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Semina il vento, di Alessandro Perissinotto

Semina il vento, di Alessandro Perissinotto - Recensione, Libri, Scrittori

Libri Recensione di Ornella Nalon Semina il vento, di Alessandro Perissinotto, Piemme, 2013. La storia di un amore minato dal seme dell'intolleranza, un romanzo che fa male, come una verità che non si vorrebbe sentire, ma che proprio per tale motivo va letto e consigliato, a tutti. 

Nei primi quattro capitoli le voci narranti si alternano: inizia un difensore d'ufficio, segue Giacomo Musso, incarcerato nel braccio di massima sicurezza, poi ancora l'avvocato che non si troverà più se non all'epilogo. Dunque, Alessandro Perissinotto ha scelto di dargli una parte marginale, ma non propriamente insignificante, poiché ha il compito, non semplice, di iniziare e concludere la storia.
L'utilizzo del legale poi si è dimostrato strategico per organizzare la struttura narrativa, basata tutta sul flusso dei ricordi dell'indagato. Infatti, Giacomo si trova in carcere in attesa dell'interrogatorio di garanzia per una questione legata a sua moglie, ma sembra non conoscere esattamente il motivo del suo arresto; è talmente confuso da non riuscire a collegare i fatti che potrebbero averlo portato sino a quel punto.
Il suo avvocato gli fornisce un taccuino e una penna e gli suggerisce di scrivere un memoriale che gli servirà per comprendere i fatti e preparare la linea di difesa. Giacomo, per adempiere a tale operazione, vorrebbe rivedere le foto che hanno immortalato tantissimi attimi importanti della sua vita e la sua richiesta viene accettata. Da questo momento, la storia si snoda sul fiume dei ricordi provenienti da ogni scatto che l'accusato visiona. Dunque c'è un continuo alternarsi del tempo presente, che concerne il frangente del carcere e di quello passato, principalmente imperniato sulla storia d'amore tra Giacomo e Shirin, dal momento in cui si sono conosciuti sino alla morte della donna.


Giacomo è un giovane di sani principi, originario di un piccolo paese sulle montagne piemontesi.

Per crearsi un futuro lascia la sua terra e si trasferisce a Parigi, dove si occupa dell'ideazione a dell'allestimento di mostre per bambini, e per arrotondare, fa il barista in un locale in cui si esibiscono alcuni artisti e dove farà la conoscenza della sua futura moglie.
Shirin è di origine iraniane, ma è nata e cresciuta a Parigi, dove si occupa di statistiche per un'azienda di abbigliamento. È piuttosto disinibita e non comprende l'uso delle donne islamiche di coprire il proprio corpo.
L'amore tra loro due sboccia forte, intenso, e sembra destinato a non finire mai. Invece, il seme dell'intolleranza intaccherà la loro unione, portandola a una lenta e inesorabile agonia.
Sembrava un'ottima idea lasciare la caotica capitale francese per trasferirsi nel piccolo paese montano, dove avrebbero potuto crescere i loro bambini in una dimensione più umana. Shirin, nata senza radici, credeva di averle trovate nel marito, nel suo paese, tra i suoi amici e conoscenti, invece la gentilezza e la disponibilità con cui gli abitanti di Molini sembravano averla inizialmente accolta, poco a poco si trasforma in diffidenza per diventare aperta ostilità.
Giacomo ne soffre, vuole nasconderle il più possibile l'avversione dei suoi compaesani, ma forse non si attiva abbastanza per difenderla, per preservarla realmente dai danni dell'ignoranza e della cattiveria. La donna si sente tradita, si sente umiliata e risponde all'odio con odio. Perché dall'amore all'odio il passo può essere davvero breve, ma una volta varcato il suo confine non si può più tornare indietro. Ed è in queste circostanze che si può sconfinare nella radicalizzazione.


Semina il vento, diceva mio nonno, e raccoglierai tempesta.
In questo breve passaggio è raccolta l'essenza di questo bellissimo romanzo, Semina il vento di  Alessandro Perissinotto, che, con una prosa semplice e straordinariamente scorrevole tratta un tema purtroppo molto attuale.
Un romanzo che fa male, che ferisce come una verità che non si vorrebbe sentire, ma che proprio per tale motivo va letto e va consigliato, a tutti.


Semina il vento

di Alessandro Perissinotto
Piemme
Narrativa Contemporanea
ISBN 8868366266
ebook 6,99€
cartaceo 8,41€

Sinossi
Braccio 6, nel reparto di massima sicurezza di un carcere del Nord Italia. Sulle labbra, la dichiarazione di innocenza; tra le mani, il giornale che ritrae in prima pagina il corpo senza vita di sua moglie. Su consiglio del proprio avvocato, Giacomo decide di raccontare la propria vicenda, l'inevitabile serie di eventi che lo ha condotto in quella cella. E così torna all'epoca in cui, per riuscire a sopravvivere a Parigi, alternava il lavoro di curatore di mostre per bambini, a quello di cameriere. Era in quel periodo che aveva conosciuto Shirin. Non l'aveva trovata subito bella, almeno non nel senso consueto del termine; era stato attratto piuttosto dalla storia che i suoi occhi sembravano celare, da quel profondo distacco verso chi le stava accanto, come se per lei la vita vera fosse altrove. Ci sono amori che iniziano all'improvviso, con notti memorabili, il loro invece era nato con la lentezza inesorabile delle cose fatte per durare. L'innamoramento, il matrimonio e poi la decisione che avrebbe cambiato le loro vite per sempre: lasciare Parigi per trasferirsi a Molini, sulle montagne piemontesi, nel paese dove lui era nato. Ma nessun luogo è al riparo dal vento dell'odio, dal fanatismo delle religioni, dall'arroganza del potere, dall'intolleranza strisciante. Così il paradiso aveva cominciato a scivolare verso l'inferno, prima piano, poi sempre più rapidamente, fino ad arrestarsi lì, in quella cella, con il tormento del ricordo d'un amore reso perfetto dalla morte.

Ornella Nalon

Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti”, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo”, 0111 Edizioni
Ad ali spiegate”, Edizioni Montag
Non tutto è come sembra”, 0111 Edizioni.
Una luce sul futuro, StreetLib collana Gli scrittori della porta accanto.

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