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Amsterdam: 10 (inaspettati) motivi per visitarla

Amsterdam: 10 (inaspettati) motivi per visitarla

Viaggi Di Andrea Pistoia. Dieci motivi per visitare Amsterdam, alcuni inaspettati: non solo coffee shop, ma anche ospitalità, atmosfere fiabesche, buona cucina e attenzione all'ambiente.

Legati da una decennale amicizia, tre ragazzi furono separati dal trasferimento del più intraprendente di loro in quel di Amsterdam. Mesi dopo, il caso ha voluto che gli altri due avessero le ferie nella stessa settimana. Quale miglior coincidenza per farli ricongiungere? E tra una passeggiata in centro e una visita ad Haarlem, il sottoscritto non ha potuto far a meno di notare come, al di là di ciò che di famoso e bello presenta questa grande città (musei, piazze, chiese, ecc), Amsterdam nasconda centinaia di altre meraviglie da scoprire. Di queste, ne ha estrapolate alcune che lo hanno particolarmente colpito.

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Tre amici ad Amsterdam

Ecco quindi a voi la lista dei dieci motivi inaspettati per visitare Amsterdam.

  1. Chi dice che gli olandesi siano freddi e distaccati non è mai venuto a contatto con la loro ospitalità e gentilezza, facendo sentire il turista a proprio agio persino quando non erano tenuti a farlo. Ad esempio facendogli trovare nell’appartamento che aveva prenotato una bottiglia di vino, dei dolcetti e una cartolina di augurio di buona permanenza. E se questo non è un ottimo benvenuto, ditemi voi quale potrebbe essere!
  2. Trovare in un tipico coffee shop un ricco assortimento di tisane e, volendo fare “il trasgressivo”, ordinare solo un tè ai frutti di bosco. E mentre lo si sorseggia, accorgersi che intorno a sé non ci sono i classici stereotipi dei “fattoni”, tutti occhi spenti e sensi alterati dalle allucinazioni ma ragazzi e adulti, donne e uomini, che si vogliono solo ritagliare un momento di relax quotidiano mantenendo sempre un self control e una consapevolezza della realtà ineccepibile.
  3. Amsterdam è un punto di partenza, non certo di arrivo. Perché il fascino dell’Olanda è che presenta paesi adorabili, all’avanguardia ma al tempo stesso rurali. Basta salire su un treno ed ecco raggiungere in mezz’ora o poco più luoghi da favola, tra mulini a vento, case colorate, monumenti antichi e strade tempestate di fiori. C’è solo l’imbarazzo della scelta: Rotterdam, Utrecht, Eindhover, Leiden, Haarleem, Muiden, Alkmaar e Zaanse Schans sono solo alcuni dei luoghi meritevoli di una visita. Basta solo prendere e partire!
  4. Dieci motivi per visitare Amsterdam: non solo coffee shop, ma anche ospitalità, atmosfere fiabesche e negozi monotematici
  5. Qui il sesso fa da padrone incontrastato. Sono esempi palesi tutti quei negozi che vendono oggetti di piacere, indumenti trasgressivi e leccornie da usare nei momenti d’intimità. Di conseguenza, non ci si stupisce più di tanto nel trovare negozi decisamente particolari e fuori dall’ordinario, persino monotematici, come quello che vende solo condom di ogni dimensione, colore, sapore e chi più ne ha più ne metta!
  6. Può sembrare quasi un paradosso in una città di “perdizione” come questa, eppure l’Olanda è famosa anche per un’altra cosa, che non ha niente a che fare con il sesso o le sostanze psicotrope: ed è il formaggio! Ovunque si trovano negozi che vendono il Gouda, il Leyden, il Leerdammer, l’Edam e il Nagerlkaas. Infatti in ogni via spuntano alimentari in cui fanno bella mostra di sé decine, centinaia di forme, persino accatastate su più piani. Non resta altro che assaggiarle, no?
  7. Basta veramente poco a rendere fiabesca una città. E non solo riempiendola di fiori che inebriano i sensi con i loro profumi delicati ma anche, al calar del sole, illuminando le piante attraverso minuscole lampadine che fanno piombare Amsterdam in un’atmosfera quasi natalizia (ma senza quel caos che contraddistingue questa festività). Resta solo l’incanto di ammirare interi viali alberati illuminarsi di tante lucciole artificiali.
  8. Ad Amsterdam basta perdersi nelle vie del centro, o poco oltre, per trovare dei luoghi caratteristici e poco conosciuti che meritano almeno una visita, tanto sono curiosi e affascinanti. Ad esempio, ci si può spingere fino al mercato Albert Cuyp, uno dei più lunghi d’Europa, per immergersi nella vera atmosfera rionale olandese oppure andare a fare uno spuntino al Food Hallen, un quartiere multietnico dove si trova una stazione dei tram riqualificata in modo da renderla un condensato di stand alimentari che offrono per pochi euro dell’ottimo cibo da tutto il mondo (Italia compresa).
  9. Ammettiamolo senza false ipocrisie: Amsterdam è famosa anche per essere il paese della droga legalizzata, ovvero la cannabis. Quello però che non ci si aspetterebbe è come, anche al di fuori dei coffee shop, si trovino delle attività commerciali che sfruttano la fama di questa sostanza per invogliare i clienti all’acquisto. Ad esempio, è quantomeno curioso andare in un minimarket e trovarvi birra, drink analcolici e succhi di frutta alla cannabis o nei negozi di souvenir imbattersi negli accessori più disparati per realizzare perfetti spinelli o in simpatici gadget con la famosa foglia come emblema.
  10. Dieci motivi per visitare Amsterdam: non solo coffee shop, ma anche buona cucina e attenzione all'ambiente.
  11. Paese che vai… Italia che trovi. Già, perché gli italiani sono giunti fino a qui e hanno “colonizzato” la città con ciò che sanno fare meglio: cucinare. Ecco perché dietro ogni angolo si trova un ristorante o una pizzeria nostrana. Ma niente panico perché ai fornelli ci sono i nostri connazionali, quindi la qualità del cibo e la cura nella preparazione sono impeccabili. E mentre state gustando le loro pietanze, scambiate quattro chiacchiere con i cuochi per farli sentire come a casa. Ve ne saranno grati.
  12. Amsterdam è famosa anche, o soprattutto, per il rispetto verso l’ambiente. E come ve lo dimostrano? Ovviamente girando sulle due ruote per la città. Già, perché ovunque si è circondati da ciclisti, bici e enormi parcheggi adibiti solo a questi mezzi. È ormai così parte integrante della loro cultura che fin dalla più tenera età vengono cresciuti con questo stile di vita ecologista. Ecco perché nei negozi di giocattoli non possono mancare le bici per i più piccoli, tassativamente di legno, dai colori tenui e dalle forme delicate. Perché il rispetto verso la natura s’insegna fin dalla più tenera età.



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Andrea-Pistoia

Andrea Pistoia
Nasco in una solare giornata di luglio a Vigevano. A dodici anni scoppia l’amore per la letteratura. Affronto la scuola come un condannato a morte. In compenso la mia cultura extra-scolastica cresce esponenzialmente. Dopo due anni vissuti a Londra, torno in Italia come blogger, giornalista, recensore di fumetti e sceneggiatore di un fumetto online per una nota casa editrice. Chitarrista dei ‘Panama Road’, direttore editoriale di una fanzine online.
Ancora e mai più (nelle mutande), Youcanprint.
Di donne, di amori e di altre catastrofi, Youcanprint.

About Davide Dotto

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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