Gli scrittori della porta accanto
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Il volo del soffione, di Mirella Morelli

Il volo del soffione, di Mirella Morelli

Girogirotondo | Recensione di Ornella Nalon. Il volo del soffione, di Mirella Morelli, Carmignani Editrice, 2017. Una favola dai messaggi profondi che fanno riflettere e toccano ogni animo sensibile.

Non è la classica favola, quella che Mirella Morelli ci narra ne “Il volo del Soffione”, bensì un insieme di favole con un denominatore comune: il soffione. A sua volta, però, anch'esso, entità unica, si suddivide in tanti piccoli esseri che lo compongono, gli acheni, e saranno essi, che prendendo il volo individualmente, daranno vita alle varie storie.
Il tutto ha inizio con un torello amante delle corse che, durante una sua esibizione, si accorge d'essere ammirato dal fiore del tarassaco che occupa un piccolo anfratto in una roccia. Tra i due sorge una fugace ma importante amicizia che cambierà per sempre la vita del soffione. Infatti, questo, stanco di essere perennemente ancorato al terreno e di accontentarsi di osservare l'esistenza dei passanti, convince il nuovo amico di strapparlo dalla sua pianta e di disperderne i semini durante una delle sue folli corse.
Ognuno di loro, lasciandosi trasportare dal vento, intraprende così la propria avventura alla scoperta di sensazioni ed emozioni che mai aveva provato sino ad allora.
Durante il loro percorso, incontrano vari personaggi, tra cui una cicogna dal becco lungo, un germano reale dalle piume cangianti, una lepre con gli occhiali, uno scoiattolo dal pelo fulvo e altri ancora. Ognuno di questi ha una storia da raccontare, attraverso la quale i piccoli semi imparano a conoscere il mondo, le sue bellezze e le sue contraddizioni, ognuno valutandolo in base alla propria indole caratteriale. Eh già, perché anche gli acheni possono essere di vari tipi: c'è quello curioso, quello pauroso, lo spavaldo e l'iroso.

Mirella Morelli sa dare la parola anche a chi non l'ha mai avuta, incantando con il suo stile tra il sobrio e il poetico, sempre pregno di significati, a volte espliciti, altre volte sottintesi da metafore. 

Com'è una splendida metafora, ad esempio, l'inizio stesso della favola, in cui i piccoli semi vogliono liberarsi dal pesante fardello delle loro radici. Non è proprio questo che accade ad ogni essere umano? Ciascuno di noi deve imparare a staccarsi dal seno della propria madre e a spiccare il volo, pronto a fronteggiare gli ostacoli, a soffrire o a gioire a seconda delle occasioni e ad imparare da ogni esperienza.
È davvero encomiabile la capacità dell'autrice di riuscire ad esprimere anche concetti filosofici con semplici frasi alla portata di un bambino.
Tutti abbiamo un anelito all'impossibile che il più delle volte rimane delegato in un cantuccio dell'anima: per codardia, talvolta addirittura per pigrizia. Quasi sempre per mal di vivere per forza, come io lo chiamo, cioè per quell'inerzia che serve a nascondere la paura di provarci, oppure di cambiare, o ancora di sognare...
Quella che parla così è una formica che si rivolge a una farfalla. Non è fantastico riuscire a immedesimarsi in un insetto e pensare che sì, anche tu, qualche volta, sei stato affetto dal “mal di vivere per forza”?
Suggerisco di leggere “Il volo del Soffione” di Mirella Morelli per due volte: la prima in maniera veloce, con la curiosità propria del bambino che ognuno di noi custodisce dentro di sé per lasciarsi trasportare dalla poesia dei suoi racconti, e l'altra in modo lento, molto lento, per avere la possibilità di cogliere tutto il senso e i messaggi che volutamente oppure, chissà, anche inconsciamente, voleva trasmettere. Messaggi anche profondi che fanno riflettere e che toccano ogni animo sensibile.
Molto graziose le illustrazioni che aggiungono un tocco in più a un libro già di per sé molto bello.

