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In primo piano

[Scrittori] Intervista a Rita Bonfanti, a cura di Silvia Pattarini

Rita-Bonfanti

Un caffè con Rita Bonfanti, in tutti gli store online con il suo ultimo romanzo La sposa del lago, ispirato alle vicende di Cecilia Gioconda Teodolinda Rossi, ambientato nella Como di fine ottocento.

Ciao Rita e benvenuta nel webmagazine “Gli scrittori della porta accanto – Non solo libri”.  Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un tè, una tisana, una bibita fresca o…  cosa preferisci?
Un gelato alla crema ricoperto di panna montata. Sì sono golosa. E poi che c’è di meglio di un ice cream per rompere l’ice?

Hai ragione! Ora che abbiamo rotto l'ice, raccontaci qual è quell’alchimia, quella scintilla interiore che ti spinge a scrivere nella vita di tutti i giorni: cosa ti affascina e ti ispira?
Nonostante il potere delle parole mi abbia sempre affascinato (da giovane mi piaceva comporre  ballate), ho cominciato a sentire il desiderio di scrivere qualcosa di strutturato dall’età di 42 anni, quando ho voluto trasformare in romanzo i ricordi tramandati in famiglia perché non cadessero nell’oblio e così è nata “La sposa del lago”, opera che parla della vita straordinaria della mia bisnonna Cecilia.

Meraviglioso, non c'è nulla di più emozionante che risvegliarsi una mattina con l'intento di volere scoprire di più sulle proprie "radici", e improvvisamente cominciare a indagare nella vita dei propri antenati. Te lo dice una che ha avuto l'idea folle, o meglio, il piacere di vivere questa fantastica e unica esperienza. Quanti libri hai scritto e quali sono?
Oltre a “La sposa del lago”, pubblicato nel novembre 2016 da Edizioni della goccia di Casale Monferrato, ho completato un altro romanzo (tutt’ora inedito) e ne ho un terzo, in itinere, ambientato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. In passato ho scritto alcuni racconti, uno dei quali, risultato vincitore di un concorso, è stato pubblicato nel 2015 da LEIMA nell’antologia  dal titolo “Prossima fermata”. Ma l’esordio in campo letterario è avvenuto con un drabble, ovvero un brevissimo racconto di 100 parole, selezionato nel 2014, assieme ad altri, dallo staff del sito letterario “Inchiostro e patatine", il quale compare nell’ebook “100 racconti di 100 parole per 100 centesimi” reperibile su Amazon.


Vuoi raccontarmi brevemente “La sposa del lago”? Incuriosisci i lettori, perché dovrebbero leggere il tuo libro?

“La sposa del lago” è un romanzo che tratta di fatti realmente accaduti, ricostruiti dopo accurate ricerche archivistiche. L’ambientazione è accattivante. Le vicende sono inquadrate nella meravigliosa cornice del territorio lariano. Il lago di Como, presenza imprescindibile per la vita di quei luoghi, svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo della storia. La protagonista è una donna straordinaria a cui è difficile non affezionarsi. I fatti che la vedono coinvolta sono talmente strani da confermare il detto “la realtà supera di gran lunga la fantasia”. Come afferma Silvia Longo, autrice del “Il tempo tagliato” (Longanesi, 2012), nella prefazione al libro:
Cecilia è un personaggio che sarebbe piaciuto ai tragediografi greci della classicità nel suo porsi a frangiflutti di una sorte ondivaga che dispensa occasioni di felicità, quasi a volerla illudere, prima di sferrare il colpo successivo e, tuttavia, ogni volta rialza il capo e tenta ancora di rincorrere il proprio sogno semplice e pulito, essere una moglie appagata, una tenera madre e una lavoratrice irreprensibile.
A confermare l’interesse che l’opera riesce a suscitare, sono i commenti entusiastici che mi stanno arrivando. A poco più di un mese dalla pubblicazione, “La sposa del lago” è già andata in ristampa. Alcuni lettori (il libro, infatti, piace anche agli uomini) hanno pubblicato le loro impressioni, tutte positive, sul mio profilo facebook, altri mi hanno scritto in privato. Tra questi voglio citare Alessandra C. M. (metto solo le iniziali del cognome per proteggere l’anonimato):
Leggendo faccio fatica, credimi, a pensare di non avere in mano un libro della Modignani o di De Carlo, tanto per stare a casa nostra, ma l'opera di un'esordiente! Non ti sto facendo complimenti gratuiti, è la pura verità. E ti dico che il tuo libro ha un grande difetto....è troppo breve! Sto cercando di leggerne poco alla volta per non finirlo subito.

Concordo pienamente, anch'io lo sto leggendo e devo confermare che ci si affeziona così tanto a Cecilia che non si vorrebbe mai arrivare alla fine. 

