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In primo piano

[Libri] "D'amore e ombra" di Isabel Allende , recensione di Ornella Nalon

D-amore-ombra-Isabel-Allende-recensione

D'amore e ombra, di Isabel Allende, Feltrinelli, 2014. Una affettuosa amicizia che lentamente si trasforma in un amore destinato a consolidarsi in circostanze ostili, sullo sfondo dell'inquieto scenario della società cilena.

Irene fa la giornalista; è giovane, solare, dolce, positiva. Bella di una bellezza naturale, semplice, priva di ogni sofisticazione che sarebbe prevista per le donne che appartengono al suo ceto sociale medio-alto, anche se leggermente decaduto. Irene è l'unica persona che riesce a portare un po' di gioia agli ospiti della casa di riposo che sua madre si è vista costretta a gestire dopo l'abbandono del marito. Lei, al contrario della figlia, usa tutti i mezzi possibili per cancellare i segni del tempo che passa, e la positività, ammesso che possa averla un tempo posseduta, oramai l'ha del tutto abbandonata, lasciando il posto a una visione cinica del mondo e a un'ottusità tale che le impedisce di vedere oltre ai propri comodi, alle proprie convenienze
Francisco è laureato in psicologia ma il suo ambulatorio è sempre vuoto. 
E non era che fossero subito stati risolti i travagli umani e che il paese fosse popolato da gente felice, ma il fatto era che i ricchi non soffrivano di problemi esistenziali e gli altri, pur avendo disperatamente bisogno di lui, non potevano permettersi il lusso di un trattamento psicologico. Serravano i denti e sopportavamo in silenzio.
Giovane idealista, mosso da buoni propositi ma da scarsi mezzi economici, si trova costretto a passare in rassegna tutte le sue potenziali abilità per la necessità di cambiare mestiere. È così che decide di rispolverare una vecchia macchina fotografica e di proporsi come fotografo presso una rivista femminile.
Sarà questa l'occasione che farà incontrare i due protagonisti segnando la premessa di un rapporto destinato a consolidarsi nel tempo sino a trasformarsi in una travolgente e importante storia d'amore che porterà una ventata di rinnovata energia necessaria a contrastare le difficoltà del travagliato periodo storico in cui stanno vivendo.

Il golpe cileno ritorna a fare da sfondo anche a questa storia, trasformando un romanzo, che dalle prime pagine potrebbe essere considerato sentimentale, a un giallo-documentaristico.

L'intensità di coinvolgimento è destinata ad aumentare con l'evolversi della trama.
Le atrocità compiute dal regime totalitario capeggiato da un innominato “generale” che dall'alto del suo scranno ha potere di vita e di morte su di un popolo che gestisce col terrore, vengono raccontate in modo piuttosto cruento, ma forse è l'unico che abbia potere di denuncia e di ferma condanna
In “D'amore e ombra” si ripresenta, inoltre, un'altra costante: il paranormale. Questa volta, a possedere facoltà medianiche è Evangelina, una ragazzina di salute cagionevole, di famiglia di umili origini, che, allo scoccare di ogni mezzogiorno cade in trance e assume una forza sovrumana mentre le stoviglie si muovono nella credenza e sul tetto sembra che piovano sassi. 
La sua scomparsa condurrà i due protagonisti a compiere un'indagine che aprirà degli scenari drammatici, svelando ai loro occhi sin dove può arrivare la crudeltà umana
Molto interessante la figura della madre di Irene, talmente attenta a coltivare il suo profitto e a mantenere inalterato il suo livello sociale da non accorgersi di quanto stia accadendo attorno a sé. Ossia, di quanto sia forte l'oppressione della parte più debole del popolo per favorire i privilegi di una ristretta élite. Non solo non è disposta ad ammetterla, ma si rifiuta di vederla e, quando proprio ne è costretta, la liquida come un meccanismo necessario del progresso. Non è forse questo che succede molto spesso anche nella vita reale? 
Come una brava cuoca che sceglie gli ingredienti con cura, sa abbinarli e mescolarli con maestria per fornire una pietanza squisita, così è Isabel Allende con le parole. Parole semplici, ma miscelate in maniera armoniosa, che vanno a creare storie ricche di componenti, estremamente piacevoli e avvincenti. 
Anche con questo romanzo si conferma una delle mie autrici preferite.


D-amore-ombra-Isabel-Allende

D'amore e ombra

Come già accadeva in "La casa degli spiriti", questo romanzo di Isabel Allende usa come sfondo l'inquieto scenario della società cilena, ma la storia che ci narra acquista subito un tono originale e diverso da quello che caratterizzava il romanzo precedente: si tratta non più di una saga familiare dalle risonanze epiche, bensì del sorgere tra due giovani, impegnati entrambi in una indagine giornalistica, di una affettuosa amicizia che lentamente si trasforma in un amore destinato a consolidarsi in circostanze ostili. Tutto ruota, fin dagli inizi, intorno a una ragazza, Evengelina, in preda a periodici stati di trance che raccolgono intorno a lei una piccola folla di devoti e di curiosi. Irene e Francisco, intenti a indagare sul misterioso fenomeno, sono testimoni involontari dell'intervento di un gruppo di militari che pretendono di ricondurre alla ragione "la famosa ragazzina". Evangelina reagisce alla brutale intrusione ridicolizzando l'ufficiale che comanda i militari, e da questo episodio, apparentemente banale, prende l'avvio un'inquietante vicenda perché Evangelina, di lì a poco sequestrata dalle forze di polizia, viene data per "scomparsa". I due giovani si mettono alla sua ricerca e sono presto costretti a percorrere una triste trafila che li porta dai commissariati alle carceri, dalla morgue ai campi di concentramento, mentre l'ombra di una spietata dittatura si proietta sempre più minacciosamente sulle loro indagini, volte a scoprire realtà che il regime militare intende celare. Sebbene quelle realtà non rivelino nulla che Francisco già non sappia, per Irene la scoperta ha una diversa portata, perché ella è costretta a uscire dal mondo protettivo che l'aveva circondata e a posare lo sguardo sull'orrore.

di Isabel Allende |  Feltrinelli | Narrativa
ISBN 8807884593 | cartaceo 7,65€


Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti”, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo”, 0111 Edizioni
Ad ali spiegate”, Edizioni Montag
Non tutto è come sembra”, 0111 Edizioni.
Una luce sul futuro, StreetLib collana Gli scrittori della porta accanto.

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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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