Gli scrittori della porta accanto

Intervista al lit-blogger: un caffè con lo staff di "Il mondo dello scrittore"


Caffè Letterario BLOGOSFERA EDITION è la rubrica dedicata ai Lit-blog, cioè ai blog che trattano di libri e cultura, e ai siti letterari. Oggi, abbiamo il piacere di farvi conoscere tutto lo staff che gestisce il blog Il mondo dello scrittoreQui con noi abbiamo quindi Andrea Leonelli, Elisabetta Bagli, Irma Panova Maino, Sauro Nieddu, Andrea Marinucci Foa, Manuela Leoni e Marina Atzori.
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Ciao e benvenuti nella nostra rubrica! Raccontateci qualcosa di voi: oltre a partecipare al network, se non sbaglio siete tutti scrittori, come vi siete conosciuti? E come vi siete suddivisi i compiti? 
Andrea Marinucci Foa  Sono capitato per caso nei gruppi facebook del network mentre cercavo di capire "Come diavolo si promuove un libro su FB senza spammare" (avevo un libro da promuovere) e ho conosciuto subito uno scrittore sardo molto in gamba, la cui frequentazione in chat e sui post del gruppo principale mi ha fatto capire che, quell'angolo della rete, era un'isola incantata, un porto degli scrittori dove ci si ritrova, dopo una navigazione spesso solitaria nella ricerca, nella scrittura, nei problemi legati alla pubblicazione con o senza editori, e si parla serenamente davanti a un virtuale calice di birra o un bicchiere telematico di vino, si racconta, si discute. È un aspetto della vita di uno scrittore "emergente" che prima del web era limitata a pochi fortunati, una esperienza di quelle che ti cambiano davvero perché ti portano a toccare subito con mano l'apporto culturale del libro, il tuo o quello del tuo interlocutore. Avevo molta voglia di fare amicizia e di parlare e mi sono trovato talmente bene che, per disperazione, hanno finito per prendermi nella redazione.

No, seriamente, attraverso il gruppo ho stretto amicizia con gli altri admin, che sono tutte persone straordinariamente aperte e (pro)positive. Vulcaniche. Io tendo ad essere più riflessivo, mi lancio con la velocità di un bradipo dopo aver pensato, progettato e analizzato. Il mio ruolo? Sono d'aiuto soprattutto nelle questioni tecniche, perché per lavoro progetto e realizzo siti e portali web e ho una discreta esperienza nelle tematiche che i portali automatizzati di oggi non trattano molto bene, o demandano a google: indicizzazione, ricerca, navigazione trasversale. Ho portato qualche proposta e sta andando bene, anche se ultimamente il tempo è un po' tiranno e non riesco a dedicare al network quello che merita.
Marina Atzori  Un po' per caso, poco dopo aver pubblicato il mio primo libro ho iniziato a bazzicare sui Social per vedere come potevo promuovermi, com'era l'ambiente, così, man mano che mi iscrivevo nei gruppi, ho iniziato a conoscere diversi colleghi autori. I primi sono stati Andrea e Irma e poi tutto il resto della combriccola. Mi sono subito sentita a mio agio, avevo voglia di fare e di dimostrare quanta passione mi scorresse nell'inchiostro. Devo dire che non è stato difficile affezionarsi in breve tempo. Mi è stata data l'opportunità di crescere e di esprimere la mia arte, conoscendo la loro, anche attraverso gli splendidi libri che hanno scritto. Questa esperienza è molto importante per me, poter contribuire come amministratore al progetto di Mds mi ha riempie di gioia e soddisfazioni! Senza dimenticare che ho incontrato dei cari amici che porterò sempre nel cuore!
Elisabetta Bagli  Ormai sono quasi 4 anni che conosco Andrea Leonelli e Irma Panova Maino!! Ci siamo conosciuti su dei gruppi che frequentavamo, finché Irma un giorno decise di creare Il Mondo dello Scrittore avendo noi (Andrea e io) come fondatori e amministratori! Da quel momento in poi siamo diventati inseparabili! Poi, considerando la grande mole di lavoro, di richieste e di idee che volevamo sviluppare, abbiamo cercato altri autori che, come noi, erano interessati alla nostra stessa filosofia, ovvero quella di aiutare il prossimo e ci siamo soffermati su 4 bellissime teste Marina Atzori, Andrea Marinucci Foa, Seenia Mihris e Sauro Nieddu (Mds Mds) che ormai fanno parte a pieno titolo del nostro mondo!!! Siamo compenetrati e collaborare con loro è davvero qualcosa di piacevole e stimolante! Mi piace!!
Andrea Leonelli  Ci siamo conosciuti su Facebook, diversi anni fa. Inizialmente eravamo soltanto io, Irma ed Elisabetta, poi, nel tempo, sono arrivati anche tutti gli altri che si sono aggiunti all’amministrazione via via che cresceva le necessità di gestire un network sempre più vasto ed articolato.
Irma Panova Maino  Hanno già detto tutto loro (e meno male), aggiungo solo che la crescita di ognuno corrisponde alla crescita di tutto il gruppo. Condividiamo in buona parte tutto: le gioie e i dolori cercando, contemporaneamente, di “contaminare” con la nostra positività e il nostro entusiasmo tutto ciò che ci circonda e viene a contatto con noi. E se non si fosse capito (ma lo capirete presto), siamo dei gran burloni. Ma solo quando si scherza (e noi lo facciamo spesso). Quando si lavora, siamo la concentrazione fatta persona.

