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In primo piano

[Mens sana in corpore sano] L'editoriale di Claudia Gerini: celiachia, cibi e ricette gluten free


Se ne sente parlare sempre più spesso, sui giornali e alla televisione ci sono esperti che spiegano che cosa è e come affrontarla. La celiachia è oggi una patologia conosciuta che colpisce un numero sempre più in crescendo di persone.
Ma nella vita di tutti i giorni come viene affrontata da chi ne soffre e da chi la vive di riflesso? Mi spiego meglio: un'amica ti invita a cena, tu le ricordi che sei celiaca e che quindi dovrà avere qualche attenzione in più nella preparazione del cibo. La classica reazione dell'amica è quella di strabuzzare gli occhi pensando "e ora, che cosa cucino?". Io che sono celiaca ormai da più di 30 anni spesso mi trovo di fronte a questa scena e vorrei dire: "Niente panico. Non è poi così tremendo come si pensa!". Voglio cercare, adesso, di fare un po' di chiarezza su quest'argomento.

La Malattia Celiaca (o Celiachia) è una infiammazione cronica dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Il glutine è una proteina presente in alcuni cereali come il frumento, l'orzo, la segale, l'avena (anche se, in alcuni casi, se opportunamente trattata può essere mangiata). I sintomi possono essere molteplici e spesso vengono sottovalutati o scambiati per altre patologie. Si va dalla diarrea cronica al dimagrimento marcato, dall'anemia all'affaticamento e alla fragilità delle ossa, dal ciclo irregolare alla difficoltà di rimanere incinta o portare a termine una gravidanza, dalle eruzioni cutanee al mancato accrescimento regolare nei bambini. Se non diagnosticata col tempo può portare anche a sviluppare anche altre malattie come il diabete di tipo 1 e malattie della tiroide. La dieta con alimenti privi di glutine è l’unica terapia disponibile per chi è affetto da questa malattia, va eseguita con rigore per tutta la vita.
E qui torniamo all'invito a cena di una persona celiaca.
Se non conosciamo l'argomento e abbiamo invitato a cena un celiaco e veniamo presi dallo sconforto possiamo ripiegare sul classico pomodoro e mozzarella! In realtà il celiaco, oltre ai vari alimenti privi di glutine certificati dall'associazione nazionale celiaca - l'AIC - ha a disposizione moltissimi alimenti naturalmente privi di glutine. Il riso, il mais, i legumi in genere, la quinoa, il grano saraceno, il miglio, la farina di castagne sono solo alcuni dei prodotti disponibili in natura che si possono mangiare. Inoltre, in cucina, sono estremamente versatili e si prestano a tantissime ricette.
Ad esempio, nel libro de Gli scrittori della porta accanto, "L' appetito vien leggendo", si possono trovare una serie di ricette ispirate ad alcuni libri. Tra esse segnalo la ricetta dominicana del riso con piselli e cocco (Moro de guandules da "La notte delle stelle cadenti" di Valentina Gerini), oppure il risotto pere e mostarda (Risotto pere e mostarda da "Come le donne" di Tiziana Viganò).
Anche la farina di mais, che si trova nei reparti di frutta e verdura ad un costo molto accessibile, si presta alla preparazioni di molteplici ricette senza glutine tra cui la polenta pasticciata, che può essere una valida alternativa alla pasta come primo piatto, o la pizza di polenta (alternativa alla pizza con farina di grano). Per chi non conoscesse la quinoa, essa appartiene alla famiglia dei legumi, tipica del Sud America, è una saporita alternativa al farro e al riso per preparare sfiziosi piatti a base di verdure e pesce. Si può comprare nei supermercati, cercandola sugli scaffali dei legumi secchi dove si trovano anche miglio, fagioli e ceci. Il suo prezzo è però, ahimè, decisamente alto ma, se non l'avete mai provata, ne vale la pena.
Infine un alimento che ho appena scoperto: il lupino. Con la sua farina si possono preparare ottimi piatti dolci e salati come i muffin e il pane in cassetta. Cercatela sempre nel reparto ortofrutta, vicino alla farina di mais e di castagne, la potete trovare ad un prezzo abbordabile.
Insomma... se si è celiaci non si smette di mangiare e di assaporare la buona cucina. Si ha, anzi, l'opportunità di sperimentare e provare sapori che forse nella normalità non proveremmo mai!
E chi ci invita a cena basta solo che abbia qualche attenzione in più nella preparazione dei piatti, ma si può sbizzarrire ugualmente provando nuove ricette.
Quindi ora non mi rimane che augurarvi buon appetito!






Claudia Gerini
Dopo il liceo linguistico e una breve esperienza universitaria si è inserita nel mondo del lavoro. Da più di 15 anni lavora nel reparto gastronomia di un supermercato. Ama il suo lavoro e il contatto con il pubblico e per la prima volta si è dilettata nella scrittura di un romanzo, ispirato al grande amore per la sua famiglia. È madre di due figli e le sue più grandi passioni sono la lettura, i viaggi e la cucina.

About Valentina Gerini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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