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Il lupo e la preda, il nuovo thriller di Franco Mieli

Il lupo e la preda, il nuovo thriller di Franco Mieli

Libri Comunicato stampa. Il lupo e la preda (Leone Editore), il nuovo thriller di Franco Mieli. Una caccia all’uomo tra le strade di Roma e i misteriosi boschi del Parco Nazionale d'Abruzzo, una sanguinolenta partita a scacchi, in cui entrambe le parti cercheranno di anticipare le mosse dell’altro.

Massimo si persuase di aver trovato la mossa risolutiva e si acquietò. il suo sguardo, che prima vagava inquieto tra le pareti familiari si posò infine sul mobiletto che reggeva il telefono e un primo piano incorniciato della moglie, scattato al mare una domenica d'inverno, i capelli color del grano maturo scomposti dal vento di ponente. Lei abitava le sue notti, ogni volta un frammento diverso e ricco di suggestioni. Bastava che la realtà fornisse anche un minimo appiglio per riportarla in vita, come quella foto. Il suo mondo continuava a vivere anche senza di lei. Nei nove anni trascorsi dalla tragedia, Massimo aveva sostenuto una feroce battaglia per scacciare tutto ciò che alimentava il suo ricordo.
Scuotendo il capo, si alzò dalla sedia per tornare a letto. I suoi passi risuonarono desolati nella casa vuota e capì di aver perso la battaglia.
Franco Mieli, Il lupo e la preda


Il lupo e la preda

di Franco Mieli
Leone Editore
Thriller
ISBN 978-88-6393-628-5
Ebook 7,99€
Cartaceo 12,90€

Sinossi

Durante il trasferimento dal carcere di Spoleto a quello dell’Aquila, Marcello Ferretti e un complice riescono in quella che sembrava un’impresa impossibile: fuggono, lasciando dietro di sé una scia di morte e violenza. La loro, però, non è un’evasione a scopo di fuga. È stata architettata nei minimi dettagli da Ferretti, pluriomicida, per portare a termine una vendetta iniziata cinque anni prima; non si fermerà fino a che non sarà soddisfatto. Sulle sue tracce si mettono i carabinieri Alessandro Sorgi, che cinque anni prima ha catturato il killer, e Massimo Cerci, con un passato doloroso alle spalle. Ferretti, tuttavia, si dimostrerà difficile da catturare, evasivo come un fantasma e letale come un lupo. La caccia all’uomo si rivelerà più difficile del previsto, tra le strade della Capitale e i misteriosi boschi del Parco Nazionale d'Abruzzo, come una sanguinolenta partita a scacchi, in cui entrambe le parti cercheranno di anticipare le mosse dell’altro.


Franco Mieli



Franco Mieli nasce a Roma nel quartiere Prenestino, una periferia allora non ancora degradata in cui tutti si conoscevano e si rispettavano, vista, nel suo stato attuale attraverso gli occhi del maresciallo Coletta, in Ombre Pagane, il suo secondo romanzo.
Nel 2009 inizia a cimentarsi nella scrittura di racconti, partecipando a vari concorsi letterari.
La prima pubblicazione risale al 2014 con un volume comprendente due racconti noir Lupi nella nebbia – Zanne. A seguire nel 2015 la seconda pubblicazione Ombre Pagane un archeothriller ambientato tra le rovine della Roma pagana e in alcuni siti archeologici situati nelle vicinanze della capitale.
A gennaio 2017 la pubblicazione di La conquista dell’Etiopia – Diario di guerra del soldato Umberto Guidarelli in cui l’autore riadattando il diario scritto dal nonno materno durante la campagna d’Africa del 1935/36 ripercorre, corredando l’opera con fotografie e testimonianze dell’epoca quella che fu l’epopea, vista con gli occhi di un semplice soldato, degli italiani in quelle terre lontane.
A ottobre 2017 pubblica il suo terzo romanzo, Dieci Agosto un thriller che parte dall’omicidio di Ruggero Pascoli il 10 agosto 1867 e termina il 10 agosto 2015, quando il maggiore Massimo Cerci, già protagonista in Zanne e Ombre Pagane, riesce a risolvere dei misteriosi omicidi verificatisi in Romagna nella primavera del 2015.
Con Ombre Pagane ha ricevuto la menzione d’onore nel Primo concorso letterario Librinfestival nella cittadina di Monterotondo. Con il racconto Camilla ambientato in Sardegna si è classificato tra i primi dieci premiati in RACCONTALI nell’ambito della manifestazione Bookcity a Milano nel novembre 2017. Nel luglio 2016 ha ricevuto la menzione d’onore al Premio Internazionale di Poesia e Prosa Città del Galateo a Galatone con il racconto Mi porto via basato su una storia vera di violenza sulla donna. Nel 2011 il suo racconto La Camicia ha vinto il primo premio nel concorso indetto dall’Università Popolare Eretina di Monterotondo per la celebrazione dei 150 anni dell’unità d’Italia. Nel settembre 2020 pubblica Il lupo e la preda.
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