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Recensione: Fiamme in Piazza Duomo, di Filippo Fornari

Recensione: Fiamme in Piazza Duomo, di Filippo Fornari

Libri Recensione di Silvia Pattarini. Fiamme in Piazza Duomo di Filippo Fornari (Todaro editore). Tre nuovi casi per il commissario Musante e gli amici della briscola, nella Milano notturna e la malavita dell'Est.

Fiamme in Piazza Duomo è l’ultima fatica letteraria di Filippo Fornari, stimatissimo collega che seguo da tempo.
Ho già conosciuto i quattro protagonisti, Curzio Malanotte, Enzino, Umberto e il commissario Musante nel precedente giallo, Omicidi all’isola, nevrotico erotico blues.


Ogni volta che leggo un bel libro mi viene in mente una canzone. In nome della loro amicizia mi esce spontaneo il motivetto di Gino Paoli «eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo». A dire il vero, Curzio, Enzino e Umberto non riusciranno a «cambiare il mondo», ma ficcanasando qua e là saranno pronti a fornire il loro contributo, nonostante le rimostranze del loro amico Commissario Musante che più volte li invita a non intromettersi nello svolgimento delle indagini.

Musante ha sottomano tre casi diversi da risolvere, due di omicidio: un autista rumeno ritrovato morto con le mani mozzate, tipico delitto di stampo mafioso e il cadavere di un professore milanese in pensione rinvenuto in una chiesa, infilzato da un candelabro.

Quest’ultimo omicidio sembra avere collegamenti col traffico di opere d’arte dalla Russia gestito dalla malavita dell'Est.  D'altro canto lo stimato professore Epaminonda Salieri, possedeva una bancarella al mercatino di via Armorari. Che avesse conoscenze scomode e pericolose? Chi l'ha ucciso e perché?
Il terzo caso è alquanto singolare: una finta mucca piromane si aggira per la città, incendiando i fast food. Si tratta del gesto sconsiderato di qualche associazione animalista o nasconde qualcosa di ben più grave? Esiste un collegamento tra i tre episodi o ciascuno fa per sé?

Una scrittura molto convincente quella di Filippo Fornari, tipica di una maturazione artistica dell’autore, un ritmo incalzante che non disdegna intrighi, ossa, teschi, incendi, sangue, rapimenti, sparatorie, episodi di suspense, il tutto  condito da tanta ironia. 

I capitoli brevi rendono la lettura piacevole e godibile.
Filippo Fornari in questo ultimo giallo ambientato a Milano, tira in ballo questioni sociali molto attuali, che vanno dal traffico di droga a quello della prostituzione, e quello illegale di opere d’arte che le mafie gestiscono quotidianamente sotto gli occhi di tutti, sempre protette da una cortina di omertà, che piace tanto alle cosche mafiose, un po’ meno alla polizia e agli abitanti dei vari quartieri. Tra le righe ho scovato anche i sentori di un profondo disagio giovanile.
Ne esce un quadretto inquietante: Milano come l’Italia è patria della malavita, dove la meritocrazia è sconfitta dalla mafia. Oppure c’è ancora un barlume di speranza, una luce in fondo al tunnel?
Un giallo che consiglio a tutti gli amanti del genere, indicato a chi ha voglia di perdersi tra le vie di una Milano notturna e poco conosciuta ai più, e perché no?, farsi due risate.


Fiamme in Piazza Duomo

di Filippo Fornari
Todaro editore
Giallo
ISBN 978-1092690782
Cartaceo 13,60€
Ebook 9,99€

Sinossi

Il commissario Vittorio Musante, agrigentino trapiantato a Milano, si trova alle prese con tre belle gatte da pelare: un camionista rumeno trovato morto e con le mani mozzate, un elegante signore infilzato da un candelabro all’Ossario di San Bernardino alle Ossa e una finta mucca che si diverte a dar fuoco ai fast food suscitando la simpatia di molti. In tutto questo il nostro commissario deve tenere a bada i suoi amici Curzio Malanotte, Enzino e Umberto, già protagonisti del romanzo Omicidi all’Isola, nevrotico erotico blues che, per un motivo o per l’altro, cercano sempre di insinuarsi nelle sue indagini con esiti discutibili. Indagini che lo porteranno a esplorare il mondo delle associazioni animaliste, del contrabbando di opere d’arte e della malavita dell’Est. Riuscirà il commissario Musante a risolvere i tre ingarbugliatissimi casi? Sì… forse… o perlomeno ne sarà convinto


Silvia Pattarini

Silvia Pattarini
Madre di tre figli, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.
Il tempo di un caffè, Gli Scrittori della Porta Accanto Edizioni.
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