Il volo del soffione

di Mirella Morelli
Carmignani Editrice
Racconti | Narrativa per l'infanzia 9+
ISBN 978-8893830249
Cartaceo € 10,00€

Sinossi
In questo libro ascoltiamo la natura, e talvolta persino gli astri. Ascoltiamo proprio ciò che ignoriamo: piccoli insetti, uccelli e animali, come protagonisti di un mondo meraviglioso e muto, che nella favola si evolve acquistando la parola. E tutto attraverso il volo di un intrepido soffione e dell’unico filo conduttore rappresentato dal semino errante, emblema di conoscenza e libertà, che attraverso la libertà stessa acquisisce conoscenza. Dieci episodi scandiscono questo viaggio, dieci piccole storie in forma di favola che illuminano un unico racconto” (dalla Prefazione di Giuseppe Pellegrino).


Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo, 0111 Edizioni
Ad ali spiegate, Edizioni Montag
Non tutto è come sembra, 0111 Edizioni.
Una luce sul futuro, StreetLib collana Gli scrittori della porta accanto.
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Il volo del soffione, di Mirella Morelli

Il volo del soffione, di Mirella Morelli

Il volo del soffione, di Mirella Morelli

Girogirotondo | Recensione di Liliana Sghettini. Il volo del soffione di Mirella Morelli, Carmignani Edizioni, 2017. Piccoli insetti e animali, protagonisti di un mondo meraviglioso e muto che nella favola si evolve acquistando la parola.

Conoscevo Mirella Morelli, alla sua opera prima nella letteratura per l'infanzia, come scrittrice di poesie. Non immaginavo però che il suo libro, potesse, fin dalle prime pagine, rapirmi per tanta delicatezza e profondità.
Vi troverete espressioni come "tacere il suo stupore", "cortese interesse" utilizzate per lo più nei testi conditi d'amore per il lettore ma anche protesi ad un uso attento della lingua italiana. E vi troverete innumerevoli metafore della vita che mai vi risulteranno scontate e mai vi indurranno a voltar distrattamente pagina, perché vorrete leggerne ancora...
Il volo del soffione di Mirella Morelli, Carmignani Edizioni è la tenera storia della Natura che con i suoi figli ci ama, ci insegna, ci indica il cammino, se solo siamo propensi ad ascoltarla.
Cari lettori, questo libro non ha un solo protagonista, ma tanti, tutti con un ruolo di rilievo perché ciascuno ha qualcosa di importante da comunicare.
L'episodio d'esordio, che ci apre le porte di un mondo reale e fantastico al contempo, è tenero e coraggioso e ci racconta di un'amicizia piuttosto inconsueta: quella tra un soffione ed un furente toro.

Il toro ed il soffione

Tanto diversi per indole e per natura, ma tanto vicini nella ricerca di un senso della vita, si trovarono un giorno, faccia a faccia e dalla loro amicizia sarebbe nata, per i semini di soffione, l'opportunità di volare per il mondo:
Man mano che la velocità aumentava, i ciuffi si staccavano e volteggiando salivano nell'aria, disperdendosi, finché il toro giunse a un passo dal precipizio: appena a un passo! Frenò, le gambe tese e doloranti. In bocca aveva ormai solo lo stelo. In alto i semi del soffione andavano di qua e di là ondeggiando nell'aria ed egli udiva la loro risata cristallina.
E fu così che il toro recidendo lo stelo del soffione fece volare i suoi semini liberandoli in cielo alla scoperta del mondo...
Fra tanti, il più piccolo semino timido e pauroso, si ritrovò solo, senza i suoi fratelli e, dopo un attimo di comprensibile smarrimento, si fece coraggio e chiese ad una saggia cicogna di poter condividere il cammino. Lei accettò. Durante il tragitto la cicogna gli raccontò una bellissima storia ricca di saggezza e verità.
Poi fu la volta del soffione spavaldo che incontrò le mosche e tra loro ce ne fu una che raccontò la sua ambizione a migliorarsi e la sua voglia di scoperta lasciando tutti con un palmo di naso.
E poi ancora fu volta dell'incontro con Bembo la formica che... eh, aspettate cari lettori, come avrete capito questo libro è uno scrigno che contiene non una ma tante storie, legate dal filo invisibile ma solido dei sentimenti, che, giunto alla sua fine, vi avrà condotto in un luogo delicato e accogliente : il Pianeta Vita!
Vi auguro una buona lettura.

