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Senza permesso, un'antologia di racconti sulle ferite, i silenzi, i sogni delle donne

Senza permesso, un'antologia di racconti sulle ferite, i silenzi, i sogni delle donne

Senza permesso, un'antologia di racconti sulle ferite, i silenzi, i sogni delle donne

Libri Comunicato stampa. Senza permesso (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto: un'antologia di racconti in cui le donne sono protagoniste, storie in bilico tra permessi negati, concessi o da concedere, da dover chiedere o prendersi. Frammenti di esistenze e destini intrappolati: la complessa condizione femminile tra oppressione e riscatto.

Guardo mio figlio. Ha quattro mesi. Sembriamo una pietà: la Madre con il Figlio fra le braccia. Le lacrime, il cuore e il corpo di marmo, niente più carne.
Lui piange e cerca il mio seno. Mio figlio dormiva, non è morto. E io, sospesa fra vita e vita, mi rialzo.
Sono già oltre. Oltre le valigie preparate di nascosto, oltre la fuga, oltre la paura. Me ne vado senza chiedere il permesso.
Non te lo racconterò mai, figlio mio, ma io e te siamo sopravvissuti mille e una volta. «Mamma, raccontami la storia di Barbablù».
E io invento ogni sera una versione diversa, perché non c’è mai un solo lieto fine. Emma Fenu, "Dalle mie ferite nasceranno rose", Senza permesso


Senza permesso

di Cristina Basile, Stefania Bergo, Adriana Cavazzini, Davide Dotto, Emma Fenu, Elena Genero Santoro, Claudia Gerini, Nicolò Maniscalco, Veronica Marzi, Silvia Pattarini, Elvira Rossi
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 979-1257261542
Ebook 3,99€ – IN USCITA


Quarta

Frammenti di esistenze e destini intrappolati: la complessa condizione femminile tra oppressione e riscatto.

Senza permesso non è solo un titolo che richiama la violazione dei confini personali attraverso la violenza e il controllo sociale o l'atto di autodeterminazione. È un confine.
Da una parte, c’è il racconto crudo di ciò che accade quando alle donne viene negato il diritto di decidere: la violenza che abita le case silenziose, l’arroganza di chi dispone dei corpi altrui come fossero oggetti, il peso soffocante di una società che pretende di spiegare alle donne come comportarsi, la colpevolizzazione delle vittime nelle aule di tribunale. Dall’altra, c’è il ruggito silenzioso di chi quel permesso smette di chiederlo e se lo prende. È la donna che chiude la porta e non si volta indietro, che sia per fuggire da una violenza o da un amore proibito, è l’attrice che torna sul palco per riprendersi la propria identità, è la ragazza che viaggia da sola verso il proprio sogno, ignorando chi vorrebbe vederla ferma, obbediente, prevedibile.
Attraverso i racconti di autori diversi, questa antologia esplora le ferite, i silenzi che diventano grida e le grida che diventano silenzi, i sogni che si realizzano e quelli che vanno in frantumi.
È un florilegio di vite il cui baricentro è una soglia mobile tra il subire l’arbitrio altrui e l’agire in totale autonomia.
È un coro che condanna la mano o la parola che accartocciano l’essere umano fino a sfumarlo nel niente.
È un testo che non ha la pretesa di parlare di tutte le donne, di lotte femministe o diritti inalienabili paradossalmente ancora da conquistare, ci ricorda semplicemente l’equilibrio sottile su cui si basa l’esistenza femminile, in bilico tra un permesso negato, uno concesso o da concedere, da dover chiedere o prendersi.



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Intervista a Desiria, dal chick-lit di Elena Genero Santoro

Intervista a Desiria, dal chick-lit di Elena Genero Santoro

Intervista a Desiria, dal chick-lit di Elena Genero Santoro

People A cura di Elena Genero Santoro. Intervista a Desiria, protagonista del chick-lit Desiria – Tutta colpa del cuore: «Ho un debole per i grandi sorrisi, ma sono fermamente convinta che gli uomini più fascinosi del globo provengano dal Sud America».

Molti la definirebbero una Bridget Jones orgogliosamente italiana, dotata di temperamento sanguigno eirresistibile autoironia. Desiria Concetta Pidò ha quarantadue anni, una folta chioma rossa e una fisicità "morbida" che lei stessa difende con fierezza contro i canoni estetici più rigidi.
Madre divorziata del giovane Maicol (scritto proprio così) e reduce da un improvviso licenziamento che l'ha privata della sua stabilità, Desiria ha affrontato con coraggio una serie di avventure rocambolesche scandite da infortuni fantozziani e sfide quotidiane. Cresciuta con il mito delle telenovele sudamericane e una passione smodata per il cioccolato, inizialmente cerca il grande amore tra le braccia di Carlos, un sinuoso maestro di ballo brasiliano. La vera svolta arriva però dal pianerottolo di casa, nei panni del nuovo, misterioso vicino Heiko...


Desiria
Tutta colpa del cuore

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Chick-lit | Rom-com
Copertina flessibile | 244 pag | formato tascabile
ISBN 9791257261252
cartaceo 16,00€
ebook 3,99€


Desiria… Hai un nome originale! Che origine ha?

Oh, guarda, non parlarmene. Mia madre mi ha sempre detto che Desiria era la protagonista di una telenovela che guardava quando era incinta di me. Purtroppo non sono mai riuscita a farmi dare altri dettagli. Anzi, mia madre è sempre molto vaga anche quando le faccio domande specifiche. Si è persino contraddetta: all’inizio diceva che la telenovela era argentina, poi venezuelana e infine brasiliana… Secondo me c’è qualcosa sotto.

