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In primo piano

[Mamme in viaggio] Bambini a bordo: guida pratica per arrivare preparati al check-in, di Valentina Gerini

Viaggiare in aereo con i bambini

Volare con i bambini: dalle tariffe al bagaglio a mano, fino al documento d'identità, tutto ciò che c'è da sapere prima di acquistare un biglietto aereo.

Se state pensando di mettervi in viaggio con un neonato o bambino per la prima volta, ecco qui alcune informazioni e consigli che possono essere d'aiuto nella comprensione delle tariffe e dell'organizzazione del bagaglio.
La prima volta che ho volato con mia figlia Amy, non sapevo cosa fosse concesso portare in cabina e a cosa lei avesse diritto. Ho letto pagine e pagine in internet riguardo al volare con neonati, ho chiamato la compagnia aerea (il nostro primo volo è stato con Alitalia, un intercontinentale Milano - Santo Domingo... viaggiamo in grande noi!), mi sono informata e sono arrivata in aeroporto che avevo l'impressione di aver già viaggiato con un neonato, anche se era la mia prima volta. Dunque scrivo queste poche e semplici righe per aiutare chi, come me quella volta, ha dubbi e domande riguardo al volare con i bambini. Un elenco breve dedicato a genitori che intendono viaggiare per la prima volta con i figli. Dalle tariffe al bagaglio, fino al documento d'identità. Una volta che abbiamo compreso queste semplici regole, risulta sicuramente più semplice prenotare un biglietto aereo per i nostri piccoli. 

Età del bambino

  • Fino a 7 giorni di vita molte compagnie chiedono un certificato medico che attesti l'idoneità a viaggiare del piccolo, detto fit to fly. Questo certificato rappresenta una precauzione e, di regola, si consiglia anche una visita da un otorino che verifichi che non ci siano attualmente problemi legati alle orecchie del neonato.
  • Da 0 a 2 anni i bambini vengono considerati infant (infanti) e di conseguenza le compagnie offrono la possibilità di farli viaggiare in braccio a un adulto senza pagare il biglietto.
    Alcune compagnie (come Ryanair o EasyJet) fanno pagare una quota standard per tratta, altre invece scontano il biglietto dell'80%. Insomma, ogni compagnia ha una sua politica ma, di norma, si può dire che un bambino fino a 24 mesi viaggi (quasi) gratis.
    Sui voli a lungo raggio si può fare richiesta, al momento della prenotazione o in fase di check in, di una culla. La culla è adatta fino a bambini di 6 mesi d'età e 80 centimetri di lunghezza. Se però si desidera viaggiare più comodi, si può sempre prenotare un posto a sedere per i neonati e in quel caso si paga un biglietto per bambini, con delle tariffe scontate. A tale proposito si possono portare in cabina dei seggiolini/riduttori che consentano la seduta del neonato nel posto acquistato. Molte compagnie di bandiera offrono questi seggiolini ma bisogna farne richiesta in fase di prenotazione, mentre le più famose low cost non hanno a disposizione sedute per neonati quindi il passeggero deve munirsene preventivamente. La compagnia verificherà, prima dell'imbarco, che il seggiolino soddisfi le norme di sicurezza previste. Esistono anche soluzioni più confortevoli per i piccoli, come la valigia che diventa culla da viaggio/fasciatoio. Info e prezzi su RocketBaby.it
  • Dai 2 agli 11 anni i bambini vengono considerati child e, generalmente, usufruiscono di tariffe scontate che vanno dal 15 al 30% per voli a medio e lungo raggio. Hanno un loro posto a sedere, pasti come per gli adulti e possono imbarcare lo stesso numero di colli, sia in stiva che a mano.

Bagaglio

Per quanto riguarda i bagagli, le compagnie di linea, come accade per le tariffe, offrono le migliori condizioni. Nel costo del biglietto di un neonato esse comprendono generalmente l'imbarco di un passeggino e di un bagaglio a mano, con la possibilità di portare anche liquidi generalmente non consentiti (come latte per neonati, pappe, creme per il cambio pannolino). A volte nel biglietto è incluso un bagaglio da stiva di franchigia minore rispetto a quello di un adulto. Le compagnie low cost invece non includo nella tariffa di un neonato né il bagaglio da imbarcare tanto meno quello a mano, ma tutte permettono di mettere gratuitamente il passeggino in stiva. In questo modo si può portare il passeggino o carrozzina fino alla scaletta dell'aereo e consegnarlo agli addetti ai lavori. Ci si deve ricordare di farlo etichettare al momento del check in perché in alcuni casi lo si ritira all'arrivo proprio appena scesi dall'aereo, in altri casi come fosse un normale bagaglio da stiva, al baggage claim.
Da due anni in su, per i bambini è previsto lo stesso numero di colli come bagaglio a mano e da stiva.

Viaggiare in aereo con i bambini

Pasti e gadget

Ormai è chiaro che viaggiare low cost significa dover rinunciare a qualche comfort, anche per i bambini. Si sa che quando si sceglie una compagnia a basso costo, non si hanno mai inclusi pasti e bevande, nemmeno per un adulto. Per le compagnie di linea invece la cosa è differente. Infatti, sia sui voli brevi sia su quelli lunghi, vengono offerti snack e bevande anche ai bambini. Se il volo prevede un vero pasto a bordo, in fase di prenotazione si può prenotare un menù neonati se il bambino già sta mangiando pappe e omogenizzati, oppure un menù bambini. Generalmente questi menù vengono serviti prima che inizi il giro di consegne dei pasti per il resto dei passeggeri.
Inoltre, le compagnie di bandiera offrono sempre dei gadget che permettono di intrattenere i piccoli durante il volo. A seconda della compagnia si possono trovare delle matite con fogli da disegno, puzzle, piccoli pupazzi, giochi da tavolo... Mia figlia, durante i nostri voli, ha ricevuto un pallone gonfiabile da spiaggia, un braccialetto, un peluche e uno zainetto a sacca.

Documenti

Il regolamento UE prevede l'obbligo del documento di viaggio anche per i bambini. Non è più valida l’iscrizione dei minori sul passaporto dei genitori. Ciò significa che, indipendentemente dall’età, il bambino deve essere provvisto di documento di viaggio personale con foto. La richiesta di questo documento deve avvenire con la presenza di entrambi i genitori (o con delega firmata da parte del genitore assente, con allegato copia del documento di identità) all’anagrafe, se si tratta di carta d'identità valida per viaggi all'interni dell'aera Schengen ed EU, o all'ufficio passaporti nella questura del vostro paese, per il passaporto se si deve viaggiare al di fuori dell'EU. La foto del bambino, anche se neonato, deve essere con occhi aperti su sfondo bianco, senza alcun accessorio in testa (cappello, mollette varie, occhiali...).
Il passaporto ha validità diverse a seconda dell’età: per i neonati e i bambini fino ai tre anni ha validità di tre anni, in modo da avere una fototessera sempre aggiornata, mentre da tre a 18 anni, la validità è di cinque anni.

Valentina-Gerini

Valentina Gerini
Ho due grandi passioni: i viaggi e la scrittura. Dei viaggi ne ho fatto la mia professione, diventando accompagnatrice turistica. La scrittura è il mio hobby. Mi piace avere una vita piena di cose da fare: sono una mamma, lavoro, collaboro con un mensile toscano, mi impegno a portare avanti il progetto Gli scrittori della porta accanto e scrivo libri.
Volevo un marito nero, StreetLib - Collana Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione)
La notte delle stelle cadenti, StreetLib - Collana Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione).

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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