[Libri] "Veronica è mia" di Giulia Mastrantoni, recensione di Tamara Marcelli

Veronica è mia di Giulia Mastrantoni recensione

Veronica è mia, di Giulia Mastrantoni, Panesi Edizioni, 2016. Un erotico tout court che affronta in modo inusuale la tematica dell'ossessione d'amore, dell'abbandono, delle storie maledette.


...penso solo a te, penso solo a te, penso a te, solo a te...
Ostinatamente di Niccolò Fabi

Sembra di sentirla in sottofondo, una ballata, erotica e sinuosa, intrigante e densa di emozioni, di sensi, di pensieri invadenti. Come una canzone, ossessivamente, una canzone di qualche anno fa. 
È così che inizia questa storia, una delle tante, attualissima, regolare nella sua tragica intensità.
Una giovane donna, ingenua e inesperta che si trasforma in una cacciatrice di uomini nella disperata ricerca di quell'unico che le sfugge. Così ossessivamente vive storie brevi caratterizzate da rapporti fugaci e vuoti, come vuota è la sua anima, incapace di uscire da quel circolo vizioso in cui l'abbandono l'ha schiacciata.
Uomo dopo uomo, vorticosamente e senza logica apparente, si troverà faccia a faccia con la sua disperazione, arrivando a trasfigurare se stessa nell'illusione di sostituire una ossessione con un rapporto "normale". Inutile scappare, evitare, lui è sempre lì. Da quel primo incontro, dal loro primo rapporto niente sarà più come prima. I suoi sogni romantici si infrangeranno presto e non avrà più pace. Romanticamente cupa, una storia chiusa tra quattro pareti, sbattuta su un letto qualsiasi.
Cos'è un'ossessione? Una calamita, una droga, un vortice inarrestabile, una nenia, una dipendenza, un richiamo, una colla appiccicosa e viscida, un pensiero fisso, giorno, notte, in ogni momento, un pensiero che toglie il respiro, che non fa vedere la luce al di là di un oggetto troppo spesso idealizzato. È un dramma, un incubo costante dal quale non si riesce a svegliarsi se non acquistando la consapevolezza che porterà alla distruzione. Ma non è facile. Mancano punti di riferimento nella realtà, si è quasi risucchiati drammaticamente in un'altra dimensione, parallela e soffocante, che non permette visuali diverse.
Questa storia è una storia scarna, essenziale, dura e piena di apparenti contraddizioni, proprio come succede nella vita reale.

Non è possibile comprendere un'ossessione se non la si vive.

Ci si isola, ci si chiude in se stessi e si gettano le chiavi della propria vita, lontano affinché non siano facilmente raggiungibili. Ci si crogiola in uno stato di dolore misto ad euforia, ad eccitazione e brividi.
Pelle contro pelle, baci profondi, occhi negli occhi, solo un pensiero. Solo lui per lei. Sempre, ovunque, in ogni istante.
Non c'è altro intorno. Il mondo potrebbe anche sprofondare improvvisamente, non ce ne accorgeremmo.
Le cose a volte sono proprio come sembrano. Sono attimi e poi non c'è niente da capire e da nascondere. Sono così e non si può aspettare qualcosa che non verrà mai. Non si può cambiare qualcuno che non vuole cambiare. È inutile sperare, sognare, annullarsi per quel pensiero che ci toglie l'anima.
Si deve accettare che le cose stiano proprio così come sembrano, chiederci se ci va bene lo stesso o se, forse, sarebbe meglio guardare altrove. Spiegare le vele verso altri mari.
Ricominciare a respirare. Parlarne. Salvarti.
Libro attualissimo, apparentemente un erotico tout court, in realtà affronta in modo inusuale la tematica dell'ossessione d'amore, dell'abbandono, delle storie maledette.
La scrittura è ricca di particolari sensuali, i periodi sono brevi ma intensi. Libro consigliato per un'estate da gustare ma anche da arricchire con riflessioni che non fanno mai male.
#questononèamore

Veronica è mia - copertina del romanzo

Veronica è mia

Veronica è una ragazza giovane, timida, innocente.
La sua voglia di amare ed essere amata si scontra con quella di possedere di Max, ragazzo impassibile che entra nel suo corpo e nei suoi pensieri. Max di giorno, Max di notte, Max in ogni fibra del suo essere: Max è ossessione e sogno effimero.
Veronica, nel tentativo di non dimenticarlo, lo ricerca e rivive nei corpi vuoti e indifferenti di altri uomini.
Solo una grande forza interiore sarà in grado di rimettere tutto in discussione.
Veronica è mia è pornografia dell'anima, grido di forza e speranza, inno alla rinascita.

di GiuliaMastrantoni | Panesi Edizioni | Erotico
ASIN B01B3UCIDC | ebook 1,99 € 


Tamara Marcelli

Tamara Marcelli
Artista poliedrica, eccentrica, amante dell'arte in tutte le sue forme. Una sognatrice folle. Ha studiato Lettere e Tecniche dello Spettacolo, canto e recitazione per oltre dieci anni e ha lavorato come attrice in alcuni importanti Teatri del Lazio. Scrive poesie, romanzi, testi teatrali, articoli e saggi.
Il blu che non è un colore,  Montag.
Evoluzione storico culturale del crimine organizzato in Sardegna, Albatros.
Il sogno dell'isola, Montag.
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