Gli scrittori della porta accanto

[Libri] "La magia del volo" di Richard Bach, recensione di Andrea Pistoia

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La magia del volo di Richard Bach, BUR Rizzoli, 2008. Guardare lontano, oltre i limiti che la nostra natura ci impone, questo è volare. Per rendersi conto che "nulla è per caso".

Ne ho letti di libri di Bach (praticamente tutti, eccetto la ‘discutibile’ saga dei furetti) e ognuno di questi mi ha lasciato qualcosa dentro: spunti di riflessione, una prospettiva diversa di come gira il mondo e una sensazione di libertà quando m’immedesimavo nell’autore e nei suoi voli con gli aerei.
In quest’opera, Richard Bach racconta di sé e della sua vita da pilota attraverso un’antologia di episodi incentrati sul volo e sugli incontri che ha avuto in anni di esperienze tra le nuvole. Ma non crediate che siano tutti una mera descrizione di acrobazie, problemi tecnici e nozioni da manuale per professionisti. Gli episodi ivi narrati sono solo un escamotage per spiegare i piccoli e grandi misteri dell’universo e dell’animo umano, una metafora per far comprendere quanto ‘nulla è per caso’ e quanto in noi ci sia il potere di realizzare i nostri sogni.
Questi racconti conquistano non solo chi è appassionato di (o chi vorrebbe spiccare il) volo ma anche chi cerca una piacevole lettura, con annessi insegnamenti zen, che lo conduca oltre le proprie paure, insicurezze e visioni grigie della vita. Anche se ci sono alcuni termini tecnici che solo un pilota può comprendere (ad esempio looping e tonneaux), ciò non rallenta la lettura, né la rende incomprensibile, in quanto questo piccolo ostacolo non mina affatto la poesia e la profondità del racconto.

Un libro pieno di verità e punti di vista, tra giovinezza e maturità.

Di verità se ne trovano ovunque, anche se alcune ben nascoste, con delle ‘impennate’ in alcuni capitoli (vedi ad esempio ‘Imparare a volare’, che ha poco o nulla a che fare col volo ma abbonda di perle di saggezza). 
Degni di nota un paio di racconti legati tra loro in modo quantomeno curioso: è l’incontro del protagonista con il sé stesso del futuro, in cui quest’ultimo cerca di spiegargli quali strade seguire per non commettere i suoi stessi errori.
Ciò che ho apprezzato di più è stato il narrare questo incontro dai loro distinti punti di vista, tra giovinezza e maturità.
L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso del romanzo è che si passa da una serie di racconti legati tra loro da una ‘continuity’ ad altri sconnessi, come se fossero stati scritti in altre sedi e poi buttati a forza dentro (certo, non vuol dire che non siano interessanti o illuminanti; semplicemente stonano con la narrazione serrata del resto, spezzando l’armonia che accomuna gli altri).
In definitiva, non siamo certo ai livelli de ‘Il gabbiano Jonathan Livingston’ o ‘Illusioni’ ma ciò non toglie che sia un libro meritevole di essere letto al pari di tanti altri.

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La magia del volo

Staccarsi da terra, spiegare le ali e osservare ogni cosa dall’alto. Fendere l’aria e provare un senso di libertà impossibile da descrivere. Guardare lontano, oltre i limiti che la nostra natura ci impone. Questo è volare. È nello stesso tempo stupore, paura, solitudine e coraggio. Questa breve antologia racchiude il cuore della produzione di Richard Bach: pagine ricche di poesia e di incanto in cui trovare l’ispirazione per ogni momento difficile dell’esistenza, per riscoprire il vero valore dei sentimenti, dall’amicizia all’amore, dalla fiducia negli altri e in noi stessi al coraggio di guardare oltre l’orizzonte.

di Richard Bach | BUR Rizzoli | Narrativa
ISBN 978-8817027380 | carteceo 8,42€

Andrea-Pistoia

Andrea Pistoia
Nasco in una solare giornata di luglio a Vigevano. A dodici anni scoppia l’amore per la letteratura. Affronto la scuola come un condannato a morte. In compenso la mia cultura extra-scolastica cresce esponenzialmente. Dopo due anni vissuti a Londra, torno in Italia come blogger, giornalista, recensore di fumetti e sceneggiatore di un fumetto online per una nota casa editrice. Chitarrista dei ‘Panama Road’, direttore editoriale di una fanzine online.
Ancora e mai più (nelle mutande), YoucanPrint.
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