Gli scrittori della porta accanto


Collana Editoriale

Recensione: Fulmine, di Lello Gurrado

Recensione: Fulmine, di Lello Gurrado

Recensione: Fulmine, di Lello Gurrado

Libri Recensione di Davide Dotto. Fulmine di Lello Gurrado (Youcanprint). Una fiaba che racconta un paese che non sta in piedi neppure con le stampelle dei sogni e delle illusioni.

Le grandi storie sono nel passato, o nel futuro. Il presente è la vita del condominio. C'è qualche spunto che diventerà importante, ma noi non possiamo coglierlo o, nel momento in cui si manifesta, non ha bisogno dello scrittore.
Sebastiano Vassalli
Fare letteratura scrivendo del presente si è fatto difficile. È improponibile tornare ai grandi romanzi psicologico-sociali di un tempo. Pier Paolo Pasolini faticava a giustificare una pagina che narrasse non dei padri che avevano il problema del pane, ma dei figli che avevano quello della motocicletta. A proposito di ciò non era tenero quando diceva: «Adesso non potrei fare alcun film su questi imbecilli che ci circondano, a meno che prendessi in considerazione delle eccezioni, non facessi un dramma su un nevrotico, un tipo sensibile» [Polemica Politica Potere].

Cambiando prospettiva, si potrebbe rispondere in maniera più appropriata a una domanda più che insidiosa: cosa raccontare oggi? 

Ecco la risposta: la storia di Fulmine, riproposto in una seconda edizione.
Non è un romanzo psicologico-sociale, non ve ne è l’intenzione. Ha la struttura di una fiaba, nel senso di fiaba vera, che ci mette di peso con i piedi per terra, facendoci conoscere un personaggio il cui nome viene dal cielo in tempesta. Sono i suoi occhi e soprattutto è il suo punto di vista a parlarci di temi che corrono di bocca in bocca quasi tutti i giorni, in un tam tam che ne attutisce l’importanza e le sfaccettature.
In una fiaba tutto è nuovo, come la luce che la irradia: ecco il mondo del lavoro, la fatica di combattere per i propri diritti e la storia di questo ragazzo del Sud raccontata a uno scrittore dalla proprietaria di una masseria. La quale prega di divulgarla, perché una storia così non vada dimenticata, una di quelle che non dà scampo; che sembra d’altri tempi, se non fosse ambientata nel presente.

Fulmine ci parla anche di un paese che non sta in piedi neppure con le stampelle dei sogni e delle illusioni.

In queste poche parole c'è un ritratto più spietato delle chiacchiere da bar e da osteria, fatte apposta perché non ci si muova di un millimetro, né in un senso né in un altro.
Assistere e prendere parte al lavoro degli stagionali che raccolgono pomodori, è come stare nella capanna dello Zio Tom. 
C’è molto da imparare, col professore di lettere che inculca una lezione per niente scontata: che la storia non è fatta solo di nazioni, di fatti, di idee, ma soprattutto da persone con nome e cognome. E non ci sono solo i Napoleoni e i grandi strateghi, ci sono anche i sognatori come Martin Luther King, Nelson Mandela.

Tra le pagine di Fulmine di Lello Gurrado emerge la cultura.

Quella genuina, che si fa civiltà dei rapporti umani. Vi è chi la dispensa per mestiere e con passione e chi, assetato di risposte, è pronto ad accoglierla, accettandone qualunque lezione: il destino non rispetta mai i progetti degli umili, si diverte a mandarli in fumo, facendosi beffe delle speranze.
Nonostante un'amara verità che non ammette eccezioni, il singolo ben può fare la sua parte lasciando un segno indelebile, e persino riuscire a tracciare una terza via, tra le due che si pongono lungo il cammino: quella della protesta ferma ma pacifica, di quelle che potrebbero assaltare e abbattere, con niente, le mura di Gerico.
Può bastare persino uno sguardo collettivo, ossessivo, perforante e fisso, consapevole, dal quale, anche il tiranno più incallito, difficilmente può sfuggire.


