• Storie di una assistente turistica
  • Da zero a 69
  • Il tesoro dentro, Elena Genero Santoro - Gli scrittori della porta accanto
  • Ponti sommersi, di Tamara Marcelli
  • Sulle ali della fantasia di Ornella Nalon
  • Il sogno di Giulia, Claudia Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • La stanza numero cinque, Gli scrittori della porta accanto
  • Il tempo di un caffè, di Silvia Pattarini - Gli scrittori della porta accanto
  • Mwende, Stefania Bergo (Memoir) - Gli scrittori della porta accanto
  • Il sogno dell'isola, Tamara Marcelli - Gli scrittori della porta accanto
  • Ponsacco-Los Angeles Sulle tracce di Bruce Springsteen, Valentina Gerini (Mainstream) - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Racconti, Gratis, Natale, Gli scrittori della porta accanto
  • Volevo un marito nero, Valentina Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • Con la mia valigia gialla, Stefania Bergo (Memoir) - Gli scrittori della porta accanto
  • La notte delle stelle cadenti, Valentina Gerini (Romance) - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Perchè ne sono innamorata, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Chiaroscuro, Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • L'appetito vien leggendo - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Anche la morte va in vacanza al lago
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Diventa realtà, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Immagina di aver sognato, Elena Genero Santoro, Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Corpo di vento
  • Di donne, di amori e di altre catastrofi (Romance ironico) - Andrea Pistoia, Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Il cielo d Inghilterra, Loriana Lucciarini - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • L età dell erba
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Lettera alle parole
  • Lungo la via Francigena, di Angelo Gavagnin - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Nucleo Operativo - Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Ovunque per te, Elena Genero Santoro, PubMe
  • Racconti di stelle al bar Zodiak
  • Ritrovarsi di Loriana Lucciarini - Gli Scrittori della Porta Accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Un angelo protettore
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Una felicità leggera leggera, Loriana Lucciarini - Gli scrittori della porta accanto

Agricampeggio Lu cannitu e le Maldive del Salento

Agricampeggio Lu cannitu a Pescoluse, le Maldive del Salento

Mamme in viaggio Di Stefania Bergo. Agricampeggio Lu Cannitu: pace, tranquillità e familiarità in armonia con l’ambiente, anche per bambini e per i nostri amici a quattro zampe, a 2 km da Pescoluse, le Maldive del Salento.

Luglio 2013. Ai lati della strada si alza la polvere rossa, mentre la macchina avanza. Chiudo gli occhi, malgrado li tenga saldamente spalancati, pensando a ben altra terra rossa, indelebile quanto i ricordi che riaffiorano commoventi, ingannandomi, facendomi illudere di essere approdata più a Sud, in Kenya, nella mia amata Matiri dove ho vissuto due anni.
Lu Cannitu è un piccolo agriturismo all'ombra degli ulivi, nel comune di Salve, a 60 Km da Lecce, a 30 Km da Gallipoli, a 15 Km da Santa Maria di Leuca e a 40 Km da Otranto. Ci accoglie Marcello, il proprietario. Anzi, ci accoglie la serenità di Marcello, con il suo ripetitivo «nun cc'è probbblema» che tanto mi ricorda l'hakuna matata africano.
Perlustriamo il suo mezzo ettaro di terreno alla ricerca di un angolo dove posizionare le nostre tende, nel più assoluto senso di libertà che aleggia nella tenuta inondata dal sole. Qui, infatti, il campeggio è libero, si paga solo il consumo di energia elettrica.
In un recinto, ci sono due capre, madre e figlio, che paiono affettuosamente allevate come animali da compagnia. Cani e gatti scorrazzano liberi, accompagnandoci nel nostro tragitto. Poi, sotto ad una manciata di alberi, troviamo il nostro posto (nel mondo). Emma — che allora aveva tre anni — è entusiasta, come vivesse libera per la prima volta.

Lu Cannitu: pace, tranquillità e familiarità in armonia con l’ambiente, ideale per i bambini e per i nostri amici a quattro zampe.

