Gli scrittori della porta accanto
Fratelli
Fratelli
3 saggi usciti nel 2025 da leggere in vacanza

3 saggi usciti nel 2025 da leggere in vacanza

3 saggi usciti nel 2025 da leggere in vacanza

Professione lettore Di Stefania Bergo. Tre letture diverse, ma tutte capaci di lasciare il segno. Perché anche in vacanza, leggere può essere un atto di consapevolezza.

L’estate è il tempo delle pause, dei ritmi lenti, dei tramonti che si allungano. Ma può essere anche l’occasione ideale per leggere saggi che ci aiutano a comprendere il passato, decifrare il presente e immaginare un futuro più consapevole. Se cercate letture che lascino il segno, ecco tre proposte uscite nel 2025 che uniscono rigore, umanità e profondità. Storie vere, esperienze dure, analisi lucide: parole che non solo informano, ma trasformano.

Fratelli in armi di Tamara Marcelli: la memoria di una generazione spezzata.

Fratelli in armi

Fratelli in armi
Soldati italiani nella seconda guerra mondiale, tra Fronti, prigionia e guerra di liberazione

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Saggio storico
ISBN 979-1254584989
Cartaceo 18,00€
ebook 3,99€

Cosa significa davvero andare in guerra? In Fratelli in armi, Tamara Marcelli ci accompagna nel cuore della Seconda guerra mondiale seguendo le vicende reali di giovani soldati italiani, fratelli e cugini, partiti da un piccolo borgo del Cicolano e dispersi tra i fronti d’Europa, i campi di prigionia e la guerra di Liberazione. Attraverso il diario struggente di Lorenzo Marcelli e una meticolosa ricostruzione storica, l’autrice dà voce agli oltre 600.000 Internati Militari Italiani che, dopo l’8 settembre 1943, dissero “no” al fascismo e pagarono con la deportazione. È un libro che commuove, che racconta l’orrore e la dignità, e ci ricorda che senza memoria non c’è futuro. Un viaggio nella Storia che lascia il segno.

Il rito Juju e la tratta delle donne nigeriane di Michela Ottobrelli: il volto occulto della schiavitù moderna.

Il rito Juju e la tratta delle donne nigeriane

Il rito Juju e la tratta delle donne nigeriane

di Michela Ottobrelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Saggio antropologico
ISBN 979-1254589335
cartaceo 16,00€
ebook 3,99€

Dietro la promessa di una nuova vita in Europa, si cela spesso un incubo. Con sguardo attento e profondo, Michela Ottobrelli illumina uno dei meccanismi più spietati della tratta contemporanea: il rito Juju, vincolo psicologico e spirituale che assoggetta migliaia di donne nigeriane alla schiavitù sessuale. Questo saggio, frutto di ricerche sul campo e testimonianze dirette, svela come superstizione, paura e violenza si combinino con interessi criminali ben radicati in Europa. Ma non è solo denuncia: è anche una chiamata alla comprensione, alla responsabilità e all’azione. Perché conoscere è il primo passo per spezzare le catene invisibili che imprigionano ancora troppe donne.

Mutilazioni genitali femminili – Oltre il rito e la ferita di Giulia La Face: un approccio multidisciplinare per capire una realtà ancora oggi troppo radicata e trasformarla.

Mutilazioni genitali femminili. Oltre il rito e la ferita

Mutilazioni genitali femminili
Oltre il rito e la ferita

di Giulia La Face
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Saggio sociologico
ISBN 979-1254589892
ebook 3,99€ – IN USCITA
cartaceo 16,00€

È possibile coniugare rispetto culturale e difesa dei diritti fondamentali? In questo saggio potente e necessario, Giulia La Face affronta il tema delle mutilazioni genitali femminili con uno stile limpido e un approccio multidisciplinare. Dalla storia alla medicina, dal diritto internazionale alla pedagogia interculturale, Mutilazioni genitali femminili – Oltre il rito e la ferita analizza con profondità le radici di una pratica antica e il lento ma reale cammino verso il cambiamento. Un testo prezioso per chi lavora nel sociale, ma anche per chi desidera guardare il mondo con maggiore consapevolezza e umanità. Perché ogni ferita può diventare punto di partenza per una trasformazione.



Stefania Bergo
Leggi >
Fratelli in armi, di Tamara Marcelli: un estratto

Fratelli in armi, di Tamara Marcelli: un estratto

Fratelli in armi, di Tamara Marcelli: un estratto

#booktok Un estratto di Fratelli in armi – Soldati italiani nella seconda guerra mondiale, tra Fronti, prigionia e guerra di liberazione, un saggio storico di Tamara Marcelli (PubMe - Collana Gli Scrittori della Porta Accanto): «Ogni internato militare italiano ha una sua data di liberazione che spesso non coincide con quella ufficiale del 25 aprile, ma con quella corrispondente alla effettiva libertà».

