[Libri] Paola Fratnik presenta: Via dell'arcobaleno 67 Interno 7, nell'intervista di Silvia Pattarini

Paola Fratnik presenta: Via dell'arcobaleno 67 Interno 7

In anteprima Via dell'arcobaleno 67 interno 7, di Paola Fratnik, Youcanprint, 2017. Un uomo affascinante, cinico e duro, una vicina sconosciuta, sentimenti nascosti, parole non dette e giochi psicologici.


Via dell'arcobaleno 67 Interno 7 - Copertina

Via dell'arcobaleno 67
Interno 7

di Paola Fratnik
Youcanprint
Fiction
ISBN 978-8892671690 
cartaceo 9,50 €
ebook 4,99 €

Roma. Nel palazzo borghese di un quartiere agiato, si intrecciano le storie di personaggi che hanno molto da nascondere e altrettanto da perdere. Segreti torbidi, passioni violente, romanticismo e ironia fanno da sfondo alle vicende degli inquilini dello stabile. Nel primo romanzo di questa serie, il racconto di un uomo affascinante che abita all'interno 7. Cinico e duro che si gode con amarezza un lusso sfrenato, ma ai margini della legalità: la sua storia si intreccia con quella della sua vicina sconosciuta che potrebbe forse cambiargli la vita. Fatalmente si scoprirà con il tempo se in meglio o in peggio. Sentimenti nascosti, parole non dette, giochi psicologici possono determinare cambiamenti nel percorso stabilito della vita Personaggi da conoscere per innamorarsene subito e per riconoscersi nelle storie di quelli che diventeranno per noi i nostri nuovi vicini.



L'autore racconta 




Paola bentornata nel nostro blog letterario. Raccontaci brevemente di te: quando hai iniziato a scrivere e cosa?
Grazie per il cordiale benvenuto! Ti dirò… Sinceramente scrivo da quando ne ho memoria: poesie, racconti brevi.. tutto quello che mi passava per la mente lo riportavo sulla carta,
e poi, ovviamente lo nascondevo senza farlo leggere a nessuno.

Quanti libri hai scritto, quali sono?
Nel cassetto ne ho cinque, uno appena pubblicato e spero che gli altri lo saranno presto.
Due rappresentano una sorta di fiction contemporanea, gli altri raccontano una saga Fantasy e il loro titolo sarà: Arcana Major.

Come è nata l’idea di questo romanzo? È nata prima la trama o prima il titolo?
Per prima la trama. Poi ho pensato a un titolo che potesse dare una sorta di continuità alla storia, infatti ogni interno del palazzo rappresenterà un nuovo racconto, trasversale agli altri.

A monte del romanzo ci sta un lavoro di ricerca e documentazione o non si è reso necessario?
No, niente del genere: parlo di Roma, dove abito e di persone che conosco.

E.M. Cioran affermava: “I libri andrebbero scritti unicamente per dire cose che non si oserebbe confidare a nessuno.” Ci anticipi qualche indiscrezione sulla trama, quanto basta per incuriosire il lettore?
Molto volentieri! Essenzialmente niente è come sembra… Dietro ogni personaggio c’è un mondo che spazia dal torbido al violento, mantenendo sempre una forma sociale accettabile. Gli incontri, per quanto casuali, scateneranno ulteriori sorprese e colpi di scena.

Nei tuoi personaggi, anche in quelli secondari, c’è qualche esperienza autobiografica, o hai preso spunto da persone di tua conoscenza, oppure sono esclusivamente frutto di fantasia?
Ti confesso, fantasia pochissima, i personaggi hanno sfaccettature caratteriali sia mie che di persone che realmente conosco.

I luoghi del romanzo: dov’è ambientato? Hai scelto questa location per necessità, per moda o per altri motivi?
Ho scelto Roma, perché la conosco e volevo che tutto fosse il più reale possibile

Un tweet di Bermat cita così: “I libri non verranno uccisi dagli ebook, ma da quelli che comprano solo titoli presenti nei primi 10 posti della classifica.” Che ne pensi al riguardo e com’è il tuo rapporto con gli ebook?
Bè, si deve vivere il presente e nel presente ci sono anche gli ebook, quindi ben vengano. È anche vero che le classifiche danno il polso delle nuove uscite e va bene anche questo, purchè titoli apprezzabili o interessanti abbiano anche loro la giusta visibilità

Per invogliare il lettore a leggere il tuo ultimo libro lasciaci qualche stralcio d’autore: uno spaccato accattivante tratto dal tuo romanzo Via dell’Arcobaleno 67, Interno 7.
Mi stendo sulla donna facendo perno sulle braccia per non farle male, la bacio a lungo prima che lei inizi a ricambiarmi. Non ho fretta. Mi prendo cura di lei e poi pretendo che si prenda cura di me. Sento il marito ansimare pesantemente mentre lei geme piano.
 -Sei bellissima… - le sussurro – voglio che mi guardi sempre mentre mi tocchi, non dimenticartelo. -Lei annuisce e diventa generosa e partecipe come può. Non è forte, ma ha esperienza. Capiamo cosa vogliamo uno dall’altra con un tocco delle labbra, delle mani o con un movimento del corpo. Ci diamo piacere più volte, nei modi più sicuri che conosco per non farle troppo male. Giusto un po' di forza. Solo quello che serve a non farle pensare che sono cauto perché lei sta morendo.

Il tuo romanzo si fa portavoce di qualche messaggio particolare, o si propone esclusivamente di intrattenere il lettore?
Penso che le cose vadano di pari passo: posso divertirmi e appassionarmi, ma se quello che leggo non lascia un segno, non c’è un senso. È bello riflettere e pensare.

Grazie per essere stata con noi, Paola, in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.
Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stat* bene in nostra compagnia, che ne dici di farti un giro sul nostro blog? Potresti lasciarci un commento per farci sapere che ne pensi, iscriverti alla newsletter, per restare sempre aggiornat* sui nostri argomenti, o all'Associazione Gli Scrittori della Porta Accanto APS, per usufruire di promozioni e contenuti dedicati, oppure potresti offrirci un caffè per sostenere il nostro lavoro. Te ne saremmo davvero grat*. Il vostro feedback è davvero importante per noi.

About Silvia P.

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook
0 commenti

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento? Grazie!

<< ARTICOLO SUCCESSIVO
Post più recente
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchio
Home page

Novità editoriali


Pubblicità