Il volo del soffione

di Mirella Morelli
Carmignani Edizioni
età di lettura 9+
cartaceo 10,00€

SINOSSI
In questo libro ascoltiamo la natura, e talvolta persino gli astri. Ascoltiamo proprio ciò che ignoriamo: piccoli insetti, uccelli e animali, come protagonisti di un mondo meraviglioso e muto, che nella favola si evolve acquistando la parola. E tutto attraverso il volo di un intrepido soffione e dell’unico filo conduttore rappresentato dal semino errante, emblema di conoscenza e libertà, che attraverso la libertà stessa acquisisce conoscenza. Dieci episodi scandiscono questo viaggio, dieci piccole storie in forma di favola che illuminano un unico racconto.
(dalla Prefazione di Giuseppe Pellegrino)

Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
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Cosa bolle in pentola,  di Elisa D'Acunto

Cosa bolle in pentola, di Elisa D'Acunto

Cosa bolle in pentola,  di Elisa D'Acunto - Libri, recensioni, Gli scrittori della porta accanto

Girogirotondo | Recensione di Liliana Sghettini. Cosa bolle in pentola di Elisa D'Acunto, Milena Edizioni, 2017. Le divertenti avventure di una bambina, tra ricette facili da realizzare e tavole a colori.

Cari lettori oggi voglio parlarvi di un libro carino e divertente: Cosa bolle in pentola, di Elisa D'Acunto di Milena Edizioni.
Dovete sapere che non si tratta della solita storia per bambini né di un semplice ricettario per gli amanti dei fornelli, ma di un libro culinario a tutto tondo!
In realtà, Cosa bolle in pentola narra in modo fresco e sbarazzino delle peripezie della piccola Anna che alle prese con la cucina diventa una creativa pasticciona.
Una volta, per fare una sorpresa alla sua mamma, cucina un gustosissimo rombo al cartoccio e le riempie il letto di fette di patate.
Un'altra volta invece alquanto perplessa sul contenuto degli ingredienti di una ricetta, conclude che le farfalline in brodo sono dei poveri insetti torturati crudelmente nelle cucine orientali.
Insomma non c'è niente di peggio che una bimba sbadatella che cerca di rendersi utile in cucina improvvisando un piatto caldo per la mamma che torna, ogni sera, stanca dal lavoro.
Ma come andranno a finire le funamboliche invenzioni culinarie della piccola Anna? Lascio a voi "il gusto" di scoprirlo, ma sappiate che leggendo Cosa bolle in pentola, di Elisa D'Acunto, troverete  oltre ad un utile ricettario, al quale Anna aggiunge ogni volta il suo tocco bizzarro, anche alcune curiosità sulla provenienza delle ricette.
E allora, buon appetito...e ooops buona lettura!

Cosa bolle in pentola

di Elisa D'Acunto
Milena Edizioni
età di lettura 9+
cartaceo 8,50€

SINOSSI
La piccola Anna, bambina vivace, estremamente curiosa e pasticciona, è un po' l'opposto delle giovani generazioni del ventunesimo secolo: non si interessa affatto di computer e tecnologia, ma si presenta invece come una specie di moderna alchimista, alle prese con il complicato, ma estremamente affascinante mondo della cucina. Ecco che allora il formulario magico diventa il "ricettario" della mamma: un libro intrigante e denso di mistero al quale la nostra protagonista fa ricorso come modello di onniscienza e a cui si affida ciecamente come guida.
Le divertenti avventure della bambina, nella loro semplicità, riescono a rendere magico anche il mondo della banalità quotidiana. Arricchito da ricette facili da realizzare e da numerose tavole a colori. 

