• Ponsacco-Los Angeles Sulle tracce di Bruce Springsteen, Valentina Gerini (Mainstream) - Gli scrittori della porta accanto
  • Con la mia valigia gialla, Stefania Bergo (Memoir) - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Volevo un marito nero, Valentina Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • La notte delle stelle cadenti, Valentina Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • Perchè ne sono innamorata, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Chiaroscuro, Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • L'appetito vien leggendo - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Diventa realtà, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Immagina di aver sognato, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Il cielo d Inghilterra, Loriana Lucciarini - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Il sogno di Giulia, Claudia Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Una felicità leggera leggera, Loriana Lucciarini - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Viaggi] 10 motivi per visitare l'isola di Kos, di Claudia e Valentina Gerini

Viaggi- Kos

Dieci buoni motivi per visitare l'isola di Kos: sole, cibo fresco e squisito, divertimento e relax tra storia e cultura.

L'isola di Kos fa parte dell'arcipelago del Dodecaneso, terza per grandezza e seconda per popolazione, oltre ad essere un'isola molto bella e ricca di attrazioni ha delle dimensioni perfette che permettono di girare facilmente anche in scooter. Alcune delle località principali, oltre a Kos Town, sono Tigaki, Marmari, Kardamena e Kefalos.
Se devo essere sincera, prima che mia sorella Valentina andasse a lavorare in Grecia come assistente turistica, io non avevo idea che quest'isola celasse così tante bellezze, che fosse divertente e rilassante al tempo stesso, e anche a misura di bambino. Sì, perché in vacanza a Kos ci sono stata con al seguito mio figlio di cinque anni. All'inizio non nascondo di essere stata titubante sulla scelta di questa vacanza. Se pensavo alla Grecia mi venivano in mente solo alte scogliere e mare cristallino. E le alte scogliere non sono certo adatte a un bambino piccolo! Invece Kos si è rivelata una scelta azzeccata, in quanto è anche ricca di spiagge lunghe e sabbiose. Quindi, se state pensando alle prossime vacanze estive, vi elenco dieci motivi per cui potreste scegliere l'isola di Kos.

bar-stree-koscaiccorovine-kos-town

10 buoni motivi per cui vale la pena visitare Kos.

  1. Il sole. Una delle caratteristiche più apprezzate di Kos è il sole. Da aprile a novembre le piogge sono estremamente rare e il sole splende alto nel cielo. Con il sole e il caldo si possono fare splendide gite su una tipica imbarcazione turca, il caicco. Io sono stata per 15 giorni ad inizio settembre e non ho mai visto una nuvola in cielo.
  2. Kos Town, la capitale, è veramente una città molto graziosa e ricca di attrattive. Molto bella la lunga passeggiata che costeggia anche il porto. La città vecchia mostra testimonianze che vanno dall'epoca greca, romana, bizantina e medioevale fino ad arrivare all'occupazione italiana e tedesca. Da visitare sicuramente la Fortezza dei Cavalieri di San Giovanni, Piazza del Platano, dove si trova appunto il platano di Ippocrate (un enorme albero dal tronco cavo sotto il quale, la leggenda dice, Ippocrate dava lezioni di medicina ai suoi studenti). Infine l'antica Agorà dove si possono ammirare le rovine risalenti al periodo ellenistico della città. Una meraviglia per chi ama la cultura greca classica.
  3. La Bar Street. È sicuramente una delle "attrazioni" preferite dai giovani a Kos Town. In realtà si trova anche nel piccolo paesino di Kardamena, ma nella città di Kos è sicuramente molto più grande e varia. Si tratta di un viale con tantissimi locali aperti fino a tarda notte dove la parola d'ordine è: divertimento!

negozi-kosmylos-kos-townterme-kos

  1. La città. Lungo Ifestou street si possono trovare una miriade di negozi aperti tutto il giorno che vendono souvenir turistici e prodotti tipici. Quadri, argenterie, abbigliamento oggettistica varia... Non si può passare da questa strada e uscirne a mani vuote.
    Sempre in città vale la pena visitare il Mercato Coperto: un mercato al chiuso dove si possono acquistare spezie, erbe aromatiche, miele di ogni forma e sapore, olio d'oliva e prodotti per la cura della pelle oltre ai classici generi alimentari. Entrando vi assalirà il forte odore di spezie che si respira nell'aria e avrete solo l'imbarazzo della scelta.
  2. Le spiagge. La principale spiaggia di Kos Town è quella che costeggia la via Averoff. È una spiaggia di sabbia ampia e lunga con alcuni beach-bar che offrono lettini e ombrelloni. Una location tra le più conosciute è il Mylos, situato tra Kos città e Lambi. Facilmente raggiungibile anche con lo scooter, è stato il nostro rifugio nei giorni in cui avevamo voglia di rilassarci un po'. Lettini e ombrelloni a pagamento e servizio bar/ristorante direttamente in spiaggia. Basta suonare un campanello attaccato al palo dell'ombrellone di legno e un'agile ragazza in bikini porta da bere e mangiare in men che non si dica!
    A 5 km dalla città, in località Psalidi, ci sono diverse spiagge molto belle di ciottoli e sabbia.
    Vicino al paese di pescatori Kefalos, invece, si trovano le spiagge più belle dell'isola. Sabbia chiara e vista mozzafiato sul piccolo isolotto, raggiungibile a nuoto, di fronte a Agios Stefanos Beach. L'isola è ricca di spiagge e callette e il divertimento sta anche nel girare in lungo in largo alla ricerca di un luogo in cui sostare.
  3. A circa 11 km dalla città si trovano le terme di Kos, una piscina naturale di acqua calda, con una temperatura superiore ai 42 gradi. Non è a pagamento e tutti possono usufruire dei suoi benefici. Unica nota negativa è la strada per arrivarci. Mi ricordo di un percorso molto ripido e tortuoso, da fare a piedi. Ma ne vale sicuramente la pena!