Come e quando è nata l’idea di aprire un lit-blog insieme? È nato subito come collettivo o inizialmente era un blog personale poi evolutosi in sito letterario? Quando avete iniziato, avevate l’ambizione di arrivare così in alto o è successo tutto strada facendo?
Elisabetta Bagli  Il blog è nato dopo il gruppo di FB. Piano piano è sorta l'esigenza di uscire in rete, di non avere solo come supporto FB ed è per questo che era necessario creare un blog nel quale tenere "ordinato" tutto il materiale che ci arrivava, ai fini della promozione! Poi la cosa è andata espandendosi e ora siamo un vero e proprio Network che spazia a 360° sul mondo artistico letterario, ma anche musicale, di notizie, gossip e riflessioni! Insomma, siamo da "scoprire"!!
Andrea Leonelli  All’inizio avevamo anche dei blog personali, che si sono poi evoluti in un network. Quando abbiamo iniziato non avevamo idea che saremmo arrivati fino qua ma siamo contenti che sia successo.
Irma Panova Maino  Siamo arrivati in alto? Davvero? Non siamo degli habitué delle grandi altezze, a noi piace restare con i piedi ben ancorati al suolo. A parte gli scherzi, di strada ne è stata fatta tanta, ma molto c’è ancora da fare, soprattutto ora che diverse cose stanno finalmente cambiando in campo editoriale (in modo positivo) e noi vogliamo esserci.

Cosa credete debba avere un lit-blog per distinguersi dalla massa? Immagino non sia sufficiente che gli ideatori/amministratori siano appassionati di libri, vero? Come avete deciso quale stile dare al blog, quali argomenti trattare?
Marina Atzori  Credo che gli elementi chiave siano le informazioni utili, il fatto che su di noi si possa sempre contare, per qualsiasi incertezza. Proviamo ad andare incontro a tutti suddividendoci i lavori come meglio possiamo. Le idee e le problematiche si discutono insieme e poi si decide cosa è più utile fare. Poi ci sono le recensioni, i concorsi, le iniziative. Dimostrare a un autore che lo si legge è un gran bel gesto di fiducia, di solidarietà, è una delle azioni concrete che servono a motivare chi scrive. Attraverso le iniziative cerchiamo di coinvolgere il più possibile i membri dei vari gruppi e poi, quando si riesce, si prova anche a intavolare post indirizzati al confronto, all'interazione e allo scambio di opinioni.
Elisabetta Bagli  Condivido in pieno il pensiero di Marina. Discutiamo sul da farsi, rivelando le nostre idee e il nostro pensiero. Analizziamo quali sono le modalità di attuazione e poi le mettiamo in pratica, sperando possano essere effettivamente utili e stimolanti come pensavamo. Se così non fosse, correggiamo il tiro e vediamo come poter modificare quel che non è andato, ma la cosa bella di tutto ciò non è solo la diversità che ci arricchisce, ma anche e soprattutto la serenità del confronto che ci porta sempre a costruire qualcosa e mai a demolire.
Andrea Leonelli  Per distinguersi dalla massa bisogna avere idee e metterle in pratica. Molti fanno sempre le stesse cose e non “crescono”. Essere appassionati di libri è necessario ma non è l’unico requisito. Soprattutto bisogna dimostrare affidabilità sia nei contenuti che nella costanza protratta nel tempo. I blog, giocoforza, devono evolversi nel tempo anche nello stile. I contenuti devono essere sempre innovativi per continuare ad attirare l’attenzione sia degli utenti, che già ti seguono, sia dei nuovi.
Irma Panova Maino   In fin dei conti noi continuiamo a sperimentare, passiamo ore a mettere insieme le idee, i progetti, le possibilità. Ognuno di noi, almeno una volta al giorno, percorre il web osservando quanto accade in giro, cercando nuovi stimoli in tutto ciò che la rete e il mondo reale sono in grado di offrire. Internet è basilare, per un “lavoro” come il nostro, ma non esiste solo quello, c’è un mondo concreto al di fuori di esso ed è un luogo in cui abbiamo intenzione di avventurarci con delle basi solide. Tuttavia, la parola d’ordine per noi è divertirsi. Fino a che manterremo il sorriso, tutto andrà bene.

