Gli scrittori della porta accanto
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Un tempo straniero, un thriller psicologico di Maria Lidia Petrulli

Un tempo straniero, un thriller psicologico di Maria Lidia Petrulli

Un tempo straniero, un thriller psicologico di Maria Lidia Petrulli

Libri Comunicato stampa. Un tempo straniero (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un thriller psicologico di Maria Lidia Petrulli. Ambientato nella Milano del 2020, un romanzo malinconico che scava nei meandri di una mente frammentata, ricordandoci che ognuno di noi possiede più volti e che, spesso, sono tutti terribilmente veri.

Il ragazzo cercò qualcosa nella sacca che portava di traverso sulle spalle. «Ti piace la cioccolata?»
Lei annuì e lui estrasse una busta colorata, prese due palline avvolte nella carta stagnola e gliele depositò in mano. Poi ne scartò un’altra e se la ficcò in bocca. «Adoro il cioccolato, è l’unica gioia che mi resta.»
La ragazza lo imitò, se le infilò entrambe in bocca. Faceva fatica a masticare e rise, coprendosi con una mano le labbra marroni di cacao. Il gusto del cioccolato nero si mescolò alla saliva: «Buone, hanno un retrogusto amarognolo, però mi piace». Mein rifletté che era proprio vero che la cioccolata rallegrava la vita.
«Serviti pure, guarda quante ne ho. Come ti chiami?»
«Mein.»
«Piacere, io sono Alighiero.»
«Che nome originale. Non ho mai conosciuto nessun Alighiero. Che fai, studi?»
«Al conservatorio – annuì. – E tu?»
Mein non rispose. Si sentiva strana. Si piegò in due, lo stomaco le faceva male, poi si afferrò la testa fra le mani. Lui non disse niente. La guardò. «La pancia» biascicò. Il petto affannava e lei cercava il respiro spalancando la bocca. Si alzò. La vista le si confuse. «Aiutami.»
Non riuscì a dire nient’altro. Le convulsioni la scossero come una scarica elettrica. L’aria le venne a mancare, poi sparì del tutto. Cadde in ginocchio, poi a terra, distesa, lo sguardo fisso sul giovane che non era venuto in suo soccorso. Alighiero, allontanandosi, mormorò qualcosa. Ma lei non poteva più udirlo. Maria Lidia Petrulli, Un tempo straniero


Un tempo straniero

di Maria Lidia Petrulli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Thriller psicologico
Copertina flessibile | 412 pag
ISBN 979-1257262433

Quarta

Un serial killer ossessionato dalle regole, il silenzio del lockdown che diviene palcoscenico di morte, dove nessuno sfugge alle proprie colpe.

Milano, marzo 2020. La città è sotto una cappa di marmo, sospesa nel silenzio spettrale rotto solo dal grido lugubre delle sirene. Mentre la popolazione è rinchiusa nelle proprie paure, un’ombra scivola lungo le strade deserte del lockdown. Una giovane donna e cinque adolescenti vengono ritrovati senza vita nei parchi cittadini. Nessun segno di lotta, solo una bava scura agli angoli della bocca e l’inconfondibile profumo di mandorle amare. Accanto ai corpi, una firma enigmatica: un foglietto con una chiave di violino intrecciata alle iniziali A ed E. Il commissario Zanettin, un veneziano a un passo dalla pensione, viene coinvolto nell’indagine più complessa della sua carriera. Al suo fianco, l’ispettrice Alice Mancini, dotata di intuito finissimo, e la dottoressa Nora De Hortensi, una criminologa dal passato misterioso con la passione per le colte metafore. In un labirinto di citazioni dell’Orlando Furioso, spartiti musicali di Wagner e segreti sepolti, Zanetti, Mancini e De Hortensi dovranno dare la caccia a “un giustiziere” che colpisce chiunque osi sfidare il coprifuoco.

Un thriller psicologico malinconico e potente che scava nei meandri di una mente frammentata, ricordandoci che ognuno di noi possiede più volti e che, spesso, sono tutti terribilmente veri.

