Gli scrittori della porta accanto
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Smoccolario toscano, il manuale umoristico dello Smoccolatore

Smoccolario toscano, il manuale umoristico dello Smoccolatore

Smoccolario toscano, un manuale umoristico di Lo smoccolatore

Libri Comunicato stampa. Smoccolario toscano – Affrontare la sfiga con ironia (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un manuale umoristico targato Lo smoccolatore, con le illustrazioni di AstroAmy. Contro la sfiga non servono frasi motivazionali, ma un bel rosario di espressioni colorite. Perché se qualcosa va storto e smoccoli... Se non migliora, almeno ti sfoghi!

Aveva circa sei anni e ogni tre parole diceva una bestemmia. La sua preferita era “io ghiavolo”, che non era proprio una bestemmia, perché non era né completa né corretta, ma per lui lo era eccome. E più la su’ mamma s’arrabbiava, più Claudio la ripeteva.
Era più forte di lui, l’aveva sentita dire tante volte dal su’ nonno e dal bisnonno, dal biciclettaio, dal contadino della casa di fronte, dal meccanico in fondo alla via. Bestemmiare era una cosa da uomini, in particolare da uomini ganzi e spiritosi. I moccoli erano cosa di tutti i giorni in paese e gli sembrava normale smoccolare. La su’ mamma non la pensava proprio così, soprattutto perché lui aveva solo sei anni e se faceva così da piccino, figuriamoci da grande…
Poi, un giorno, accadde l’impensabile.
Lo smoccolatore, Smoccolario toscano


Smoccolario toscano
Affrontare la sfiga con ironia

di Lo smoccolatore
illustrazioni di AstroAmy
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa umoristica | Satira di costume
Formato tascabile | 124 pagine
ISBN 9791257262297

Quarta

La sfortuna non manda mai una lettera di presentazione, ma qualche indizio lo lascia sempre.
Ti è mai capitato di lavare la macchina e vederla subito bersagliata da un piccione? O di passare mezza giornata a montare un mobile e accorgerti che ti avanzano quattro viti? O di cambiare i tuoi numeri fortunati al Superenalotto perché, dopo anni, non hai mai vinto e finalmente escono... Quelli vecchi?
Ecco, per queste e altre piccole catastrofi quotidiane, esiste un solo rimedio: la filosofia autentica, burbera e irresistibilmente toscana de Lo Smoccolatore. Claudio, quasi ottant’anni e oltre 40 mila follower su Instagram, è un concentrato di genuinità che ha trasformato il “moccolo” in una forma di espressione popolare e liberatoria. Perché contro la sfiga non servono manuali motivazionali, ma un bel rosario di espressioni colorite.
Preparati a ridere delle tue sventure, perché se qualcosa va storto e smoccoli... Se non migliora, almeno ti sfoghi!

«La fortuna t’ha scritto, ma hai lasciato il telefono a casa, io monco.»

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Lo smoccolatore



Lo Smoccolatore è un uomo toscano, spontaneo e genuino, che ha conquistato un pubblico sui social network grazie alla sua autenticità. Inaspettatamente, da un paio di video pubblicati per caso, ha trovato la notorietà a quasi 80 anni.
Il suo linguaggio diretto, spesso colorito e ricco di espressioni tipiche della tradizione toscana, viene percepito dal pubblico non come aggressività, ma come una forma di comicità popolare e liberatoria.
Certo, non mancano gli haters, che per inveire contro le sue bestemmie usano parole ancor più colorite delle sue e auguri di morte… D’altra parte questi sono i social.


Amy Cafe Gerini






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The Lady of colors, by Maurizio Spano

The Lady of colors, by Maurizio Spano

The Lady of colors, by Maurizio Spano

Books Press release. The Lady of colors (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), a thriller by Maurizio Spano. A gripping, fast-paced thriller: a ruthless assassin, a mysterious organization obsessed with art and female beauty, and two ancient families bound by a centuries-old oath. It’s a race against time spanning Padua, Paris, Naples, Florence, and Venice.

Only the low hum of the refrigerator broke the unnatural silence. Like a persistent alarm, it followed me as I wandered through the quiet rooms, searching for someone who wasn’t there. The house was deserted, abandoned, as empty as my mind. I couldn’t think. I couldn’t come up with a plausible explanation, an answer to the endless questions crowding the rational corner of my brain. There was no trace of Anna. Nothing. She seemed to have vanished into a maze of impossible theories. The clock in the nearby bell tower struck six just as I noticed the window swaying in an unseen breeze, almost as if it could feel the tolling of the bell. It had probably been open all night. Fog was still drifting into the kitchen and had already coated the furniture with a damp film. Tiny drops of water kept falling from the edges of the table onto the floor. “Are you sure your mom didn’t tell you anything?” I asked Stefano. He was the one who had called me half an hour earlier to say that his mother hadn’t been seen or heard from in two days. Maurizio Spano, The Lady of colors


The Lady of colors

by Maurizio Spano
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Thriller
Paperback | 442 pages
ISBN 979-1257262204

Plot

Alessandro Sebastiani leads a quiet life as a historian and university lecturer. Then, without warning, Anna – his closest friend – vanishes without a trace. The investigation falls to Police Inspector Attilio Assani, a longtime friend of them both. Within weeks, Anna is rescued, but what initially appears to be a straightforward kidnapping proves to be far more complex – and far from over.
Who is Lorenzo, her mysterious abductor? Is it mere coincidence that Anna is the exact image of Parmigianino’s Antea? And who is the enigmatic Lady of Colors? Why do the women she paints bear such an uncanny resemblance to the models in Renaissance masterpieces?
To unravel the mystery, an unlikely team must piece together a trail of elusive clues. Their search leads them through museums, castles, and the workshops of master armourers and tailors, from Padua to Paris, Naples, Florence, and Venice, as they pursue a ruthless killer and a shadowy organization obsessed with art and feminine beauty.
Slowly, a tragic and mesmerizing world emerges from the mists of time, poised between legend and reality, populated by characters forever balanced between passion and cruelty. Two ancient families bound by an oath that has endured for centuries, haunting secrets, a relentless race against time, and a gripping thriller that builds to a breathtaking finale.

PRESS


ITALIAN EDITIONMORE BOOKS BY MAURIZIO SPANO

Maurizio Spano


Maurizio Spano was born in 1960 in Adria, Italy. A painter, photographer, and novelist, he has held major solo exhibitions in cities across Italy. These artistic pursuits, combined with his professional experience, have given him a deep understanding of visual storytelling through the written word, allowing him to fulfill a lifelong ambition: to tell the story of humanity’s dreams. Published by PubMe in the Gli Scrittori della Porta Accanto series, his novels include La ricamatrice, Nato di domenica, Francesca, The Lady of Colors (originally published in Italian as La Signora dei colori), and La Putina dele Strasse.

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Divina mania, di Giovanna Pandolfelli: un estratto

Divina mania, di Giovanna Pandolfelli: un estratto

Divina mania, di Giovanna Pandolfelli: un estratto

#booktok Un estratto di Divina mania, un romanzo di Giovanna Pandolfelli (PubMe - Collana Gli Scrittori della Porta Accanto): «Per una bambina tranquilla come me, la controra era una risorsa, uno spazio senza tempo in cui ero sicura che nessuno mi avrebbe giudicata».