Il Mondo dello Scrittore è decisamente sensibile agli autori emergenti, sembra quasi ci sia una venerazione per tutto ciò che li riguarda. Tra le altre cose ci sono moltissime informazioni su concorsi, editing, segnalazione siti utili, consigli sulla scelta della piattaforma per aprirsi un blog, errori grammaticali da evitare e via dicendo. Quali sono i servizi più apprezzati dagli autori? Come riuscite ad organizzare tutte queste informazioni? Ve ne occupate tutti insieme o vi siete suddivisi i compiti?
Mds Mds  Quali sono i servizi più apprezzati dagli autori? Credo quelli non ufficiali, le piccole cose per cui gli autori ci contattano in privato e per le quali (ovviamente) siamo sempre a disposizione. Marina Atzori  Le nostre iniziative vengono seguite abbastanza, non possiamo lamentarci.
Vorremmo continuare sulla strada dell'interazione, per poter diffondere al meglio la nostra filosofia collaborativa! Ci mettiamo del nostro per spronare gli autori, la passione che ci lega viene apprezzata, questo è l'importante per noi! Siamo una bella squadra, collaboriamo parecchio e ci supportiamo a vicenda!
Elisabetta Bagli  Credo che la costante presenza sul network degli amministratori sia una garanzia per coloro che sono neofiti o non riescono ben a districarsi nell'ambito di questo mondo letterario e non solo. Ci siamo sempre, a rotazione e ognuno di noi sa come intervenire qualora sia necessario mantenendo sempre la filosofia del gruppo che è quella di Aiutare, Aiutare, Aiutare!
Andrea Leonelli  Si, anche perché gli autori emergenti, spesso, non hanno idea di ciò a cui vanno incontro, anche se negli ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita dei nuovi autori, anche riguardo a ciò che è il percorso post pubblicazione. Forse in parte ne siamo un po’ responsabili anche noi, che abbiamo dato e continuiamo a dare informazioni in merito. Non basta più scrivere un libro, bisogna essere anche essere consapevoli del percorso che si deve seguire dopo la pubblicazione e spesso ci sono strade diverse da seguire a seconda di cosa e come si è pubblicato.

Sul vostro blog sono segnalate anche case editrici per autori emergenti. Com’è nata questa collaborazione? Vi occupate anche di editing e talent scouting per loro?
Andrea Marinucci Foa  Principalmente avviene selfscouting, nel senso che, mettendo in un solo calderone lettori, autori ed editori, i contatti avvengono senza intermediari e qualche volta possono portare a qualche collaborazione. È molto utile avere degli editori che ci spiegano, nei loro interventi, come funziona una casa editrice e quando si riescono a mettere su degli eventi insieme è una grandissima soddisfazione. Certo, bisogna avere molto rispetto reciproco, perché ci sono tanti argomenti delicati quando editori e autori si parlano (ebook o carta, editing, selfpulishing) e le polemiche fanno presto a scatenarsi.
Elisabetta Bagli  Le collaborazioni sorgono spontanee, evidentemente anche per la professionalità con la quale svolgiamo il nostro lavoro, le case editrici sanno che su di noi possono contare. Per gli autori accade lo stesso. È chiaro che se ci viene richiesto aiuto per editing, lo facciamo, ma con tempi e modalità diverse da studiare di volta in volta con l'interessato. Non è nostro compito fare talent scouting. Per questo esistono organi appositi, agenzie etc... ma, certamente, ci fa piacere qualora un autore, che abbiamo aiutato ad emergere, trovi una strada buona per poter andare avanti in questo difficile mondo e ci gratifica non poco il fatto di averlo incoraggiato e di aver contribuito, in questo modo, al suo successo.
Andrea Leonelli  Le case editrici sono ormai migliaia, ma anche questa cosa è destinata a cambiare. Le CE serie ed affidabili saranno quelle che rimarranno, fra non molto tempo, ad occuparsi di dare qualità ai prodotti da loro curati, offrendo anche supporto ai propri autori. Spesso è proprio il supporto post pubblicazione che fa la differenza fra una CE e l’altra.
Irma Panova Maino  Nel corso del tempo abbiamo avuto contatti con molti editori, tuttavia, altrettanti sono poi risultati poco affidabili per diversi motivi. Quindi sì, lasciamo spazio alle CE, ma quelle che poi consigliamo si possono realmente contare sulle dita di una mano. Alla base del nostro rapporto con gli editori esiste sempre la serietà di questi ultimi, in mancanza della quale ogni dialogo viene a cadere. In ogni caso, bisogna sempre tenere presente che una CE è come un abito, lo stesso modello non può essere adatto a tutti, ogni autore deve, alla fine, scegliere quello che meglio corrisponde alle sue esigenze.

