Confessioni di una #badmum, un romanzo umoristico di Elena Genero Santoro

Confessioni di una #badmum, un romanzo umoristico di Elena Genero Santoro

Libri Comunicato stampa. Confessioni di una #badmum (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto), di Elena Genero Santoro: le perle di saggezza di una mamma alle prese con la quotidianità.

All’inizio non volevo essere una #badmum. Rifiutavo l’idea con tutte le mie forze. Anzi, facevo di tutto per adeguarmi allo standard delle #goodmum. Non accettavo questa mia devianza.
Cercavo conforto nella religione ufficiale e compravo riviste su riviste per avere supporto da fonti autorevoli e competenti. A un certo punto mi ero persino abbonata a una roba come “Io e il mio #badchild” (nome di fantasia) e ogni mese attendevo trepidante l’arrivo del catechismo.
Sfogliavo le pagine bramosa di conferme, di rassicurazione e di consolazione. Ero una peccatrice in cerca di assoluzione. E trovavo perle tipo: “Non dovete preoccuparvi se decidete di smettere di allattare prima di aver perso tutti i capelli: lo capiamo benissimo, siete stanche, imperfette, non potete pretendere troppo da voi stesse, se non ce la fate…”, “Non angosciatevi se i vostri figli hanno degli orari sballati: capita a tutte – a voi povere imbecilli derelitte – che il caos prenda il sopravvento, ma voi non colpevolizzatevi, se arrivate solo fino lì non ci potete fare niente…”, “No panico se ogni tanto perdete la brocca e iniziate a urlare come un demonio impazzito. Siete umane, creature limitate, incomplete e perfettibili”.
Ma più mi imbottivo di dottrina ufficiale, più mi si insinuava il dubbio angosciante che la #goodmum cui aspiravo essere fosse molto lontana da me. Non riuscivo a sradicare il seme del male che avevo dentro.
I dubbi divennero certezze quando presi a seguire un reality in cui una Tata impeccabile (la Tata, questa figura mitologica) in tre giorni rimetteva in sesto famiglie devastate come la mia.
Ormai la mia autostima da #goodmum era sotto le scarpe, il mio senso di inadeguatezza regnava sovrano, quando successe un fatto. La Tata-capa, la sacerdotessa della dottrina più ortodossa, vendette l’anima alla Ferrero e girò uno spot per reclamizzare la Nutella come colazione perfetta per la famiglia perfetta. Ragazzi, la Nutella? La Nutella è il cibo migliore che l’Uomo abbia mai inventato, su questo non si discute, ma è anche il simbolo di ogni più perversa trasgressione alimentare!
Dove erano finite le verdure che la Tata-capa faceva ingurgitare con fermezza ai #badchildren durante il reality? Dov’era la coerenza? Dov’era la disciplina?
Ammisi finalmente con me stessa che ero sì una #badmum, ma ero orgogliosa di esserlo, perché non ero ipocrita. E da quella presa di coscienza il #badmum Pride è stato in continua ascesa.
Elena Genero Santoro, Confessioni di una #badmum

Confessioni di una #badmum

Confessioni di una #badmum

di Elena Genero Santoro
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa umoristica | Humour
ISBN 978-8833668123
cartaceo 10,00€
ebook 2,99€

Sinossi

Cosa deve fare una madre per essere considerata una #goodmum con tutti i sacri crismi? Allattare fino allo svenimento e fino a perdere i capelli. Abituare il proprio Neonato all'indipendenza facendolo dormire sempre nella sua culla. Usare con i Signori Figli un tono fermo ma gentile e non alzare mai la voce. Al mattino svegliarli con estrema dolcezza per accompagnarli puntuali a scuola. Scegliere gli istituti scolastici con i programmi formativi migliori. E tante altre cose che i manuali di pedagogia elencano e che io mi guardo bene dal mettere in pratica. Perché io sono una #badmum e queste sono le mie #confessioni.
Che restino tra noi e tra quelli che seguono la mia rubrica su Facebook.



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Elena Genero Santoro

Elena Genero Santoro è nata nel 1975 a Torino, dove attualmente risiede con il marito e i figli. Lavora nel dipartimento di ingegneria dei materiali di una nota casa automobilistica.
Scrive editoriali e recensioni di libri e film per il sito "Gli Scrittori della Porta Accanto", di cui è co-fondatrice.
Il suo primo romanzo, Perché ne sono innamorata, edito da Montag, è uscito nel 2013. Sono seguiti L’occasione di una vita (Lettere Animate), Immagina di aver sognato e Diventa realtà (PubGold), Ovunque per te e L’ultima risata (Policromia), Claire nella tempesta e Stanotte o mai (Leucotea). Un errore di gioventù, Gli Angeli del Bar di Fronte e Il tesoro dentro sono usciti in prima edizione tra il 2014 e il 2016 con 0111 Edizioni e poi sono stati ripubblicati con Gli Scrittori della Porta Accanto.


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