Essere mamma ai tempi di Instagram e TikTok

Essere mamma ai tempi di Instagram e TikTok

Lifestyle Di Valentina Gerini. Essere mamma nel 2020, al tempo di Instagram, Facebook e TikTok.

Sono una mamma e il mio ruolo oggi è molto diverso da quello di mia madre. Innanzi tutto oggi siamo mamme social, pubblichiamo (quasi tutte) la nascita del nostro pargolo e documentiamo la sua crescita fino all'età adolescenziale. Primo ruttino, foto della mano, un piedino, la bilancia che sale di peso, poi la prima pappa, i primi passi, e la prima volta seduto sul carrello della spesa, al mare Guarda come gioca con l'acqua, non ha paura, è tutto sua madre!, e poi il primo giorno di materna, le elementari, i compiti, la gita, le vacanze in famiglia, le medie... arrivati alle medie, periodo in cui, volenti o nolenti, i figli iniziano a chiedere (se non lo abbiamo concesso prima) uno smartphone, iniziano anche i primi battibecchi. Questa foto no, mamma, che ci sono preso male, non mi taggare per favore, non rispondere ai commenti dei miei amici... Insomma oggi, ai tempi di Facebook e, soprattutto, di Instagram, noi mamme siamo quelle che prima creano un album della vita dei figli in rete (in barba a tutte le violazioni di privacy possibili e immaginabili) e successivamente diventiamo spettatrici mute della loro crescita ed evoluzione virtuale.
Tutta questa esibizione, la mancanza di privacy, il fatto che tutti sanno dove stai o cosa fai, non spaventa i ragazzi. Perché loro sono nati e cresciuti nell'era dei social network. E sanno anche come escluderti dalle loro vite virtuali: ti tolgono la possibilità di vedere le storie, oppure ti oscurano un post, così tutti lo possono vedere tranne te. E ci dobbiamo arrabbiare? Alla fine è come quando noi escludevamo le nostre madri dai diari segreti, chiudendo lucchetti o scrivendo messaggi in codice...

Ma ora gli album di foto in Facebook e le storie su Instagram pare siano superate. È arrivato TikTok, cari genitori. 

Quando l'ho sentito nominare per la prima volta pensavo fosse una bevanda, tipo la Coca-Cola. Un TikTok, per favore, con ghiaccio, grazie. E invece no, si tratta dell'ennesimo social, dove anziché lunghi post o status (Facebook) o foto (Instagram) o brevissimi tweet (Twitter) o mini-video con orecchie da coniglio (Snapchat), si condividono brevissimi video. Non ci ho ancora capito nulla, lo ammetto, e questa mia mancanza mi priva della possibilità di comprendere i millennials che lo utilizzano.
Insomma non è facile essere mamma nell'era dei social network, ammettiamolo. Conciliare la propria vita social di donna con quella social di madre e stare al passo coi tempi richiede un grande sforzo... Ragazzi, è un lavorone! Che i figli, poi, possono trovare le nostre vecchie foto, immagini che ci ritraggono quando loro erano nelle palle di un destino ancora non scritto, e dire: Oh, mamma, però dici sempre che non si fuma e guardati qui con una bella sigaretta in bocca... ma è solo una sigaretta?! oppure Ah però! Che bella forma che avevi qui... quanto avevi bevuto? E i nostri insegnamenti, i nostri No!, i nostri Questo non si fa, sembreranno tutto fumo e niente arrosto ai loro occhi.

Credits: Your Best Digs
Valentina Gerini

Valentina Gerini
Amo viaggiare e dal 2008 sono assistente turistica, concierge e tour leader. Ho vissuto e lavorato all’estero, dove ho aperto la mente e il cuore. Ho una figlia e la porto in viaggio ogni volta che posso. Leggere e scrivere sono due mie grandi passioni. E siccome una ne penso e cento ne faccio, mi impegno a portare avanti il progetto Gli scrittori della porta accanto.
Volevo un marito nero, StreetLib - Collana Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione)
La notte delle stelle cadenti, StreetLib - Collana Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione).
Ponsacco-Los Angeles. Sulle tracce di Bruce Springsteen, StreetLib - Collana Gli scrittori della porta accanto.
Storie di una assistente turistica, PubMe - Collana Gli scrittori della porta accanto.

About Valentina Gerini

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook
0 commenti

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento o ci offri un caffè? Grazie!

<< ARTICOLO SUCCESSIVO
Post più recente
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchio
Home page

Novità editoriali

Pubblicità
Promozione laFeltrinelli