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In primo piano

[Libri] "Lieve come la neve" di Chiara Trabalza, recensione di Francesca Vivian Salatino

Lieve -come-la-neve-Chiara-Trabalza-recensione

Lieve come la neve, di Chiara Trabalza, Lettere Animate, 2016. Un romance alla Danielle Steel, che offre anche spunti di riflessione sull'attitudine tutta femminile di portare avanti relazioni con partner che non le meritano.

"Lieve come la neve" ricorda un po’ i romanzi di Danielle Steel. A me è venuto subito in mente "Stagione di passione", uno dei suoi maggiori successi.
È la storia di Camilla, segretaria di Ethan, uomo d’affari nel settore della moda. Ethan è tanto attraente quanto egocentrico, superficiale, rude e viziato. Lei invece è una donna dolce che cerca sentimenti autentici, amore vero. Poi c’è Andrea, vicino di pianerottolo di Camilla, proprietario di un negozio di animali.
Camilla viene informata della morte della sorella Alessia. Decide di occuparsi temporaneamente della nipotina Viola, 5 anni, figlia di Alessia e alla quale manca il padre da sempre. Ethan, abituato ad una vita frivola fatta solo di sfilate, fine settimana in alberghi di lusso e cene in rinomati ristoranti, non è disposto ad adeguarsi ai nuovi ritmi di Camilla.
La protagonista, che evidentemente ha un cuore e tanta sensibilità, preferisce rinunciare temporaneamente al proprio stile di vita e alle proprie abitudini per occuparsi di Viola. Questo porterà a una dolorosa rottura del suo rapporto con Ethan.
Ecco che allora si accorgerà di Andrea – praticamente l’opposto di Ethan - e inizierà una relazione amorosa con lui.
Ormai affezionata a Viola, Camilla decide di farle da madre. Questo non sarà di ostacolo alla sua storia con Andrea. Anzi, in una cornice da fiaba a Parigi davanti alla chiesa di Notre Dame, lui le chiederà di sposarlo.

Apparentemente, può sembrare una delle tante trame tipiche dei romanzi rosa, ma non è così. Questa storia romantica ci fa riflettere su una problematica attuale. 

Facciamo un passo indietro e torniamo al personaggio di Andrea, il vicino di Camilla. Oltre a essere romantico, sincero e protettivo, è pure attraente e forte fisicamente. Sa sferrare pugni – così come schivarli – quando c’è da andare in soccorso ad una ragazza. È l’uomo perfetto. Come lui ce ne sono pochi.
Eppure Camilla, donna dolce e bisognosa d’affetto, sta con Ethan. Andrea è attratto da Camilla da diversi anni, ma lei nemmeno si accorge di lui, delle qualità che ha, perché nella sua mente c’è Ethan, un uomo odioso che non merita una donna come lei. Questa forma di masochismo è - ahimé - frequente in molte donne. Ci sono donne che vengono corteggiate da uomini fantastici e disposti ad amarle di un amore sincero, eppure queste  rinunciano a loro – o nemmeno si accorgono di loro – per stare con uomini che in realtà le usano, spesso solo per fare sfoggio della loro bellezza.
Ci sono donne che distruggono la propria vita per stare con uomini come Ethan. Ci sono donne che si lasciano umiliare, o magari picchiare, perfino uccidere. A volte, quando sentiamo parlare di episodi di femminicidio, scopriamo che la donna uccisa stava con il proprio uomo-assassino da anni, sopportava, sopportava, e mai denunciava, mai si ribellava.
Uomini perfetti come Andrea, o quasi perfetti simili a lui, ce ne sono. Forse sono pochi, ma ci sono.
Questo romanzo ci propone anche il tema del perdono, quello difficile da concedere, quando si viene profondamente feriti. Non è riferito a Ethan, bensì alla sorella della protagonista, Alessia, mamma di Viola. Non mancano riflessioni intense come quella che segue:
Alcune volte ci illudiamo di avere tempo a sufficienza per fare tutto, per perdonare ed essere perdonati, per chiarirsi e fare pace (…). Ma (…) nulla ci appartiene, nemmeno un solo istante del tempo e la vita qualche volta sconvolge i nostri piani. E così gli anni passano veloci, in due battiti di ciglia e il tempo sottratto a ciò che eravamo, alla nostra felicità e alle persone che amavamo non lo riavremo più indietro, e le occasioni mancate non ritorneranno.

Lieve-come-la-neve

Lieve come la neve

Camilla è giovane e indipendente, ha un ottimo lavoro in una casa di moda, vive da sola in un delizioso appartamento ed è fidanzata con il suo capo che le regala viaggi e divertimenti. La sua vita perfetta, scandita da ritmi frenetici e serate mondane, viene sconvolta dalla notizia della morte di sua sorella con la quale non parla ormai da otto anni. Ma il destino ha in serbo per lei un altro imprevisto. Le viene data in affido una bambina, sua nipote Viola, di cui lei ignorava perfino l’esistenza. Viola si rifiuta di parlare, non comunica con il mondo esterno e trascorre le giornate da sola, chiusa nel suo silenzio. Camilla dovrà imparare a camminare in punta di piedi tra quei dolorosi silenzi, percorrendo la strada dei ricordi fino al giorno in cui sua sorella divenne per lei una nemica. Perché negli occhi verdi e malinconici di quella bambina si nasconde il segreto che ha diviso tanti anni prima le due sorelle, un segreto pesante come un macigno. Ma ci vuole coraggio per riaprire la porta del passato. E proprio quando Camilla penserà di non farcela scoprirà di non essere sola. Il suo misterioso e riservato vicino di casa le farà scoprire un nuovo modo di amare e tornerà a farle battere il cuore. Perché solo un amore profondo può rimarginare le cicatrici di un passato doloroso. Una storia emozionante e intensa, dolce e delicata come una favola...

 di Chiara Trabalza | Lettere Animate | Romance
ISBN 978-8868828813 | ebook 1,99€ | cartaceo 12,35€

Francesca-Vivian-Salatino

Francesca Vivian Salatino
Francesca Vivian Salatino vive in una piccola località svizzera.
Ha conseguito il bachelor in Scienze della comunicazione e l'Attestato professionale federale di Formatrice per adulti.
Lavora nel settore del turismo come collaboratrice presso musei in Svizzera legati al patrimonio mondiale UNESCO.

About Lisi

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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