Fulmine

Fulmine


di Lello Gurrado
Youcanprint
Narrativa
ISBN 979-1220377690
cartaceo 18,00€

Sinossi 

A distanza di sette anni dalla nascita, Fulmine torna in libreria. Lo fa con una faccia diversa e con un nuovo editore. Inutile stare a spiegare il perché di questa decisione. Diciamo semplicemente che per Fulmine sono stati anni straordinari, esaltanti. Il libro ha girato tutta Italia, frequentando soprattutto le scuole e conoscendo centinaia di ragazzi. È stato anche all'estero, in Svizzera, Germania e persino a New York, in una prestigiosa biblioteca. Ha vinto un premio letterario, "Legenda giovani" di Ciriè con una giuria composta da ragazzi, ha fatto alcune apparizioni in televisione in trasmissioni culturali. Ora, lo ripeto, Fulmine torna in libreria e diciamo subito che il testo è esattamente quello della prima versione. Non è stata cambiata una virgola. È bene dirlo per evitare che chi ha già letto il libro rimanga deluso dall'eventuale secondo acquisto. Fulmine rimane Fulmine, col suo coraggio, il suo eroismo, il suo desiderio di cambiare il mondo, i suoi amori. Grazie a chi lo ha amato, grazie a chi ha voglia di conoscerlo.
Davide-Dotto

Davide Dotto
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La dolomia e l'anatra mandarina, una fiaba di Lara Zavatteri

La dolomia e l'anatra mandarina, una fiaba di Lara Zavatteri

La dolomia e l'anatra mandarina, una fiaba di Lara Zavatteri

Libri Comunicato stampa. La dolomia e l'anatra mandarina di Lara Zavatteri (Bardi Edizioni). Una fiaba dedicata ai bambini per conoscere l'ecomuseo e la Valle del Meledrio.

Cos’avrà da raccontare un piccolo sasso di dolomia a un’anatra mandarina dal piumaggio colorato, che per sbaglio si è persa? I due s’incontrano nella valle del Meledrio (Comune di Dimaro-Folgarida, Val di Sole, in Trentino) nella fiaba scritta da Lara Zavatteri ed edita recentemente da Bardi Edizioni.
Si tratta di una fiaba che fa parte di un progetto più ampio, che mira a far conoscere gli ecomusei del Trentino anche ai bambini, grazie alla collana editoriale “Musei senza pareti”, attraverso testo e immagini.
Un ecomuseo è, di fatto, proprio un museo senza pareti, una sorta di museo di se stesso dove si possono trovare, a seconda della realtà territoriale di riferimento, manufatti creati dall’uomo, resti di antiche tradizioni, bellezze naturali e molto altro. E farlo comprendere ai più piccoli non è sempre facile.
In La dolomia e l’anatra mandarina Lara Zavatteri racconta il viaggio dei due improbabili amici all’interno della magica valle del Meledrio e del suo ecomuseo, La via degli Imperatori, dove scopriranno molte cose sulla valle e su ciò che ha saputo conservare. Il tutto in compagnia di un sasso un po' saccente ma pauroso, di un’anatra smarrita e il suo nuovo amico dalla parlantina vivace.
La dolomia e l’anatra mandarina di Lara Zavatteri si può acquistare sul sito di Bardi Edizioni ed è ordinabile in tutte le librerie.


La dolomia e l'anatra mandarina

La dolomia e l'anatra mandarina


di Lara Zavatteri
illustrazioni di Erica Patauner
Bardi Edizioni
Narrativa per l'infanzia 10+
ISBN 978-8894810653
cartaceo 7,00 €

Sinossi 

Cosa avranno da raccontarsi una vanitosa anatra mandarina e una dolomia un po' fifona?
Prendiamo il volo insieme a loro e andiamo a scoprire la bellezza dell'Ecomuseo Val Meledrio, La via degli Imperatori!
Con i testi di Lara Zavatteri e le illustrazioni di Erica Patauner, un bel libro da regalare ai bambini, a scuole, biblioteche e tutte quelle realtà che si occupano della divulgazione del sapere per l'infanzia. Così, leggendo e divertendosi, s’impara senza fatica.
Età di lettura: da 10 anni.

