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In primo piano

Loriana Lucciarini, autrice di "Il cielo d'Inghilterra", "4 petali rossi", "Una fantastica caccia al tesoro" e "Si può volare senza ali"

Loriana Lucciarini



Nata a Roma nell'autunno del '68, vivo in provincia di Viterbo e lavoro a Roma. Scrivo da sempre poesie e racconti. In passato ho utilizzato il mio alter ego, Charlotte Ridley, per pubblicare racconti e alcune poesie, poi finalmente ho deciso di firmare con il mio vero nome: nel 2013 ho infatti pubblicato due raccolte di poesie, I legami sottili dell'anima e Sotto le nuvole, un instant book, Little Thoughts/short stories e un racconto per ragazzi, Una fantastica caccia al tesoro.
Il romanzo, Il cielo d'Inghilterra, è uscito a maggio 2015 con Arpeggio Libero Editore. Sempre con Arpeggio Libero è stata pubblicata la favola per bambini “Si può volare senza ali”, che fa parte della collana “Di favole e di gioia” di cui sono ideatrice e curatrice, le cui vendite sosterranno Emergency. A fine 2015 è stata pubblicata con Arpeggio Libero l'antologia di racconti “4 Petali Rossi, frammenti di storie spezzate”, un volume contro la violenza sulle donne i cui proventi delle vendite verranno destinati al progetto della “Casa delle donne nella Marsica” del centro antiviolenza BeFree; tale antologia è stata da me curata e ideata e contiene quattro racconti di quattro autrici, tra cui il mio “Il coraggio di raccontare” che tratta lo stupro etnico in Bosnia.
Ho vinto alcuni premi letterari e sono stata inserita in varie antologie
Sono webcontet per mEEtale.com e admin di altri due blog: 4writers4blog.blogspot.it e maglalibri.blogspot.it. Faccio parte degli autori del blog vocidipoesia.blogspot.it.

Redattrice





Il cielo d'Inghilterra

Editore: Arpeggio Libero
Genere: Romance
ISBN 978-8899355043

Costo Cartaceo: 11,90€
Amazon
Arpeggio Libero





Ambientato tra Roma e Londra, è una storia delicata dove i veri sentimenti vincono e dove le convenzioni della nobiltà inglese non riusciranno a cambiare il carattere della protagonista che, lentamente, acquisterà la determinazione necessaria per fare le proprie scelte.
Cosa fareste se un'anziana vedova inglese vi nominasse erede del suo ingente patrimonio, strappandovi alla tranquilla pensione che gestite con i vostri genitori nel centro di Roma?
È quello che capita a Cristina, la cui esistenza viene sconvolta dalla notizia della morte di una signora conosciuta tempo prima e che ha deciso, inaspettatamente, di farla sua erede. Così Cristina è costretta a tornare in quella stessa Inghilterra dove già in passato ha lasciato un pezzo di cuore, e rivedere Steve, che non è mai riuscita a dimenticare, nonostante dopo il suo ritorno a Roma lui non l'abbia più cercata.
Ma, soprattutto, dovrà fare i conti con le convenzioni sociali dell'alta nobiltà inglese che pretenderanno di cambiarla nel carattere e nei modi, stravolgendo tutti i valori in cui ha sempre creduto.
Sito web ufficiale ilcielodinghilterra.wordpress.com.

«Sei pronta?» chiede Andrea rivolto a Susan, facendole notare le lancette dell’orologio. «Sì» gli risponde lei allacciandosi al suo braccio e guardando Cristina che è di fronte a loro «Io e tuo fratello abbiamo scoperto molte affinità» le spiega con un sorriso divertito. «Lo immaginavo» mormora Cristina inarcando le sopracciglia e facendo apparire sul suo viso delle fossette divertite. «Da quando ci siamo rivisti» tenta una spiegazione Andrea, alquanto imbarazzato «abbiamo trascorso dei momenti splendidi» termina rivolgendo a Susan uno sguardo eloquente che non sfugge all’occhio attento di Cristina. «Ne sono certa» approva Cristina caricando il colpo in canna «e ne ho avuto conferma questa mattina quando ti ho vista in corridoio, Susan» conclude allargandosi in un sorriso malizioso. «Mi hai vista… questa mattina…» balbetta imbarazzata l’amica, cercando lo sguardo di Andrea. «Sì. Questa mattina» ripete sicura, annuendo con la testa e continuando a mantenere stampato sul viso quel sorrisetto beffardo, gustandosi le espressioni sbigottite dei due. «Stamattina?» le fa eco Andrea, arrossendo lievemente sugli zigomi. «Sì. Stavi per andare via, ma poi ci hai ripensato» specifica Cristina divertita. Dopo un momento di imbarazzato silenzio Susan scoppia in una risata argentina, trascinando Andrea e anche Cristina. «Non credo che dobbiamo dirci altro, non è vero?» le mormora l’amica in tono confidenziale. «No, infatti.»






4 petali rossi. Frammenti di storie spezzate.