Amavo gironzolare in quella zona, un po’ fuori dalla confusione dell’ospedale. Passando davanti all’antro, scrutavo nella penombra per vedere se Mimì fosse dentro. Le scodelle vuote erano la traccia del suo passaggio. Inoltrandosi nel sentiero dietro la chiesetta, si giungeva al cancello del vivaio.
La prima volta che vi arrivai, per caso, inseguendo il gatto, il cancello era chiuso. Era un pomeriggio di mezza estate, il sole scottava sulla pelle, io indossavo un cappellino di paglia che mi prudeva in testa e minacciava di cadere a ogni mio movimento. Mi faceva però ombra sul viso e mi permetteva di guardare sull’asfalto senza il riverbero del sole, alla ricerca della povera bestiola impaurita.

Era la controra.

Quando tutto taceva, tutto rallentava, tutto era immerso in una bolla di calore e di luce accecante. Quel momento della giornata non mi dispiaceva, mi incuteva un senso misto di solitudine e di pace, di timore e di libertà. A volte mi annoiavo a non sentire neppure una voce in giro, eppure mi divertivo ad aggirarmi in anfratti che immaginavo segreti e che potevano essere scoperti solo in quel momento magico e sospeso del giorno. Per una bambina tranquilla come me, la controra era una risorsa, uno spazio senza tempo in cui ero sicura che nessuno mi avrebbe giudicata. Potevo aggirarmi tra i viali dell’ospedale indisturbata. Solo saltuariamente si sentivano lamenti, cantilene o urla che squarciavano la controra senza remore.
Mi avvicinai al cancello e afferrai due sbarre con le mani quasi a volerle scuotere perché si aprissero. Erano tiepide, anche loro pregne di controra. D’un tratto comparve Vito all’interno e mi sorprese con il naso tra le sbarre. Mi sentii colta in fallo e tentai di giustificarmi: «Cercavo Mimì».
Nel frattempo sbirciavo attratta dalle piante, rigogliose, colorate. Vito si mostrò particolarmente gentile in quell’occasione e fu così che scoprii che quell’angolo di giardino gli ridonava la parola. Giovanna Pandolfelli, Divina mania

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Divina Mania

Divina Mania

di Giovanna Pandolfelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Copertina flessibile | 226 pag
ISBN 9791254587027
cartaceo 14,00€
ebook 2,99€

Quarta

Normalità e follia si fondono e si confondono, trovando spazio nella memoria di una bambina cresciuta all’ombra di una nonna speciale, a contatto con la sofferenza. Nel giardino di un ospedale psichiatrico di Palermo, La Real Casa de’ Matti, una bambina, nipote della direttrice, gioca tra le aiuole e condivide un legame silenzioso e profondo con gli ospiti della struttura. Con l’innocenza e la curiosità della sua età, si muove tra evocazioni e storie non dette. Da qui si dipana una trama di memorie e scoperte: dal vivaio dove Vito coltiva piante e frammenti del suo passato, fino ai corridoi della clinica, dove ogni volto racconta una storia di solitudine e speranza, come quella di Teresa, Germano, Ada e Carmela. La bambina impara a leggere le emozioni degli altri e a trovare un senso di appartenenza a un mondo che spesso non comprende, dove Donna Rosaria, la nonna, cerca di portare innovazione e cura attraverso l’arte e il lavoro manuale. Un mondo dove anche i muri possono parlare, se solo si sa ascoltare. Liberamente ispirato a una vicenda reale, il romanzo conduce nei meandri di una storia individuale e collettiva, ripercorrendo alcuni tratti della vita e della società degli anni Sessanta, alle soglie della promulgazione della legge Basaglia. Divina Mania è un viaggio delicato e potente nel cuore di un’umanità fragile, un inno alla capacità di guarire e unire, un omaggio alle voci che, seppur perdute, non smettono mai di raccontare la loro storia di emarginazione e isolamento che rendono l'ospedale psichiatrico un non-luogo, specchio di una realtà altra, una prospettiva rovesciata da cui guardare quel mondo considerato "normale".

Post-it: leggi altri estratti


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Un amico speciale, una favola illustrata di Elena Iannarelli

Un amico speciale, una favola illustrata di Elena Iannarelli

Un amico speciale, una favola illustrata di Elena Iannarelli

Libri Comunicato stampa. Un amico speciale (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS), una favola di Elena Iannarelli, con le illustrazioni di Daniela Zottola e testi in stampatello maiuscolo per le prime letture in autonomia: la vera amicizia come capacità di superare le apparenze, la pazienza e l'apertura del cuore come fondamenti per scoprire la bellezza interiore di chi appare diverso.

Tornava tutti i giorni a osservare Marcello. Aveva anche provato ad avvicinarsi, ma senza successo. Perché lui a volte urlava e batteva i pugni sul petto, altre volte stava in silenzio.
Ma Armando non aveva nessuna intenzione di arrendersi, perché era fermamente convinto del fatto che tutti abbiano il diritto di avere un amico. Elena Iannarelli, Un amico speciale

Un amico speciale cover

Un amico speciale

di Elena Iannarelli
illustrazioni di Daniela Zottola
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 4+ | Prime letture
Copertina flessibile | 74 pagine | formato 21x21
Cover rigida | 76 pagine | formato 21x27 deluxe
ISBN 979-1257262037

Quarta

Nella scuola dell’anatroccolo Armando è arrivato un nuovo compagno di classe. Il coniglietto Marcello è un po’ particolare: spesso sta seduto su un sasso in silenzio e se qualcuno si avvicina a volte urla o si dà dei colpetti sul petto. Gli altri pensano sia meglio lasciarlo solo, ma Armando non si arrende. Lui sa che nessuno deve essere isolato. Insieme ai suoi vecchi amici del bosco, l’orso Osvaldo e l’usignolo Ugo, Armando scopre che dietro i silenzi di Marcello si nasconde un bellissimo sorriso. Armando è davvero un amico speciale!

Cosa succede quando un nuovo compagno “diverso” entra in un gruppo già affiatato? Spesso, non per cattiveria ma per timore o superficialità, ci si ferma alla prima impressione. Marcello è un coniglietto “speciale” che comunica attraverso silenzi e comportamenti che possono apparire indecifrabili, ma il papero Armando ci insegna il valore dell’empatia e della pazienza.
Scritto da un’insegnante specializzata nel sostegno, questo libro è uno strumento prezioso per parlare ai bambini di inclusione e neurodiversità. Una storia che invita a guardare oltre le apparenze e le barriere, ricordandoci che l’amicizia richiede il coraggio di dare fiducia e la voglia di conoscere davvero chi abbiamo di fronte, con il cuore aperto.

TESTI IN STAMPATELLO MAIUSCOLO
Età di lettura 4+

RASSEGNA STAMPA

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Elena Iannarelli



Daniela Zottola

Daniela Zottola è una regista, animatrice e illustratrice lucana.
È laureata in Animazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, dove ha realizzato il cortometraggio Antonio selezionato ai Nastri d'Argento 2026 e vincitore del premio Lotte Reiniger all'International Festival of Animated Film di Stoccarda.
La sua ricerca artistica si concentra sui temi dell’infanzia e della memoria, esplorati come spazi emotivi e simbolici.


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Ti chiamo mamma e tu rispondi, un album creativo di Emma Fenu

Ti chiamo mamma e tu rispondi, un album creativo di Emma Fenu

Ti chiamo mamma e tu rispondi, un libro personalizzabile di Emma Fenu

Libri Comunicato stampa. Ti chiamo mamma e tu rispondi (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS), un libro interattivo di Emma Fenu in formato tascabile, adatto a tutte le età. Dalle prime sillabe di chi nasce ai riflessi d’argento di chi invecchia, il libro è un dialogo incessante con le nostre madri, crescendo come un figlio nel lessico e nei vissuti. Un album creativo da personalizzare con testi, disegni e tracce di memoria.

