Gli scrittori della porta accanto

Giugno al cinema: 5 film da non perdere

Giugno al cinema: 5 film da non perdere

Cinema Di Stefania Bergo. Nelle sale a giugno tanti film italiani, il biopic su Elvis Presley, le origini di Buzz Lightyear, una commedia su Emily Dickinson e un doveroso riconoscimento al genetista Mario Capecchi.

Molti i film italiani nelle sale a giugno. Molti, forse troppi per un mese estivo, anche i film horror e thriller.
Tra gli italiani, L'angelo dei muri mi pare quello più interessante, un thriller ricco di suspense che ricrea la tensione della casa posseduta tanto cara a Pupi Avati e Dario Argento. Il diario di Emily Dickinson è invece fonte di ispirazione per una commedia in cui viene messa a nudo la sua storia d'amore con la cognata e le difficoltà incontrate, in quanto donna, ad emergere come scrittrice.
Tra i tanti film al cinema a giugno merita sicuramente il biopic su Elvis Presley, con Tam Hanks nei panni del Colonnello Tom Parker – a detta di molti in una straordinaria interpretazione – e un magnifico Austin Butler nei panni del mito.
Tra le biografie, anche un doveroso omaggio al genetista italo-americano Mario Capecchi, vincitore del premio Nobel per la medicina nel 2007. Per i più piccoli, la Disney-Pixar scodella un nuovo film d'animazione, una sorta di spin-off per raccontare la storia di Buzz Lightyear, protagonista di Toy Story.
Buona visione #soloalcinema!


WILD NIGHTS WITH EMILY DICKINSON

WILD NIGHTS WITH EMILY DICKINSON

Uscito l'1 giugno
Commedia – USA 2018.
Regia di Madeleine Olnek.
Con Molly Shannon, Susan Ziegler, Amy Seimetz, Brett Gelman.
Una commedia con qualche tono di dramma ma carica di brio e irriverenza. Il lato nascosto della grande scrittrice.
L'immagine di Emily Dickinson che nel corso dei decenni si è diffusa e cristallizzata, cioè quella di un'autrice prolifica ma chiusa in se stessa ed indifferente a qualsiasi relazione sentimentale viene proposta sotto una luce completamente diversa. Al centro c'è la relazione, durata negli anni con la, inizialmente amica, e poi addirittura cognata Susan. Emily Dickinson diviene per la prima volta protagonista non di un biopic serioso e carico di dolente mestizia bensì di una commedia carica di brio e di irriverenza. Olnek dosa con maestria e con sguardo femminile la materia a sua disposizione offrendo così una prospettiva diversa e non più esclusivamente per addetti ai lavori della vita e dell'opera di un'autrice che merita di essere conosciuta anche sotto aspetti sin qu, più o meno volutamente, lasciati in ombra dai biografi ufficiali.



>L'ANGELO DEI MURI

L'ANGELO DEI MURI

In uscita il 9 giugno
Thriller, Horror - Italia 2021.
Regia di Lorenzo Bianchini.
Con Pierre Richard, Iva Krajnc, Gioia Heinz, Arthur Defays.
Costretto allo sfratto, Pietro mette a punto una strategia per continuare a vivere dentro casa sua. Un giorno, però, una madre disperata stravolgerà i suoi piani.
La casa non è più un rifugio ma una minaccia. Come in Avati (La casa dalle finestre che ridono) e Argento (Profondo rosso), è lei la principale protagonista di L’angelo dei muri. Viene invasa da sconosciuti, diventa potenziale luogo di visioni (lo stesso passato del protagonista?), ma anche di contatti segreti come quello tra Pietro e la bambina. Bianchini, più che un horror, firma un thriller soprannaturale dove, come nei suoi precedenti lungometraggi, mostra la materia del set (la polvere nell’appartamento) e utilizza in modo efficace la componente sonora come nel rumore del vento che apre le finestre. L’angelo dei muri è l’esempio di un cinema di genere indipendente che, a prima vista, può anche apparire quasi silenzioso e sottratto perché non cerca il facile effetto sorpresa, ma alla fine riesce a portare a casa il risultato.



Elvis: spettacolo, intrattenimento, interpretazioni magistrali, il cinema di Baz Luhrmann raggiunge il suo punto più alto.

