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Recensione: Non fatevi rubare la vita, di Josè Pepe Mujica

Recensione: Non fatevi rubare la vita, di Josè Pepe Mujica

Libri Recensione di Andrea Pistoia. Non fatevi rubare la vita di Josè "Pepe" Mujica (Castelvecchi). L'invito di Mujica che esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante.

Dopo aver ascoltato il discorso che Mujica ha tenuto alle Nazioni Unite, non ho potuto fare a meno di acquistare questo libro e immergermi nella lettura.
Ma andiamo con ordine.

Mujica è stato presidente dell’Uruguay per cinque anni. Ma prima di questo importante incarico è stato un contadino, un guerrigliero e un prigioniero politico torturato per quattordici anni.

Chi si è informato un minimo su di lui sa che, anche quando era presidente, ha sempre condotto una vita umile e altruista (ha continuato a vivere in una piccola fattoria, a girare con un maggiolino ma soprattutto a donare in beneficenza ai poveri del suo paese gran parte di ciò che guadagnava con la sua carica politica).
In quegli anni si è concentrato su temi importanti e delicati riguardanti non solo il suo paese ma anche il mondo intero, dimostrando una sensibilità e una larghezza di vedute encomiabili.
Questo libro raccoglie decine di discorsi pubblici, ufficiali e non, tratti da conferenze, video rubriche e programmi radiofonici.

Sono orazioni impregnate di saggezza, speranza, coraggio, ribellione ma soprattutto di amore verso l’umanità e la natura.

Trattano quindi degli argomenti più disparati ma urgenti da risolvere: l’ecologia, l’integrazione, il commercio solidale e responsabile, l’eguaglianza tra razze e popoli, l’abbattimento delle barriere sociali e territoriali, la difesa dei poveri e degli immigrati, la salvaguardia dei lavoratori ma soprattutto i principi su cui dovremmo focalizzare la nostra attenzione per rendere questo mondo un posto migliore per noi stessi e i nostri figli.
Di conseguenza punta il dito contro tutto ciò che sta danneggiando questa società: il consumismo sfrenato e irresponsabile, l’incapacità dei governi di annientare una volta per tutti la povertà, l’abuso delle limitate risorse del pianeta e la mentalità autolesionistica tutta occidentale di privilegiare l’avere all’essere, al punto che siamo disposti a privarci della libertà (e del nostro tempo) per accaparrarci oggetti effimeri e dalla reale utilità.
Josè in quanto presidente di una nazione si concentra soprattutto su quanto la politica debba in primis trovare soluzioni pratiche e definitive ai grandi problemi che affliggono l’umanità di questo secolo. Sprona però anche il singolo cittadino a fare la propria parte in quanto sono le sue azioni, unite a quelle di miliardi di altre persone, a fare la differenza.

Non fatevi rubare la vita mostra anche come Josè Pepe Mujica ha a cuore la salute della madre terra: infatti sottolinea spesso nei suoi discorsi, con una preoccupazione e un allarmismo pienamente giustificabile, quanto la stiamo martoriando.

Ho trovato affascinante conoscere attraverso i suoi discorsi la storia, i problemi e la situazione politica attuale e passata del suo paese e di quelli limitrofi. Perché lui parla da politico consapevole delle condizioni dei paesi dell’America Latina, così lontani dalla mia cultura europea da risultare misteriosi. Ciò mi ha permesso di venire a conoscenza di informazioni interessanti e nuove, non solo sull’Uruguay ma anche sul Venezuela e la Colombia. Ma ciò che più mi ha affascinato è come certi discorsi allarmanti sul suo paese sono universali e (tristemente) adattabili anche all’Italia. Di conseguenza parlano a tutti: giovane e vecchio, uomo di strada e politico, ricco e povero, donna e uomo, con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, comprensibile anche a chi non mastica di politica e di grandi temi mondiali.
Certo, chi si aspetta la classica autobiografia in cui si narra in modo romanzato la vita e le riflessioni di questo grande uomo ne resterà deluso perché Josè Pepe Mujica parla poco di sé preferendo concentrarsi su tematiche ben più importanti, ovvero il bene del pianeta e di tutti coloro che vi abitano. E questo è ciò che ci si aspetta da un politico ma soprattutto da un essere umano.


Non fatevi rubare la vita

Non fatevi rubare la vita

di Josè "Pepe" Mujica
Castelvecchi
Saggio
ISBN 978-8832827163
Cartaceo 9,77€

Sinossi 

«Non fatevi rubare la vita»: questo invito di Mujica esprime in modo efficace uno dei capisaldi del suo pensiero e della sua critica al sistema dominante. Un fermo ammonimento attraversa le sue parole quando raccomanda ai giovani di non sprecare il tempo della loro esistenza, di non farsi derubare dalle campagne di marketing o accecare dalle nuove tecnologie che non lasciano tempo al pensiero, né al raccoglimento. Mujica interviene sui temi più roventi della nostra epoca: dalla questione ecologica ai migranti, dal proliferare della corruzione all'avanzare dei nazionalismi xenofobi. Al cuore dei suoi discorsi risuona un messaggio al tempo stesso semplice e profondo: tutti siamo responsabili nei confronti della nostra vita e, proprio per questo, dobbiamo prendercene cura. «Si tratta di una bellissima causa: l'amore per la vita».

Andrea Pistoia
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