Scrittori, intervista a Maria Lucia Ferlisi: «La penna è la scrittura del cuore»

Scrittori, intervista a Maria Lucia Ferlisi: «La penna è la scrittura del cuore»

Caffè letterario Intervista a cura di Silvia Pattarini. «La penna è la scrittura del cuore»: Maria Lucia Ferlisi torna col suo nuovo romanzo Amara Libertà, ambientato nell'800, che evidenzia quanto sia difficile essere donna in qualsiasi periodo sociale.


Buongiorno Maria Lucia Ferlisi, benvenuta e grazie per avere scelto il nostro web magazine culturale. Per scrivere un libro è necessario avere una storia da raccontare: raccontaci qual è stata quell’alchimia, quella scintilla interiore che ti ha spinto a scrivere il tuo ultimo romanzo Amara Libertà.

Questo romanzo nasce dalla richiesta di molti amici ed amiche, in quanto avevo scritto un racconto dal titolo Unità, molto apprezzato tanto da chiedermi di sviluppare la storia di Angela. Così ho accontentato i miei primi lettori. Una parte del racconto iniziale, la troverete nel prologo del romanzo.

Ci ricordi i titoli delle tue precedenti pubblicazioni? 

Ho iniziato con tanti racconti brevi, poi ho sentito l'esigenza di scrivere un romanzo ed ho scritto Un leggero caldo vento di scirocco, edito dalla Leucotea Edizioni. Amara Libertà, edito da Augh!, è il mio secondo romanzo.


Ci riveli qualche curiosità sulla trama di Amara Libertà? C'è un personaggio cui sei particolarmente legata?

Certo, molto volentieri. Il romanzo è ambientato nella seconda metà dell'ottocento a Marsala, prima tappa nella costruzione dell'Unità d'Italia. La trama coinvolge non solo i protagonisti, ma molte figure del paese, come il prete, il farmacista, l'oste... In una coralità di voci che rendono l'ambientazione più vera, una sorta di commedia. Angela è una ragazza ribelle, che insegue il sogno di una vita senza costrizioni sociali, ma il suo cammino è costellato da delusioni e dolore...
Ho amato scrivere e descrivere tutti i personaggi, ma quello che maggiormente è rimasto nel mio cuore è Amal, una donna straniera che darà sostegno e solidarietà ad Angela, protagonista del romanzo.

Amara Libertà si fa portavoce di qualche messaggio particolare, o si propone esclusivamente di intrattenere piacevolmente il lettore?

Certo, sia in questo romanzo, come nel precedente, cerco di evidenziare come i giudizi e pregiudizi limitino la vita di tutti, bloccandole e cristallizzandole in una non-vita. In Amara Libertà, parlo anche di solidarietà femminile e di violenza contro le donne, un romanzo che risulta attuale, ed evidenzia quanto sia difficile essere donne, in qualsiasi periodo sociale.

«La penna è la scrittura del cuore»
Maria Lucia Ferlisi

Maria Lucia Ferlisi preferisce scrivere con carta e penna, o meglio la tastiera?

La penna è la scrittura del cuore, il sottile rumore della penna, rigorosamente sottile, che scorre sulle pagine bianche del quaderno. Non possiamo negare però la praticità del computer. Credo di aver trovato una buona soluzione, il primo capitolo lo scrivo con la penna, poi continuo con il computer.

Ti sei mai trovata a doverti confrontare col famigerato “blocco dello scrittore”? Come l’hai superato?

Non ho ancora all'attivo molti libri, per cui il blocco dello scrittore non l'ho ancora provato. Tuttavia quando nello scrivere qualche passaggio ho riscontrato delle perplessità, ho riscritto il pezzo con la penna, ed ecco che il filo d'inchiostro libera i dubbi!

Maria Lucia ti ringrazio tantissimo per essere stata con noi e, a nome de Gli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo libro, augurandoti che sia un vero successo! In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!

Sono io che ringrazio voi, ed i lettori e le lettrici che leggeranno l'intervista. Grazie di cuore.


Amara libertà di Maria Lucia Ferlisi

Amara libertà

di Maria Lucia Ferlisi
AUGH! Edizioni
Narrativa
ISBN 978-8893432306
cartaceo 13,00€

Sinossi
Sullo sfondo di una Sicilia immobile e impenetrabile, si svolge la storia di Angela, una ragazza che sogna di evadere da quella terra ottusa e rigida per vivere la propria esistenza senza l'imposizione di un matrimonio e il dovere di mettere al mondo dei figli. La giovane è combattiva e fiera, non vuole restare impigliata nella rete di un mondo cristallizzato in regole e pregiudizi e cercherà di sottrarsi a un destino già scritto. Una donna non può sognare l'indipendenza né amare liberamente; la protagonista lo capirà a sue spese, quando incontrerà Corrado e Pietro, due uomini differenti ma che in modi diversi la calpesteranno. Per Angela la libertà avrà un sapore amaro, ma lei non sarà più sola ad affrontare le sfide della vita.

Silvia Pattarini

Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.
Il tempo di un caffè, Gli Scrittori della Porta Accanto Edizioni.

About Silvia P.

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
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