Elvis Biografico, Drammatico, Musicale - USA 2022.
Regia di Baz Luhrmann.
Con Tom Hanks, Austin Butler, Luke Bracey, Dacre Montgomery
Distribuzione Warner Bros Italia.
In uscita il 22 giugno

Il regista Baz Luhrmann si dedica alla vita della grande rockstar Elvis Presley.
Nascita, crescita, apoteosi e inizio di declino di Elvis Aaron Presley, il mito di più generazioni, vengono raccontati e riletti dal punto di vista del suo manager di tutta una vita: il Colonnello Tom Parker. È lui che accompagna, con voce narrante e presenza in scena, la dirompente ascesa di un'icona assoluta della musica e del costume mentre si impegna, apertamente ma anche in segretezza, per condizionarne la vita con il fine di salvaguardare la propria.
Baz Luhrmann fin da ragazzino che viveva nel Nuovo Galles del Sud in Australia, aveva il desiderio di incontrare Elvis. Presley. La sua morte aveva reso impossibile quel sogno. Il cinema ora gli ha consentito di farlo divenire trasposta realtà. Il suo spettacolarizzare ciò che già di per sé ha tutti gli elementi dell'entertainment raggiunge qui la massima potenza liberandosi dalla gabbia del manierismo. È la vita stessa della star, che con il passare dei decenni conserva intatto il suo carisma, che gli ha offerto la partitura visiva che va a declinare utilizzando tutta la tecnologia attualmente disponibile ma non avendo mai neppure una singola inquadratura fine a se stessa. Tutto ciò grazie anche a due interpretazioni che definire magistrali è dir poco. Di Tom Hanks si credeva di conoscere tutto dal punto di vista del repertorio professionale ma il suo Colonnello Parker aggiunge una pietra miliare alla sua filmografia. Ma è il trentunenne Austin Butler che rappresenta la grande sorpresa. Il motivo? Butler non interpreta Elvis. È Elvis.

Recensione di Giancarlo Zappoli su www.mymovies.it




LIGHTYEAR - LA VERA STORIA DI BUZZ

LIGHTYEAR - LA VERA STORIA DI BUZZ

In uscita il 15 giugno
Animazione – USA 2022.
Regia di Angus MacLane.
Con Alberto Boubakar Malanchino, Ludovico Tersigni, Chris Evans, Taika Waititi.
Da Disney e Pixar, la storia che racconta le origini dell'eroe che ha ispirato il giocattolo di Toy Story.
La nuova avventura d'azione che racconta le origini di Buzz Lightyear, presentando il leggendario Space Ranger che avrebbe conquistato generazioni di fan in Toy Story.
Di ritorno da una missione esplorativa, Buzz si trova catapultato nel futuro di 62 anni, venendo subito coinvolto dalla nipote della sua vecchia amica in una nuova missione contro i robots che hanno preso il controllo del pianeta.



HILL OF VISION

HILL OF VISION

In uscita il 16 giugno
Drammatico – Italia 2022.
Regia di Roberto Faenza.
Con Laura Haddock, Edward Holcroft, Elisa Lasowski, Francesco Montanari.
Una madre e un figlio vengono divisi dalla guerra. Si ritrovano e iniziano una nuova vita in America.
Mario ha 5 anni, un padre fascista inviato in Libia e una madre americana che non ama il regime e cerca di opporvisi. Quando la donna viene arrestata dai fascisti il bambino, finisce con il trovarsi per strada. A guerra terminata in maniera del tutto inattesa ritrova la madre che lo porta con sé negli Stati Uniti in una comunità di quaccheri che si chiama "Hill of Vision". I problemi per lui non sono terminati perché il percorso di integrazione non si presenta per nulla semplice. In un susseguirsi di vicende che avrebbero dell'incredibile se non fossero invece tutte vere e documentate si comprende come la parola speranza non sia un contenitore vuoto utilizzato solo dai cosiddetti buonisti ma possa invece trovare una sua concretezza almeno nella vite dei singoli. Faenza torna ora sul tema delle modalità ed asperità del crescere trovando in Mario Capecchi – genetista italiano naturalizzato statunitense, premio Nobel per la medicina nel 2007 – un protagonista a cui dover "restituire qualcosa" di una infanzia e adolescenza vissute nella precarietà economica e morale più assolute.


Credits: www.mymovies.it



Stefania Bergo
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