Esiste una Madre con la M maiuscola, oppure incontriamo tante madri che abbracciano la nostra vita costellando pensieri e azioni materne, con il gesto del mettere al mondo scintille di coscienza?
Le Madri sono le nostre gestanti d’amore, ma l'amore è quello che riceviamo in dono, se siamo fortunati, anche dai libri per l'infanzia, dalle nursery rhymes, dalle canzoni, dalle zie, dalle nonne, dalle maestre. Ci sono per noi tutte le Mamme, se osserviamo la questione dal punto di vista immaginale; abbiamo una Mamma biologica, una Mamma volontaria, una Mamma adottiva, una Mamma temporanea.
Anche un uomo può essere un po' la nostra Mamma? E una suora buona e affettuosa? Una scrittrice che partorisce libri può essere Mamma per i suoi lettori? Sì, se il senso del materno non è recinto biologico ma eco che risuona nell'anima di ognuno di noi e si riverbera ovunque si posi uno sguardo capace di nutrire l’Io e gli altri.
[...] La Madre smette di essere un unico volto per tornare a farsi archetipo: la troviamo nello sguardo che rivolgiamo al principio generatore e abita negli abbracci del quotidiano, capace di accoglierci tutti sotto le sue gonne. Il posto sicuro nello sradicamento contemporaneo. Il porto del vero Amore. dalla Prefazione di Valeria Bianchi Mian, Ti chiamo mamma e tu rispondi


Ti chiamo mamma e tu rispondi

di Emma Fenu
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa 4+ | Narrativa | Album creativo | Interattivo
Formato tascabile | 112 pagine
ISBN 979-1257261924

Quarta

Un viaggio emozionale da personalizzare, per creare insieme e rendere eterno ogni istante del proprio legame, a qualunque età.

Chi è la mamma?
In queste pagine, il senso del materno supera i confini della biologia per farsi archetipo universale: è lo sguardo capace di nutrire l’anima, l’abbraccio che offre un porto sicuro nello sradicamento del presente e la voce di chiunque sappia farsi “gestante d’amore”.
Dalle prime sillabe di chi nasce ai riflessi d’argento di chi invecchia, il libro esplora un dialogo incessante che attraversa il tempo e lo spazio.
Un libro aperto, che attende il vostro tocco. Un’opera volutamente incompiuta: tra le riflessioni poetiche troverete numerose pagine a quadretti, uno spazio vuoto destinato a piccoli e adulti che desiderano narrare la propria storia.
Trasformatelo nel vostro dono più prezioso per la mamma: scrivendo pensieri, promesse o le tappe del vostro cammino condiviso, arricchendo le pagine con disegni e fotografie di momenti condivisi, incollando biglietti del cinema, pezzetti di spago, messaggi o piccoli frammenti di vita che profumano di ricordi.
Munitevi di penne, colori e fantasia. Perché la storia più autentica è quella che sceglierete di creare, pagina dopo pagina. Insieme.

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Emma Fenu







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Senza permesso, un'antologia di racconti sulle ferite, i silenzi, i sogni delle donne

Senza permesso, un'antologia di racconti sulle ferite, i silenzi, i sogni delle donne

Senza permesso, un'antologia di racconti sulle ferite, i silenzi, i sogni delle donne

Libri Comunicato stampa. Senza permesso (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto: un'antologia di racconti in cui le donne sono protagoniste, storie in bilico tra permessi negati, concessi o da concedere, da dover chiedere o prendersi. Frammenti di esistenze e destini intrappolati: la complessa condizione femminile tra oppressione e riscatto.

Guardo mio figlio. Ha quattro mesi. Sembriamo una pietà: la Madre con il Figlio fra le braccia. Le lacrime, il cuore e il corpo di marmo, niente più carne.
Lui piange e cerca il mio seno. Mio figlio dormiva, non è morto. E io, sospesa fra vita e vita, mi rialzo.
Sono già oltre. Oltre le valigie preparate di nascosto, oltre la fuga, oltre la paura. Me ne vado senza chiedere il permesso.
Non te lo racconterò mai, figlio mio, ma io e te siamo sopravvissuti mille e una volta. «Mamma, raccontami la storia di Barbablù».
E io invento ogni sera una versione diversa, perché non c’è mai un solo lieto fine. Emma Fenu, "Dalle mie ferite nasceranno rose", Senza permesso


Senza permesso

di Cristina Basile, Stefania Bergo, Adriana Cavazzini, Davide Dotto, Emma Fenu, Elena Genero Santoro, Claudia Gerini, Nicolò Maniscalco, Veronica Marzi, Silvia Pattarini, Elvira Rossi
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 979-1257261542


Quarta

Frammenti di esistenze e destini intrappolati: la complessa condizione femminile tra oppressione e riscatto.

Senza permesso non è solo un titolo che richiama la violazione dei confini personali attraverso la violenza e il controllo sociale o l'atto di autodeterminazione. È un confine.
Da una parte, c’è il racconto crudo di ciò che accade quando alle donne viene negato il diritto di decidere: la violenza che abita le case silenziose, l’arroganza di chi dispone dei corpi altrui come fossero oggetti, il peso soffocante di una società che pretende di spiegare alle donne come comportarsi, la colpevolizzazione delle vittime nelle aule di tribunale. Dall’altra, c’è il ruggito silenzioso di chi quel permesso smette di chiederlo e se lo prende. È la donna che chiude la porta e non si volta indietro, che sia per fuggire da una violenza o da un amore proibito, è l’attrice che torna sul palco per riprendersi la propria identità, è la ragazza che viaggia da sola verso il proprio sogno, ignorando chi vorrebbe vederla ferma, obbediente, prevedibile.
Attraverso i racconti di autori diversi, questa antologia esplora le ferite, i silenzi che diventano grida e le grida che diventano silenzi, i sogni che si realizzano e quelli che vanno in frantumi.
È un florilegio di vite il cui baricentro è una soglia mobile tra il subire l’arbitrio altrui e l’agire in totale autonomia.
È un coro che condanna la mano o la parola che accartocciano l’essere umano fino a sfumarlo nel niente.
È un testo che non ha la pretesa di parlare di tutte le donne, di lotte femministe o diritti inalienabili paradossalmente ancora da conquistare, ci ricorda semplicemente l’equilibrio sottile su cui si basa l’esistenza femminile, in bilico tra un permesso negato, uno concesso o da concedere, da dover chiedere o prendersi.



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Bayahibe, una guida turistica pratica di Valentina Gerini

Bayahibe, una guida turistica pratica di Valentina Gerini

Bayahibe, una guida turistica pratica di Valentina Gerini

Libri Comunicato stampa. Bayahibe – Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), una guida turistica pratica di Valentina Gerini, a cura di Bayahibe Holiday. Oltre il turismo convenzionale, per scoprire lo spirito autentico dei Caraibi: non solo consigli, idee e informazioni utili, ma anche suggerimenti su come entrare in contatto con la vera anima del luogo.

