Recensione: Le solite sospette, di John Niven

Recensione: Le solite sospette, di John Niven

Libri Recensione di Giuseppe Amato. Le solite sospette di John Niven (Einaudi). Ironia, comicità e intelletto per smentire gli stereotipi sull'alienante senso di inadeguatezza e inefficienza della terza età.

Se avete voglia di farvi due sane risate, leggendo un libro, dovreste prendere tra le mani Le Solite Sospette di John Niven.
Anche questa volta Niven si dimostra scrittore ironicamente dissacrante, scurrile al punto giusto, come vorremmo esserlo noi in alcune situazioni; comico tanto da portarti a divorare il libro in due, tre giorni al massimo.

Le Solite Sospette è la storia di quattro donne che si lanciano nella sfrenata ed improbabile corsa contro il destino decidendo di svaligiare la banca locale.

Fin qui tutto bene, se non fosse che insieme sfiorano i trecento anni. Ci sono due splendide donne di sessantacinque anni; una, timorata di Dio, è sulla soglia dei settantacinque. L’ultima, di ottanta e passa, sorvolando sul linguaggio simile a quello di uno scaricatore di porto e sul suo peso (centotrenta chili), si muove su una sedia rotelle.
Susan, Julie, Jill ed Ethel si danno alla macchia a causa di una vicenda imbarazzante che riguarda una di loro. Un modo come un altro per non trascorrere il resto dei loro giorni in ospizi affollati, tra dentiere volanti e cateteri per i bisogni fisiologici.
Tutto farebbe presagire una riuscita del colpo davvero improbabile.

In realtà colpi di scena, situazioni imbarazzanti ed un vorticare di circostanze favorevoli alle nonnine, le renderanno protagoniste di un colpo da milioni di sterline.

La lettura porta a un’importante riflessione: su come spesso, arrivati ad una certa età, si pensi che le cose possano andare solo in una direzione, tra un alienante senso di inadeguatezza e inefficienza.
John Niven, come è solito fare, smentisce con ironia, comicità e intelletto gli stereotipi nell'immaginario collettivo, lasciando oltre che il sorriso sulle nostre labbra, una diversa consapevolezza delle cose.

Le solite sospette

di John Niven
Einaudi
Narrativa
ISBN 978-8806235680
Cartaceo 12,00€
Ebook 7,99€

Sinossi 

Quando Susan - a causa dei vizi nascosti del marito - si ritrova vedova e con la casa pignorata, insieme ad alcune amiche decide di compiere una rapina. Contro ogni probabilità, il colpo va a buon fine, e alle "cattive ragazze" non resta che raggiungere la Costa Azzurra, riciclare il denaro e sparire. Nulla che possa spaventarle, dopo tutto hanno più di un motivo per riuscire nella loro impresa: andare in crociera e fuggire il brodino dell'ospizio.


Immagine di copertina: © Alex Harvey
Giuseppe Amato

Giuseppe Amato
Non tutte le ciambelle riescono con il buco e facendo della mia passione il mio sostentamento di vita, sono arrivato a 46 anni, con la fortuna di aver riempito gli occhi ed il cuore di buona parte delle bellezze, culture, odori, colori e sapori del mondo. Agente di viaggio da più di 20 anni e attore in una compagnia amatoriale, ho la cattiva abitudine di leggere. Scrivo anche fiabe per bambini: ho iniziato per gioco con mio figlio ed ho finito per mettere le nostre storie nero su bianco.

About Davide Dotto

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
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