Lara Zavatteri


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Bennet lancia una nuova app per la spesa online

Bennet lancia una nuova app per la spesa online

Bennet lancia una nuova app per la spesa online

Lifestyle Dai punti vendita, all’app per smartphone: Bennet rende la spesa online più semplice.

Dopo un 2020 in cui la spesa online degli italiani in Food&Grocery ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro con una crescita del +84% (una delle conseguenze del lockdown), anche il 2021 ha garantito un ulteriore balzo in avanti. Il solo comparto del Grocery Alimentare (i prodotti da supermercato) è cresciuto durante l’ultimo anno del +39%. Un giro d’affari da 1,4 miliardi di euro, secondo i dati dell’Osservatorio Netcomm – Politecnico di Milano.

Il 2022 non farà eccezione.

E in questo trend positivo si inserisce anche Bennet, azienda tutta italiana con 74 ipermercati in tutto il Nord Italia, che lancia la sua nuova app per la spesa online.
Semplicemente, tutto ciò che si può trovare nei punti vendita, ora è sull’applicazione per smartphone: disponibile su AppStore e Google Play, l’app di Bennet renderà la spesa online più semplice. Si potrà scegliere tra più di diecimila prodotti, consultare i cataloghi, si potranno selezionare i prodotti preferiti nella lista della spesa per poi acquistarli.

Niente più file alle casse.

Tramite Bennetdrive l’ordine effettuato si potrà ritirare nell’orario desiderato, mentre nelle zone coperte da Bennet a casa la spesa arriverà direttamente a domicilio.
Sull’app sarà anche consultabile il saldo punti della Carta Bennet Club, le varie promozioni, le offerte e tutti i volantini di Bennet.
Tutte le informazioni del punto vendita preferito, dagli orari di apertura e chiusura ai servizi disponibili, saranno a disposizione sullo Store Locator, a pochi click di distanza.
A proposito di velocità: con la Spesa Fast sull’app di Bennet si potranno trovare tutti i prodotti preferiti, lo storico degli ultimi acquisti e i buoni sconto, in modo da ordinare quanto più rapidamente possibile la nuova spesa.

Spesa online

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Recensione: L'ecologia spiegata ai ragazzi, di Giuseppe Brillante

Recensione: L'ecologia spiegata ai ragazzi, di Giuseppe Brillante

Recensione: L'ecologia spiegata ai ragazzi, di Giuseppe Brillante

Libri Recensione di Andrea Pistoia. L'ecologia spiegata ai ragazzi di Giuseppe Brillante (Mondadori). Un libro interessante, illuminante, ricco di curiosità e di spunti riflessivi.

Di ecologia in questi anni e decenni se ne è parlato spesso. Ma ne sappiamo veramente a sufficienza? O è tutto un condensato di luoghi comuni, paroloni di cui non conosciamo il significato e di concetti astrusi?
L'ecologia spiegata ai ragazzi viene in soccorso sia ai ragazzi che agli adulti (i quali, in teoria, dovrebbero essere sensibili a certi temi e avere a cuore la terra in cui vivono), spiegando in modo chiaro, semplice, senza inutili giri di parole e nessun gergo scientifico cos’è l’ecologia, cosa sta accadendo al pianeta e come porvi rimedio.

Giuseppe Brillante scrive un libro breve (poco più di 120 pagine) evitando di appesantire la lettura con discorsi superflui, concetti complessi e parole da dotto.

Vuole solo trasmettere una realtà chiara e accessibile a tutti, anche a coloro che non sanno nulla di ecologia e cercano una prima infarinatura.
Il libro è diviso in tanti brevi capitoli dove trovano spazio molte domande, che ognuno di noi si sarà posto almeno una volta nella vita e a cui l’autore offre una risposta sincera e diretta. Si parla di tutto: dalle organizzazioni nate e cresciute per salvaguardare l’ambiente a ciò che si nasconde dietro un allevamento intensivo, dalle fonti rinnovabili agli OGM, dall’aumento demografico alle piogge acide, dal riciclo del materiale ai danni causati dal disboscamento, dalle energie rinnovabili allo sfruttamento della terra.

Decine sono gli argomenti che tratta Giuseppe Brillante e per ognuno fornisce una spiegazione e una possibile soluzione al problema.