Quando Cristoforo Colombo mise piede su quest’isola nel 1492, nei suoi diari parlò di acque così limpide da sembrare irreali, di una terra generosa, verde e viva, e scrisse che «Hispaniola è la più bella [terra] che occhi umani abbiano mai visto». Hispaniola era tutto ciò che l’Europa non era. Cinque secoli dopo, poco è cambiato. Forse non immaginava che quello stesso incanto avrebbe continuato a catturare viaggiatori, sognatori e anime in cerca di bellezza. La Repubblica Dominicana non si visita soltanto: si sente, si respira, si ricorda. Valentina Gerini, Bayahibe – Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana

Bayahibe
Un paradiso nel cuore della Repubblica Dominicana

di Valentina Gerini
a cura di Bayahibe Holiday
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Guida turistica pratica
ISBN 9791257261474

Quarta

Oltre il turismo convenzionale, per scoprire l'anima autentica di Bayahibe.
Quando Cristoforo Colombo mise piede sull’isola nel 1492, nei suoi diari scrisse che «Hispaniola è la terra più bella che occhi umani abbiano mai visto». Hispaniola era tutto ciò che l’Europa non era. Cinque secoli dopo, poco è cambiato. La Repubblica Dominicana non si visita soltanto: si sente, si respira, si ricorda. Dimentica le descrizioni asettiche e le tappe obbligate: questa guida pratica nasce dal desiderio di raccontare una Bayahibe che va oltre i confini dei resort, dove l'esperienza del viaggio diventa incontro, grazie alla sinergia tra operatori locali italiani e dominicani e realtà radicate sul territorio. Non solo consigli, idee e informazioni utili, ma anche suggerimenti su come entrare in contatto con la vera anima del luogo. Che si tratti di imparare le espressioni tipiche per parlare come un nativo o di scovare la spiaggia migliore per un tramonto indimenticabile, questa guida ti offre il privilegio di un'integrazione reale, facendoti sentire "del posto" fin dal primo giorno.
Che tu ci stia andando per la prima volta o per la decima, ti invito a guardarla con occhi curiosi e vivere ogni momento con lentezza. Perché qui, davvero, il tempo ha un altro ritmo.

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Valentina Gerini








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Desiria: un chick-lit di Elena Genero Santoro

Desiria: un chick-lit di Elena Genero Santoro

Desiria: un chick-lit di Elena Genero Santoro

Libri Comunicato stampa. Desiria – Tutta colpa del cuore (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un chick-lit di Elena Genero Santoro. Una commedia romantica, il ritratto di una Bridget Jones tutta italiana con un figlio adolescente e un'altalenante autostima. Un racconto ironico di crescita personale con personaggi dissacranti, eccentrici, misteriosi, ma sempre tremendamente realistici.

Lui, Giampiero Beghelli, giovane manager sbruffone che decideva se rinnovare o meno i contratti a termine.
Io, Desiria Concetta Pidò, quarantadue anni: disoccupata.

Il mio nome lo aveva deciso mia madre. All’epoca, all’inizio degli anni Settanta, andavano di moda le telenovele, divenute poi soap opera. Californiane, sudamericane, mia madre le guardava tutte. [...] Con lo sguardo spento assorbiva senza ribellarsi tutto ciò che il piccolo schermo le mostrava. Così aveva trascorso le mattine e i pomeriggi, per nove lunghi mesi.
Non avevo ancora chiaro in quale telenovela avesse sentito il nome che poi mi ha dato, Desiria. Gliel’avevo chiesto tante volte, ma lei non lo ricordava più o faceva finta di non saperlo. Sarei stata curiosa di conoscere l’eroina che gliel’aveva ispirato per vedere se almeno un po’ le somigliassi. Ne dubitavo. Nessuna attrice di telenovela aveva la mia stazza.
[...] Al momento del mio battesimo il parroco aveva storto il naso. Desiria non era un nome da cristiani e non aveva nemmeno un santo. Per questo, voleva negarmi il sacramento. Per evitare scandali mia madre era stata costretta ad affiancare un altro nome e così diventai anche Concetta, in onore dell’Immacolata Concezione. Meglio Concetta che Assunta o Addolorata.
Non ho mai creduto di essere nata sotto una buona stella, ma nemmeno sotto una stella troppo cattiva. Diciamo, una stella così così. C’è chi nasce con la camicia, io ero nata con il culo, perché quella è stata la prima parte di me che aveva visto la luce. La vita a volte sa essere ironica. Desiria. Tutta colpa del cuore di Elena Genero Santoro


Desiria
Tutta colpa del cuore

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Chick-lit | Rom-com
Copertina flessibile | 244 pag | formato tascabile
ISBN 9791257261252

Quarta

Una storia di rinascita, una commedia romantica, ironica e dolcemente amara. Una Bridget Jones italiana irriverente, che ci ricorda che la realtà può essere più sorprendente di una puntata di Tutta colpa del cuore, che l’amore non è un colpo di scena ma una presenza rassicurante nelle piccole difficoltà della vita e che i sogni non sono una mera evasione dalla realtà ma obiettivi solidi da realizzare.

Cresciuta a pane e soap opera sudamericane, Desiria Concetta Pidò ha quarantadue anni, una chioma rossa, qualche chilo di troppo e un divorzio alle spalle. La sua vita è un funambolico equilibrio tra il lavoro in un discount e la gestione di Maicol, figlio undicenne dal nome storpiato da un errore all'anagrafe, appassionato di twirling e in piena crisi pre-adolescenziale. Licenziata senza preavviso dall'odioso manager milanese noto come "il Giampi", si ritrova in cerca di riscatto e perseguitata da una sfortuna fantozziana. Sola e con l’autostima ai minimi storici, può contare su Patty, l’amica psicologa libertina e dissacrante affetta da nanismo che la sprona a non arrendersi mai e le fa conoscere Callista, un'eccentrica e aristocratica professoressa in pensione che la assume per leggerle libri e costruire sistemi solari di cartapesta. E mentre insegue un amore passionale da telenovela tra le braccia del sinuoso Carlos, insegnante di balli caraibici, fa anche la conoscenza del misterioso vicino, Heiko, che si rivelerà essere molto più di un semplice dirimpettaio.

«Le telenovele sono il sogno di qualcun altro, un sogno in appalto, una mera evasione. Sognare è il contrario di evadere, vuol dire avere obiettivi definiti e provare in ogni modo a realizzarli. Significa cullare un pensiero fino a farlo diventare tangibile. Un sogno è un progetto che va rifinito e dettagliato.»


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Elena Genero Santoro



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The TOP - Il mondo dei Twenty One Pilots: una biografia illustrata di Rosanna Costantino

The TOP - Il mondo dei Twenty One Pilots: una biografia illustrata di Rosanna Costantino

The TØP - Il mondo dei Twenty Øne PilØts: una biografia illustrata di Rosanna Costantino

Libri Comunicato stampa. The TØP - Il mondo dei Twenty Øne PilØts (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), una biografia illustrata di Rosanna Costantino, un'analisi profonda e completa dell'intera discografia della band: la poetica di Tyler Joseph, uno dei più grandi storyteller contemporanei, i temi che affrontano nelle canzoni, l'universo narrativo distopico di Trench, Dema, Clancy e i Vescovi.

La poesia salva, abbraccia, dà conforto. Come la musica. Entrambe sono due muse che se si incontrano danno vita a qualcosa che va molto vicino alla perfezione. I Twenty One Pilots questa perfezione la accarezzano, la inseguono, la raggiungono, pur consapevoli della propria vulnerabilità. Forse i fan li amano anche per questo: in quelle crepe entra oro puro.
Sono figli del Ventunesimo secolo, ne sono totalmente assorbiti e immersi, eppure portano avanti valori forse antichi, magari per qualcuno fuori moda. La verità è che non hanno paura di raccontare la realtà che li circonda con raffinatezza, ricercatezza e poesia. Prendono i loro tormenti interiori e li decorano con metafore, perché creare un universo parallelo in cui collocare ciò che non va in se stessi sembra funzionare bene – d’altronde, la vita è una grande metafora, il cui senso spesso ci sfugge. Seguono l’istinto e ciò che le loro personalità brillanti e assolutamente non noiose sono capaci di percepire. Hanno il gran desiderio di contrastare le insoddisfazioni e le incertezze della propria vita e le frustrazioni e la confusione che si sentono dentro. Creano una realtà personale che è allo stesso tempo rifugio e controllo della mente e dei sentimenti. Ricercano una sorta di identità o compiono un atto di auto-affermazione, come se quel mondo ricostruito fosse un’estensione del proprio io, dove ogni dettaglio corrisponde a un desiderio di ordine o coerenza.
[...] I Twenty One Pilots, stilizzato in TØP – con il simbolo matematico dell’insieme vuoto al posto della O – sono popolari tra le ultime tre generazioni grazie alle loro facce pulite: niente droga, donne, festini, eccessi. Sono delle rockstar senza esserlo. Sono interessanti, cool e profondi, ma non noiosi. Le storie che raccontano sono le storie di chiunque; sono la realtà di altri milioni di anime sulle cui spalle gravitano un’infinità di esperienze diverse, immerse in un mondo spesso opprimente e ostile. Rosanna Costantino, The TØP - Il mondo dei Twenty Øne PilØts