Chi è Lucio?

Una grande delusione. È il mio ex marito, ci siamo separati dopo la nascita di Maicol, perché lui mi tradiva con Manuela, una volgare sciaquetta dall’abbigliamento troppo vistoso per i gusti di chiunque abbia buon senso. La peggiore punizione per lei è stata che se l’è tenuto e ci convive da dieci anni.

Cosa ti piaceva di lui?

Il sorriso marpione: da giovane era un bel ragazzo, con lo sguardo accattivante. Il problema è che ha continuato a regalare sorrisi accattivanti in giro e non a me, che ero sua moglie. Dopo di lui, però, ho cambiato target.

Chi è oggi il tuo uomo ideale?

Continuo ad avere un debole per i grandi sorrisi, ma sono fermamente convinta che gli uomini più fascinosi del globo provengano dal Sud America. Hanno il sole dentro, il ritmo nel sangue, tonnellate di energia… ecco, un tipo così per me sarebbe l’ideale. Se poi facesse il maestro di danza, assomigliasse a Miguel di “Tutta colpa del cuore” (la mia telenovela preferita) e si chiamasse Carlos, avrei tutto ciò che desidero.

Che ci dici della tua amica Patty?

Voglio bene a Patty, ma è un gufo. Porta proprio sfiga. Quando dice che qualcosa andrà storto, poi succede. Quando le ho confidato i miei sentimenti per Carlos, anziché essere contenta per me, mi ha dato della scema. Secondo me è un po’ invidiosa. Lei non è stata fortunata con gli uomini. È complessata e questo la rende cattiva. Non so come faccia a fare la psicoterapeuta. Forse si consola vedendo che c’è chi sta peggio di lei!

Parliamo di lavoro. Se non sbaglio "il Giampi" è il tuo capo...

Non nominarmi quel deficiente. Non mi ha rinnovato il contratto al supermercato. Non posso che odiarlo con tutte le mie forze. Anche lui di sfiga me ne ha portata parecchia. Ma un giorno riuscirò a vendicarmi. Oh, sì.

Poi però hai incontrato Callista. Come vanno le cose con lei?

Una vecchia pazza! È snob, è bizzarra, è imprevedibile, una ne fa, cento ne pensa. È impossibile capire quale sarà la sua prossima mossa, è come il cavallo degli scacchi, non sai mai dove andrà a parare. Dico io, non poteva toccarmi un’anziana come tutte le altre, di quelle a cui stirare i panni e preparare la minestrina in brodo? No, un’anziana professoressa cardiopatica - tutta colpa del cuore - con più idee che forza fisica, motivo per cui tocca a me galoppare!

Un’ultima domanda: chi è Heiko M.?

Ottima domanda. Vorrei saperlo anche io...


Elena Genero Santoro
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Bayahibe, una guida turistica pratica di Valentina Gerini

Bayahibe, una guida turistica pratica di Valentina Gerini

Bayahibe, una guida turistica pratica di Valentina Gerini

Libri Comunicato stampa. Bayahibe – Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), una guida turistica pratica di Valentina Gerini, a cura di Bayahibe Holiday. Oltre il turismo convenzionale, per scoprire lo spirito autentico dei Caraibi: non solo consigli, idee e informazioni utili, ma anche suggerimenti su come entrare in contatto con la vera anima del luogo.

Quando Cristoforo Colombo mise piede su quest’isola nel 1492, nei suoi diari parlò di acque così limpide da sembrare irreali, di una terra generosa, verde e viva, e scrisse che «Hispaniola è la più bella [terra] che occhi umani abbiano mai visto». Hispaniola era tutto ciò che l’Europa non era. Cinque secoli dopo, poco è cambiato. Forse non immaginava che quello stesso incanto avrebbe continuato a catturare viaggiatori, sognatori e anime in cerca di bellezza. La Repubblica Dominicana non si visita soltanto: si sente, si respira, si ricorda. Valentina Gerini, Bayahibe – Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana

Bayahibe
Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana

di Valentina Gerini
a cura di Bayahibe Holiday
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Guida turistica pratica
ISBN 9791257261474
ebook 3,99€ – IN USCITA
cartaceo 18,00€
tazza letteraria 8,00€

Quarta

Oltre il turismo convenzionale, per scoprire l'anima autentica di Bayahibe.
Quando Cristoforo Colombo mise piede sull’isola nel 1492, nei suoi diari scrisse che «Hispaniola è la terra più bella che occhi umani abbiano mai visto». Hispaniola era tutto ciò che l’Europa non era. Cinque secoli dopo, poco è cambiato. La Repubblica Dominicana non si visita soltanto: si sente, si respira, si ricorda. Dimentica le descrizioni asettiche e le tappe obbligate: questa guida pratica nasce dal desiderio di raccontare una Bayahibe che va oltre i confini dei resort, dove l'esperienza del viaggio diventa incontro, grazie alla sinergia tra operatori locali italiani e dominicani e realtà radicate sul territorio. Non solo consigli, idee e informazioni utili, ma anche suggerimenti su come entrare in contatto con la vera anima del luogo. Che si tratti di imparare le espressioni tipiche per parlare come un nativo o di scovare la spiaggia migliore per un tramonto indimenticabile, questa guida ti offre il privilegio di un'integrazione reale, facendoti sentire "del posto" fin dal primo giorno.
Che tu ci stia andando per la prima volta o per la decima, ti invito a guardarla con occhi curiosi e vivere ogni momento con lentezza. Perché qui, davvero, il tempo ha un altro ritmo.

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