Fu definita “l’altra Resistenza”, una guerra sotterranea, frutto di un duplice “No”. Quello urlato spontaneamente e coralmente l’8 settembre e quello ripetuto tra le torture e la forte pressione psicologica nei campi di prigionia. L’onore non si vende.
Hitler dispose da subito che i soldati italiani che avevano rifiutato di aderire al Reich e alla Repubblica di Salò dovessero essere inquadrati come Internati Militari Italiani (IMI) nei lager. Fu una vendetta ma, al tempo stesso, una necessaria difesa contro il coraggio dimostrato da questi italiani. Attribuendo loro la qualifica di IMI, Hitler li privava di tutti i diritti propri dei prigionieri di guerra. Venivano infatti sottratti all’assistenza degli organi internazionali (per esempio la Croce Rossa), come invece previsto dalla Convenzione di Ginevra per i prigionieri di guerra del 27 luglio 1929.

Furono trattati come schiavi.

Arrivati ai campi venivano privati di tutto, anche dei pochi oggetti personali. Costantemente perquisiti, venivano assegnati a lavori pesanti nelle fabbriche di armi, in quelle chimiche, nelle acciaierie, fonderie, miniere, raffinerie, nelle industrie belliche e civili. Furono impiegati nella costruzione di rifugi antiaerei e gallerie sotterranee, con turni di dieci, dodici ore di lavoro al giorno. Senza cibo se non piccole razioni di acqua e scarti di patate andate a male, senza cure mediche né igiene. Dormivano in baracche fredde e buie, ammassati a gruppi. Baracche gelide e sporche infestate da cimici e pidocchi. Sempre sotto la minaccia delle armi. [...] Queste punizioni servivano a fiaccarne la resistenza psicofisica. La loro tragedia durò a lungo, furono annientati nel corpo, rapinati dei loro pochi averi, ridotti a scheletri, ma mai comprati nella loro dignità di uomini, militari e italiani.
[...] Ogni internato militare italiano ha una sua data di liberazione che spesso non coincide con quella ufficiale del 25 aprile, ma con quella corrispondente alla effettiva libertà. Molti arrivarono a casa solo nell’autunno del 1945. La liberazione dal campo e la liberazione interiore. Una necessità per continuare a vivere. Tamara Marcelli, Fratelli in armi

Continua a leggere...

Fratelli in armi

Fratelli in armi
Soldati italiani nella seconda guerra mondiale, tra Fronti, prigionia e guerra di liberazione

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Saggio storico
Brossura 21x28 | 146 pagine
ISBN 979-1254584989
Cartaceo 18,00€
ebook 3,99€

Quarta

«Mentre scrivo i miei occhi si bagnano di quelle dolorose lacrime e mi sento proprio avvilito. Sento dentro di me quell’acuto dolore della disperazione. Chissà se sono tutti vivi, se nel mio felice ritorno ritroverò quella bella famigliola che lasciai nel giorno della mia sciagura.»

Quando la patria chiama, rispondere è un dovere, ma il prezzo da pagare spesso è molto alto.
Fratelli in armi racconta le vite intrecciate dei fratelli Marcelli e dei loro cugini, giovani militari legati da vincoli di sangue e di terra, costretti a lasciare il loro paese tra le montagne del Cicolano per affrontare l’orrore della Seconda guerra mondiale.
Dal fronte balcanico alla Sardegna, dalle trincee gelide del fronte orientale ai campi di prigionia nazisti, questo libro ricostruisce, attraverso un’attenta ricerca storica e la toccante testimonianza del diario di prigonia di Lorenzo Marcelli, le vicende di soldati che non furono più gli stessi. Tamara Marcelli ci guida in un viaggio tra memoria e dolore, onore e sacrificio, rendendo omaggio a chi ha combattuto per un ideale spesso incompreso.
Diviso in due parti e arricchito da importanti appendici storiche, il libro intreccia la narrazione delle vicende familiari con il più ampio contesto della guerra. Emerge quindi la storia degli IMI (Internati Militari Italiani): oltre 600.000 soldati che, dopo l’8 settembre 1943, rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò, pagando con la deportazione nei lager nazisti il loro coraggioso “No”. Attraverso i diari personali di uno di loro, scopriamo le atrocità subite e la forza d’animo necessaria per resistere.

Un’opera che unisce documentazione storica e memoria personale, scavando nelle emozioni e nei pensieri di chi ha vissuto l’inimmaginabile.
Perché un Paese senza memoria non ha futuro, e le storie di questi “Fratelli” meritano di essere conosciute e tramandate.

