Gli scrittori della porta accanto - Non solo libri

Recensione: Intrigo a Ischia, di Piera Carlomagno

Intrigo a Ischia, di Piera Carlomagno - Recensione, Libri, Scrittori

Libri Recensione di Franco Mieli. Intrigo a Ischia di Piera Carlomagno, Centauria Edizioni, 2017. Un giallo che trasmette veracità e schiettezza, dalla dura realtà di Napoli agli agi e vizi delle famiglie più fortunate che vivono a Ischia.

La trama inizia con il delitto su cui si articolerà tutta la vicenda: quello di Mina Miranda, vedova del capostipite della famiglia Scotto De Falco, che ha fatto fortuna con le speculazioni immobiliari e successivamente con il turismo, proprietaria di uno degli hotel più lussuosi dell’isola verde. Trovata morta nella piscina dell’hotel. A indagare, i carabinieri di Ischia e poi, per la Polizia, il commissario Baricco, torinese trapiantato a Napoli.
Ben presto il commissario scopre un legame tra il delitto di Ischia e il presunto suicidio di Patrizia la Spagnola, uno dei più bei femminielli di Napoli, avvenuto in una casa d’appuntamenti gestita da Candida, un’ambigua maitresse.
Le indagini prendono una piega inaspettata quando Baricco scopre un legame tra due boss della camorra, la casa d’appuntamenti in cui lavorava Patrizia e un membro della famiglia Scotto De Falco, concludendo l’indagine dopo una drammatica esplorazione nei sotterranei di Napoli.


I personaggi sono accattivanti, catturano l’attenzione. Per primo ovviamente il commissario Ernesto Baricco, uomo del nord ma innamorato di Napoli, dei suoi abitanti, dei suoi colori e dei suoi odori e sapori. Poi c’è Annaluce Savino, giornalista d’assalto e impicciona, ma con grande fiuto che spesso mette Baricco sulla strada giusta per risolvere i casi criminali. Donna Flora, affittacamere piacente presso cui abita il commissario, di cui lei è nemmeno tanto segretamente innamorata. I componenti della famiglia Scotto De Falco, nessuno dei quali privi di lati nascosti.
Su tutto l’ambiente grava la presenza pesante e ingombrante della camorra sulla vita di ognuno degli abitanti.
Lo definirei, con i dovuti distinguo, un giallo alla Agata Christie, con tanti possibili sospetti tra i membri della famiglia Scotto De Falco, ognuno con un buon motivo per assassinare Mina Miranda e Patrizia. Sospetti che man mano si restringono durante il proseguimento delle indagini di Baricco, abile a stringere il cerchio e ad avere l’intuizione determinante.



Intrigo a Ischia

di Piera Carlomagno
Centauria edizioni
Giallo
ISBN 978-8869212130
Cartaceo 14,77€
Ebook 7,99€

Sinossi
Mina Scotto De Falco, matriarca di una dinastia di costruttori e proprietaria del lussuoso Hotel Makadi a Ischia, viene trovata morta in piscina in una notte di inizio estate. I sospettati? Quasi tutti i familiari che risiedono nello stesso albergo: i cognati avidi, le cognate pettegole, una nipote troppo affascinante, il secondo marito giovane e sciupafemmine... Passano solo poche ore e nei Quartieri Spagnoli di Napoli, viene uccisa Patrizia, il più bel femminiello della casa da gioco e di piacere della signora Candida. Due mondi lontanissimi, due casi diversi. Oppure no? Indaga Annaluce Savino, spregiudicata cronista locale avvezza alle luci e alle ombre del bel mondo ischitano. Indaga il commissario Baricco, affascinante torinese trapiantato tra le insidie della malavita napoletana. E inaspettatamente le loro ricerche si intrecciano e si rincorrono, facendo scintille... Un giallo che è una festa dei sensi: la luce dell'estate del Sud, il respiro cupo della «città sotto la città», i profumi e le voci del mondo inquieto delle donne. Perché la Napoli di Piera Carlomagno è femmina, tra signore dell'alta società, ragazze perdute, madri e sorelle di camorra e seduttrici che non hanno paura di rischiare. Femmina e irresistibile. Femmina e affamata. Femmina e vendicativa. E non concede quiete né certezze, fino allo sconcertante finale.

Franco Mieli

Franco Mieli
Da ragazzo scrivevo nel giornalino della scuola. Poi per decenni le varie fasi della vita mi hanno fatto abbandonare questa mia passione. Da circa 10 anni, con i figli ormai grandi, ho deciso di riprendere la scrittura. Coltivo la passione per l’archeologia e il trekking di cui ho trasferito le esperienze nei miei racconti.
Ombre pagane, Montecovello.
Lupi nella nebbia-Zanne, Montecovello.
La conquista dell'Etiopia del 1935-1936, Monetti Editore.
Dieci agosto, Monetti Editore.
10 agosto, Manetti Editore.
Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stat* bene in nostra compagnia, che ne dici di farti un giro sul nostro blog? Potresti lasciarci un commento per farci sapere che ne pensi, iscriverti alla newsletter, per restare sempre aggiornat* sui nostri argomenti, o all'Associazione Gli Scrittori della Porta Accanto APS, per usufruire di promozioni e contenuti dedicati, oppure potresti offrirci un caffè per sostenere il nostro lavoro. Te ne saremmo davvero grat*. Il vostro feedback è davvero importante per noi.

About Davide Dotto

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook
0 commenti

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento? Grazie!

<< ARTICOLO SUCCESSIVO
Post più recente
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchio
Home page

Novità editoriali


Pubblicità