Intervista ad Alessandra Nitti e Fabiola Falcone, fondatrici della rivista online Nuove Donne

Intervista ad Alessandra Nitti e Fabiola Falcone, fondatrici della rivista online Nuove Donne

People A cura di Ornella Nalon. Intervista ad Alessandra Nitti e Fabiola Falcone, fondatrici della rivista online Nuove Donne, dedicata alle ragazze di oggi, quelle che si reinventano, che non hanno timori, che sanno prendere in mano la loro vita e il loro destino.

Fabiola Falcone è un'insegnante di yoga certificata 500h YTT, life coach, consulente di Ayurveda, una sognatrice che della felicità e della libertà ha fatto uno stile di vita. Scrive per blogs, ha pubblicato alcuni racconti ed è fondatrice della pagina web www.freehappysoul.com
Alessandra Nitti Alessandra è una nomade digitale, scrittrice di narrativa e di articoli di viaggio. Con Arpeggio Libero Editore ha pubblicato la trilogia “L’amuleto di giada” e la novella “Faust-Cenere alla Cenere.” I suoi articoli sono comparsi su Latitudes Magazine, Turisti per Caso e Gli scrittori della Porta accanto.

Diamo il benvenuto ad Alessandra Nitti e Fabiola Falcone. È un piacere avervi nostre ospiti, vi potete presentare ai nostri lettori?

Alessandra Nitti – Ciao a tutti :) forse qualcuno di voi mi conosce già perché scrivo su Gli scrittori della Porta accanto di libri e di tematiche inerenti alla Cina! Oggi però sono qui in veste di co-fondatrice della rivista Nuove Donne con Fabiola Falcone. Inoltre sono una scrittrice di romanzi e di viaggi e insegno italiano agli studenti cinesi. Insomma, mi dedico a tutto ciò che ruota intorno al vocabolario del nostro bellissimo idioma.

Fabiola Falcone – Un piacere essere qui. Mi presento, sono Fabiola, anche io cofondatrice del progetto. Mi definisco una sognatrice che della felicità e della libertà ne ha fatto uno stile di vita. Sono istruttrice di yoga e consulente/praticante ayurveda. A 23 anni ho lasciato l'Italia all'avventura, per inseguire un sogno; oggi, a distanza di sei anni, ho costruito una vita come volevo io, semplice, ma ricca di buoni momenti, sull’isola di Mallorca.

Come è nata l'idea di creare una rivista on-line? Chi delle due ci ha pensato per prima?

Alessandra Nitti – Credo di essere stata io. Era autunno e stavo facendo un viaggio nell’Ucraina Occidentale con il mio compagno. Mentre l’autobus faceva su e giù per i Carpazi e osservavo le zucche affollarsi nei cortili delle case tra le galline, ho avuto una fulminazione. È proprio vero che quando si esce dalla routine vengono fuori le idee migliori. In quel momento ho scritto a Fabiola che mi ha preso in parola.

Fabiola Falcone – Io e Ale potremmo dire che ci completiamo. Quasi ogni giorno, da quando abbiamo fondato la pagina Facebook Nuove donne ci sentiamo, facciamo brainstorming, condividiamo idee, possibili progetti o iniziative. Abbiamo in comune la voglia di fare, la disciplina e la costanza. Siamo persone che davanti a un’opportunità colgono la palla al balzo e non ci pensano troppo per agire. Per quello quando ho ricevuto il messaggio di Ale non ho esitato e ci siamo messe subito all’opera.

Ci spiegate come nasce una rivista, ossia, quali sono i passi da seguire per realizzarla materialmente?

Alessandra Nitti – Innanzitutto bisogna avere tra gli ingredienti essenziali la capacità di usare bene l’italiano e di applicare un linguaggio ad hoc per il target di clienti. Bisogna anche avere collaboratori entusiasti e specializzati in una determinata branca. Senza gli articoli delle altre ragazze, non ci sarebbe nessuna rivista! Come secondo passo bisogna anche possedere delle abilità grafiche, per questo abbiamo coinvolto Fabrizio Falcone che fa il grafico di mestiere. Se la rivista è bella è merito suo, ma come faccia non saprei dirvelo, per me il design è magia. Infine, il tocco finale che diviene quello principale è la creazione della copertina: la foto è di Elisa Rapisarda, impaginata da Fabrizio e possiamo dire che ne siamo tutti molto fieri.

Fabiola Falcone – Oltre agli ingredienti essenziali che ha citato Ale, ci tengo ad aggiungere che ci vuole anche una buona dose di coraggio e entusiasmo. Nella rivista ci sono tanto cuore e dedizione, non solo nostri, ma anche di tutte le persone che hanno contribuito.

Quanto è stato impegnativo, sia di tempo che di energie, far nascere il primo numero? Quale cadenza temporale avrà?

