Gli scrittori della porta accanto

Perché leggiamo? I libri possono davvero cambiare la vita?

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Professione lettore Di Ornella Nalon. I libri ti cambiano la vita. Cento scrittori raccontano cento capolavori, di Romano Montroni: un "libro fatto di libri". Cento autori, tra scrittori, giornalisti, gente di spettacolo, raccontano emozioni, sensazioni e pensieri nati dalla lettura. Ma noi, perché leggiamo? Ecco le risposte del nostro sondaggio sul gruppo Letteratura al Femminile.

È indubbio che su alcune persone la lettura abbia un grande potere e secondo Romano Montroni, da decenni libraio eccellente, insegnante addetto alla formazione di centinaia di librai, docente nel master in Editoria cartacea e multimediale di Umberto Eco all'Università di Bologna e autore di vari saggi sul suo mestiere, può addirittura cambiare la vita. Ed è proprio questo il titolo, "I libri ti cambiano la vita", di un'antologia che ha curato, in cui cento fra scrittori, artisti e intellettuali raccontano quale sia il libro che hanno ritenuto più significativo nella loro esistenza.   Molti nomi famosi, tra cui cito, ad esempio, Avallone, Benni, Bergonzoni, Camilleri, Carofiglio, Dalla, Dandini, Faletti, Pennacchi, Stajano, Vichi, Vitali, Zucconi, hanno segnalato molte delle opere classiche scritte da Tolstoj, Proust, Kafka, Cervantes, Dante, Manzoni, Dostoevskij ecc...ma anche lavori di scrittori meno noti. Hanno indicato, cioè, quelle che più di altre sono riuscite a imprimersi nella loro memoria, li hanno saputo entusiasmare ed emozionare.

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I libri ti cambiano la vita
Cento scrittori raccontano cento capolavori

a cura di Romano Montroni
Longanesi
ISBN 8830433306
cartaceo 12,67€

Perché ci piace leggere? Ecco le risposte delle lettrici al sondaggio svolto sul gruppo Letteratura al femminile.

E se non sarà propriamente la volontà di cambiare vita, come suggerisce il libro appena presentato, potrà essere la ricerca di emozioni ed entusiasmo che ci fa amare così tanto la lettura?
Perché ci piace leggere? Mi sono chiesta e ho rivolto la stessa semplice domanda a un gruppo di lettrici le cui risposte fantasiose, profonde e talvolta poetiche, riporto con piacere.

Elisabetta. Perché grazie alla lettura ho recuperato le mie lacune linguistiche di ragazzina. Perché grazie alla lettura costante, sono riuscita a crearmi un mio tempio personale. La lettura per me è arricchimento.

Angela. Io leggo per vedere le cose sotto prospettive diverse, per poter mettermi nei panni degli altri e sconfiggere i pregiudizi che come tutti mi porto dentro per poter andare a fondo nelle cose e non accontentarmi della spiegazione più facile e anche se questo a volte mi aliena dalle solite chiacchiere da bar preferisco il pensiero critico alla comoda omologazione

Lisa. Leggere mi permettere di evadere, di volare dentro cieli che sovrastano le teste degli altri. Leggo perché mi permette di indossare le scarpe calzate da altri piedi, provando a muovere i loro passi percorrendo sentieri diversi dal mio. Leggere potenzia l'empatia, offre punti di vista diversi e diverse vite da scoprire. Fa sentire i sassolini sotto le suole, i pensieri e i battiti che alimentano altri corpi. Leggere è vitale! Come respirare o bere una spremuta d'arancia e carote. È multivitamico, caleidoscopico, arcobalenizzante. È cielo e terra, leggerezza e concretezza al tempo stesso.

Silvia. Leggo per estendere la mia esperienza, per viaggiare in luoghi e anime differenti. Leggo per lasciare aperta la porta dell'immaginazione.

Giovanna. leggo per apprendere qualcosa che non so, immergermi nelle epoche passate e capire le motivazioni delle battaglie/assedi/guerre. Per entrare nella mente altrui ed emozionarmi. Per viaggiare e conoscere nuove città e paesi senza l'ausilio degli aerei, treni e macchine

Susanna. Leggere è una dipendenza. Fa parte di me da quando ero piccola e il mio papà mi leggeva le favole prima di cena, io e lui incastrati nella stessa poltrona. Da allora non ho più smesso.

Nadia. Perchè respiriamo...? Per Vivere, nutrire l'anima, pensare, abbracciare e abbracciarci nel dolore e nella gioia... un un lento cammino, là, dove le parole ci conducono

Robyn. Leggo per trovare nuove chiavi di lettura in ciò che mi circonda, e dare al mondo un senso piú articolato. Leggo per calarmi in nuovi punti di vista ed esercitare la mia capacità di empatia. Leggo perché noi esseri umani cerchiamo sempre di dare un significato alla vita, e un buon libro ti offre prospettive a cui da solo non avresti pensato.

Marika. Leggo per "viaggiare" vivere storie che non sono mie, per oltrepassare i limiti della realtà, provare emozioni in modo gratuito, per stare bene dentro, formare il mio pensiero critico, conoscere, per raccontare agli altri ciò che mi colpisce, per scoprire che le mie sono paure, sensazioni e dolori provati da altri. Leggo perché vivo e non potrei farne a meno.

Ilaria. Leggere, scrivere, camminare, tradurre, ballare, amare, mangiare, bere. Tutte azioni necessarie, in egual misura, per vivere.

Maria. Leggere è libertà. Fondamento della libertà sono la conoscenza, la consapevolezza, la cultura, la sconfitta dell'ignoranza... chi può farti crescere se non il Libro?

Mirella. Leggo perché riesco a entrare in punta di piedi in mille e mille esistenze contorte... eppure, alla fine della lettura e di tale conoscenza, ne esco. Fuori. Con un paio di ali enormi e luminose che mi fanno sollevare da terra, dimenticando la forza di gravità! ... Ehi,voi! La lettura ci innalza da terra. Tenete sempre di gran conto le vostre ali!

Marilena. Conoscere meglio la vita e le sue sfumature attraverso le vite degli altri. Emozionarmi, immaginare scenari, essere coinvolta, parteggiare. Leggere poesia mi fa salire, mi esalta, mi commuove.

Grazia. Leggo per essere felice, perdermi nelle pagine di un libro mi regala un senso profondo della mia identità di persona, del mio stare al mondo, un piacere che riunisce corpo mente e cuore nella stessa magia.

Francesca. Per nutrire cuore e mente. Le parole coccolano, insegnano, accompagnano.

Lina. Dedico tempo al piacere della lettura, percepito come normale e piacevole, atto quotidiano di cura di me stessa. Poi ci sono miriadi di sfaccettature e conseguenze nel leggere un libro.

Ornella-Nalon


Ornella Nalon
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