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Film e serie TV sci-fi: 8 titoli per appassionati di viaggi nello spazio

Film e serie TV sci-fi: 8 titoli per appassionati di viaggi nello spazio

Cinema | Serie TVDi Valentina Gerini. Film e serie TV sci-fi: titoli consigliati (e non) per appassionati di viaggi nello spazio, disponibili su Netflix e Prime Video

Ho appena concluso la visione dell'ennesimo film sci-fi. Con mia figlia Amy ci facciamo delle grandi abbuffate di film e serie tv a tema astronomia, per saziare il suo desiderio di conoscenza scientifica. Per chi non lo sapesse Amy, autrice di In fila per otto col resto di uno. Il Sistema Solare da grande andrà su Marte. Lo dice a tutti, con convinzione, e in casa tutti la supportiamo. Spesso si veste con il suo costume da astronauta, casco in testa e, insieme alla sua gatta, organizza spedizioni fantastiche nello spazio cosmico. Così voglio consigliare (o sconsigliare) alcune pellicole viste di recente per chi si ritrova come me a dover assecondare una passione, sia essa la propria o dei propri figli.

NB: in questo articolo è stato inserito un filtro "no spoiler" che rende sfocate alcune frasi; per leggerle basta passarci su con il mouse.

Film e serie TV su Netflix.


1. Away, serie TV purtroppo non rinnovata.

Away è una serie TV (ideata da Andrew Hinderaker) con protagonista Hilary Swank nei panni del comandante Emma Green. Racconta il viaggio verso Marte che porterà l'uomo al suo primo sbarco sul Pianeta Rosso. La narrazione lascia ampio spazio ai personaggi, analizzando nel dettaglio le difficoltà sia fisiche sia psicologiche di questo viaggio difficile. Si vede parallelamente anche come procede la vita dei familiari mentre la crew è in viaggio verso Marte, mostrando le difficoltà da affrontare sulla Terra e nello spazio, le infinite sfaccettature di un viaggio tanto ambizioso. A me e Amy è piaciuta molto, purtroppo però il successo riscosso non è stato tale da rinnovare la seconda stagione. Per fortuna la prima e unica stagione accontenta lo spettatore autoconcludendosi bene.
Consigliato.

2. Interstellar, con Matthew McConaughey: Oscar 2015 per i migliori effetti speciali.

Sono riuscita a piangere anche guardando Interstellar (diretto da Christopher Nolan). Quando lui… No, non ve lo dico, perché è meglio guardarlo. Però vi dico che gli effetti speciali rendono normale cose che ancora sono impensabili, che si salta di scena in scena lasciando allo spettatore pochissimo tempo per pensare e metabolizzare e che l’apparente non-sense di 2001: Odissea nello spazio regna sovrano.
In un futuro indefinito, su di una Terra ormai inospitale, l’uomo si abbandona al suo destino, ma un gruppo di scienziati della NASA mette in pratica una missione spaziale incredibile: attraversare un warmhole per raggiungere un'altra galassia in cerca di un nuovo pianeta. Peccato che la galassia sia dominata da Gargantua, un buco nero che rallenta il tempo. Ogni ora vicino a lui sono 7 anni sulla Terra… Ma che cosa è il tempo davvero?
Un film distopico ma intriso di speranza per chi sogna forte, per chi fantastica su cosa ci sia oltre e per chi non si ferma al 2+2=4. Abbastanza sentimentale da strappare più di una lacrima, sufficientemente scientifico da invogliare a informarsi sui buchi spazio-temporali e i buchi neri, affascinante per la questione del tempo che scorre in due modi diversi, ma anche tanto realistico da tifare per Cooper.
E io aspetto un sequel, altrimenti non vivo serena.
Consigliato.

3. Another life, una serie TV un po' troppo sci-fi per i miei gusti.

Another life è una serie andata in onda per la prima volta su Netflix (prodotta da Aaron Martin) e ancora disponibile. Una squadra di astronauti viene inviata a cercare e scoprire il pianeta d'origine di un artefatto giunto sulla Terra, in un futuro in cui l'umanità ha le capacità e le tecnologie necessarie per compiere viaggi nello spazio di lunghezza indefinitia. Da subito si capisce che l'artefatto ha origini aliene e che, probabilmente, queste forme di vita aliene possiedono capacità e tecnologia di gran lunga più avanzate dell'umanità. Bella l'immagine di Saturno visto dai finestrini dell'astronave, bella l'idea della ricerca di forme di vita aliene su altri pianeti. Ma troppi i dialoghi nevrotici, i malfunzionamenti di congegni tecnici che però si risolvono con una chiave inglese, gli incontri alieni che avvengono con la semplicità di un caffè al bar, gli atterraggi e i decolli facili come una camminata. E già per queste osservazioni mi sembra un serie scientifica sempliciotta. Ma quando il computer di bordo senziente, che si manifesta con un ologramma, si innamora della comandante e rischia di mandare in tilt tutta la missione, volevo quasi smettere di vederla. Decisamente too much. Io e Amy ci siamo chieste perché rinnovare Another life anziché Away. I misteri dello show biz...
Non consigliato.