ESTRATTI E RECENSIONI




Maria Lidia Petrulli

Maria Lidia Petrulli è nata a Roma nel 1957, ma risiede in Sardegna, a Quartu Sant’Elena (CA).
Medico psichiatra e psicoterapeuta, ha lavorato molti anni all’estero, in Francia. Le piace viaggiare e leggere. Traduce, si occupa di editing, frequenta corsi che si occupano di editoria e ne ha tenuti sulla scrittura.
Fra le opere pubblicate, Il Collezionista di Clessidre, Il Volo Della Libellula (Edizioni Ensemble, 2019), Attraverso il Cristallo (Gruppo Utterson, 2023), Scrivere non Uccide abbastanza, versione italiana e francese (2024).


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La Diavolessa, un'antologia benefica di poesie e racconti che aiuta l'AIL

La Diavolessa, un'antologia benefica di poesie e racconti che aiuta l'AIL

La Diavolessa, un'antologia benefica di poesie e racconti a cura di Cultura al Femminile

Libri Comunicato stampa. La Diavolessa (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), l'antologia benefica di poesie e racconti a cura di Cultura al Femminile, Emma Fenu e Pier Bruno Cosso che aiuta l'AIL. La leucemia chiamata con un nome intenso ed evocativo. Cronache di lotta e speranza, testimonianze di resilienza e rinascita.

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Smoccolario toscano, il manuale umoristico dello Smoccolatore

Smoccolario toscano, il manuale umoristico dello Smoccolatore

Smoccolario toscano, un manuale umoristico di Lo smoccolatore

Libri Comunicato stampa. Smoccolario toscano – Affrontare la sfiga con ironia (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un manuale umoristico targato Lo smoccolatore, con le illustrazioni di AstroAmy. Contro la sfiga non servono frasi motivazionali, ma un bel rosario di espressioni colorite. Perché se qualcosa va storto e smoccoli... Se non migliora, almeno ti sfoghi!

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The Lady of colors, by Maurizio Spano

The Lady of colors, by Maurizio Spano

The Lady of colors, by Maurizio Spano

Books Press release. The Lady of colors (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), a thriller by Maurizio Spano. A gripping, fast-paced thriller: a ruthless assassin, a mysterious organization obsessed with art and female beauty, and two ancient families bound by a centuries-old oath. It’s a race against time spanning Padua, Paris, Naples, Florence, and Venice.

Only the low hum of the refrigerator broke the unnatural silence. Like a persistent alarm, it followed me as I wandered through the quiet rooms, searching for someone who wasn’t there. The house was deserted, abandoned, as empty as my mind. I couldn’t think. I couldn’t come up with a plausible explanation, an answer to the endless questions crowding the rational corner of my brain. There was no trace of Anna. Nothing. She seemed to have vanished into a maze of impossible theories. The clock in the nearby bell tower struck six just as I noticed the window swaying in an unseen breeze, almost as if it could feel the tolling of the bell. It had probably been open all night. Fog was still drifting into the kitchen and had already coated the furniture with a damp film. Tiny drops of water kept falling from the edges of the table onto the floor. “Are you sure your mom didn’t tell you anything?” I asked Stefano. He was the one who had called me half an hour earlier to say that his mother hadn’t been seen or heard from in two days. Maurizio Spano, The Lady of colors


The Lady of colors

by Maurizio Spano
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Thriller
Paperback | 442 pages
ISBN 979-1257262204

Plot

Alessandro Sebastiani leads a quiet life as a historian and university lecturer. Then, without warning, Anna – his closest friend – vanishes without a trace. The investigation falls to Police Inspector Attilio Assani, a longtime friend of them both. Within weeks, Anna is rescued, but what initially appears to be a straightforward kidnapping proves to be far more complex – and far from over.
Who is Lorenzo, her mysterious abductor? Is it mere coincidence that Anna is the exact image of Parmigianino’s Antea? And who is the enigmatic Lady of Colors? Why do the women she paints bear such an uncanny resemblance to the models in Renaissance masterpieces?
To unravel the mystery, an unlikely team must piece together a trail of elusive clues. Their search leads them through museums, castles, and the workshops of master armourers and tailors, from Padua to Paris, Naples, Florence, and Venice, as they pursue a ruthless killer and a shadowy organization obsessed with art and feminine beauty.
Slowly, a tragic and mesmerizing world emerges from the mists of time, poised between legend and reality, populated by characters forever balanced between passion and cruelty. Two ancient families bound by an oath that has endured for centuries, haunting secrets, a relentless race against time, and a gripping thriller that builds to a breathtaking finale.