Quali, tra le varie iniziative del vostro ricchissimo blog, sta conseguendo maggiore successo? Quale invece non ha sortito gli effetti sperati?
Mds Mds  Direi di essere molto soddisfatto del nostro contest mensile, 7giorni di follie, e del concorso per racconti in collaborazione con EEE. L'edizione di quest'anno, Bugie e Verità, sta ottenendo un ottimo riscontro di pubblico con l'arrivo di molti racconti di qualità. Motivi di rammarico... nessuno/troppo pochi degli autori che promuoviamo ha una pagina dedicata su wikipedia.
Marina Atzori  Ci piacerebbe tuttavia fare di più, se il tempo non fosse così tiranno! Le idee non mancano, cerchiamo di essere attenti a ciò che può favorire il nostro progetto. Proviamo a mantenere un occhio attento sui gruppi che gestiamo, raccogliendo esigenze e aspettative dei membri che li compongono. Siamo carichi, la voglia di fare e realizzare cose nuove non manca!
Elisabetta Bagli  Di iniziative di successo ce ne sono parecchie e ne andiamo fieri, anche perché alcune sono talmente originali che possiamo dire di averle brevettate noi! La promozione degli emergenti sul network, nonché 7giorni di follie sono le iniziative che riscontrano maggior seguito tra il pubblico ed è meraviglioso vedere che il lavoro che si fa per gli autori che, come noi, stanno cercando maggiore visibilità e un posto proprio in questo mondo, sia così ampiamente riconosciuto. Per il resto, noi ce la mettiamo tutta, con iniziative nuove in ogni senso (last but not least, Un mondo di note, il nuovo blog dedicato al mondo musicale), sperando sempre che riscontrino il favore del pubblico e di chi usufruisce di tali servizi gratuiti, dettati solo dalla grande passione per arte e letteratura degli amministratori del network.
Andrea Leonelli  Diciamo che delle nostre iniziative molte hanno successo e ci danno grosse soddisfazioni, diciamo che quello che nel tempo ha avuto sempre maggiore seguito è 7giorni di follie. Che abbiano avuto poco seguito al momento non me ne viene in mente nessuna.

Da Il Mondo dello Scrittore sono nate diverse collaborazioni molto proficue, come B.L.U. (Blog Letterari Uniti) e per ultimo Blog Crossing. Ce ne volete parlare? Com’è nata l’idea? In che cosa consistono queste collaborazioni? Quali aspettative avete per il futuro?
Elisabetta Bagli  L'idea di B.L.U. è nata per creare una sorta di codice deontologico sui blog, in modo da garantire onestà nei confronti di coloro che usufruiscono dei servizi, anche editoriali, che molti blog letterari offrono agli emergenti. Il blog che aderisce a B.L.U. è un blog garantito dall'accettazione di detto regolamento. Per quanto riguarda le altre collaborazioni, queste sono sorte per amplificare i risultati di visibilità e di interazione in rete al fine di creare eventi, come La notte Bianca degli Ebook dello scorso 20-21 giugno, che favoriscono le vendite degli e-book degli emergenti. Altre ce ne saranno ancora. Bisogna solo aver pazienza e attendere!
Andrea Leonelli  B.L.U. è un circuito che riunisce, sotto la bandiera di uno statement etico tutti quei blog letterari che vogliono aderire. La partecipazione è aperta anche a blog che condividono questa filosofia ma non sono solo blog letterari. Blog Crossing è un progetto collaborativo nato insieme ai blog “Gli scrittori della porta accanto” e “Parliamo di libri” e nasce con, alla base, uno dei punti cardine in cui maggiormente crediamo: la collaborazione. Collaborazione pura e con l’unico fine di uno scambio di competenze, conoscenze e condivisione.
Irma Panova Maino  La collaborazione è fondamentale e non solo fra blog letterari, ma anche fra tutte le altre figure che compongono il mondo letterario. B.L.U. è un punto di partenza che ha permesso l’insorgere spontaneo di ulteriori sviluppi. Del resto ci auguravamo proprio questo, ovvero che altri, come noi, capissero l’importanza di unire gli sforzi per creare una massa critica sinergica difficile da ignorare. E le voci, quando cantano in coro, diventano un suono che tutti possono sentire.

