• Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scritri della accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto
  • Gli scrittori della porta accanto

In primo piano

[Professione lettore] L'editoriale di Lara Zavatteri: Sibilla Aleramo, "Una donna" e "Un viaggio chiamato amore"


Lasciare tutto per ricominciare da zero, cercando la propria strada, tentando disperatamente di essere indipendenti “anche se” donna.
Sibilla Aleramo, vero nome Rina Faccio (Alessandria 1876, Roma 1960) è stata scrittrice e poetessa italiana, soprattutto una femminista quando ancora i movimenti delle femministe erano di là da venire.
Sibilla/Rina racconta la sua storia in un libro che fece subito grande scalpore, perché si tratta della sua autobiografia. Il titolo è “Una donna” e racconta le vicende di una ragazza sposata ad un uomo brutale, incerta sul suo futuro, intrappolata in un matrimonio. È in sostanza la storia di Sibilla, che da giovanissima conobbe la violenza fisica ad opera di un operaio che lavorava nella fabbrica del padre e fu poi costretta ad un matrimonio riparatore.
Da quell'unione, la stessa che si legge in “Una donna”, nacque anche un figlio, ma il marito mal sopportava le idee di lei, la sua voglia di emergere, di fare, di non essere per l'appunto solo una donna. Dopo anni di violenze verbali e fisiche, Sibilla lascerà il marito e il figlio, quest'ultimo con vero strazio, ricominciando un'esistenza nuova.

UNA DONNA
di Sibilla Aleramo
Feltrinelli
ISBN 978-8807880728
cartaceo 7,23€  Acquista

Se “Una donna” resta emblema di emancipazione, “Un viaggio chiamato amore” racconta, attraverso il corteggiamento tra Sibilla e il poeta Dino Campana, il loro amore contorto, a tratti esplosivo, a tratti stanco, sempre però accomunato dall'amore per la letteratura, la poesia, l'arte. Ne fu tratto anche un film con protagonisti Stefano Accorsi nei panni di Dino Campana e Laura Morante in quelli di Sibilla.

UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE
di Sibilla Aleramo e Dino Campana
Feltrinelli
ISBN 9788807880728
cartaceo 7,50€  Acquista

Ora, appena dopo l'8 marzo, festa della donna, Sibilla Aleramo, la sua vita e questi libri sono da scoprire, per chi ancora non l'avesse fatto, o riscoprire. Sibilla infatti fu molte cose, oltre che scrittrice, in generale tentò con varie iniziative di sostenere le donne, il diritto al voto, al lavoro, ad esprimere se stesse, proprio perché non si è mai “solo donne”.



Lara Zavatteri
Classe 1980, vive e lavora nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino). Iscritta all'Ordine nell'elenco dei pubblicisti dal 2000, scrive articoli di cultura, ambiente e attualità locale. È anche blogger e autrice di libri.
Guardando le stelle, Un cane di nome Giuliano, Risparmia Subito!Amici per sempreCuor di Corteccia, Sopravvissuti, Youcanprint.
Reset, Photocity.it.
La strada di casa, Edizioni del Faro.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
    Blogger Comment
    Facebook Comment
    G+ Comment

0 commenti:

Posta un commento

Ti è piaciuto questo articolo? Allora faccelo sapere, il tuo feedback è per noi prezioso, grazie!

Gli Scrittori della Porta Accanto Edizioni

"ChiaroScuro", silloge poetica de Gli scrittori della porta accanto

Collana Gli scrittori della porta accanto per StreetLib A dicembre 2016, il gruppo si affaccia all'editoria indipendente, appoggiandos...