Ci sono esperienze autobiografiche nelle tue storie o nei tuoi personaggi?
La sposa del lago” parla della vita di una persona esistita realmente più di 100 anni fa, quindi la risposta è no,  però le emozioni raccontate sono le mie.

Come intendi impostare la promozione dei tuoi libri: ti impegni personalmente in presentazioni presso biblioteche, librerie, centri culturali e assessorati alla cultura, oppure preferisci il web o, tutte le soluzioni possibili purché se ne parli?
Se un’opera non viene letta è inutile stamparla. Io credo che la pubblicazione sia solo l’inizio. Dal giorno in cui il romanzo è diventato un libro di carta e inchiostro, mi sono autoproclamata capo di un ufficio stampa del tutto personale. Per la promozione sto percorrendo ogni  strada possibile, dal web, (operando soprattutto con Facebook e Youtube), al contatto personale col lettore attraverso presentazioni pubbliche servizi radiofonici, firma copie in libreria e.… mi fermo qui perché le magie non si possono svelare.

Il tuo editore ti supporta nella promozione del libro, in caso affermativo, in che modo?
Il mio editore è una persona speciale a cui sarò sempre riconoscente per la fiducia che mi ha concesso investendo sulla mia opera. Davide Indalezio mi segue nelle presentazioni, mi supporta nei firma copie, si occupa puntualmente e personalmente delle spedizioni e partecipa a gran tra parte delle fiere per la piccola editoria con uno stand molto invitante.

Intendi iscrivere “La sposa del lago” a premi o concorsi per narrativa edita o non ci hai ancora pensato?

Sono favorevole ai concorsi perché rappresentano un ottimo trampolino di lancio, soprattutto per gli esordienti e non solo nel campo dei libri editi. “La sposa del lago” ha, infatti, avuto riconoscimenti in concorsi letterari per inediti come finalista in due edizioni del “torneo letterario IoScrittore” - (nel 2010 con il titolo “Fato Lariano” e nel 2015 col titolo “Agnese e il lago”).
Per quanto riguarda la partecipazione a concorsi riservati alla narrativa edita ho in testa grandi progetti.

Che tipo di lettrice sei: preferisci sfogliare le pagine dei libri, annusando il profumo delle pagine, oppure ti sei lasciata sedurre dalle nuove tecnologie  preferisci gli ebook?
Il libro cartaceo mi seduce, tuttavia non disdegno la comodità dell’ebook reader che, piccolo e leggero com’è,  sembra fatto apposta per stare in borsetta.

Progetti per il futuro: ci sono nuovi lavori in corso, nuove pubblicazioni o ambizioni particolari?
Benché esista già un’opera compiuta, ritengo sia prematuro parlare di nuove pubblicazione. In questo momento voglio seguire “La sposa del lago” nei suoi primi passi e, come secondo obiettivo,  finire il romanzo incompiuto, tutto riservando del tempo ad altre passioni e senza trascurare il mio vero lavoro a cui tengo tanto e che, giustamente, mi assorbe molte energie.

Dove possiamo trovare i tuoi libri? 

Il romanzo “La sposa del lago” è reperibile in alcune librerie  della Valle d’Aosta e presso la Libreria Dominioni di Como, ma spero che in futuro lo si possa trovare anche in altre città.
Per chi non si trovi in zona, l’acquisto è possibile dal sito dell’editore senza spese di spedizione; oppure lo si può ordinare presso le librerie che afferiscono al circuito di distribuzione satellite libri; o nelle librerie Goodbook. Inoltre lo si trova su Amazon e su altre piattaforme con reperibilità non immediata.
L’antologia “Prossima fermata” si può acquistare dal sito dell’editore oppure da altre piattaforme web.

Rita ti ringrazio tantissimo per essere stata con noi e, a nome de  Gli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo ultimo libro, in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!

La sposa del lago

Como, 3 maggio 1891.
Contro il volere del padre, Cecilia sposa Alessandro, un imbrattacarta forestiero, non il tessitore comasco sognato dal genitore.
Il lago, presenza imprescindibile, segnerà profondamente l'esistenza di Cecilia nel giorno stesso delle nozze e, anni dopo, sarà ancora arbitro del suo destino.
La storia vera di Cecilia, che nella Como di fine ottocento lottò contro il destino, il pregiudizio e gli eventi naturali per la sopravvivenza della propria famiglia.
Il romanzo è ispirato alle vicende di Cecilia Gioconda Teodolinda Rossi, bisnonna dell'autrice.

di Rita Bonfanti | Edizioni della Goccia | Romanzo storico
ISBN 978-8898916191 | cartaceo 12,00€


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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