Gli scrittori della porta accanto

Maggio al cinema: 5 film da non perdere

Maggio al cinema: 5 film da non perdere

Cinema Di Stefania Bergo. Nelle sale a maggio tante voci femminili, il biopic su Billie Holiday, un film sull'omicidio di Aldo Moro e il ritorno di Tom Cruise in Top Gun.

Non è stato facile scegliere cinque film tra quelli in uscita a maggio. Di sicuro il più atteso è Top Gun, con Tom Cruise che ha mantenuto il sorriso e la sfrontatezza del Maverick di oltre trent'anni fa, invecchiando giusto un po'.

Davvero da non perdere il biopic su Billie Holiday, la più grande cantante jazz di tutti i tempi.

Interpetata dalla bravissima – già candidata all'Oscar – cantante Andra Day, conosciuta soprattutto per il singolo Rise Up, dalla voce calda, graffiata, intensa, Gli Stati Uniti contro Billie Holiday non parla solo di musica, parla del potere delle canzoni, del coraggio di una donna paladina di un certo Black Lives Matter che in capo a un paio di decenni avrebbe posto fine alla segregazione razziale.

Feeminile singolare è un film italiano che racconta storie di donne che rompono il silenzio, si ribellano e combattono per l'emancipazione in una realtà ancora troppo sbilanciata.

Sette registe per sette storie che promettono, ancora una volta, di alzare la voce per imporsi laddove è ancora difficile se si è donne. Con attrici del calibro di Monica Guerritore, Catherine Deneuve, Violante Placido e Agnese Claisse.
Tra gli altri film vi consiglio anche Gagarin – proteggi ciò che ami e Esterno Notte, che racconta il rapimento e l'omicidiio di Aldo Moro, interpretato da un bravissimo Fabrizio Gifuni.
Quale vi ispira di più? E quale, secondo voi, avrei dovuto consigliare tra quelli in uscita a maggio? Se vi va, fatemelo sapere nei commenti.
E buona visione #soloalcinema!


GLI STATI UNITI CONTRO BILLIE HOLIDAY

GLI STATI UNITI CONTRO BILLIE HOLIDAY

In uscita il 5 maggio
Biografico – USA 2021.
Regia di Lee Daniels.
Con Andra Day, Garrett Hedlund, Natasha Lyonne, Tyler James Williams.
Non biopic ma cronaca di una persecuzione e di un brano deflagrante, con una grande interprete all'altezza.
La cantante Billie Holiday e la relazione tumultuosa con l'agente federale Jimmy Fletcher.
Risale al 1937 la prima proposta di legge presentata al Senato statunitense che chiedeva l'abolizione del linciaggio degli afroamericani, e fu respinta. Lo ricorda una didascalia iniziale, una foto che mostra un gruppo di bianchi spettatori di un linciaggio, e un'altra didascalia che spiega che la cantante Bille Holiday divenne famosa anche per la sua canzone Strange Fruit (scritta da Abel Meeropol e registrata dalla Holiday nel 1939). Una visione di corpi straziati, pendenti dagli alberi, lasciati lì come preda di uccelli, al vento, al sole. La rappresentazione netta e inequivocabile degli effetti di cosa resta dopo un linciaggio. Nonostante il trattamento schematico, qualche insistenza sugli aspetti di degrado e di orgogliosa sguaiataggine dell'entourage, Gli Stati Uniti contro Billy Holiday si distingue per la prova sorprendentemente fluida di Andra Day, una nomination all'Oscar come protagonista. Classe 1984, a sua volta cantante, famosa per il singolo Rise Up, è perfettamente a suo agio negli abiti (di Paolo Nieddu e Prada) e nelle acconciature lucide e gonfie, e con voce roca modula con grande disinvoltura e mestiere un buon numero di brani, da Solitude a All of Me, da Ain't Nobody Business a Lover Man, da Gimme a Pigfoot and a Bottle of Beer a God Bless the Child.



Femminile singolare: sette registe per sette storie di donne, un progetto cinematografico che mette insieme episodi uniti a formare i capitoli di una storia condivisa e universale.

Femminile singolare
Drammatico – Italia, 2022.
Regia di James Bort, Rafael Farina Issas, Kristian Gianfreda, Matteo Pianezzi, Adriano Morelli, Elena Beatrice, Daniele Lince.
Con Monica Guerritore, Catherine Deneuve, Violante Placido, Agnese Claisse.
Distribuzione Artex Film.
In uscita l'11 maggio

Sette storie brevi, alcune brevissime, per raccontare una condizione femminile difficile e sofferta, maternità desiderate e combattute, identità sessuali problematiche, violenza domestica, sfruttamento sessuale e ipocrisia sociale. Femminile singolare è un progetto cinematografico che mette insieme episodi uniti a formare i capitoli di una storia condivisa e universale, in onore della data della firma della Convenzione di Istanbul. L’intento è lodevole, ma la confezione filmica è molto disomogenea sia per stile che per chiarezza del messaggio, e il risultato è più interessante che cinematograficamente riuscito.
«Gli episodi che compongono il mosaico di Femminile singolare sono fotografie di una realtà sfaccettata che comprende vittime e combattenti, rassegnazione e riscatto, qualche sorpresa - come la reazione della direttrice del corpo di ballo, interpretata da Catherine Deneuve, quando apprende della gravidanza della sua prima ballerina, che ha il volto e il corpo atletico della vera Etoile dell'Opera di Parigi Dorothée Gilbert - e qualche momento surreale - il viaggio notturno della prostituta, interpretata da Agnese Claisse, a bordo di un autobus. C'è spazio anche per la speranza e un tocco di umorismo, e le interpreti, fra cui Monica Guerritore e Violante Placido, si calano nei rispettivi ruoli con la consapevolezza di mandare un messaggio importante. »
Recensione di Paola Casella su www.mymovies.it