Non si focalizza su un singolo argomento tantomeno ne sviscera le mille implicazioni ecologiche: si accontenta di fare un accenno a ogni cosa, lasciando al lettore la libertà di approfondire attraverso altri canali.
L’obiettivo di Giuseppe Brillante è innanzitutto quello di farci prendere coscienza, attraverso nozioni utili, interessanti e inaspettate, come non stiamo danneggiando la nostra madre terra su un solo fronte ma in ogni suo aspetto: dall’aria all’acqua, dai boschi alla flora, dalla fauna a noi stessi.
Lo fa riportandoci drammatici esempi e allarmanti informazioni che i mass media non ci forniscono.
Non si limita solo a questo.

L'ecologia spiegata ai ragazzi fornisce consigli mirati e piccole dritte che possono essere alla portata di tutti, sia al ragazzino nel suo ambiente scolastico e casalingo che all’adulto nella vita di ogni giorno.

Tutto pur di migliorare le condizioni in cui ci troviamo oggi, e dare una seconda chance all’uomo per redimersi da tutto il male che ha provocato e di cui è diretta causa.
Il libro è arricchito da decine di disegni che semplicificano e chiariscono certi concetti e dinamiche (da come funziona l’effetto serra alle cause della desertificazione, dalla raccolta differenziata alle energie pulite). Questo è un valore aggiunto all’opera, in quanto un disegno ha un impatto maggiore e resta più impresso di un’intera pagina di parole e concetti.
In definitiva, un libro interessante, illuminante, ricco di curiosità e di spunti riflessivi, scritto con un linguaggio pulito e diretto. Un buon punto di inizio per chi vuole approcciarsi per la prima volta all’ecologia, ma anche per chi non è alle prime armi e desidera ampliare le proprie conoscenze con delle ulteriori informazioni teoriche e pratiche.
Vivamente consigliato a tutti, anche solo per rivangare una volta di più su quali siano le vere priorità su cui dobbiamo focalizzare i nostri sforzi; ovvero riportare la terra al suo vecchio (e naturale) splendore.

L'ecologia spiegata ai ragazzi

L'ecologia spiegata ai ragazzi

di Giuseppe Brillante
Mondadori
Saggio
ISBN 978-8804603672
cartaceo 6,50€

Sinossi 

"Questo libro è solo un piccolo "mattone". Il tentativo di creare una sensibilità nelle prossime generazioni di adulti. Qualcuno pensa che imparare a vivere in armonia con il Pianeta voglia dire fermare il progresso. Non è così. E anzi, con ogni probabilità, la tecnologia e il progresso scientifico ci daranno una mano. Bisogna cambiare modo di pensare. Vedere ciò che ci circonda non soltanto come qualcosa da sfruttare per arricchirsi. Tocca a voi fare meglio dei vostri padri e dei vostri nonni. Un altro mondo è possibile". "L'ecologia spiegata ai ragazzi" è una raccolta di domande e risposte su tutti i temi più importanti che riguardano il nostro pianeta. Dal surriscaldamento globale alle energie pulite, dall'estinzione degli animali alle proposte pratiche per consumare e inquinare meno. Risposte, prima di tutto, ma anche consigli pratici, per costruire un futuro verde per tutti. Ha collaborato Alessandro Midlarz.
Andrea-Pistoia

Andrea Pistoia
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Dolores O’Riordan, indimenticabile stella fragile dei Cranberries

Dolores O’Riordan, indimenticabile stella fragile dei Cranberries

Dolores O’Riordan, indimenticabile stella fragile dei Cranberries

Musica Di Rosanna Costantino. I miti della musica: Dolores O’Riordan, voce dei Cranberries, scomparsa prematuramente il 15 gennaio 2018. Voce inconfondibile, grande tecnica, dolcezza, eleganza, passione, grinta e potenza.

Quando Zombie è esplosa nelle radio di tutto il mondo era il 1994, gli adolescenti fantasticavano sul loro futuro al chiuso delle proprie camerette, con le chitarre grunge ancora nella testa e addosso la camicie a quadri, il giubbotto chiodo e le Cult. Il giro di basso iniziale e il ritmo cadenzato, ma lento, introducevano quella voce rock femminile, dapprima flebile e delicata, poi sempre più decisa, arrabbiata e potente. È cosi che tutti conoscemmo e ci innamorammo all’istante di Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries.