Liliana Sghettini - Gli scrittori della porta accanto

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
Emozioni in polvere, Echos Edizioni.
Uno strano destino a Miciopolis, Temperino Rosso Edizioni.
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[GiroGiroTondo] Ruggero e la macchina del tempo, di Chiara Taormina, recensione di Liliana Sghettini

[GiroGiroTondo] Ruggero e la macchina del tempo, di Chiara Taormina, recensione di Liliana Sghettini

Ruggero-e-la macchina-del-tempo-Chiara-Taormina-recensione

[Narrativa per l'infanzia 9+] Ruggero e la macchina del tempo, di Chiara Taormina, illustrazioni di Mirco Maselli, Il Ciliegio, 2017. Una storia d'amore, d'amicizia e d'altruismo, con la prefazione di Luis Sepúlveda.

Questa è la storia di un coniglietto altruista di nome Ruggero, Ruggerino, che un giorno decide di intraprendere una missione impossibile. Ma come impossibile?, direte voi. No, non impossibile ma molto, molto difficile che richiederà tanto impegno!
E perché allora Ruggerino decide di intraprenderla? Perché vuole aiutare il suo sfortunato amico Ciuffo, un coniglio domestico che d'improvviso si ritrova senza casa e senza famiglia.
Ruggerino vive felice nel bosco con suo nonno, il saggio Dente e con tanti amici che gli vogliono bene e non sopporta di vedere Ciuffo soffrire ingiustamente per colpa degli umani.
Da quando è stato abbandonato infatti è tanto triste, irrimediabilmente triste. E malgrado gli sforzi di Ruggerino e gli altri per farlo sorridere il povero coniglietto domestico ha un chiodo fisso nella testa: sapere perché è stato abbandonato.
Mica semplice per un gruppo di poveri animali comprendere il comportamento dei contorti umani. Così, Ruggerino chiederà aiuto ad una dolce fata che suggerirà un modo per restituire il sorriso al povero Ciuffo.

Ruggero-la-macchina-del-tempo

Ruggero e la macchina del tempo

di Chiara Taormina
illustrazioni di Mirco Maselli
Il Ciliegio
cartaceo 9,78€

Narrativa per ragazzi età consigliata 9+

"Ruggero la macchina del tempo"di Chiara Taormina, Il Ciliegio Edizioni, è una storia delicata che parla d'amore, d'amicizia e d'altruismo. 

Sentimenti che i nostri amici animali ci riservano anche quando li abbiamo traditi. La bellezza dei sentimenti che, manifestati spontaneamente, diventano travolgenti e risolutori, anche di quelle che sembrano le più grandi avversità.
Ma cosa avrà suggerito la fata Vispesia per aiutare Ciuffo? E va bene questo posso dirvelo: propone di utilizzare uno strumento sognato da sempre e da tutti, grandi e piccini, per porre rimedio ai più grandi dolori della vita: la macchina del tempo! Che meraviglia!
Ora però non posso svelarvi altro, scoprirete tutto leggendo questa dolcissima storia dallo stile immaginifico che rapisce il lettore tramutandolo in un tenero animaletto, membro della coraggiosa comitiva che intraprenderà la missione per donare un nuovo sorriso al piccolo Ciuffo.
Una missione che strada facendo si macchierà, come nella vita vera, di tinte forti, di gioia e dolore, vittorie e sconfitte, vissute dai nostri protagonisti. Una missione che alla fine... sarà valsa la pena vivere!
Ah dimenticavo, se non vi foste ancora innamorati di questi personaggi, sappiate che la narrazione è accompagnata da allegre filastrocche e haiku scritti dal bravo Maurizio Maiorana e dalla penna fantasiosa di Chiara Taormina che, saltellando tra un capitolo e l'altro, raccontano il coraggioso Ruggero abilmente disegnato da Mirco Maselli.
E allora... si parte e buon divertimento!


Liliana-Sghettini

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.
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