quel «Can you find me?» a chi è rivolto? A Dio? A chi lo salverà? Alla sua sanità mentale? L’interpretazione è libera.

Drag Path, come è facile intuire, piace subito ai fan, anche a chi non ha comprato l’edizione speciale, dal momento che è trapelato sui social.

Qualche tempo dopo, il 18 febbraio 2026, i due ragazzi ne rilasciano una versione leggermente modificata su tutte le piattaforme di streaming, accompagnata da un video animato che assomiglia di più a un cortometraggio, come capita spesso con i video dei Twenty ∅ne Pil∅ts. Il protagonista è un piccolo coniglietto dalla faccia dolce e buffa e qui il riferimento è a uno dei versi più iconici della band, quello di Heavydirtysoul, «Death inspires me like a dog inspires a rabbit», quando la morte costringe l’autore a vivere la propria vita intensamente, proprio come un coniglio è spinto a correre alla massima velocità per sopravvivere quando viene inseguito da un cane. Il progetto visivo nasce in origine per la tesi del suo autore, Tobias Gundorff Boesen, ben 16 anni fa, per il corso di Animazione presso un laboratorio di Viborg, in Danimarca. Girato in esterni nelle foreste che circondano la cittadina danese, con la colonna sonora di Slow Show dei The National, si intitola Out of Forest, rimane impresso a Tyler tanto da volerlo adattare alla nuova traccia.

Il videoclip di Drag Path si apre con il suo autore vestito da mago che sale su un palco illuminato debolmente.

La scena poi si sposta in un bosco fiabesco dove seguiamo le vicende del coniglio protagonista che partecipa entusiasta a un banchetto di famiglia, tra foto ricordo e risate. Ma nell’oscurità si muove l’ombra inquietante di un lupo pericoloso che si avventa sui poveri inermi personaggi, risparmiando però il protagonista che riesce a dileguarsi, ma non del tutto. E quando il lupo sta per avventarsi anche su di lui, una mano – forse divina? – esce dal cielo illuminato solo da una bella luna piena, e lo prende per lo orecchie, di fatto, salvandolo. Solo in seguito si scopre che si tratta della mano del mago, che sta eseguendo il classico numero del coniglio che esce dal cappello, tra gli applausi del pubblico.



Drag Path è una favola oscura.

Tocca anche il tema religioso di un Dio che salva, ma introduce allo stesso tempo un risvolto inatteso che spezza la rigidità di questa lettura, aggiungendo una sfumatura simpatica, quasi ironica. Drag Path racconta la fuga da tutto ciò che ci vuole distruggere e il disperato bisogno di lasciare un segno a chi viene dopo di noi: come il dolce coniglio, anche noi corriamo costantemente per salvarci, e in questa corsa sfrenata non abbandoniamo la speranza che qualcuno segua le nostre impronte e riesca, finalmente, a trovarci. E metterci in salvo.



Rosanna Costantino
Leggi >
Endometriosi e narrativa: 2 libri per raccontare il dolore invisibile

Endometriosi e narrativa: 2 libri per raccontare il dolore invisibile

Giornata mondiale dell'endometriosi: donna a letto in posizione fetale per il dolore addominale, simbolo della sofferenza invisibile legata alla malattia

Professione lettore Di Stefania Bergo. Due libri sull'endometriosi da leggere oggi: storie di lotta, coraggio e rinascita tra narrativa e realtà. Una malattia che richiede di essere "ascoltata" e narrata per restituire dignità alle donne che ne soffrono.

Il 28 marzo è la Giornata Mondiale dell'Endometriosi. Questa ricorrenza ci ricorda che è importante dare voce a una patologia che colpisce milioni di donne, ancora oggi nel silenzio e nell'incomprensione. Puntare i riflettori su questo tema è fondamentale per abbattere il muro di silenzio che circonda l'endometriosi.
Spesso, la narrativa riesce ad arrivare dove la saggistica, i dibattiti con le voci autentiche delle donne ammalate, le tavole rotonde con esperti ginecologi si fermano, dando voce al dolore invisibile e rendendolo universale. Dalla grande letteratura internazionale – ad esempio Parlarne tra amici, di Sally Rooney, Non sono quel tipo di ragazza, di Lena Dunham, le due graphic novel Bastava chiedere! Dieci storie di femminismo quotidiano, di Emma (Clit), e È solo endometriosi, di Fanny Robin e May Fait Des Gribouillis –  alle voci autentiche della nostra collana, l'endometriosi smette così di essere un tabù medico per diventare storia, emozione e condivisione.

In cerca di te e Sotto il tulle, due libri che parlano di endometriosi: da un lato la testimonianza reale di una donna, dall'altra un romanzo con una protagonista affetta da questa malattia.

Mentre nel memoir In cerca di te di Emma Fenu si configura come un percorso alchemico e simbolico, in cui la malattia è narrata come un "uovo nero" o un "cuore di tenebra" che abita le viscere, Sotto il tulle di Elena Genero Santoro assume i tratti di un racconto fiction di formazione e di denuncia sociale.
L'endometriosi è allora un'eredità di sangue che lega generazioni di donne, trasformando il dolore fisico in un "ventre di carta" capace di partorire consapevolezza attraverso la scrittura. O è la malattia invisibile vissuta come una "spada" che trafigge il corpo e la carriera, portando a scontrarsi con il pregiudizio di chi la sminuisce. Pur nelle loro differenti declinazioni stilistiche, i due libri convergono su un punto cruciale: la necessità di rompere il muro del silenzio, restituendo dignità e identità a chi convive con questa condizione.