The TØP
Il mondo dei Twenty Øne PilØts

di Rosanna Costantino
illustrazioni di Silvia Zaccour
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Biografia illustrata | Discografia
Copertina flessibile | 434 pag
ISBN 979-1257260729

Quarta

“Ho creato questo mondo per sentire un po’ di controllo” canta Tyler Joseph. E io in questo mondo sono entrata, l’ho studiato, l’ho fatto mio. E ho scoperto che, in qualche modo, mi apparteneva già.

Dalle prime esibizioni nei piccoli locali dell’Ohio al successo mondiale, i Twenty ∅ne Pil∅ts hanno ridefinito il concetto stesso di musica nel XXI secolo. Tyler Joseph e Josh Dun fondono generi diversi, dal rock alternativo al rap, dall’elettronica al pop, in una continua evoluzione sperimentale, dando voce a una generazione in cerca di connessione, sintonia emotiva e riscatto psicologico.
Questo libro racconta la loro storia: le origini, il talento, le difficoltà, l’amicizia, le vittorie e il legame unico con la fanbase, attraverso aneddoti, analisi dei testi e approfondimenti, seguendo l’evoluzione dei due artisti, capaci di trasformare l’insicurezza, l’ansia e la depressione in forza creativa, l’oscurità in speranza condivisa. Parallelamente, la voce intensa di Tyler e i ritmi magnetici di Josh ci traghettano in una realtà metaforica che attraversa cinque produzioni, dall’acclamato Blurryface fino a Breach, un complesso universo concettuale che funge da allegoria per la lotta contro le malattie mentali, le insicurezze personali e le pressioni esterne di omologazione sociale.
The TØP è un racconto appassionante non solo per i fan, ma per chiunque creda nel potere della musica, in grado di unire, guarire e cambiare prospettiva. Dopo il successo di In the end, Rosanna Costantino torna con una biografia che esplora la discografia dei Twenty ∅ne Pil∅ts, con approfondimenti su ogni album e curiosità sui brani che hanno segnato la loro carriera, arricchita dalle bellissime illustrazioni originali a colori di Silvia Zaccour,nella versione da collezione con immagini e testi a colori e nella versione in b/n.
Un viaggio emozionante tra musica, poesia e simbolismo, perfetto per i fan che vogliono scoprire l'universo narrativo unico della band |-/

«Questo libro è dedicato a tutti voi che, anche solo per un istante, vi siete sentiti smarriti, invisibili, messi ai margini o travolti dal peso del mondo. Non siete soli. Non lo siete mai stati.»



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Rosanna Costantino







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Ed è subito Natale, un'antologia di racconti ispirati alle feste

Ed è subito Natale, un'antologia di racconti ispirati alle feste

Ed è subito Natale, un'antologia di racconti ispirati alle feste

Libri Comunicato stampa. Ed è subito Natale (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), del collettivo Gli Scrittori della Porta Accanto: un'antologia di racconti ispirati alle feste. Ventiquattro storie per vivere l’attesa della festa un racconto alla volta. Un viaggio indimenticabile tra le infinite sfumature della notte più magica dell’anno.

I gatti si riscossero impauriti, ma presto capirono che da quelle mani calde e amorevoli non avrebbero ricevuto del male e vi si abbandonarono docili.
La donna prese tra le braccia Anbar e la depose in una cesta che era lì accanto. Moshe si allarmò, temette di essere separato dalla madre, ma arrivò il suo turno e anche a lui fu data la stessa sistemazione. La vicinanza di Mamy lo rassicurò.
La donna ebbe l’accortezza di coprirli con un panno, fece pochi passi e rientrò in casa. Una bambina di circa otto anni le corse incontrò e la madre nel mostrarle il cestino le disse: «Maryam, ecco un regalo per te».
La ragazzina fu stupita, non si aspettava un regalo di Natale, non ne aveva mai avuti, giacché la sua famiglia era povera. Poi la madre Amina scoprì la cesta e mostrò i gatti. Maryam urlò di gioia e per la felicità abbracciò la madre. La bambina aveva sempre desiderato un gattino e adesso ne arrivavano due. Due pelosetti bianchi e grigi che si assomigliavano, di certo, pensò, erano madre e figlio.
Amina con delicatezza prese i gatti e li depose in terra, perché ricevessero le coccole della loro padroncina. I mici un po’ intimiditi si guardarono intorno. Anbar dalla parlata della donna comprese che erano arabi e dalla presenza di un presepe collocato in un angolo della stanza dedusse che erano cristiani. La tavola della festa era apparecchiata con semplicità e l’ambiente emanava una sensazione di calore.
Sul pavimento furono subito messe due ciotole, piene di latte e Moshe finalmente poté mangiare con soddisfazione di Mamy, che gli lasciò anche una parte della sua razione.
Aziz, il padre di Maryam, il quale aveva osservato in silenzio la scena limitandosi a lanciare un sorriso di approvazione alla moglie, a un certo punto intervenne e si rivolse alla figlia: «Bisogna che i micini abbiano un nome. Maryam, come li vuoi chiamare?»
«Salam è la madre e Shalom è il piccolo» rispose Maryam senza esitazione.
«Brava, Maryam, di pace ne abbiamo davvero bisogno.»
«Però – aggiunse la madre, – ricordati che per avere la pace occorre praticare la giustizia.»
A Betlemme, Anbar e Moshe avevano trovato un po’ di quella pace che stavano inseguendo e perciò decisero di restare.
La notte di Natale sognarono che tutti i muri erano stati abbattuti e la colomba si era finalmente liberata della sua corazza. Elvira Rossi, "Natale a Betlemme", Ed è subito Natale


Ed è subito Natale

di Stefania Bergo, Valentina Gerini, Tamara Marcelli, Ornella Nalon, Silvia Pattarini, Davide Dotto, Claudia Gerini, Loriana Lucciarini, Giulia Mastrantoni, Andrea Pistoia, Emanuele Zanardini, Pier Bruno Cosso, Elvira Rossi, Maria Serena Cavalieri
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Racconti
ISBN 979-1257260996


Quarta

Quando le luci intermittenti scintillano nella più celebre notte di dicembre, il mondo si ferma. Ma è proprio in quel silenzio ovattato che le storie più vere iniziano a “far rumore”.
Questa non è solo un’antologia, è una galleria di ventiquattro finestre aperte su altrettanti Natali inattesi.
Viaggerete dalla Parigi settecentesca, tra rivoluzioni e segreti, fino alle spiagge assolate dei Caraibi, in una fusione di culture, spaziando dalla malinconia per le tradizioni della propria terra, alla disperazione di chi cerca una via di fuga dalla guerra o dall’oppressione, al desiderio di rinascita e alla speranza di fronte a malattie gravi o crisi personali.
Tra esperimenti medici illegali, misteri vittoriani al profumo di cannella e cianuro, confessioni sussurrate in una Londra nebbiosa, amori lacerati e incontri magici in borghi incantati, ogni racconto vi condurrà un passo più vicino al Natale. Trovano spazio tra le pagine la speranza di una madre in un corridoio d’ospedale, l’inaspettata redenzione di un cinico dirigente che impara a condividere la Vigilia di Natale con “gli ultimi”, il disincanto di un bambino che si scontra con la realtà, il tentativo di combattere il consumismo trasformando i regali in gesti di altruismo, la lotta ai pregiudizi e alle apparenze.