Purtroppo, da quattro anni, Dolores non c’è più: è scomparsa prematuramente il 15 gennaio 2018 in un albergo di Londra, a 46 anni, in tristi circostanze.

Le cause sono imputabili a un annegamento nella vasca da bagno a eseguito di un’assunzione massiccia di alcool. Ma cosa ha portato quella donna così minuta e dallo sguardo dolce e profondo a quel triste epilogo?
Dolores Mary Eileen O’Riordan era nata il 6 settembre 1971 in una tranquilla cittadina irlandese ed era cresciuta seguendo una osservante educazione cattolica. Dagli otto ai dodici anni la sua serenità fu turbata da ripetuti episodi di abusi sessuali da parte di un amico di famiglia e da quel terribile trauma non riuscì mai a guarire, anzi le procurò tutta una serie di problemi che si porterà dietro per tutta la vita, come anoressia, depressione e disturbi del comportamento. Cercò di mitigare i suoi tormenti interiori dedicandosi anima e corpo alla musica, facendo del suo talento la sua terapia. La sua voce era inconfondibile, riconoscibile fra tante, dotata di una grande tecnica, capace anche di eseguire lo jodel, antico canto delle popolazioni germanofone, che consiste in un passaggio improvviso dalla normale emissione della voce al falsetto. Era una voce che racchiudeva in sé svariate componenti, dalla dolcezza, all'eleganza, alla purezza, e anche passione, grinta e potenza. Riusciva a emozionare, commuovere e a dare la carica.

Nel 1990 iniziò la sua avventura nei Cranberries, sostituendo la cantante Niall Quinn che aveva fondato la band nel 1989 insieme a Noel e Mike Hogan e Fergal Patrick Lawler.

Da quel momento una serie di successi, dall’album del ’93 Everybody Else Is Doing It, So Why Can't We?, contenente la travolgente Dreams e la malinconica Linger. Entrambi i brani ebbero un successo clamoroso e furono lanciati come singoli. L’anno successivo fu pubblicato No Need To Argue, contenente Ode to My Family, sul suo desiderio di ritornare a una vita semplice e autentica dopo il successo inaspettato e travolgente con un commovente arrangiamento di archi composto da Dolores.
I Can't Be with You, altro singolo di successo, in cui lo jodel di Dolores raggiunse la perfezione e Ridiculous Thoughts con un’introduzione vocale da brivido.

Dolores O’Riordan

Ma la canzone di maggior successo, pubblicata come singolo il 12 settembre 1994, fu la già citata Zombie.

Scritta in tour nel 1993 per onorare il sacrificio di Jonathan Ball e Tim Parry, due ragazzi uccisi in un attentato dell'IRA a Warrington, in Inghilterra, il 20 marzo 1993, è un testo fortemente politicizzato, ma con una valenza principalmente emotiva. È una reazione istintiva nei confronti della violenza insensata della realtà irlandese dell’epoca. Ma il messaggio contro l’insensatezza dell’odio potremmo applicarlo a tutte le epoche e a tanti contesti. Le azioni disumane degli uomini, divenuti ormai degli zombie senza sentimenti e senza empatia, sono sempre attuali. Divenne uno dei brani simbolo degli anni ’90, con un numero infinito di cover più o meno riuscite. Le più famose sono quella realizzata dai Bad Wolves, nel 2018, a cui avrebbe dovuto partecipare la stessa Dolores, e quella di Miley Cyrus nel 2020.

Visto il successo di pubblico e di critica, nel 1995 ebbe l’onore di duettare con il tenore italiano Luciano Pavarotti in occasione del Pavarotti & Friends, prestigioso evento musicale benefico.

