Gli scrittori della porta accanto

Recensione: Così muore una colomba, di Anna Maria Sdraffa

Recensione: Così muore una colomba, di Anna Maria Sdraffa

Libri Recensione di Ornella Nalon. Così muore una colomba di Anna Maria Sdraffa (0111 Edizioni). Un avvincente giallo ambientato nella Genova popolana degli anni sessanta.

Una donna tranquilla, dedita al lavoro e molto attaccata alla famiglia, di punto in bianco, ritira la consistente somma depositata in una banca e scappa da casa lasciando un biglietto in cui è solamente scritto che vuole andarsene.
I genitori, affranti dal dolore, non possono credere a un suo allontanamento volontario e ne denunciano la scomparsa, ma le forze dell'ordine ritengono che non ci sia alcun motivo per avviare un'indagine. Ai poveri signori Varaldi non resta che rivolgersi al loro amico, Corrado Sivori, un commissario di polizia in pensione, nella speranza che li voglia aiutare a rintracciare Elda, la loro amata e bravissima figlia.
Corrado, esortato dalla moglie, ma forse anche ben disposto da una vaga nostalgia del suo lavoro, si impegna a condurre almeno una prima fase di investigazione, ovviamente in via ufficiosa.
Inizia col sentire gli insegnanti del liceo scientifico, colleghi di Elda, tra i quali c'è la sua più intima, se non unica, amica.

La descrizione che ne esce è quella di una donna colta e preparata, ma che non sa farsi rispettare dai suoi studenti, risultando poco apprezzata come insegnante. 

Di una persona timida, introversa, che crede poco in se stessa, probabilmente a causa di una esagerata protezione da parte della sua famiglia. Di scarsa avvenenza, a trentotto anni non ha mai avuto una vera relazione, anche se, in qualche rara occasione, ha dimostrato degli insoliti slanci vitale, tanto da  far pensare a un suo  interesse per qualcuno, forse soltanto per una fugace passione a senso unico.
Tuttavia, sembra che nessuno riferisca qualcosa che possa aiutare Corrado Sivori nella sua inchiesta. L'omicidio di una donna, anche se attribuito subito a un suo corteggiatore, rappresenta un campanello d'allarme per l'investigatore, il quale riesce a trovare un primo indizio da cui proseguire.
Da questo punto, la storia si fa più complessa e vivace e contempla ancora due vittime prima di ottenere un finale esaustivo e a sorpresa.


Un giallo avvincente, Così muore una colomba di Anna Maria Sdraffa, che proietta il lettore nella Genova popolana degli anni 60. 

Se non fosse per il periodo storico che non coincide esattamente, potrebbe sembrare il racconto di una delle tante avventure del commissario Maigret. Infatti, non solo il protagonista principale ricorda il famoso personaggio, con la sua pipa sempre al seguito, ma anche l'ambientazione piccolo borghese, un'indagine che di certo non si fonda su presupposti scientifici bensì principalmente sull'ascolto dei testi e ponendo una particolare attenzione ai piccoli dettagli, richiamano lo stile dell'indimenticato Simenon.
Così muore una colomba presenta un testo ricco di dialoghi, il cui registro è perfettamente congeniale ai tempi e alle occorrenze, e di una particolareggiata esposizione dei luoghi e dei panorami, pur tuttavia senza quella sovrabbondanza che tenderebbe ad appesantirlo.
Ben descritti, soprattutto nelle caratteristiche umane, i personaggi principali, ma interessanti anche le evidenziazioni degli atteggiamenti bigotti di alcune comari di paese.
Curiosi e stimolanti gli intermezzi, tra un capitolo e l'altro, composti dal monologo di una persona che sembra voler cercare compatimento per le sue gesta anche se lei stessa si è già data l'assoluzione. In fondo, in un mondo pieno di cigni, quale importanza può avere la morte di una colomba?

Così muore una colomba

di Anna Mara Sdraffa
0111 Edizioni
Giallo
ISBN: 8893703378
cartaceo 15,70€
ebook 4,19€

Sinossi

Opera finalista al Premio 1 Giallo x 1.000 seconda edizione.
Genova, 1960. Un’irreprensibile insegnante di liceo, non più giovanissima, timida e bruttina, scompare inspiegabilmente. Mentre il commissario di polizia in pensione Corrado Sivori, amico di famiglia, indaga sulla sua sparizione, emerge un inaspettato lato oscuro nella vita della donna. E ben presto si proietta sul caso l'ombra di due misteriosi delitti..


Ornella Nalon - Gli scrittori della porta accanto

Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo, 0111 Edizioni
Non tutto è come sembra, 0111 Edizioni.
Una luce sul futuro, PubMe Gli scrittori della porta accanto (seconda edizione).
Sulle ali della fantasia, Gli scrittori della porta accanto Edizioni (seconda edizione).
Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stat* bene in nostra compagnia, che ne dici di farti un giro sul nostro blog? Potresti lasciarci un commento per farci sapere che ne pensi, iscriverti alla newsletter, per restare sempre aggiornat* sui nostri argomenti, o all'Associazione Gli Scrittori della Porta Accanto APS, per usufruire di promozioni e contenuti dedicati, oppure potresti offrirci un caffè per sostenere il nostro lavoro. Te ne saremmo davvero grat*. Il vostro feedback è davvero importante per noi.

About Lisi

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook
0 commenti

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento? Grazie!

<< ARTICOLO SUCCESSIVO
Post più recente
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchio
Home page

Novità editoriali


Pubblicità