Therma-kos-termevista-panoramica-ziapasseggiata-grecia-kos

  1. Se avete voglia e tempo di spostarvi dalle località costiere, si trovano paesini, anche a quote elevate, da cui ammirare uno splendido panorama e che vi portano indietro nel tempo. Mi ricordo di un'escursione al paesino Zia. Per arrivarci abbiamo fatto un bel po' di strada salendo con la macchina per una tortuosa via di montagna per poi ritrovarci in un piccolo paese fatto di case bianche, porte e finestre blu. Veramente bello! Altro punto panoramico è Agios Teologos, dove si trova anche una taverna dalla cui terrazza si gode una vista mozzafiato sul mare.
  2. Il cibo. Credo che la cucina greca sia una delle più buone in assoluto. Non c'è stato un piatto che non mi sia piaciuto. Dal tzatziki al saganaki, dall'insalata greca al souvlaki (i popolari spiedini di carne), ho trovato tutto squisitissimo. Pesce fresco a volontà in qualsiasi ristorante si scelga di mangiare. La zona più rinomata per il pesce è Mastichari. Per non parlare poi dello yogurt greco, quello vero! In un ristorantino tipico di Kos Town ho mangiato lo yogurt con il miele più buono della mia vita.
  3. Il porto di Kos è anche un ottimo punto di partenza per visitare la Turchia, in particolare Bodrum (l'antica Alicarnasso) in quanto vicinissima alle sue coste. Giornalmente ci sono traghetti che partono al mattino da Kos per Bodrum e rientrano a metà pomeriggio. E se non sapete il greco o l'inglese e avete paura di non capire a che ora salpi la nave per il ritorno, non preoccupatevi: all'arrivo a Bodrum, un marinaio si posiziona sul molo con un orologio di legno che segna le 16:00. Non ci si può sbagliare!
  4. I greci sono veramente simpatici e cordiali, gentili e disponibili. Persone molto umane, per niente costruite e alla mano. "Una faccia, una razza", dicevano sempre i colleghi di lavoro greci a mia sorella, come a dire che pur essendo di due nazioni differenti italiani e greci si somigliano.

Cosa ascoltare a Kos?

Non è difficile dirvi che la musica che si sente in giro nei locali a Kos (senza contare la musica dance della Bar Street) è prettamente musica greca. Dunque posso affermare che ve ne andrete dall'isola con il motivo della danza di Zorbas (Zorbas' Dance di Mikis Theodorakis) che vi echeggia nella testa. 



Cosa leggere a Kos?

Tra i romanzi che parlano della Grecia, mi viene in mente Il colosso di Marussi di Henry Miller.

il-colosso-di-marussi-henry-miller

Il colosso di Marussi

di Henry Miller
Feltrinelli
cartaceo 7,23€  Acquista

Mentre la guerra si avvicina, Henry Miller si gode l'occasione di fare un viaggio in Grecia, la prima vera vacanza da vent'anni e forse l'ultima, almeno per un lungo tempo. Si imbarca da Marsiglia alla volta del Pireo per raggiungere l'amico Lawrence Durrell che si trova a Corfù. Inizia così un'avventura alla scoperta di un mondo stupefacente, mitico, unico, dove gli si rivelano bellezza e miseria di un paese che è ancora un sacro recinto, con ritmi, tempi, riti tutti suoi.


Claudia Gerini
Claudia Gerini nasce a Pontedera negli anni ’70. Completa il liceo linguistico e collabora saltuariamente con un’importante testata giornalistica. Poi abbandona gli studi e le passioni per un impiego fisso. Da più di 15 anni infatti lavora nel reparto gastronomia di un supermercato. Adora la sua famiglia ed è ciò a cui si è ispirata per scrivere questo suo primo romanzo.
Il sogno di Giulia, Lettere Animate.
Valentina-Gerini

Valentina Gerini
Dopo la maturità scientifica e uno studio approfondito della lingua inglese inizia a lavorare all’estero. Le sue più grandi passioni sono i viaggi e la scrittura. Dei viaggi ne ha fatto la sua professione, diventando accompagnatrice turistica; della scrittura il suo hobby, occupandosi degli articoli di copertina per un mensile dedicato alle storie di paese.
Volevo un marito nero, 0111Edizioni.
La notte delle stelle cadenti, Lettere Animate.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook

0 commenti:

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento o ci offri un caffè? Grazie!


Novità editoriali

LIBRERIA GLI SCRITTORI DELLA PORTA ACCANTO