Nel 1999 i Cranberries pubblicarono Bury The Hatchet nel quale spiccano brani come Animal Instinct, Promises, You & Me, Just My Imagination, tutti grandi successi discografici.
La fama e la notorietà si fecero sempre più opprimenti per la fragile cantante, tanto da provocarle un distacco dalla realtà. In un’intervista dichiarò di aver dimenticato la bellezza dei piccoli gesti quotidiani, come annusare il profumo dei fiori o camminare per strada senza paparazzi e senza fan che chiedevano costantemente la sua attenzione. Forti attacchi di panico erano diventati la sua nuova quotidianità. «Vorrei poter cantare senza essere mai guardata» disse più volte.
L’ultimo album prima della pausa, durata ben dieci anni, si intitolava Wake Up and Smell the Coffee, ma non riscosse lo stesso successo dei precedenti, nonostante ottimi singoli come Analyse, Time Is Ticking Out e This Is the Day.
I Cranberries decisero di non proseguire, senza sciogliersi definitivamente.

Negli anni successivi Dolores O’Riordan intraprese la carriera da solista con due album e soprattutto dando vita a numerose collaborazioni.

Tra le più importanti: nel 2004 ha fatto parte dell’album di Zucchero, Zu & Co registrando Pure Love, una versione inglese di Puro Amore. Nello stesso periodo partecipò anche al Festival di Sanremo, durante il quale promosse un brano della colonna sonora del film di Mel Gibson La Passione di Cristo.
La seconda importante collaborazione fu un duetto con il leader dei Negramaro, Giuliano Sangiorgi, nell’ottobre del 2007. La canzone, Senza fiato, scritta dallo stesso Sangiorgi, entrò a far parte della colonna sonora del film Cemento armato.

Nel 2012 la band ritornò insieme in studio e diede alle stampe Roses, con un discreto successo di vendite e un cambio di sound.

Nel 2013, l’anno prima del divorzio dal marito Don Burton – con il quale si era sposata nel 1994 e dal quale ebbe tre figli – decise finalmente di liberarsi del suo doloroso passato parlando apertamente degli abusi subiti da piccola, un segreto che non svelò mai al padre. Fu come un momento di purificazione da quelle impurità che ne avevano intaccato l’anima per anni. Già nel 1999 aveva trovato il coraggio di raccontare il dramma degli abusi sui minori in una canzone dal titolo Fee Fi Fo, contenuto nell’album Bury The Hatchet. Il titolo allude alla filastrocca inglese (il nostro corrispettivo è Ucci Ucci) che gli orchi delle fiabe recitano ai bambini per ottenere la loro fiducia.
How could you touch something
So innocent and pure
Obscure
How could you get satisfaction
From the body of a child
You're ville, sick

Come hai potuto toccare qualcosa
Così innocente e puro
Oscuro
Come puoi ottenere soddisfazione
Dal corpo di un bambino
Sei disgustoso e malato


Il talento di Dolores O’Riordan non risiedeva solo nella sua voce autentica, ma anche nella straordinaria capacità di scrittura dei testi, usando, in maniera superba, rime e armonie.

Esponeva tutta la sua complessità attraverso monologhi interiori e interazioni con l’ascoltatore. Dalla difficile gestione della gelosia nel rapporto con il marito, all’istinto “animalesco” cresciuto dentro di lei quando aspettava il primo figlio; a tematiche sociali e politiche. La morte del padre, il divorzio, il trauma infantile, il peso della fama, la avevano accompagnata verso il baratro dell’instabilità emotiva e psicologica.
Quel 15 gennaio del 2018 si trovava a Londra per lavoro. Nessuno può sapere cosa sia successo in quella stanza d’albergo in cui fu trovata senza vita nella vasca da bagno. Un tragico incidente che ha il sapore amaro di un destino beffardo e senza scrupoli.
Tutto il mondo, che anni prima era stato stregato dalla sua arte, rimase scioccato e sgomento davanti alla sua scomparsa.
Fra i tanti commiati dei colleghi, quello di Sangiorgi fu il più commosso: «Ti ho vissuta sempre come un sogno. Lo sapevo che non avrei dovuto farlo. Avrei dovuto essere meno rispettoso delle distanze, come se non fossero mai esistite, invece ti ho trattato come una leggenda, perché questo sei per quelli come noi e per il mondo intero, per la generazione di “zombie” che hai lasciato orfana della voce più rivoluzionaria degli ultimi quarant’anni».