☃️ Ventiquattro storie per vivere l’attesa della festa un racconto alla volta. Un viaggio indimenticabile tra le infinite sfumature della notte più magica dell’anno.




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I rischi del web: Focus su cyberbullismo e adescamento minorile, un saggio di Tamara Marcelli

I rischi del web: Focus su cyberbullismo e adescamento minorile, un saggio di Tamara Marcelli

I rischi del web: Focus su cyberbullismo e adescamento minorile, un saggio di Tamara Marcelli

Libri Comunicato stampa. I rischi del web: Focus su cyberbullismo e adescamento minorile (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un saggio di Tamara Marcelli. In risposta alla diffusione incontrollata di immagini personali e alla convinzione errata di impunità sul web, un compendio fondamentale per dotare le nuove generazioni di strumenti e riferimenti normativi per un uso più consapevole e legale della tecnologia, frutto di anni di studio ed esperienza professionale.

L’età del primo utilizzo dello smartphone si è ridotta considerevolmente negli ultimi anni. Ciò determina minori difese e minore consapevolezza rispetto alle potenzialità, positive e negative, del dispositivo elettronico. L’uso improprio della tecnologia può avere effetti devastanti, soprattutto sui minori.
I social network e, più in generale, il mondo del web, sono diventati il focus della vita sociale dei ragazzi contemporanei che rischiano, attimo dopo attimo, di ritrovarsi invischiati in situazioni per le quali non hanno ancora sviluppato le corrette modalità di difesa. Tutto ciò incide sul personale percorso evolutivo e può determinare impronte difficilmente cancellabili.
La diffusione incontrollata di immagini personali, spesso anche intime, rappresenta uno degli aspetti più critici dell’utilizzo della rete. Occorrerebbe maturare la giusta consapevolezza sul fatto che la memoria del web è “per sempre”: una foto, un video, una volta condivisi perdono la connotazione “personale” e diventano “di tutti”. Tamara Marcelli, I rischi del web: Focus su cyberbullismo e adescamento minorile

I rischi del web
Focus su cyberbullismo e adescamento minorile

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Saggio
Formato tascabile | 84 pagine
ISBN 979-1257260781

Ebook 2,99€ – IN USCITA

Quarta

Quali insidie si celano dietro l’utilizzo dello smartphone?
Di fronte alla diffusione incontrollata di immagini personali e alla convinzione errata di impunità sul web, è fondamentale dotare le nuove generazioni di strumenti per un uso più consapevole e legale della tecnologia.


Come sentiamo ripetere spesso, un click può cambiarti la vita.
L’età del primo utilizzo dello smartphone si è ridotta considerevolmente negli ultimi anni. Ciò determina minori difese e minore consapevolezza rispetto alle potenzialità, positive e negative, del dispositivo.
Tra le grandi potenzialità e l’uso improprio della tecnologia, c’è una serie di innumerevoli rischi, soprattutto per i minorie. La diffusione incontrollata di fotografie personali, spesso anche intime, la rapidità delle connessioni e la continua esposizione della propria immagine, rappresentano uno degli aspetti più critici dell’utilizzo della rete. La memoria del web è “per sempre”: un contenuto, una volta condiviso, perde la connotazione personale e diventa “di tutti”.
L’idea che sul web si possa trovare e fare tutto, poi, determina anche una errata convinzione di impunità. Pertanto, è bene conoscere quali possono essere le conseguenze di alcune azioni, spesso sottovalutate, i reati più ricorrenti e le misure di prevenzione previste dalla normativa, nonché la casistica e la relativa giurisprudenza. Per evitare nuove tragedie, è fondamentale parlarne, chiedere e offrire il proprio aiuto, e non praticare l’omertà né l’indifferenza.

L’utilità di questo compendio, frutto di anni di studio ed esperienza professionale, risiede nel fornire gli strumenti indispensabili per affrontare queste dinamiche, con particolare attenzione a due tra i fenomeni più allarmanti per la giovane età delle vittime: cyberbullismo e adescamento minorile.


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La Putina dele Strasse - Il gioco del Fare e Disfare: una avventura fantastica di Maurizio Spano

La Putina dele Strasse - Il gioco del Fare e Disfare: una avventura fantastica di Maurizio Spano

La Putina dele Strasse - Il gioco del Fare e Disfare: un'avventura fantastica di Maurizio Spano

Libri Comunicato stampa. La Putina dele Strasse - Il gioco del Fare e Disfare (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un'avventura fantastica di Maurizio Spano. Il primo capitolo di una vertiginosa odissea, sospesa tra memoria storica e fantasia, attraverso epoche e dimensioni, per salvare l’anima di una donna e, forse, l’ordine stesso dell’universo.

Un foglio di carta rosso si alzò a mezz’aria, toccando il finestrino, poi volò oltre la pensilina. Il vento scorreva sui marciapiedi della stazione, scivolava sul treno verso l’orizzonte nascosto dalle nuvole. Turbinando fra giacconi blu e piumini color nebbia, faceva roteare le ultime foglie d’inverno sui piedi dei viaggiatori in attesa. Una libellula parve staccarsi dall’orecchino della ragazza. Si librò tra il mio sguardo e il lieve barlume che svaniva fra le sue ciglia socchiuse. Lei mi sorrise e si voltò a osservare il cielo, al di là del vetro colorato da qualche misterioso pittore notturno.
[...] Stavamo attraversando la campagna padovana, alle otto e sedici del 21 gennaio. Il desiderio di conoscere di più mi annebbiava i pensieri. Immaginai che Sara potesse soddisfare tutte le mie curiosità. Invece fu lei a farmi una domanda importante. Io lo ignoravo, ma Sara sapeva che ero l’unico a conoscere la risposta. «Le fòle, tu dici? Anch’io una volta ho ascoltato un folarìn che narrava. Oggi ho incontrato te. Tu ce l’hai una fiaba da raccontarmi?»
Sorrise. Una tenue allegria che mi portò alla mente un tempo remoto che avevo scordato d’aver vissuto.
Il treno correva. Il paesaggio fuggiva. Case, un ponte, piccoli alberi confusi nel silenzio d’inverno. Eppure mi sembrò che qualcuno chiamasse. Esistevano davvero antiche radici nascoste nel profondo del mio spirito?
«Racconta – riprese Sara, con dolcezza. – Non va bene lasciare i discorsi in sospeso. Tutte le storie hanno bisogno di un finale.»
«Ti piace il lieto fine?»
«Un finale. Altrimenti si rimane sospesi. Senza poter andare avanti, né tornare indietro. Il destino si deve compiere. Tu lo sai qual è il tuo destino?» Maurizio Spano, La Putina dele Strasse - Il gioco del Fare e Disfare


La Putina dele Strasse (VOL. 1)
Il gioco del Fare e Disfar

di Maurizio Spano
PubMe - collana Gli scrittori della porta accanto
Narrativa Fantastica
Copertina flessibile | 564 pagine
ISBN 979-1257260835

Quarta

«Non siamo mostri, né santi né eroi, siamo viaggiatori in cerca di noi.»

