Gli scrittori della porta accanto

Recensione: Twiggy, di Giuseppe Bertolini

Cosa c'entra una donna incinta in copertina con un giallo che parla di un povero sventurato che si ritrova in casa uno sconosciuto morto sul letto? Questa è la prima domanda che mi sono fatta quando ho visto il libro di Giuseppe Bertolini, al Pisa Book Festival, due anni fa. L'autore, presente in fiera, mi aveva risposto che le cose non sono mai come sembrano e che era necessario leggere la storia, seguendo la trama passo per passo, per poi capire il significato della copertina. Così, m'incuriosì subito e lo misi in lista, tra i libri da leggere.
Finalmente ho avuto occasione di leggerlo e il libro non ha deluso le mie aspettative.

Franco, da poco separato dalla moglie, ha qualche problema a rientrare a casa la notte dell'ultimo dell'anno. Una serie di coincidenze fortuite non gli permette di fare ingresso in quella che, da poco tempo a questa parte, è diventata la sua dimora. Una luce accesa, il cancello bloccato, il furto della sua auto... Costretto a chiamare le forze dell'ordine e i pompieri per entrare finalmente in casa, scopre che nella sua camera da letto giace un uomo, a lui sconosciuto, completamente nudo e assassinato da un solo colpo di pistola, la sua pistola personale. 
Da quel momento la storia si ingarbuglia e per lui la via di uscita si fa sempre più complicata e difficile. Tutto sembra essere contro di lui: le impronte, gli eventi, il possibile movente. L'uomo sconosciuto, infatti, pare avesse una storia con la sua ex moglie. Ecco che con questa semplice e chiara novità per gli inquirenti il caso si può dichiarare chiuso. 
Franco però è innocente e non sa come provarlo. Sono gli eventi poi a parlare per Franco. Si scopre che lo sconosciuto fa parte degli agenti segreti inglesi e la questione, che fino ad allora si presentava al lettore come un omicidio classico con assassino e assassinato, si trasforma in qualcosa di morto più grosso e di più complicato. Ed è solo alla fine che entra in gioco Twiggy...

Ma non voglio svelarvi di più, questo giallo va gustato dalla prima parola all'ultima, seguendo lo scrittore che, abilmente, ci conduce mano nella mano attraverso la storia, svelandoci di volta in volta nuovi particolari e nuove circostanze utili a capire la situazione. 
Bertolini scrive in maniera fluida e con un linguaggio per niente banale, mette in mostra tutte le sue capacità di scrittore ed è capace di creare una trama complessa e accattivante
È un libro che io consiglio anche a chi, come me, non è amante dei gialli perché riesce ad interessare anche chi non adora questo genere. Descrive i vari punti di vista dei personaggi protagonisti rendendo così il lettore l'unico che abbia la vera consapevolezza di ciò che sta accadendo. Il lettore si immedesima nei personaggi, ne segue i pensieri, osserva le loro azioni e ne trae le sue conclusioni. 
Il finale è un'assoluta sorpresa, come ormai avrete capito.

Il libro, pubblicato da 0111, conferma ancora una volta la qualità dei testi pubblicati da questa casa editrice indipendente che fa un'ottima selezione e pubblica lavori di assoluta qualità.






Di fronte a casi avversi che la vita propone si può assumere un atteggiamento di lotta, ovvero rinchiudersi quasi estraneandosi dalla realtà. 
Per una serie di evenienze fortuite Franco si ritrova prigioniero in casa propria in compagnia di un uomo assassinato. Tutto è contro di lui, gli indizi, le circostanze, il desiderio di carriera di una giovane magistrato, l'opinione pubblica che lo condanna apertamente.
Ma spesso ciò che si appalesa non corrisponde alla verità e la salvezza può arrivare anche rifugiandosi in un passato ritenuto cancellato.



 di Giuseppe Bertolini 0111 Edizioni | Giallo
ISBN 978-88-6307-770-4 | cartaceo 12,50€ | ebook 3,99€ Acquista







Valentina Gerini
Dopo la maturità scientifica e uno studio approfondito della lingua inglese inizia a lavorare all’estero. Le sue più grandi passioni sono i viaggi e la scrittura. Dei viaggi ne ha fatto la sua professione, diventando accompagnatrice turistica; della scrittura il suo hobby, occupandosi degli articoli di copertina per un mensile dedicato alle storie di paese.
Volevo un marito nero, 0111Edizioni.
La notte delle stelle cadenti, Lettere Animate.



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