Gli scrittori della porta accanto

Recensione: Biglietto di terza classe, di Silvia Pattarini

Recensione: Biglietto di terza classe, di Silvia Pattarini

Libri Recensione di Claudia Gerini. Biglietto di terza classe di Silvia Pattarini (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto). Un ritorno ai nostri trascorsi da migranti, un salto nel passato che ci fa comprendere come la storia, a volte, si possa ripetere.

Ho trovato questo libro curiosando tra gli stand del Salone del libro di Torino. Biglietto di terza classe di Silvia Pattarini, edito da PubMe, nella Collana Gli Scrittori della Porta Accanto, è un romanzo che ti riporta indietro nel tempo. Avrei voluto leggerlo tutto d'un fiato perché la storia di Lina e del suo viaggio, per ricominciare da capo in America, va letta senza interruzioni. Invece mi sono ritrovata a leggere, per motivi di tempo, poche pagine alla volta con la curiosità di sapere come andasse a finire.

Il ritrovamento del vecchio biglietto del viaggio di ritorno della nonna dall'America è il pretesto per fare un salto nel passato, quando eravamo noi italiani a emigrare.

A mollare le poche cose che avevamo in Italia nella speranza di ricominciare una vita migliore e di dare un futuro ai nostri figli. Lina parte per questa avventura da sola, per ricongiungersi con la sorella Emilia che già vive in America, unendosi poi, strada facendo, ad altre donne che, come lei, inseguono il suo stesso sogno.
Un viaggio lungo e pericoloso affrontato da donne sole.
Un lungo percorso a piedi fino a Genova per poi imbarcarsi in enormi navi dove i viaggiatori di terza classe come Lina si ammassavano in dormitori al limite della capienza. Il viaggio per mare durava giorni e all'arrivo nel nuovo mondo i poveri migranti trovavano ostacoli su ostacoli da affrontare.

Di certo non era la vita facile che si erano immaginati in Italia prima di partire.

Un po' come succede oggi, ai milioni di persone che scelgono di affrontare l'ignoto e lasciano casa e famiglia, guerra e miseria, in cerca di un futuro migliore in Europa. Per questo motivo penso che questo libro, pur parlando del passato, sia ancora attualissimo.
Leggendo la storia di Lina e della sua famiglia ho ritrovato la storia dei nonni di mia madre, che molto tempo fa hanno deciso di lasciare le poche cose che avevano in Italia e trasferirsi dall'altra parte del mondo. Ho immaginato, pagina dopo pagina, le fatiche e le umiliazioni che probabilmente hanno dovuto affrontare, fino ad arrivare ai giorni nostri. Sì, perché parte della famiglia è ancora là, ormai Americana a tutti gli effetti, con i loro lavori, le case e le famiglie. Loro rappresentano quelli che ce l'hanno fatta, che si sono ricostruiti una vita e da lì hanno ricominciato e trovato serenità e stabilità. Quella che ha trovato anche Lina, ma solo dopo mille avventure e con la caparbietà e il coraggio che contraddistinguono questo personaggio...
Ma non voglio svelare oltre.

Biglietto di terza classe di Silvia Pattarini è un libro ben scritto, scorre via veloce e non si vede l'ora di terminarloo per sapere come vada a finire la storia.

Un libro che ci ricorda un po' come eravamo e che cosa siamo stati e che credo, di  questi tempi, farebbero bene a leggere (e ricordare) un po'  tutti. La storia narrata la definirei una piccola grande storia italiana. Decisamente consigliato a chi ama il nostro passato, a chi è incuriosito da come era la vita al tempo dei nostri nonni e a chi ama le emozioni. Sì, perché Biglietto di terza classe di emozioni ne trasmette davvero tante.


Biglietto di terza classe

di Silvia Pattarini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Romanzo storico
ISBN 978-8833669502
Ebook 2,99€
Cartaceo 18,00€

Sinossi

Lina ha poco più di vent’anni. Per sfuggire alla miseria lascia la sua Valtrebbia, si imbarca sulla Prinzess Irene per New York, inseguendo il sogno di una vita migliore.
Il viaggio in mare aperto non è confortevole ma pieno di insidie e di pericoli.
Il 25 febbraio 1904 sbarca a Ellis Island – L’isola delle lacrime. Dopo umilianti controlli l’attende la estenuante ricerca di un lavoro, la non facile esistenza da cittadina americana. Non sa ancora cosa il destino ha in serbo per lei e per chi le sarà a fianco: affronta le contraddizioni di un grande paese, la lotta per i diritti della donna, lo sfruttamento del lavoro minorile. Troverà l’amore della sua vita, ma dovrà pagarlo a caro prezzo.


Claudia Gerini
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