PRESS


ITALIAN EDITIONMORE BOOKS BY MAURIZIO SPANO

Maurizio Spano


Maurizio Spano was born in 1960 in Adria, Italy. A painter, photographer, and novelist, he has held major solo exhibitions in cities across Italy. These artistic pursuits, combined with his professional experience, have given him a deep understanding of visual storytelling through the written word, allowing him to fulfill a lifelong ambition: to tell the story of humanity’s dreams. Published by PubMe in the Gli Scrittori della Porta Accanto series, his novels include La ricamatrice, Nato di domenica, Francesca, The Lady of Colors (originally published in Italian as La Signora dei colori), and La Putina dele Strasse.

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Divina mania, di Giovanna Pandolfelli: un estratto

Divina mania, di Giovanna Pandolfelli: un estratto

Divina mania, di Giovanna Pandolfelli: un estratto

#booktok Un estratto di Divina mania, un romanzo di Giovanna Pandolfelli (PubMe - Collana Gli Scrittori della Porta Accanto): «Per una bambina tranquilla come me, la controra era una risorsa, uno spazio senza tempo in cui ero sicura che nessuno mi avrebbe giudicata».

Amavo gironzolare in quella zona, un po’ fuori dalla confusione dell’ospedale. Passando davanti all’antro, scrutavo nella penombra per vedere se Mimì fosse dentro. Le scodelle vuote erano la traccia del suo passaggio. Inoltrandosi nel sentiero dietro la chiesetta, si giungeva al cancello del vivaio.
La prima volta che vi arrivai, per caso, inseguendo il gatto, il cancello era chiuso. Era un pomeriggio di mezza estate, il sole scottava sulla pelle, io indossavo un cappellino di paglia che mi prudeva in testa e minacciava di cadere a ogni mio movimento. Mi faceva però ombra sul viso e mi permetteva di guardare sull’asfalto senza il riverbero del sole, alla ricerca della povera bestiola impaurita.

Era la controra.

Quando tutto taceva, tutto rallentava, tutto era immerso in una bolla di calore e di luce accecante. Quel momento della giornata non mi dispiaceva, mi incuteva un senso misto di solitudine e di pace, di timore e di libertà. A volte mi annoiavo a non sentire neppure una voce in giro, eppure mi divertivo ad aggirarmi in anfratti che immaginavo segreti e che potevano essere scoperti solo in quel momento magico e sospeso del giorno. Per una bambina tranquilla come me, la controra era una risorsa, uno spazio senza tempo in cui ero sicura che nessuno mi avrebbe giudicata. Potevo aggirarmi tra i viali dell’ospedale indisturbata. Solo saltuariamente si sentivano lamenti, cantilene o urla che squarciavano la controra senza remore.
Mi avvicinai al cancello e afferrai due sbarre con le mani quasi a volerle scuotere perché si aprissero. Erano tiepide, anche loro pregne di controra. D’un tratto comparve Vito all’interno e mi sorprese con il naso tra le sbarre. Mi sentii colta in fallo e tentai di giustificarmi: «Cercavo Mimì».
Nel frattempo sbirciavo attratta dalle piante, rigogliose, colorate. Vito si mostrò particolarmente gentile in quell’occasione e fu così che scoprii che quell’angolo di giardino gli ridonava la parola. Giovanna Pandolfelli, Divina mania

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Divina Mania

Divina Mania

di Giovanna Pandolfelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Copertina flessibile | 226 pag
ISBN 9791254587027
cartaceo 14,00€
ebook 2,99€

