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In primo piano

[Libri] “In fondo al tuo cuore” di Maurizio De Giovanni, recensione di Tiziana Viganò

In-fondo-al-tuo -cuore-di-Maurizio-De-Giovanni-recensione


In fondo al tuo cuore, di Maurizio De Giovanni, Einaudi, 2015. Nella Napoli anni Trenta, un morto eccellente, un delitto da risolvere, un giallo psicologico, scritto con grande maestria di narratore, elegante e raffinato.

Cade il professore.
Cade, e mentre cade allarga le braccia, come se volesse cingere la rovente notte d’estate che lo accoglie…
Cade e in un ultimo alito di vita sogna, pensa, ama. Un volto, un’emozione rimangono fissati per sempre sul suo viso sfracellato, come un sorriso d’eternità.
Cade il professore e l’incipit è un capolavoro.
Amore, tormento ed estasi, vita e morte…un grande affresco, una scenografia puntuale della Napoli anni Trenta dove emergono luci che non illuminano e ombre nere, in attesa della festa della Madonna del Carmine. 
I personaggi si muovono con i corpi bagnati nella calura opprimente: tutti a ben vedere sono accomunati da grovigli del cuore dove la morte dell’anima è in agguato. Troppe passioni roventi agitano i cuori in attesa che un refolo di aria alleggerisca dolore, gelosia, desiderio, ipocrisia, rimpianto, odio e vendetta. Popolani vestiti di stracci, artigiani che stentano a mettere insieme il pranzo con la cena, sciuscià, dolente o spensierata umanità; professionisti, ricchi sfaccendati e bon vivant vestiti elegantemente che sembrano appena sfiorare quella Napoli che riesce, sempre e comunque, a cantare le sue canzoni.
Anche le indagini sulla morte del medico illustre procedono lente nella melassa appiccicosa dell’aria: il commissario Ricciardi condivide le passioni degli altri, si macera in dubbi d’amore e in ferite passate mentre il suo brigadiere Maione rischia di distruggere la famiglia per la sua gelosia inconsulta. 
Il sottotitolo Inferno per il commissario Ricciardidescrive bene, nella prima parola, il momento difficilissimo che il protagonista sta attraversando, con la malattia e la perdita incombente della donna che gli ha fatto da madre. 
Ricciardi come investigatore ha una carta vincente: è capace di avere la visione degli ultimi attimi di vita di una vittima, un Fatto doloroso per lui ma illuminante per le indagini. 
C’è il morto eccellente, un delitto da risolvere, eppure non è questo il centro del romanzo, che corre su più piani narrativi: è un bellissimo giallo, ma non solo, scritto con una grande maestria di narratore elegante e raffinato, che si insinua profondamente nella psicologia dei personaggi, che ha una capacità di descrivere fin nel più piccolo particolare un ambiente in cui il lettore si può calare facilmente.
Sono proprio i personaggi e le loro passioni i protagonisti, quello che hanno “in fondo al cuore”, un fuoco che sembra uscire come lava dalla bocca del vulcano che domina la città.
Questo romanzo fa parte di una serie, iniziata nel 2006, dove il commissario Luigi Ricciardi è protagonista, cui fa seguito quella, ora famosa dopo la serie televisiva, de I bastardi di Pizzofalconeambientata nei nostri giorni con protagonista il commissario Giuseppe Lojacono, iniziata nel 2012 con “Il metodo del coccodrillo” (Mondadori).
Sono romanzi da non perdere: De Giovanni è un grande narratore.

In-fondo-al-tuo -cuore-di-Maurizio-De-Giovanni

In fondo al tuo cuore
Inferno per il commissario Ricciardi

Il romanzo dell'infedeltà.
Immersa nel caldo torrido di luglio e nei preparativi per una delle feste piú amate, la città è sospesa tra cielo e inferno. Quando un notissimo chirurgo cade dalla finestra del suo ufficio, per Ricciardi e Maione inizia una indagine che li porterà nel cuore dei sentimenti e delle passioni piú tenaci e sconvolgenti. Infedeltà e tradimento sembrano connessi in modo inestricabile alla gioia rara dell'amore. Troppo per non rimanerne toccati. Il dubbio e l'incertezza si fanno strada sempre piú nell'animo dei due investigatori, messi di fronte ai lati oscuri dell'anima. Sono le donne della loro vita a reclamare attenzione. La difficoltà di Ricciardi di abbandonarsi all'amore spinge verso inconsueti approdi l'intrepida Enrica e fa osare passi azzardati alla bellissima Livia, mentre per Maione la stessa felicità familiare sembra compromessa. Maurizio de Giovanni mette in scena con superba maestria, nel suo romanzo di piú ampio respiro, una galleria di personaggi e ambienti diversissimi, antichi mestieri coltivati e tramandati come religioni accanto a quartieri malfamati e interni borghesi troppo tranquilli. Angeliche, infernali e appassionate, sui destini di ciascuno volano le note di una delle piú belle canzoni mai scritte a Napoli, mentre tutto rischia di precipitare nell'abisso. Perché «il caldo, quello vero, viene dall'inferno».

di Maurizio De Giovanni | Einaudi | Giallo
ISBN 978-8806228002 | cartaceo 12,75€ | ebook 9,90€


Tiziana Viganò
Le idee migliori per scrivere, gli incipit e i finali si insinuano nella mia mente in quell’ora del mattino che precede di poco il risveglio, come nella nebbia, mentre sono ben sveglia quando in cucina mi diverto a inventare ai fornelli e sperimentare intrugli con erbe e spezie. Viaggiare è la mia passione e il mondo delle donne sta al centro dei miei interessi di scrittrice.
Milano in 100 parole, Giulio Perrone Editore.
Come le donne, PM Edizioni.
Sinfonia nera in quattro tempi, Youcanprint.
L'onda lnga del Titanic, Macchione.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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