Nel Polesine, dove il fiume Po e la nebbia confondono i sensi, i confini tra realtà, storia e fantasia si dissolvono in un groviglio di leggende antiche.
Franco Sartori, tornando nella sua terra natale, si ritrova intrappolato in una ricerca che trascende il tempo. Un incontro fortuito su un treno innesca un viaggio che lo costringe ad affrontare il vero nemico: la sua stessa memoria, capace di mostrare i sogni e nascondere la verità.
Ciò che inizia come una riscoperta del passato familiare si trasforma in una vertiginosa odissea attraverso epoche e dimensioni. I viaggiatori impareranno che "Il tempo non esiste", è solo "un’invenzione della morte". Ma guidati dalle tradizioni orali polesane e da simboli esoterici, dovranno comunque superarne “le porte " per svelare un antico sortilegio.
In un'atmosfera carica di realismo magico e suspense metafisica, Franco e i suoi compagni dovranno padroneggiare le regole non scritte del "Gioco del Fare e Disfare" per salvare l'anima di una donna e, forse, l'ordine stesso dell'universo. Ma per vincere, dovranno prima accettare una scomoda verità: in questo gioco, non si è mai "né santi né eroi, ma solo fragili viaggiatori in cerca di sé".

Questo romanzo fantastico, pur risolvendo alcune vicende principali, è solo il primo capitolo di una saga avvincente. Il viaggio continua con il secondo volume, La Putina dele Strasse – Nel Telaio del Tempo, in arrivo nel 2026.



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Il passato alle spalle, un noir di Stefano Caselli

Il passato alle spalle, un noir di Stefano Caselli

Il passato alle spalle, un noir di Stefano Caselli

Libri Comunicato stampa. Il passato alle spalle (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un noir psicologico di Stefano Caselli. Marco Fossati torna in un romanzo intenso, tra misteri irrisolti, segreti familiari e ombre del passato. Sempre in equilibrio precario tra giustizia e vendetta.

Marco Fossati contempla confuso una fila di agendine nere e raccoglitori ordinati per data. Erano celati dietro i volumi di una vecchia enciclopedia, di quelle che si usavano negli anni Settanta, destinate a fare arredo più che a essere consultate.
«Luigi una sera è venuto qui, era agitato. Mi ha detto che voleva lasciare alcuni documenti, che nessuno doveva leggerli tranne lei.»
Anita, la sorella minore di Luigi Fusco, ha lo stesso taglio degli occhi. Impossibile non rivedere in lei i tratti del suo ex collega.
L’ispettore si volta verso l’esile figura al suo fianco che gli tende un foglietto sgualcito.
Passano diversi secondi, un tempo che alla donna deve sembrare troppo lungo. Quando Fossati si decide a prenderlo, lei china la testa, quasi a volersi scusare.

Sono sicuro che saprai cosa farne.
Ma non esagerare, ragazzo.
Luigi


Riconosce l’appellativo con il quale il suo mentore era solito rivolgersi a lui durante i primi tempi della loro collaborazione. Gli pare di udire la voce graffiante di Luigi Fusco echeggiare nella stanza. Se lo immagina nascosto da qualche parte a osservarlo con il suo sorriso sbilenco e lo sguardo malizioso.
«Li porti via da qui, ispettore. Sono i suoi, adesso. Io non li voglio più vedere. Può usare quelle borse.» Indica un paio di sacche sportive appoggiate sul letto. «Quando glieli ha consegnati?» domanda, lo sguardo vacuo.
«Un paio di giorni prima che lo aggredissero.»
«Non le ha detto altro?»
Anita alza gli occhi e li punta su Fossati: «No, solo di farli avere a lei se gli fosse capitato qualcosa, ma non subito, di lasciare passare qualche mese».
Fossati annuisce in modo impercettibile, attende invano che Anita aggiunga qualcosa, ma lei appoggia una mano sul suo avambraccio e si allontana. L’ispettore afferra un taccuino, simile a quelli che usa anche lui, medesimo formato. Quello che regge in mano ha la copertina rovinata agli angoli. Si abbandona su una poltrona, lo apre liberando la calligrafia obliqua del suo mentore. Appunti di indagini, riflessioni su vecchi casi. Ma anche dettagli su personaggi più o meno noti della città e provincia: nomi, date, nature degli incontri, informazioni che Luigi ha tenuto per sé. E poi una sorta di guida per orientarsi tra tutti quei faldoni.
Pochi minuti e richiude l’agendina con un gesto lento, come se avesse paura di rovinare il contenuto. È intimorito dalla potenza del materiale che ha fra le mani. Non osa immaginare cos’altro possa esserci nascosto nel resto delle agende e dei raccoglitori. Stefano Caselli, Il passato alle spalle


Il passato alle spalle

di Stefano Caselli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Noir | Thriller
Copertina flessibile | 238 pag
ISBN 979-1257260101

Quarta

Il passato ha sempre un prezzo, ma quasi mai lo pagano i colpevoli.
L’ispettore Marco Fossati non è più lo stesso. Ogni nuova indagine riapre ferite che non si rimarginano. Ma quando un giovane viene colpito alle spalle in un parcheggio deserto, qualcosa lo trascina in un gioco più grande di lui.
Una pallottola. Una sacca piena di vecchi taccuini. Una verità da cui è impossibile fuggire.
Mentre la pioggia batte incessante sulle strade di una città del Nord che ha smarrito la sua innocenza, Fossati si muove tra stanze d’ospedale, famiglie borghesi in frantumi, vecchie complicità e giovani vittime. Una rete sottile collega ogni cosa: gli errori di ieri, le apparenze di oggi, le ombre che si allungano sulla vita privata e professionale.
Un noir psicologico di rara intensità, dove intuizioni, silenzi e false piste si intrecciano. Una trama in cui nulla è come sembra e ogni indizio racconta qualcosa in più – su chi siamo, su cosa temiamo, su quanto siamo disposti a perdere per la verità.

Dopo Cuori nella nebbia e Fino a bruciarsi l’anima, tra fantasmi presenti e passati, Marco Fossati dovrà prendere ancora una volta una decisione che rischia di portarlo a superare il confine tra giustizia e vendetta.

«Sulla scia dei grandi maestri del thriller come Connelly, Rankin e Nesbø, Caselli dipinge un investigatore tormentato e tenace, che sembra un tutt’uno con la nebbia in cui si trova a indagare. I lettori di noir avranno un nuovo personaggio a cui affezionarsi.» Piergiorgio Pulixi



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Stefano Caselli

Stefano Caselli è nato ad Alessandria e vive ad Arona. Ama leggere e passeggiare sulle rive del suo lago.
Chimico industriale con la passione per i romanzi noir e polizieschi ha frequentato alcuni corsi di scrittura ed è allievo dello scrittore Piergiorgio Pulixi. Il suo primo racconto noir è stato inserito nell'antologia Intrecci di trama nata proprio da uno di questi corsi (Corso Tecniche di narrazione applicate al romanzo e al racconto breve con Piergiorgio Pulixi).
Nel 2022 ha esordito con Cuori nella nebbia (Cento Autori Ed.), un noir con sfumature di thriller, in cui dà vita all’ispettore capo della polizia Marco Fossati. Nel 2024 ha pubblicato Fino a bruciarsi l’anima.
Piergiorgio Pulixi ha scritto di lui e del suo personaggio: “Quello di Stefano Caselli è un esordio importante, che rimarrà. Sulla scia dei grandi maestri del thriller come Connelly, Rankin e Nesbø, Caselli dipinge un investigatore tormentato e tenace, che sembra un tutt’uno con la nebbia in cui si trova a indagare. I lettori di noir avranno un nuovo personaggio a cui affezionarsi”.