Post-it: leggi altri estratti


Leggi >
Fratelli in armi, un saggio storico di Tamara Marcelli

Fratelli in armi, un saggio storico di Tamara Marcelli

Fratelli in armi, un saggio storico di Tamara Marcelli

Libri Comunicato stampa. Fratelli in armi. Soldati italiani nella seconda guerra mondiale, tra Fronti, prigionia e guerra di liberazione (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), un saggio storico di Tamara Marcelli. Un’opera che unisce documentazione storica e memoria personale, scavando nelle emozioni e nei pensieri di chi ha vissuto l’inimmaginabile. Perché un Paese senza memoria non ha futuro, e le storie di questi “Fratelli” meritano di essere conosciute e tramandate.

Quando partirono, non sapevano come sarebbe stata la loro vita in futuro, né se ne avrebbero avuto uno. L’unica certezza che li accompagnava era quella della vita che si lasciavano alle spalle: la casa, la famiglia, il Paese, gli amici e la protezione delle montagne.
Chi sono i “fratelli” di questa storia?
Sono fratelli di sangue, appartenenti a una stessa famiglia del centro Italia, originari di un piccolo paese tra il Lazio e l’Abruzzo, dove tutti si conoscono e i legami di parentela sono essenziali per la sopravvivenza. Un paese che aveva già dato il proprio tributo di sangue alla Patria e a una guerra sbagliata.
Sono fratelli di Patria, soldati che indossarono la stessa uniforme e calzarono scarpe logore per l’usura e spaccate dal freddo dei lunghi inverni al fronte; commilitoni del Regio Esercito italiano, che fino all’ultima goccia di sangue e sudore mantennero, con onore e senso di appartenenza, le redini di un conflitto divenuto un tragico incubo. Soldati che si riconobbero come fratelli, condividendo il poco che avevano per sfamarsi durante le lunghe marce, la prigionia e la fuga, scalzi e infreddoliti, sotto i bombardamenti, insieme alla ricerca della libertà.
Sono fratelli di questa nostra Italia, combattenti per una resistenza silenziosa e spesso lontana. Sono gli IMI, i Militari Italiani Internati nei campi di prigionia tedeschi dopo l’Armistizio. Fratelli prigionieri di altri fratelli, lottando per sopravvivere alla fame, al freddo, alle punizioni, al lavoro forzato, alle malattie e ai pidocchi.
Sono fratelli di una strada mancata, quella che avrebbe dovuto riportarli a casa dai territori occupati, quella sognata e mai percorsa. Sono esseri umani coinvolti in una guerra fratricida, tra figli di uno stesso Dio. Tamara Marcelli, Fratelli in armi

Fratelli in armi
Soldati italiani nella seconda guerra mondiale, tra Fronti, prigionia e guerra di liberazione

di Tamara Marcelli
PubMe – Collana Gli scrittori della porta accanto
Saggio storico
Brossura 21x28 | 146 pagine
ISBN 979-1254584989



Quarta

«Mentre scrivo i miei occhi si bagnano di quelle dolorose lacrime e mi sento proprio avvilito. Sento dentro di me quell’acuto dolore della disperazione. Chissà se sono tutti vivi, se nel mio felice ritorno ritroverò quella bella famigliola che lasciai nel giorno della mia sciagura.»

Quando la patria chiama, rispondere è un dovere, ma il prezzo da pagare spesso è molto alto.
Fratelli in armi racconta le vite intrecciate dei fratelli Marcelli e dei loro cugini, giovani militari legati da vincoli di sangue e di terra, costretti a lasciare il loro paese tra le montagne del Cicolano per affrontare l’orrore della Seconda guerra mondiale.
Dal fronte balcanico alla Sardegna, dalle trincee gelide del fronte orientale ai campi di prigionia nazisti, questo libro ricostruisce, attraverso un’attenta ricerca storica e la toccante testimonianza del diario di prigonia di Lorenzo Marcelli, le vicende di soldati che non furono più gli stessi. Tamara Marcelli ci guida in un viaggio tra memoria e dolore, onore e sacrificio, rendendo omaggio a chi ha combattuto per un ideale spesso incompreso.
Diviso in due parti e arricchito da importanti appendici storiche, il libro intreccia la narrazione delle vicende familiari con il più ampio contesto della guerra. Emerge quindi la storia degli IMI (Internati Militari Italiani): oltre 600.000 soldati che, dopo l’8 settembre 1943, rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò, pagando con la deportazione nei lager nazisti il loro coraggioso “No”. Attraverso i diari personali di uno di loro, scopriamo le atrocità subite e la forza d’animo necessaria per resistere.

Un’opera che unisce documentazione storica e memoria personale, scavando nelle emozioni e nei pensieri di chi ha vissuto l’inimmaginabile.
Perché un Paese senza memoria non ha futuro, e le storie di questi “Fratelli” meritano di essere conosciute e tramandate.



ESTRATTI E RECENSIONI


SCRIVI UNA RECENSIONEALTRI LIBRI DI TAMARA MARCELLI

Tamara Marcelli



Leggi >
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchi
Home page