La semplicità del posto continua a conquistarmi, entusiasmandomi con i suoi lati meno sospetti. Oltre ai banali servizi igienici puliti e rifiniti, ad esempio, uno attira la mia attenzione nostalgica alla ricerca di altri tratti comuni con l'amata Matiri che tanto mi manca. Un pulitissimo bagno all'aperto, con una doccia chiusa da una porta di assi bianche su cui passeggiano in perfetta fila indiana alcune decine di formiche, un lavandino sotto il cielo, sorretto da sassi accatastati, uno sgabuzzino a circondare il water, con una corda che pende dal soffitto e regge la carta igienica, e un meraviglioso e immobile insetto stecco a fare la guardia vicino all'ingresso. Davanti alle nostre tende, un altro lavandino per le stoviglie capeggia su una montagnetta di massi, tenuti insieme solo dalla gravità. Tutt'intorno il frinire delle cicale e la brezza che porta con sé tranquillità e profumo di mare.
Al mattino è bello fare colazione sotto la pergola, seduti su panche di legno, con le galline che beccano il terreno a pochi passi da noi. E il colpo di grazia all'illusione di essere in Africa la dà un fiore di bouganville caduto sul selciato. Alzo gli occhi increduli e riconosco i grappoli di fiori viola che contornavano la vista dalla mia finestra in Kenya.
Consiglio Lu Cannitu, anche a chi viaggia con bambini e/o con i propri amici a quattro zampe, a chi abbia voglia di immergersi nella natura e ami il campeggio in libertà, a chi non possa o non voglia spendere troppo per godersi il Salento più caratteristico, avendo anche la possibilità di toccare con mano la vita di campagna e l'atmosfera familiare.

A un paio di chilometri da Lu cannitu c'è il mare, la spiaggia di Pescoluse: le Maldive del Salento.

A un paio di chilometri da Lu cannitu c'è il mare, la spiaggia di Pescoluse: le Maldive del Salento. 

La spiaggia è quella di Pescoluse, a detta dei pugliesi la più bella del Salento. L'anticamera della spiaggia è una lingua di terra rossa. Rossa. Emma inizia a calciare i fiotti di polvere che le colorano i piedini. Ed io, col mio sogno che si allontana ogni giorno di più, mi aggrappo a quest'immagine, quasi fosse una promessa. Raggiungo gli altri con Emma in braccio, appoggiata sul fianco, aggrappata al mio collo come un koala.
La sabbia di quella che i locali definiscono le Maldive del Salento è davvero chiara e polverosa. Morbida. Appena tiepida malgrado il sole a picco. La spiaggia è troppo affollata per i miei gusti, ma tra gli ombrelloni si possono scorgere i colori del paradiso: blu, azzurro, verde, turchese. L'acqua è fresca, trasparente, profumata. Addosso restano solo il sale e l'odore del mare.
Mi riempio gli occhi (e l'anima) di colori, profumi, emozioni ed effimero divertimento. Non è solo una breve vacanza in buona compagnia alla scoperta delle meraviglie del Salento. È l'assaggio di un sogno, una sbirciatina al futuro. Come se il mio discorso con l'Africa fosse sempre aperto. Come se la terra della pizzica, delle pittule e delle pajare fosse magica davvero.
Grazie Salentu, grazie Lu cannitu!




Booking.com




Stefania Bergo
Non ho mai avuto i piedi per terra e non sono mai stata cauta. Sono istintiva, impulsiva, passionale, testarda, sensibile. Scrivo libri, insegno, progetto ospedali e creo siti web. Mia figlia è tutto il mio mondo. Adoro viaggiare, ne ho bisogno. Potrei definirmi una zingara felice. Il mio secondo amore è l'Africa, quella che ho avuto la fortuna di conoscere e di cui racconto nel mio libro.
Con la mia valigia gialla, StreetLib collana Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione).
Mwende. Ricordi di due anni in Africa, Gli scrittori della porta accanto Edizioni.
La stanza numero cinque, Gli scrittori della porta accanto Edizioni.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook
0 commenti

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento o ci offri un caffè? Grazie!

<< ARTICOLO SUCCESSIVO
Post più recente
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchio
Home page
Pubblicità
Amazon Prime



Novità editoriali



Pubblicità
Booking.com


#mammeinviaggio e #gliscrittoridellaportaaccanto su Instagram