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Diafonie. Microfisica dei piccoli gesti, intervista ad Alessandro Chiesurin

Diafonie. Microfisica dei piccoli gesti, intervista ad Alessandro Chiesurin

Scrittori | A cura di Silvia Pattarini. Un caffè (letterario) con Alessandro Chiesurin, in tutte le librerie online con Diafonie. Microfisica dei piccoli gesti, Ofelia Editrice, 2017. Racconti di introspezione che toccano varie tematiche.

Ciao Alessandro Chiesurin e grazie per avere scelto il nostro web magazine culturale. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè un tè, una tisana, una bibita fresca o… cosa preferisci?
Ciao Silvia. Adoro il caffè, nero e forte. E lo voglio fatto con la cuccuma, altrimenti non lo considero nemmeno degno di nota.

Perfetto, vedremo di accontentarti! Ci racconti come hai trovato il nostro blog e perché hai deciso di affidare a noi la promozione del tuo libro?
Ho scoperto il blog mesi fa navigando “distrattamente” nella rete (la spensieratezza a volte è utile). Piacevolmente colpito dalla ospitalità offerta agli scrittori emergenti mi sono deciso a contattarvi.

E così, eccomi in tua compagnia a gustare un buon caffè. Per scrivere un libro è necessario avere una storia da raccontare: raccontaci qual è stata quell’alchimia, quella scintilla interiore che ti ha spinto a scrivere Diafonie. Microfisica dei piccoli gesti.
La spinta viene dalla mia curiosità. Amo osservare le persone per impossessarmi dei gesti compiuti nei momenti di rilassatezza. Una camminata sciolta, una stretta di una mano decisa, un modo di aggiustarsi i capelli; sono azioni banali a cui si è soliti dare poco peso. I gesti incondizionati e i riflessi automatici mi affascinano perché privi di falsità. Li faccio miei, e successivamente li abbino a sentimenti ben precisi. Ogni azione, nel mio immaginario, deve riflettere uno stato d’animo.
Per concludere, calo questi amalgami in situazioni di vita quotidiana deformandoli con la mia fantasia (o con la mia visione cinica della vita, se preferite).

A che genere appartiene Diafonie. Microfisica dei piccoli gesti, ci presenti il libro a grandi linee?
I racconti presenti in Diafonie sono variegati, è impossibile per me parlare di trama.
Si passa dai drammi di coppia, all’alcolismo. Ci sono poemetti composti da 100 parole, e puri viaggi mentali. Un genere specifico non c’è, ma se devo parlare di un ipotetico filo che lega le varie vicende, opterei per l’introspezione. Mi sono divertito a dissezionare alcuni sentimenti per osservarne l’interno.


Il personaggio che ritieni sia riuscito meglio è? Parlaci un po’ di lui/lei…
A bruciapelo rispondo Angelica, la protagonista di Mani. Ha ventiquattro anni, ed è appena divenuta orfana. La sua storia inizia dall’obitorio.
In quanto lettori la seguiremo dall’ultimo saluto al padre, alle varie formalità burocratiche conseguenti un lutto; passando, tra l’altro, nei ricordi dei mesi in cui il genitore era ricoverato in ospedale.
La vicenda di Angelica si svolge nella parte luttuosa che io amo definire fredda. Piccoli segmenti temporali in cui la tristezza non sfocia apertamente; sia durante il periodo della malattia, sia nell’elaborazione del putto. Chi ha vissuto una perdita capirà quali momenti ho cercato di rappresentare. È un periodo in cui i sentimenti sono quasi assenti, o comunque gelidi, e se ho darto inizio alla storia in obitorio, non è certo un caso.

Uno scrittore è prima di tutto un lettore: Alessandro Chiesurin preferisce il classico libro di carta o meglio gli ebook?
Amo annusare la carta stampata e la prima cosa che faccio, quando acquisto un libro, è aprirlo per tuffarci dentro il naso. L’ebook mi preclude questo piacere puramente olfattivo.

Come intendi impostare la promozione di Diafonie. Microfisica dei piccoli gesti: ti rendi disponibile per presentazioni presso librerie, biblioteche e centri culturali , preferisci il web o, tutte le soluzioni possibili?
Sono dell’idea che ogni mezzo sia utile. Con il web arrivi nei luoghi più impensabili, o difficili da raggiungere. Il contatto con il pubblico, invece, ti permette di scoprire aspetti nuovi del tuo lavoro. Ci sarà sempre qualcuno pronto a porre la classica domanda inaspettata, e questo è uno stimolo importantissimo, soprattutto per il futuro.
Per dirla in poche parole: la varietà arricchisce. Ben vengano, quindi, le forme più disparate di comunicazione. L’importante è che siano intelligenti.

Hai ancora qualche sogno nel cassetto da realizzare?
Non ho più comodini disponibili in cui stipare i miei sogni. Pubblicare un libro però non lo considero un sogno, ma un passo in avanti nella mia realizzazione. Voglio continuare a percorrere questa strada, cercando di migliorare il mio stile giorno dopo giorno. Se questo sia un sogno o meno, lo lascio giudicare a voi.

Alessandro Chiesurin ti ringrazio tantissimo per essere stato con noi e, a nome de Gli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo libro, augurandoti che sia un vero successo! In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!


Diafonie. Microfisica dei piccoli gesti

di Alessandro Chiesurin
Ofelia Editrice
Racconti
ISBN 9788899820121
cartaceo 13,00€
ebook 6,49€

Vite che si incrociano a un semaforo rosso, davanti a una caffetteria chiusa, dal barbiere o in un freddo ospedale. Esistenze che si sfiorano, si scambiano impulsi, interferiscono con le solitudini quasi incurabili dei personaggi. "Diafonie" è una raccolta di scritti che indagano sul potere condizionante dei piccoli gesti, delle più banali azioni quotidiane, indugiano sulle ferite che le relazioni umane producono, talvolta in maniera inconsapevole. Alessandro Chiesurin ci porta con la sua scrittura cinica e incisiva, fatta di scariche elettriche di intensità e durata variabile, in un mondo dominato dall'entropia, dal caos interiore di personaggi la cui esistenza viaggia su ritmi binari, intermittenti, e dove il senso dell'azione umana pare smarrirsi nel tremito che segue la scossa, in quel sussulto della carne che chiamiamo sensazioni e che, malgrado tutto, ci fa sentire vivi.
Silvia Nettarini

Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

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