La rivista sarà pubblicata a ogni stagione, ma non escludiamo la possibilità di qualche numero extra. Per il primo numero ci abbiamo messo più o meno quattro mesi, sentendoci praticamente tutti i giorni. È stato un vero e proprio lavoro! Abbiamo passato un sacco di tempo al telefono per capire i temi da affrontare, per scrivere gli articoli, per coinvolgere gente capace, per vedere, rivedere, editare, mettere a posto. Infine, anche l’impaginazione ha richiesto diverso tempo.

Non siete un po' spaventate dalla responsabilità che vi siete assunte con questa bellissima ma non certo semplice iniziativa?

Alessandra Nitti – Certo, ma il vero coraggioso non è colui che non ha timore di nulla, bensì colui che la affronta. La vita fa paura, sempre. Ma se dovessimo darle retta, rimarremmo sempre nello stesso posto. Il nostro compito in quanto umani è, invece, evolverci.

Fabiola Falcone – Nella vita nulla è semplice e le cose più belle e soddisfacenti si ottengono proprio quando si va oltre a ciò che ci spaventa, il mio motto è "buttarsi sempre". Credo che sia proprio quando la vita fa più paura che valga la pena viverla.

Ora parliamo del titolo: Nuove donne. Lascia intendere che vengono trattati prevalentemente gli argomenti al femminile; è così? Perché questa scelta?

Fabiola FalconeNuove donne è più un appellativo per le ragazze di quest’epoca, quelle che si reinventano, che non hanno timore, che hanno preso in mano la loro vita e il loro destino.
I temi sono vari e hanno come protagoniste le donne, ma non trattiamo solo argomenti femminili. Durante la pandemia io Alessandra ci siamo ritrovate, confrontate e riconosciute nella categoria di nuove donne. Avevamo in comune la passione per i viaggi, per la scrittura, per lo yoga e abbiamo pensato di poter dare un’immagine femminile diversa nella quale tante altre ragazze avrebbero potuto riconoscersi: abbiamo aperto anche una pagina Facebook, una community e un profilo Instagram proprio per dar voce a tutte coloro che si rivedono in questa categoria di donne forti, indipendenti e coraggiose.

Ho visto che vi avvalete di numerose collaborazioni, com'è naturale che sia, considerando la varietà di argomenti trattati. Come le avete reperite? Siete aperte a nuove cooperazioni e, nel caso, quali requisiti necessari dovrebbe avere il nuovo aspirante?

Come dicevamo prima, senza l’apporto delle altre ragazze la rivista non sarebbe la stessa. Abbiamo contattato donne di fiducia esperte nel loro campo di scrittura. Alessia è un’appassionata di storia, Chiara lavora come ricercatrice, Loriana è una scrittrice in gamba, Serena recensisce già da tempo, Elisa è una fotografa professionista, e Emma è la fondatrice di una bellissima associazione culturale. Siamo sempre aperte a nuove proposte di collaborazione da parte di giovani donne. I requisiti fondamentali sono tre: capacità di scrivere in un buon italiano, essere ferratissime in un determinato argomento ed essere persone serie, non cerchiamo gente che non rispetta gli impegni. Siamo sempre alla ricerca di storie avvincenti, ci piace leggere di donne che ce l'hanno fatta, che conquistano la propria vita ogni giorno.

Vi piacerebbe che anche gli uomini fossero attratti dal vostro webzine? Come potreste convincerli a seguirlo?

Alessandra Nitti – Ci piacerebbe davvero che anche gli uomini ci leggessero: potrebbero scoprire un sacco di cose che non sanno sul mondo femminile. Voglio sottolineare che la nostra rivista è culturale: trattiamo di grandi donne della storia, di donne scienziato, di stili di vita, libri, racconti, viaggi, tutto visto con occhi delle giovani. Abbiamo volutamente escluso i soliti argomenti etichettati come femminili, cioè il rapporto con l’altro sesso, la maternità e la cura dell’aspetto fisico perché ci sono abbastanza riviste che ne trattano.
Noi vogliamo dare voce e potere alle nuove donne che sanno reiventarsi ogni giorno, che sono libere, indipendenti e acculturate. E gli uomini dovrebbero iniziare a capire, e quindi ad apprezzare, questa nuova generazione rosa.

Nel complimentarmi con voi per l'entusiasmo e l'energia che si intuisce da ogni vostra risposta, voglio concludere con un'ultima domanda: quali obiettivi e quali risultati vi attendete da questa nuova avventura?

Alessandra Nitti – Se c’è una cosa che ho imparato, è quella di non  avere mai aspettative né di attaccarsi ai frutti dei propri sforzi. La vita è bellezza e le avventure si godono lungo il percorso. Quello che sarà sarà, noi saremo felici comunque vada, perché ne siamo felici adesso.

Fabiola Falcone – Ci lasciamo sorprendere, con il sorriso, dalle emozioni del cammino. Credo che in fondo quando le cose si fanno con il cuore, vada come vada, saranno un successo.
Potete leggere più su di noi su www.freehappysoul.com e www.alessandranitti.com
Ornella Nalon - Gli scrittori della porta accanto

Ornella Nalon
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