4. Apollo 13, un classico intramontabile.

Apollo 13, uscito nel 1995 (diretto da Ron Howard), narra le vicende avvenute realmente all'omonimo equipaggio durante la missione che doveva portarli ad approdare sulla Luna. Con Tom Hanks, che non ha bisogno di presentazioni, la crew dell'Apollo 13 si ritrova ad affrontare una terribile esplosione dei serbatoi dell'ossigeno a soli tre giorni dalla partenza dalla Terra, esplosione che provoca danni tanto severi alla navicella da rendere impossibile la continuazione della missione. A questo punto non si tratta più di atterrare sulla Luna, ma di riportare l'equipaggio a Terra, sano e salvo. Meraviglioso vedere come i tecnici della Nasa si siano adoperati per risolvere i continui problemi e malfunzionamenti che Jim Lovell e i suoi compagni di viaggio si ritrovano a dover affrontare. Nessuno dorme alla Nasa, tutti lavorano senza sosta per riportare gli astronauti a casa. Loro, intanto, affrontando il freddo spaziale, riescono a vedere la faccia sempre nascosta della nostra Luna.
Consigliato.

5. Mars, serie TV ancora in produzione ed estremamente veritiera.

Ambientata nel 2033, la serie TV (prodotta da National Geographic) racconta le vicende del primo equipaggio diretto su Marte con l'intenzione di creare una stazione spaziale duratura. Tra malfunzionamenti e difficoltà, le due stagioni della serie mostrano lo sbarco e l'evoluzione dell'insediamento umano su Marte, alla ricerca di una grotta che ripari dalle radiazioni solari, alla scoperta dell'acqua o di forme batteriche semplici ma mortali. A differenza di Away, che si concentra sul viaggio dalla Terra a Marte, Mars si concentra sulle operazioni dell'uomo su Marte, mostrando la piega che potrebbe prendere la ricerca scientifica e i viaggi spaziali, che vedono Marte come assoluto protagonista. La corsa alla colonizzazione è già in atto in Mars e sono necessarie leggi che definiscano cosa si può e non si può fare. Purtroppo su Netflix non sembra essere più disponibile.
Consigliato.


Film e serie TV su Prime Video.


6. Sopravvissuto - The Martian, con Matt Damon: Golden Globe per il miglior film commedia.

The Martian è un film del 2011 (diretto e prodotto da Ridley Scott) basato sul romanzo L'uomo di Marte di Andy Weirche narra le vicende dell'unico astronauta rimasto su Marte. A causa di una tempesta di sabbia che causa danni irreparabili alla colonia marziana, tutti gli astronauti ripartono diretti verso la Terra e lasciano Mark Watney solo sul Pianeta Rosso, credendolo morto. Ma lui è vivo e si ritrova a dover affrontare le difficoltà della vita su Marte, cercando il modo di coltivare verdure, produrre ossigeno e... sopravvivere.
Consigliato.

7. Sunshine, un viaggio disperato verso il Sole.

Ne parlavano su un gruppo Facebook di appassionati di astronomia e lo consigliavano a chi chiedeva maggiori informazioni su un ipotetico viaggio di astronauti verso il Sole. Quindi io e Amy, spinte dalla curiosità, abbiamo noleggiato Sunshine su Prime Video (diretto da Danny Boyle). In un'epoca indefinita, il Sole sta morendo e la vita sulla Terra ha i giorni contati. Così viene avviata un'ultima disperata missione con un gruppo di astronauti che, diretti verso il Sole, hanno il compito di lanciare verso la nostra Stella una bomba di dimensioni cosmiche volta a far "ripartire" il Sole. Questa sembra essere l'ultima possibilità dell'umanità, visto che la precedente missione, identica a questa, ha fallito e i contatti sono stati persi.
L'inizio promette bene e fino a metà il film scorre ed è piacevole. Ma poi il disastro. E non intendo il disastro causato dagli immancabili problemi e inceppi, che sono normali in un viaggio di questa portata. Il disastro perché il film rasenta l'assurdo.
L'equipaggio capta i segnali della navicella spaziale partita prima di loro e che risultava dispersa. La raggiunge pensando di appropriarsi della bomba presente sulla nave nella speranza di avere doppia chance una volta raggiunto il sole – two is megl che one – e lì iniziano i problemi: sulla navicella sono tutti morti tranne il comandante che, come highlander, è sopravvissuto non si sa come e, tutto spellato e bruciato, cerca di sabotare la missione.
Non consigliato.

8. Gravity, con George Clooney e Sandra Bullock: sette statuette agli Oscar 2014.

Gravity è un film del 2013 (diretto da Alfonso Cuaron) disponibile su noleggio su Prime Video. Mostra cosa potrebbe accadere agli astronauti se, durante una passeggiata spaziale di routine, venissero colpiti da dei detriti. Clooney e Bullock rimangono soli, senza contatto con Huston, dopo che il loro Shuttle e tutti i satelliti sono stati colpiti e danneggiati irreparabilmente dai detriti dell'esplosione di un missile russo su un satellite ormai in disuso. Soli alla deriva nello spazio, ma intenzionati a tornare a casa a tutti i costi.
Viaggiando nello spazio al limite delle possibilità, con l'ossigeno quasi terminato e con un solo zaino jet, i due sopravvissuti si trovano a compiere scelte difficili. Una storia di speranza e sacrificio, all'ultimo respiro.
Consigliato.

E voi avete titoli a tema da consigliare? Scriveteceli nei commenti.

Valentina Gerini
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