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Antologia 2025 della Nazionale Italiana Poeti

Antologia 2025 della Nazionale Italiana Poeti

Antologia 2025 della Nazionale Italiana Poeti

Libri Comunicato stampa. Antologia 2025, una selezione di liriche della Nazionale Italiana Poeti (Edizioni Simple). Un collettivo che vuole coniugare cultura e sport per promuovere e divulgare la poesia all’interno di eventi e manifestazioni sportive.

Il silenzio seppe parlarci ancora,
guidarci allora tra le ombre
dei cari e le foglie cadute sul selciato
per tornare dal sogno condiviso
di essere ancora noi
nonostante noi.
Antologia 2025 della Nazionale Italiana Poeti




Antologia 2025 della Nazionale Italiana Poeti

di Autori Vari
Edizioni Simple
Poesia
ISBN 978-88-6924-766-8
cartaceo 15,00€

Quarta

È una raccolta di poesie che contiene tre liriche con biografia per ciascuno componente della Nazionale Italiana Poeti. Ogni poeta ha seguito tematiche a lui care.
La Nazionale Italiana Poeti, ideata e fondata l'8 marzo del 2019 da Michele Gentile, è un'associazione culturale sportiva no profit che si occupa principalmente di introdurre la poesia nei contesti sportivi. I membri dell'associazione, infatti, giocano a calcio, a basket e partecipano a maratone e corse podistiche solo per raccogliere fondi da dare in beneficenza. Durante le manifestazioni sportive, vengono donati libri di poesia al pubblico. L'associazione realizza dei veri e propri reading all'interno degli stadi. Un connubio tra sport e cultura utile al sociale. Non solo: organizzano laboratori di poesia nelle scuole, nelle carceri e nelle Rsa; promuovono flash mob di poesia nelle stazioni, nei centri commerciali, nelle piazze... Insomma, cercano di portare poesia ovunque e comunque.



Nazionale Italiana Poeti

La Nazionale Italiana Poeti è una squadra di calcio composta esclusivamente da poeti Italiani. Presidente Onorario del team è Gianni Maritati, scrittore, giornalista Rai Vice Capo Redattore Cultura e Spettacolo TG1. L’ obiettivo è quello di coniugare cultura e sport per promuovere e divulgare la poesia all’interno di eventi e manifestazioni sportive. È la prima e unica squadra di calcio al mondo a portare concretamente all’interno degli stadi libri di poesie e a creare spazi e momenti di lettura pubblica. Una vera rivoluzione culturale perché, attraverso il gioco del calcio, si è arrivati ad interessare vaste platee circa la poesia facendo allo stesso tempo beneficenza. La Nazionale Italiana Poeti infatti organizza e partecipa ad eventi sportivi per raccogliere fondi a favore di enti, associazioni, strutture impegnate in ambito medico o sociale e che hanno necessità di fondi e aiuti economici ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi culturali e sociali importanti. Si vuole così offrire il proprio impegno a servizio della collettività. La Nazionale Italiana Poeti desidera portare i valori della cultura, dello sport e della solidarietà nelle piazze, negli stadi, nelle carceri, negli ospedali, nelle scuole, nelle librerie, dovunque ci sia voglia di stare insieme rispettando i principi della buona vita.



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Il senso della vita, un'antologia benefica di poesie e racconti a cura di Cultura al Femminile

Il senso della vita, un'antologia benefica di poesie e racconti a cura di Cultura al Femminile

Il senso della vita, un'antologia benefica di poesie e racconti a cura di Cultura al Femminile

Libri Comunicato stampa. Il senso della vita (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), l'antologia benefica di poesie e racconti a cura di Cultura al Femminile, Emma Fenu e Pier Bruno Cosso che aiuta l'AIL. Dalla settima edizione del concorso dedicato alla memoria di Pierpaolo Fadda, versi intensi e prosa vibrante: un viaggio dell’esistenza sincero e coraggioso, tra emozioni sospese e rivelazioni intime.

Cara mamma,
come mi sarebbe piaciuto chiamarti così, ma vedi, le cose a volte non succedono, accade che si possano creare nuovi mondi e nuove vite, ma solo con la matita, con l’inchiostro, con i gesti e con la voce.
Che poi, dentro quel solo c’è molto di più.
Se tu ti vedessi quanto sei bella quando incroci lo sguardo delle altre donne intente a tirare i avanti passeggini e carrozzine, senza mai provare un filo di invidia. Come quando la tua collega più anziana ti ha confermato che: «Sì, le voci di corridoio sono vere e no, non sono ingrassata, sono incinta».
«E continui a venire al lavoro?»
«Sì, finché il corpo me lo permette.»
Il corpo.
Quanto ti sei presa cura del tuo corpo? Lo hai sempre ascoltato?
Ti chiedi se non sia una punizione per le due volte che hai ingurgitato la pillola del giorno dopo a diciotto anni.
Ti chiedi se non sia una punizione per quegli anni in cui un figlio non l’hai voluto, perché eri con un uomo sbagliato, perché ancora studiavi, perché non eri pronta e perché avevi paura, paura di te e paura del giudizio.
Ma se tu sapessi quanto sei stata saggia e se tu sapessi che la colpa non esiste e se comunque esistesse tu ne sei priva, priva perché sempre ti metti in discussione e litighi con te stessa per fare la cosa più giusta, per te e per gli altri.
Stasera mi soffermo sui tuoi occhi appena sporchi di nero, il caldo che tu non percepisci ti scioglie il tratto morbido, ma tu non ci fai caso e continui a sorseggiare il prosecco ghiacciato.
Si avvicina a te Lucia, bella e magra, più di te, pensi, ma l’altezza inganna talvolta e anche la mente.
«Tutto bene? Come va la vita da sposata?»
«Uguale a quella di prima, con la possibilità di chiedere il muto, però.»
«E figli? Non ci pensate?»
No, non hai pace, neanche dalla tua quasi testimone, che poi in quel quasi c’è del divino, adesso che ci pensi. Isabella Floris, "Erica", da Il senso della vita


Il senso della vita

di Autori Vari
a cura di Emma Fenu e Pier Bruno Cosso
col patrocinio di Cultura al Femminile e AIL Sassari
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti | Poesia
Copertina flessibile | Formato tascabile 13x20 | 128 pag
ISBN 979-1257260002

Quarta

Un’antologia di poesia e prosa nata dalla settima edizione del concorso dedicato alla memoria di Pierpaolo Fadda, giornalista e poeta precocemente scomparso a causa della leucemia. Ancora una volta le parole diventano testimonianza, cura, respiro condiviso.
Attraverso versi intensi e racconti vibranti, questa raccolta esplora il viaggio dell’esistenza con sincerità e coraggio. Non offre risposte definitive, ma accende domande luminose, accompagna il lettore tra emozioni sospese e rivelazioni intime.

Dopo I mitici anni Ottanta: il decennio che ha generato il Millennio, Storie di mari e di orizzonti, Madri allo specchio, Segreti di carta, Padri allo specchio e Viaggi e sogni oltre l’orizzonte, il tema scelto per il 2025 è il senso della vita, che si fa carne, memoria e speranza nelle voci di autrici e autori capaci di osservare il mondo e se stessi senza filtri.
Ogni pagina è una stazione di passaggio: si sale, si scende, si guarda fuori dal finestrino e si riconosce qualcosa di sé nello sguardo dell’Altro. L’amore, la perdita, la malattia, la rinascita, ogni sfumatura dell’esperienza umana trova spazio in queste righe che offrono rifugio, ma anche spinta a ripartire.

Il ricavato sarà devoluto ancora una volta a Casa AIL Sassari, in ricordo del luogo che fu dimora d’anima per Pierpaolo. Perché quest’antologia è anche un gesto: di bellezza, di impegno, di vita che continua. Un viaggio condiviso, che comincia dentro di noi.



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