Rosa Santi presenta: Il mare e la nebbia

Rosa Santi presenta: Il mare e la nebbia

Presentazione Libri Intervista a cura di Silvia Pattarini. Rosa Santi presenta il suo libro d'esordio Il mare e la nebbia (PubMe - Collana Gli scrittori della porta accanto): un breve viaggio di riflessione sulla morte e sulla vita, una colonna sonora ad ogni atto.

Rosa Santi è nata a Rovigo nell’autunno del 1989.
Appassionata come tutti i bambini di favole e racconti, decide di imparare a leggere molto presto e altrettanto presto a scrivere storie per sé. La vita l’ha portata a provare una facoltà di Conservazione dei beni culturali per poi conseguire una laurea in Scienze Infermieristiche che le ha permesso di sondare a fondo l’ampio ventaglio di emozioni umane, tra sofferenze e gioie, nonché molto spesso il confine sottile tra la vita e la morte.
Rimanendo legata profondamente al mondo della scrittura e dell’arte, decide di unire le sue passioni e il suo lavoro, riportando le esperienze di ogni giorno in quello che scrive.
Il coraggio di fare il coming out narrativo le è arrivato di recente. Nel 2018 partecipa a tre concorsi letterari, vincendone i riconoscimenti e le pubblicazioni nelle antologie relative. Pubblica con Apollo Edizioni il racconto Divisa, sostantivo femminile per la raccolta Io donna in 200 parole. Per Tralerighelibri, nella raccolta Antologia Criminale, Garfagnagna in giallo Barga noir pubblica il racconto giallo Blue Moon. Per la rassegna FIPILI Horror Festival, pubblica il racconto Un cerchio ristretto, edito da Il Foglio.

Il mare e la nebbia

di Rosa Santi
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
ISBN 978-8833666235
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

Sinossi

Gianni è arrivato alla fine della corsa. Sa di essere ancora giovane, sa di aver sprecato la sua esistenza curando troppo il lavoro e troppo poco i suoi legami sociali. Decide di scappare da una grigia Milano, fare un viaggio in treno e approdare a Venezia, per permettersi di ritrovare antichi ricordi e farne propri di nuovi. È qui che conoscerà Sabrina, oste e strega, e Guido, aiutanti magici e anime complementari. Tra le nebbie della laguna comincerà a ricordare anche Grazia, sua madre, e tra le maree verranno a galla vecchi rimpianti.Il mare, nel frattempo, riempie le reti, nutre gli uomini, porta messaggi ai vivi e ai morti.Un breve viaggio di riflessione sulla morte e sulla vita, una colonna sonora ad ogni atto. Rilassatevi, fate partire la playlist e godetevi il paesaggio dal vostro posto al finestrino.



L'autrice racconta



Buongiorno Rosa Santi e benvenuta nel blog Gli scrittori della porta accanto. Rompiamo il ghiaccio con una domanda d'obbligo: com'è nata l'idea di Il mare e la nebbia?

Il libro nasce come risposta e metabolizzazione di un trauma. Durante il luglio 2019, ho passato venti giorni con il mio compagno nel suo camper, parcheggiato vicino all’ospedale Borgo Trento di Verona. Attendevo il risveglio di mia madre, ricoverata in terapia intensiva a seguito di un brutto infarto. Nelle ore che non passavo in ospedale, mi distraevo scrivendo. Nei miei ricordi solo il rumore dei tasti del portatile e dell’Adige che ci scorreva accanto.

Qual è il tema del tuo romanzo, ci anticipi qualche indiscrezione per incuriosire il lettore?

Il tema è la rinascita da una diagnosi di morte certa. Sembra un ossimoro, ma il protagonista ridefinisce le priorità della sua vita quando scopre che il tempo sta correndo per lui ormai troppo velocemente. Il romanzo è diviso in atti, come fosse un’opera. La scenografia è la nebbia che invade le calli di Venezia al mattino. La voce narrante presenta i personaggi principali tra peculiarità e debolezze, accompagnata da una colonna sonora adatta all’atmosfera.