Restando in tema di nuovi progetti e sviluppi futuri, come credete si evolverà Il Mondo dello Scrittore nel giro di un anno? Ad esempio, è proprio di un paio di settimane fa la nascita di Un mondo di note, dedicato ovviamente alla musica. Avete in progetto di aggiungere nuove sezioni?
Andrea Marinucci Foa  Dovete considerare che nel Mondo dello Scrittore le iniziative nascono in un battito di ciglia. È un luogo imprevedibile e anche in redazione restiamo spesso stupiti. Non so cosa succederà in questo anno, ma sono sicuro che succederanno molte cose.
Mds Mds  Nel giro di anno? Su tempi così lunghi non si può mai sapere... ho intenzione di scrivere un legal thriller, per informarmi adeguatamente sull'argomento ho proposto ai colleghi del Mondo di formare una banda per una rapina in banca (il mestiere dello scrittore implica sacrifici): tra un anno potremmo essere tutti i prigione o, se va bene, ricchi.
Elisabetta Bagli  Non ne ho la più pallida idea! Idee e progetti sono tanti, ma da qui a un anno è lunga! Si vive comunque alla giornata e chi vivrà vedrà!
Andrea Leonelli  Sinceramente non abbiamo idea di cosa altro potremmo fare, ma sono sicuro che cose nuove ne faremo. Il cosa non lo so, ma da noi le idee nascono semplicemente parlando. Uno esprime un’idea, uno ne dice un’altra e a volte, già alla fine della giornata c’è una bozza operativa realizzata dell’idea che, poche ore prima, era semplicemente una serie di parole. Poi, anche l’idea realizzata si evolve e cresce.

La domanda che non vi ha mai fatto nessuno: fatevi LA domanda e datevi la risposta!
Seenia Mihris  La risposta è 42. Ora bisogna trovare la domanda!
Marina Atzori  A domanda Marzulliana corrisponde risposta marzulliana: non mi pongo domande alle quali non ho mai avuto modo di rispondere... ah ah ah!
Mds Mds  Domanda rivolta in tono sarcastico: Credi che riuscirai (anche post mortem) a raggiungere il successo come scrittore? Risposta serafica: il faut cultiver notre jardin!
Elisabetta Bagli  Mi è stato chiesto veramente di tutto e l'unica cosa che nessuno mi ha chiesto mai è se sono felice... ma non me lo chiedo neanche io! Non ho tempooooo!!!
Marina Atzori  Ma secondo voi i sogni aiutano a vivere? O sognare aiuta a vivere meglio? Scherzi a parte, io credo ci siano diverse domande che nessuno mi ha mai fatto, una interessante potrebbe essere: "hai la possibilità di diventare regista del film che racconta la tua vita, quale titolo gli affideresti?" Dunque... ma sì! Questo potrebbe andare: "Prestatemi un attimo Godzilla... TORNO SUBITO!"
Andrea Leonelli  La domanda: “Chi te lo ha fatto fare di iniziare a scrivere?”. La risposta: “Il bisogno e la passione.”
Irma Panova Maino  Domande me ne fanno a caterve tutti i giorni, di tutti i tipi, e la risposta ricorrente è: “Ora ti spiego…”

Grazie per essere stati con noi, per questa scoppiettante intervista. A nome de “Gli scrittori della porta accanto” vi facciamo tanti in bocca al lupo per i vostri progetti futuri.




Interviste ai protagonisti della blogosfera letteraria. 
Se hai un lit-blog, un sito o una pagina FB che parla di libri, contattaci Contattaci per un'intervista personalizzata. 





Stefania Bergo
Non ho mai avuto i piedi per terra e non sono mai stata cauta. Sono istintiva, impulsiva, passionale, testarda, sensibile. Scrivo libri, insegno, progetto ospedali e creo siti web. Mia figlia è tutto il mio mondo. Adoro viaggiare, ne ho bisogno. Potrei definirmi una zingara felice. Il mio secondo amore è l'Africa, quella che ho avuto la fortuna di conoscere e di cui racconto nel mio libro.
Con la mia valigia gialla, 0111Edizioni.



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