Per approfondire la vita e la carriera di questa straordinaria artista si può leggere il primo libro monografico, dal titolo Dolores O'Riordan & The Cranberries. Parole di una star riluttante, scritto da Daniele Lucchini, edito da Arcana Edizioni, con testi commentati.

Il 26 aprile 2019 i Cranberries pubblicarono un album postumo, In the End, con gli ultimi brani scritti dalla compianta cantante. Vi si legge un senso di riscatto, con lo stesso spirito degli esordi e una grande voglia di ritrovare la strada per la serenità.
Subito dopo i Cranberries fecero sapere che non avrebbero più continuato a produrre musica insieme: «Non faremo più nulla. Senza Dolores, la band non ha più senso né futuro».


Rosanna Costantino

Rosanna Costantino
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In the end: a tribute to Chester Bennington, by Rosanna Costantino, translated by Drazen Prunk

In the end: a tribute to Chester Bennington, by Rosanna Costantino, translated by Drazen Prunk

In the end: a tribute to Chester Bennington, by Rosanna Costantino, translated by Drazen Prunk

Books Press release. In the end. A tribute to Chester Bennington (PubMe – Gli Scrittori della Porta Accanto), by Rosanna Costantino, translated by Drazen Prunk: "A little piece of Chester to always keep with us, a source of inspiration for all the soldiers."

His musical calling started when he was a child, when he always used to say to everyone that he was going to become a rock star or a big Broadway actor. Very different careers from the ones of his parents: his mother, Susan Elaine Johnson, was a nurse; his father, Lee Russell, a cop.
He learned his first song at the age of two, the hard rock hit Hot Blooded by Foreigner, a group he started to listen to thanks to his brother, along with Loverboy and Rush. His mother said that he used to play and sing all the parts from the 1980 musical film Popeye all the time. Like every child, he found in the music the right joyful entertainment and recreation.
Two intense brown eyes shining with vibrancy and brilliance. They could eat your soul with that raw childish excitement, charm you with a disarming smile revealing his state of mind, or annihilate you with a perforating honesty that wasn’t afraid to show itself as it was.
When he burst out laughing it was so captivating and contagious, you could feel an explosion of authentic joy, an intense flow of words and gestures. You couldn’t see anything else than a universe full of enthusiasm and positive euphoria.
That impetuous and glowing passion was his essence, his deepest nature.
There was something in him so visceral that could hit you like a storm, leaving you out of breath. His demons, always digging deeper, until they surfaced through his art, as life didn’t allow him to have a happy childhood.
Something unexpected and hideous happened when he was only six, something that started an infernal series of self-destructive coping mechanisms. That child, who was born screaming like every newborn, found out that he could keep doing that for the rest of his days, channeling frustration, loneliness, anger and desperation in a passion that once was joyful.
He didn’t know yet that by showing his wounded and angry soul, trying to appease it and force it to make peace with the world, he would have changed the life of millions of people.
Rosanna Costantino, In the end. A tribute to Chester Bennington


In the end
A tribute to Chester Bennington

wrtitten by Rosanna Costantino
translated by Drazen Prunk
PubMe – Gli Scrittori della Porta Accanto
Biography
ISBN 979-1254580806

Plot

"It starts with…
A boy born on March 20, 1976, a skinny little boy with his contagious laugh, a boy whose childhood was stolen. Then the boy turned into a man with a great passion for music, a man who made his dream come true, becoming one of the most famous singers of all times, a man who was a wonderful friend, husband, father, a man who, behind that joyful and lighthearted facade, hid demons so wicked and devious you couldn’t imagine.
Chester was all of this.
In this amazing tribute, Rosanna Costantino was able to transmute the emotions and the feelings of every fan in the world into written words, opening her heart. In the same time she also described in detail the life of this great man, from the day he was born to the tragic death, and how his bandmates, his friends and Linkin Park fans have experienced and how they were able to hold on and to stay strong together.
Chester and Linkin Park are a source of inspiration for all the soldiers, their music saved so many lives, they told us not to give up through their lyrics, they made us feel invincible, they are our heroes and now, with Rosanna’s book, we can have a little piece of Chester to always keep with us."

