Gli scrittori della porta accanto

Intervista a Desiria, dal chick-lit di Elena Genero Santoro

Intervista a Desiria, dal chick-lit di Elena Genero Santoro

People A cura di Elena Genero Santoro. Intervista a Desiria, protagonista del chick-lit Desiria – Tutta colpa del cuore: «Ho un debole per i grandi sorrisi, ma sono fermamente convinta che gli uomini più fascinosi del globo provengano dal Sud America».

Molti la definirebbero una Bridget Jones orgogliosamente italiana, dotata di temperamento sanguigno eirresistibile autoironia. Desiria Concetta Pidò ha quarantadue anni, una folta chioma rossa e una fisicità "morbida" che lei stessa difende con fierezza contro i canoni estetici più rigidi.
Madre divorziata del giovane Maicol (scritto proprio così) e reduce da un improvviso licenziamento che l'ha privata della sua stabilità, Desiria ha affrontato con coraggio una serie di avventure rocambolesche scandite da infortuni fantozziani e sfide quotidiane. Cresciuta con il mito delle telenovele sudamericane e una passione smodata per il cioccolato, inizialmente cerca il grande amore tra le braccia di Carlos, un sinuoso maestro di ballo brasiliano. La vera svolta arriva però dal pianerottolo di casa, nei panni del nuovo, misterioso vicino Heiko...


Desiria
Tutta colpa del cuore

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Chick-lit | Rom-com
Copertina flessibile | 244 pag | formato tascabile
ISBN 9791257261252
cartaceo 16,00€
ebook 3,99€


Desiria… Hai un nome originale! Che origine ha?

Oh, guarda, non parlarmene. Mia madre mi ha sempre detto che Desiria era la protagonista di una telenovela che guardava quando era incinta di me. Purtroppo non sono mai riuscita a farmi dare altri dettagli. Anzi, mia madre è sempre molto vaga anche quando le faccio domande specifiche. Si è persino contraddetta: all’inizio diceva che la telenovela era argentina, poi venezuelana e infine brasiliana… Secondo me c’è qualcosa sotto.

Chi è Lucio?

Una grande delusione. È il mio ex marito, ci siamo separati dopo la nascita di Maicol, perché lui mi tradiva con Manuela, una volgare sciaquetta dall’abbigliamento troppo vistoso per i gusti di chiunque abbia buon senso. La peggiore punizione per lei è stata che se l’è tenuto e ci convive da dieci anni.

Cosa ti piaceva di lui?

Il sorriso marpione: da giovane era un bel ragazzo, con lo sguardo accattivante. Il problema è che ha continuato a regalare sorrisi accattivanti in giro e non a me, che ero sua moglie. Dopo di lui, però, ho cambiato target.

Chi è oggi il tuo uomo ideale?

Continuo ad avere un debole per i grandi sorrisi, ma sono fermamente convinta che gli uomini più fascinosi del globo provengano dal Sud America. Hanno il sole dentro, il ritmo nel sangue, tonnellate di energia… ecco, un tipo così per me sarebbe l’ideale. Se poi facesse il maestro di danza, assomigliasse a Miguel di “Tutta colpa del cuore” (la mia telenovela preferita) e si chiamasse Carlos, avrei tutto ciò che desidero.

Che ci dici della tua amica Patty?

Voglio bene a Patty, ma è un gufo. Porta proprio sfiga. Quando dice che qualcosa andrà storto, poi succede. Quando le ho confidato i miei sentimenti per Carlos, anziché essere contenta per me, mi ha dato della scema. Secondo me è un po’ invidiosa. Lei non è stata fortunata con gli uomini. È complessata e questo la rende cattiva. Non so come faccia a fare la psicoterapeuta. Forse si consola vedendo che c’è chi sta peggio di lei!

Parliamo di lavoro. Se non sbaglio "il Giampi" è il tuo capo...

Non nominarmi quel deficiente. Non mi ha rinnovato il contratto al supermercato. Non posso che odiarlo con tutte le mie forze. Anche lui di sfiga me ne ha portata parecchia. Ma un giorno riuscirò a vendicarmi. Oh, sì.

Poi però hai incontrato Callista. Come vanno le cose con lei?

Una vecchia pazza! È snob, è bizzarra, è imprevedibile, una ne fa, cento ne pensa. È impossibile capire quale sarà la sua prossima mossa, è come il cavallo degli scacchi, non sai mai dove andrà a parare. Dico io, non poteva toccarmi un’anziana come tutte le altre, di quelle a cui stirare i panni e preparare la minestrina in brodo? No, un’anziana professoressa cardiopatica - tutta colpa del cuore - con più idee che forza fisica, motivo per cui tocca a me galoppare!

Un’ultima domanda: chi è Heiko M.?

Ottima domanda. Vorrei saperlo anche io...


Elena Genero Santoro


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