I protagonisti delle tue storie sono persone reali o di fantasia?

Il protagonista è un personaggio di fantasia che funge da metafora per una figura umana più universale. I personaggi che gli ruotano attorno sono ispirati a persone realmente esistenti, alcuni appartenenti alla mia famiglia. Venezia rientra tra questi, nella sua versione più accogliente e meno turistica possibile.

A monte del romanzo ci sta un lavoro di ricerca e documentazione?

La ricerca si è basata esclusivamente sul mio istinto e la mia esperienza. Venezia la conosco nel modo in cui è descritta da quando ero molto piccola. Per quanto riguarda invece l’indagine sulla natura umana e le sue paure e per la parte sanitaria, mi sono affidata alle conoscenze acquisite nei miei anni di lavoro come infermiera.

I luoghi del libro: dov’è ambientato Il mare e la nebbia?

In una Venezia conosciuta da pochi, quella fuori dalle vie principali. L’osteria dove il protagonista alloggia esiste realmente nel sestiere di Cannaregio, con un altro nome, ma riconoscibile dagli autoctoni o dagli amanti del buon vino e del buon baccalà mantecato. Il molo vecchio, la meta finale, si trova nello stesso sestiere. Quando ero piccola e mi divertivo a perdermi tra i canali, trovai con un’amica una darsena in disuso affacciata sulla laguna nord con vista sul cimitero monumentale di San Michele. Ora è un approdo turistico, ma un tempo era solo una passerella senza protezioni. Percorrendola nelle giornate di nebbia, dava l’idea di camminare sull’acqua verso un altro mondo. L’unico riferimento visibile era il Casino degli Spiriti, palazzo meravigliosamente infestato e incredibilmente attraente per due bimbe sperdute.

Perché si dovrebbe leggere Il mare e la nebbia?

Per ritrovare il gusto malinconico dei giochi tra bambini, per sperare ancora che qualcosa cambi anche nei periodi più bui, per imparare a riconoscere nei nuovi incontri delle opportunità e delle risorse per ricominciare o per continuare a stare bene. E perché no: per ascoltare buona musica e viaggiare con la fantasia nella nostra meravigliosa penisola, in questo periodo così povero di nuove mete e di nuove esperienze.


Come intendi impostare la promozione del tuo libro? COVID permettendo, sei disponibile a impegnarti personalmente in presentazioni presso biblioteche, librerie, centri culturali e assessorati alla cultura, oppure preferisci il web o, tutte le soluzioni possibili purché se ne parli?

Assolutamente si, sarò disponibile a impegnarmi per presentazioni dal vivo quando la situazione lo permetterà. Attualmente mi affido al web e alle sue infinite risorse.

Che tipo di lettore è Rosa Santi? Preferisci sfogliare le pagine dei libri, annusando il profumo delle pagine, oppure ti sei lasciata sedurre dalle nuove tecnologie preferisci gli ebook?

Preferisco la carta, senza dubbio. Non nego che, durante il lockdown, il digitale abbia aiutato molto e mi abbia sedotta per bene. Le librerie e le biblioteche sono per me vicine all’essere dei luoghi di culto e credo che il profumo della carta sia ricordo ancestrale nell’essere umano. Per questo credo e spero che difficilmente il digitale soppianterà del tutto il cartaceo. Detto ciò, credo anche che ci si debba abbandonare all’avanzamento dello sviluppo tecnologico. È una battaglia che non possiamo vincere.

Ringrazio Rosa Santi per essere stata con noi, in bocca al lupo con Il mare e la nebbia e per i tuoi progetti futuri.

Silvia Pattarini

Silvia Pattarini

About Silvia P.

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook
0 commenti

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento o ci offri un caffè? Grazie!

<< ARTICOLO SUCCESSIVO
Post più recente
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchio
Home page

Novità editoriali

Pubblicità
Promozione laFeltrinelli