Quarta

Normalità e follia si fondono e si confondono, trovando spazio nella memoria di una bambina cresciuta all’ombra di una nonna speciale, a contatto con la sofferenza. Nel giardino di un ospedale psichiatrico di Palermo, La Real Casa de’ Matti, una bambina, nipote della direttrice, gioca tra le aiuole e condivide un legame silenzioso e profondo con gli ospiti della struttura. Con l’innocenza e la curiosità della sua età, si muove tra evocazioni e storie non dette. Da qui si dipana una trama di memorie e scoperte: dal vivaio dove Vito coltiva piante e frammenti del suo passato, fino ai corridoi della clinica, dove ogni volto racconta una storia di solitudine e speranza, come quella di Teresa, Germano, Ada e Carmela. La bambina impara a leggere le emozioni degli altri e a trovare un senso di appartenenza a un mondo che spesso non comprende, dove Donna Rosaria, la nonna, cerca di portare innovazione e cura attraverso l’arte e il lavoro manuale. Un mondo dove anche i muri possono parlare, se solo si sa ascoltare. Liberamente ispirato a una vicenda reale, il romanzo conduce nei meandri di una storia individuale e collettiva, ripercorrendo alcuni tratti della vita e della società degli anni Sessanta, alle soglie della promulgazione della legge Basaglia. Divina Mania è un viaggio delicato e potente nel cuore di un’umanità fragile, un inno alla capacità di guarire e unire, un omaggio alle voci che, seppur perdute, non smettono mai di raccontare la loro storia di emarginazione e isolamento che rendono l'ospedale psichiatrico un non-luogo, specchio di una realtà altra, una prospettiva rovesciata da cui guardare quel mondo considerato "normale".

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Un amico speciale, una favola illustrata di Elena Iannarelli

Un amico speciale, una favola illustrata di Elena Iannarelli

Un amico speciale, una favola illustrata di Elena Iannarelli

Libri Comunicato stampa. Un amico speciale (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS), una favola di Elena Iannarelli, con le illustrazioni di Daniela Zottola e testi in stampatello maiuscolo per le prime letture in autonomia: la vera amicizia come capacità di superare le apparenze, la pazienza e l'apertura del cuore come fondamenti per scoprire la bellezza interiore di chi appare diverso.

Tornava tutti i giorni a osservare Marcello. Aveva anche provato ad avvicinarsi, ma senza successo. Perché lui a volte urlava e batteva i pugni sul petto, altre volte stava in silenzio.
Ma Armando non aveva nessuna intenzione di arrendersi, perché era fermamente convinto del fatto che tutti abbiano il diritto di avere un amico. Elena Iannarelli, Un amico speciale

Un amico speciale cover

Un amico speciale

di Elena Iannarelli
illustrazioni di Daniela Zottola
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 4+ | Prime letture
Copertina flessibile | 74 pagine | formato 21x21
Cover rigida | 76 pagine | formato 21x27 deluxe
ISBN 979-1257262037

Quarta

Nella scuola dell’anatroccolo Armando è arrivato un nuovo compagno di classe. Il coniglietto Marcello è un po’ particolare: spesso sta seduto su un sasso in silenzio e se qualcuno si avvicina a volte urla o si dà dei colpetti sul petto. Gli altri pensano sia meglio lasciarlo solo, ma Armando non si arrende. Lui sa che nessuno deve essere isolato. Insieme ai suoi vecchi amici del bosco, l’orso Osvaldo e l’usignolo Ugo, Armando scopre che dietro i silenzi di Marcello si nasconde un bellissimo sorriso. Armando è davvero un amico speciale!

Cosa succede quando un nuovo compagno “diverso” entra in un gruppo già affiatato? Spesso, non per cattiveria ma per timore o superficialità, ci si ferma alla prima impressione. Marcello è un coniglietto “speciale” che comunica attraverso silenzi e comportamenti che possono apparire indecifrabili, ma il papero Armando ci insegna il valore dell’empatia e della pazienza.
Scritto da un’insegnante specializzata nel sostegno, questo libro è uno strumento prezioso per parlare ai bambini di inclusione e neurodiversità. Una storia che invita a guardare oltre le apparenze e le barriere, ricordandoci che l’amicizia richiede il coraggio di dare fiducia e la voglia di conoscere davvero chi abbiamo di fronte, con il cuore aperto.

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Età di lettura 4+

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Elena Iannarelli



Daniela Zottola

Daniela Zottola è una regista, animatrice e illustratrice lucana.
È laureata in Animazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, dove ha realizzato il cortometraggio Antonio selezionato ai Nastri d'Argento 2026 e vincitore del premio Lotte Reiniger all'International Festival of Animated Film di Stoccarda.
La sua ricerca artistica si concentra sui temi dell’infanzia e della memoria, esplorati come spazi emotivi e simbolici.


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