Paola Trogu
ITALIAN EDITIONPORTUGUESE EDITION



Track list



PRESS




Rosanna Costantino

Rosanna Costantino





Rosanna Costantino was born in Basilicata (a region of Southern Italy), in 1981. She is married, with two kids.
She graduated in Modern Literature. She is a journalist and she worked for “Il Quotidiano del Sud-Basilicata” as a proofreader.
She believes everyone should live life as a masterpiece. That’s why she devotes herself to multiple passions: she loves losing herself into the colors and the shapes of paintings, into the dancing words of a good book, and she loves to get carried away by the magic of the frames of a movie.
But her greatest passion is music, whose propelling power gave birth to this unofficial but intense biography of one of her beloved idols, Chester Bennington.


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I Nuotatori Numerini, un libro per bambini di Elena Iannarelli

I Nuotatori Numerini, un libro per bambini di Elena Iannarelli

I Nuotatori Numerini, un libro per bambini di Elena Iannarelli

Libri Comunicato stampa. I Nuotatori Numerini (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS), di Elena Iannarelli: una favola didattica per imparare i numeri, le quantità, gli insiemi, le addizioni e le sottrazioni in modo semplice e divertente. Narrativa per l'infanzia dai 4 anni in su.

All’improvviso… ecco! Divornumero notò che c’era qualcosa che si muoveva velocemente sotto di lui. Contentissimo di aver finalmente trovato un po’ di vita, iniziò lentamente a planare. Chissà chi erano quegli esserini laggiù! Era proprio curioso di saperlo!
Non appena fu abbastanza vicino, vide che erano degli zero, tanti 0 che, spaventati, si abbracciavano cercando di nascondersi dal vorace e spaventoso Divornumero.
Quando fu abbastanza vicino da poter parlare loro, il grande uccello li tranquillizzò: «No! No! Non abbiate paura! Io non mangio i numeri! Il mio compito è quello di catturarli per poi portarli nelle scuole dove centinaia di bambini imparano la matematica, giocando e divertendosi con loro!»
Ci fu un attimo di silenzio, poi alzò le ali e con un pizzico di tristezza aggiunse: «Proprio non capisco perché tutti mi chiamano Divornumero. Effettivamente non ho mai mangiato nessuno di voi, io sono vegetariano!»
Dopo lo sfogo, tirò un sospiro di sollievo, si sedette su un sasso grigio e grosso e continuò a parlare.
Elena Iannarelli, I Nuotatori Numerini

I Nuotatori Numerini

I Nuotatori Numerini

di Elena Iannarelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 4+
ISBN 979-1254580783


Sinossi

I numeri sono spariti da tutte le scuole del mondo! Che tragedia! Come faranno ora i bambini a imparare a contare?
Dopo aver aiutato Armando l’anatroccolo a salvare il Bosco Festoso, i Nuotatori Numerini si cimenteranno in una nuova avventura, affrontando i pericoli e le meraviglie del mare per ritrovare i numeri scomparsi. Lungo la strada incontreranno tanti nuovi amici e impareranno a essere attenti e coraggiosi.
Una favola didattica che porta il bambino non solo verso l’apprendimento dei numeri ma anche della quantità, degli insiemi, delle addizioni e delle sottrazioni in modo semplice e divertente.

Età di lettura 4+




RASSEGNA STAMPA

SCRIVI UNA RECENSIONEALTRI LIBRI DI ELENA IANNARELLI

Elena Iannarelli

Elena Iannarelli nasce a Senise (PZ) il 25 agosto 1963. Giovanissima entra nel mondo dell’insegnamento, lavorando prima negli asili nido e poi entrando di ruolo nella Scuola dell’Infanzia. Si specializza come insegnante di sostegno e ricopre questo ruolo per oltre quindici anni presso strutture scolastiche pubbliche. Nell’arco della sua esperienza professionale, ha sperimentato una didattica costruita sul gioco e sulla fantasia, che coinvolge direttamente il bambino. Tra i suoi strumenti preferiti vi sono sicuramente le favole, che ama non solo raccontare ma anche scrivere. I suoi racconti sono dedicati alle lettere dell’alfabeto, ai numeri, ai concetti topologici e alla comprensione dei sentimenti.


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