In cerca di te di Emma Fenu: l'endometriosi come eredità generazionale, un'esperienza totalizzante che segna profondamente l'anima e il corpo.

In cerca di te

In cerca di te

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa non-fiction | Memoir
Formato tascabile | 120 pagine
ISBN 979-1254583982
Cartaceo 9,00€
Ebook 2,99€

In questo libro, l'endometriosi è narrata come un percorso di trasformazione interiore e una ricerca esistenziale, vista attraverso archetipi: Marte, che rappresenta la lotta e le strategie di sopravvivenza, e Venere, che incarna la trasmutazione del dolore.
La malattia è una "figlia" che vive nel sangue delle donne della famiglia dell'autrice che racconta la sua storia. A partire dal dramma di sua madre, colpita dalla stessa patologia, e di come questo legame l'abbia portata a dover "ripartorire sua madre" durante la vecchiaia e la malattia.
Nonostante il tono lirico, In cerca di te non risparmia dettagli sulla sofferenza fisica: il "taglio sopra il pube", il dolore lancinante post-operatorio e le umiliazioni della procreazione medicalmente assistita, descritta tra aghi, ormoni e "crateri scuri" sul ventre.
Per Emma Fenu, la scrittura stessa è l'utero dell'anima dove il figlio mai nato viene "partorito" infinite volte attraverso le parole, trasformando le cicatrici in "bianche vele di piume".
Ho ventiquattro anni. [...] sento un uovo nero che vive in me, preludio di mille assenze. [...] Il medico mi visita e mi diagnostica un’endometriosi bilaterale, con una grossa ciste nell’ovaia sinistra. [...] Piango senza il conforto di qualcuno, del resto il boia non rivolge parola alle vittime prima di mutilarle. È la mia prima cicatrice: non è una ferita nelle carni, ma nell’anima.
[...] Sono io, bianca come la luna e con un cuore di tenebra, misteriosa e potente come una Dea Madre.
[...] Crateri scuri sulla superficie del ventre tracciano una mappa sulla mia pelle bianca. Falci crescenti e calanti nel segreto del ventre scalfiscono l'endometrio e bucano le ovaie. Eclissi nella memoria del ventre, dove tutto è morte e vita. Emma Fenu, In cerca di te



Sotto il tulle di Elena Genero Santoro: l'endometriosi come invisibilità e gaslighting, l'impatto negativo su vita sociale e lavorativa.

Sotto il tulle

Sotto il tulle

di Elena Genero Santoro
PubMe – Gli Scrittori della Porta Accanto | Leucotea
Romance
ISBN 978-8894917864 | ASIN B0DX476W3S
ebook 2,99€

In questo romanzo, la malattia emerge come un ostacolo invisibile che condiziona la vita professionale e affettiva della protagonista, Elisa.
Un tema centrale è la mancata comprensione da parte degli altri. Elisa viene spesso accusata dal marito e dalla madre di essere "lagnosa", "viziata" o troppo sensibile allo stress. Il suo dolore viene minimizzato come un normale malessere psicologico o mestruale.
Emerge un altro aspetto invalidante. Non più sulla salute riproduttiva ma sulla vita lavorativa. L'endometriosi è per Elisa la causa del fallimento della sua carriera come ballerina, per i continui dolori, una "spada" che la trafigge tra ombelico e osso sacro, rendendole impossibile muovere le gambe o stare sulle punte.
Sotto il tulle descrive anche il momento catartico in cui il dolore riceve finalmente un nome. Grazie all'intervento di un medico, Elisa scopre di avere un'endometriosi al terzo stadio con "cisti cioccolato". Una diagnosi è vissuta come una liberazione dal marchio di "pazza" o "ipocondriaca".
A differenza di In cerca di te, dove l'autrice scava nel proprio io, qui la svolta avviene attraverso l'incontro con Dragan, l'unico personaggio che crede al dolore di Elisa senza giudicarla, offrendole quel supporto che la famiglia le aveva negato.
Prese un’altra bustina. Ne mandò giù il contenuto. Rimise la faccia tra le ginocchia. Si coprì la testa con le mani. La parve di scivolare, giù, nel vortice dei suoi pensieri. Cercava di afferrarli mentre cadeva con loro. Lucio, la separazione, il fallimento. L’affido condiviso di Sandro. Sua suocera, che non pativa le mestruazioni, al contrario di lei che era una rammollita. Lucio che la rimproverava di essere troppo lamentosa. Ian che la considerava una viziata. Le frecce che sentiva conficcate nell’addome e che le offuscavano la vista, che le facevano girare la testa, che la facevano ruotare nel turbinio della caduta. Elena Genero Santoro, Sotto il tulle




Stefania Bergo
Leggi >
<< ARTICOLO SUCCESSIVO
Post più recenti
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchi
Home page
Servizi editoriali
CREAZIONE BOOKTRAILER
Realizzazione professionale di booktrailer
utilizzando immagini, animazioni, musica e video royalty free o personali, forniti dall'utente per una durata massima di 2 minuti
(guarda la lista dei booktrailer già realizzati)


i più letti della settimana