Autore: Arianna Berna, Monica Coppola, Silvia Devitofrancesco, Loriana Lucciarini
Editore: Arpeggio Libero
Genere: Narrativa | Racconti

Costo cartaceo: 14,00€
Arpeggio Libero





L'antologia solidale contro la violenza sulle donne di Arpeggio Libero per il progetto della “Casa delle donne nella Marsica” di BeFree.
Troppe volte ci sono storie che non vengono raccontate.
Parole imbrigliate sotto strati spessi di silenzi che non trovano la forza di trasformarsi in gridi acuti e disperati.
Le labbra restano serrate e ferite, a volte sanguinano come l’anima e il cuore, altre volte si sollevano appena in un impeto coraggioso ma poi tremano forte e si richiudono, senza riuscire ad emettere nessuno dei suoni distorti che mascherano un’angosciante verità.
Sono storie abortite, che non nasceranno mai e che anzi, spesso, portano alla morte: sono le storie delle donne vittime di violenze.
Per provare a dare forza e voce ad alcune di loro abbiamo deciso di realizzare questo progetto per dare voce alle donne, anche quelle che non ce l'hanno più e accendere una piccola luce, in quel buio opprimente che troppe volte, e ormai quasi ogni giorno, colpisce silenziosamente e si porta via una donna come noi.
L'antologia solidale destinerà parte del ricavato delle vendite al centro antiviolenza BeFree per il progetto “Casa delle donne nella Marsica”.
All'interno del volume le storie: “Bella da rubare” di Arianna Berna, “Il coraggio di raccontare” di Loriana Lucciarini, “L'equilibrio perfetto” di Monica Coppola, “Una gabbia di vita” di Silvia Devitofrancesco ("4 Petali Rossi – Frammenti di storie spezzate").
Un progetto importante, per dare voce alle donne, un progetto non fatto solo di parole, ma anche fatti!

Il coraggio di raccontare
Lo stupro etnico nella ex Jugoslavia, durante la guerra dei Balcani, è quello che ha segnato per sempre la vita di molte donne; ma è proprio grazie alla testimonianza di molte di loro che, nel 2001, il Tribunale internazionale dell’Aja ha condannato lo stupro di massa come crimine contro l’umanità. Questa è la storia di Selina, di Hasa, di Adila e di tante altre, vittime della violenza della guerra.
Insieme a Monica Coppola, Silvia Devitofrancesco e Arianna Berna gestisce il blog 4writers4blog.blogspot.it.
Aspetto il mio turno con rassegnazione, perché prima o poi toccherà anche a me. È mattina quando entrano tre militari. Uno lo riconosco: è il comandante che ha violentato Hasa e fatto uccidere i miei fratelli e zio Ivica. L’uomo ha uno sguardo e una voce che non potrei mai dimenticare. Questa volta non c’è l’anziano con lui, ma altri due paramilitari giovani, uno con il volto butterato, l’altro con una cicatrice sulla guancia sinistra. Il comandante Kunarac, questo è il suo nome, si aggira nel dormitorio come un predatore. Scruta lentamente ognuna di noi, poi il suo sguardo si ferma su di me. “Lei” mi indica con un cenno della mano e i due soldati mi sono già accanto per portarmi fuori. Nessuna delle donne presenti dice nulla. Zia Hasa continua a guardare il vuoto, assente. Adila mi guarda con un’espressione dolorosa negli occhi. Io già so che mi aspetta l’inferno.








Una fantastica caccia al tesoro

Editore: Arpeggio Libero
Genere: Narrativa per l'infanzia 6+
ISBN 978-8899355418

Costo Cartaceo: 11,90€
Amazon
Arpeggio Libero


Finalmente la scuola è finita e per Mark, Joe, Phill, Susan e Louis sono arrivate le vacanze: una settimana in campeggio tra attività all'aria aperta e gare a squadre. Si divertiranno come matti! Ma i cinque si troveranno ad affrontare una caccia al tesoro insolita, dove la realtà si trasforma in favola, il presente in enigma e ai nostri ragazzi servirà tutta la loro astuzia e coraggio per uscirne vittoriosi, un'avventura straordinaria, ai limiti della realtà.
Sito web ufficiale unafantasticacciaaltesoro.wordpress.com e pagina Facebook.

Voleva tornare e sentire gli odori buoni provenire dalla cucina di sua madre, entrare dalla porta sul retro e trovarla intenta ai fornelli, con i capelli raccolti e qualche ciocca ribelle a ricaderle sul viso.




Si può volare senza ali

Editore: Arpeggio Libero
Genere: Narrativa per l'infanzia 5+
ISBN 978-8899355272

Costo Cartaceo: 12,00€
Arpeggio Libero


Il volume fa parte della collana “Di favole e di gioia” composta da 7 volumi per un totale di 14 favole e 14 autori e 7 illustratori, le cui vendite sono devolute a Emergency.
Un gattino di nome Tommy un giorno salva una gabbianella impigliata tra i rovi e quest’ultima, di nome Angy, per ricambiare la cortesia promette a Tommy di insegnargli a volare.
Volume bifronte con le favole di Loriana Lucciarini e Marta Tempra (“Il mare di nebbia”).
Completamente illustrato con tavole di Emanuele Oliveri (“Olives”) e con all'interno l'inserto sulla storia di Civita di Bagnoregio, la “città che muore”, il luogo dove sono ambientate entrambe le favole, a cura di Viviana Pannucci.

«Tommy aveva nel cuore ancora tutte le emozioni di quelle favole e di quei racconti e si sentiva leggero, quasi sospeso da terra, trascinato oltre le nuvole dalla fantasia di quei sogni.»


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Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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