ESTERNO NOTTE

ESTERNO NOTTE

In uscita il 18 maggio
Drammatico – Italia 2022.
Regia di Marco Bellocchio.
Con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo, Fausto Russo Alesi.
Marco Bellocchio racconta il rapimento Moro.
1978. L'Italia è dilaniata da una guerra civile. Da una parte le Brigate Rosse, la principale delle organizzazioni armate di estrema sinistra, e dall'altra lo Stato. Violenza di piazza, rapimenti, gambizzazioni, scontri a fuoco, attentati. Sta per insediarsi, per la prima volta in un paese occidentale un governo sostenuto dal Partito Comunista (PCI), in un'epocale alleanza con lo storico baluardo conservatore della Nazione, la Democrazia Cristiana (DC). Aldo Moro, il Presidente della DC, è il principale fautore di questo accordo, che segna un passo decisivo nel reciproco riconoscimento tra i due partiti più importanti d'Italia. Proprio nel giorno dell'insediamento del governo che con la sua abilità politica è riuscito a costruire, il 16 marzo 1978, sulla strada che lo porta in Parlamento, Aldo Moro viene rapito con un agguato che ne annienta l'intera scorta. È un attacco diretto al cuore dello Stato. La sua prigionia durerà cinquantacinque giorni, scanditi dalle lettere di Moro e dai comunicati dei brigatisti: cinquantacinque giorni di speranza, paura, trattative, fallimenti, buone intenzioni e cattive azioni. Cinquantacinque giorni al termine dei quali il suo cadavere verrà abbandonato in un'automobile nel pieno centro di Roma, esattamente a metà strada tra la sede della DC e quella del PCI.



GAGARINE - PROTEGGI CIÒ CHE AMI

GAGARINE - PROTEGGI CIÒ CHE AMI

In uscita il 19 maggio
Drammatico, Francia 2020.
Regia di Fanny Liatard, Jérémy Trouilh.
Con Lyna Khoudri, Alseni Bathily, Jamil McCraven, Finnegan Oldfield.
Un ragazzo cerca di salvare il complesso residenziale dove vive dalla demolizione.
Bell'esordio dei registi Fanny Liatard e Jérémy Trouilh, Gagarine è la straordinaria rappresentazione di un viaggio attraverso le conseguenze della Storia, ma è anche lo sfondo cinematograficamente ricco alle peripezie di Youri, adolescente timido però capace di sfidare gli ispettori del comune lampadina dopo lampadina, con l'obiettivo di ritardare la cancellazione del suo mondo. Girato in toni freddo-cemento che i registi iniettano di rossi accesi - rispecchiando gli interventi con cui Youri cerca di rivitalizzare i muri che lo circondano - Gagarine sa andare oltre la semplicità narrativa di un esordio promettente per innalzare un edificio al centro dell'universo, esponendo i retaggi umani e architettonici di cui non sappiamo cosa fare, e documentando con nostalgia e speranza come di essi ci si possa spogliare.



TOP GUN - MAVERICK

TOP GUN - MAVERICK

In uscita il 25 maggio
Azione – USA 2022.
Regia di Joseph Kosinski.
Con Tom Cruise, Jennifer Connelly, Jon Hamm, Val Kilmer.
Il film riporta sul grande schermo Tom Cruise nei panni del celebre Pete "Maverick" Mitchell, già protagonista del film cult degli anni '80, Top Gun.
Dopo più di trent'anni di servizio nella Marina, il Tenente Pete "Maverick" Mitchell è proprio dove vorrebbe essere: un pilota coraggioso che può spingersi oltre ogni limite, cercando di schivare l'avanzamento di carriera che metterebbe un freno alla sua libertà. Quando viene chiamato ad allenare un distaccamento di allievi dell'accademia Top Gun per una missione specializzata che nessuno al mondo ha mai portato a compimento, Maverick incontra il Tenente Bradley Bradshaw, nome in codice "Rooster": è il figlio dell'amico di Maverick, il Tenente Nick Bradshaw, detto "Goose."
Alle prese con un futuro incerto e con i fantasmi del passato, Maverick deve confrontarsi con le sue paure più profonde, fino ad una missione che richiederà il sacrificio ultimo di quelli che sceglieranno di parteciparvi.


Credits: www.mymovies.it



Stefania Bergo
Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stat* bene in nostra compagnia, potresti lasciarci un commento per farci sapere che ne pensi, il tuo feedback è davvero importante per noi. Oppure potresti iscriverti alla newsletter per restare sempre aggiornat* sui nostri argomenti, o all'Associazione Gli Scrittori della Porta Accanto APS, per usufruire di promozioni e contenuti dedicati. Oppure potresti offrirci un caffè e sostenere il nostro lavoro. Te ne saremmo davvero grat*.

About Gli Scrittori della Porta Accanto

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
    Commenta con Blogger
    Commenta con Facebook
0 commenti

Posta un commento

Ti siamo davvero riconoscenti per il tempo che ci hai dedicato. Se sei stato bene in nostra compagnia, perché non ci lasci un commento? Grazie!

<< ARTICOLO SUCCESSIVO
Post più recente
ARTICOLO PRECEDENTE >>
Post più vecchio
Home page

Novità editoriali


Pubblicità