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Bath coi bambini, tra terme, gufi e il Jane Austen Festival

Bath coi bambini, tra terme, gufi e il Jane Austen Festival - Pulteney Bridge

Mamme in viaggio Di Silvia Pattarini. In giro per Bath, tra 80 statue di gufi creati da artisti locali, sorgenti termali e il Jane Austen Festival, dal 14 al 23 settembre, dieci giorni in stile Regency.

Bath è una storica città del sud ovest dell’Inghilterra, nella zona delle Cotswolds, dista un paio d’ore d’auto dalla capitale, quindi facilmente raggiungibile se atterrate a Londra, oppure è ancora più semplice atterrando a Bristol poiché dista solo 50 minuti. Se non avete un'auto a disposizione vi sposterete coi mezzi pubblici: treni e autobus la collegano sia a Londra sia a Bristol.
Costruita lungo le rive del fiume Avon, è situata nella contea del Somerset. Per visitarla con calma sarebbe bene avere a disposizione almeno un paio di giorni, io ho solo mezza giornata, ci sarà da correre. Procediamo con l’auto a noleggio lungo una via costeggiata da palazzi georgiani tutti bianchi, con le finestre all’inglese dai caratteristici davanzali a mezzo esagono tutte uguali, gli ingressi con tre scalini tutti uguali, le porte d’ingresso nere tutte uguali, i tetti spioventi tutti uguali coi doppi camini tutti uguali: le varie residenze si differenziano l’una dall’altra per il numero civico. Che fantasia, che non capiti mai da queste parti che qualcuno una sera, dopo aver alzato un po’ troppo il gomito, si presenti a suonare alla porta del vicino di casa? Ma anche da sobri potrebbe capitare di cadere in errore, magari in un momento di fretta.

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Cosa vedere a Bath

Bath è conosciuta per le famose sorgenti di acque termali che sgorgano a una temperatura di 40°C, già affermate in epoca romana; la famosa scrittrice Jane Austen trascorse qui alcuni anni della sua vita e proprio in città ambientò almeno un paio dei suoi capolavori: Persuasione e L'abbazia di Northanger. Oggi le terme romane si trovano all’interno di un museo, nel quale è possibile osservare il Great bath, diverse statue, monete antiche, una testa di bronzo dorata della Dea Minerva e un antico tempio. È possibile rilassarsi nella Pump Room, un elegante locale, e magari bere la famosa acqua termale dalle rinomate proprietà terapeutiche… oppure meglio optare per una bella bibita fresca! Purtroppo non sono riuscita ad entrare nella SPA, ma consiglio a chi dispone di maggior tempo di non perdersi un bagno nelle piscine con acqua termale.
L’imponente Abbazia, considerata un esempio eccezionale di architettura gotica perpendicolare inglese, con le pietre color paglia, l’alta torre e le vetrate colorate è proprio all'interno del comprensorio termale.

L'abazia e il Jane Austen center

Da non perdere assolutamente una visita al Jane Austen center.

Non è necessario prenotare la visita. I ragazzi fino a 16 anni entrano a prezzo scontato.
Il centro si trova all’interno di un elegante palazzo, lungo la Gay street; sarete accolti all’ingresso da un simpatico ometto, il sig. Martin Salter, l’uomo più fotografato d’Inghilterra che veste i panni di Mr Bennet e su richiesta vi concederà una fotografia.
Il centro è disposto su tre piani: al piano terra troverete il book shop, ma l’ingresso è posto al primo piano, dove una gentile signorina in costume vi presenterà la biografia della scrittrice, ovviamente in lingua inglese: se avete qualche difficoltà con la lingua, cercate di portarvi un interprete. La visita si rivela subito molto interessante, e offre la possibilità di visionare alcuni dipinti scaturiti dalla mano della scrittrice, gli abiti d’epoca e su richiesta indossarli, osservare alcuni scritti originali, e in un angolo è stato allestito uno scrittoio in cui potrete cimentarvi nella scrittura con la piuma d’oca.
All’ultimo piano una tea room, per chi desidera concedersi l’originale rito del tè all'inglese.
Ogni mese di settembre Bath rende omaggio alla famosa Jane Austen con un festival a lei dedicato, che prevede 10 giorni a tema regency. Se siete dei fan della scrittrice segnatevi le date in calendario: non perdetevi il Jane Austen Festival dal 14 al 23 settembre 2018.
Per tutti i dettagli vi rimando al sito ufficiale.

Parade Gardens e le terme romane

Imperdibile il Pulteney Bridge, che richiama il nostro Ponte Vecchio a Firenze, e i gufi del Parade Gardens.

La vista sul fiume è decisamente suggestiva, con le cascatelle di forma ogivale. A pagamento è possibile una mini-crociera in barca lungo il fiume Avon, le navi passano proprio sotto le arcate del Pulteney Bridge.
Sempre in zona fate un salto nel giardino, Parade Gardens: in agosto esponeva una composizione floreale dedicata ai gufi, ma non era casuale. Infatti mi sono imbattuta in una mostra particolare: circa 80 statue di gufi, sparse per tutta la città, dipinti con colori sgargianti grazie al genio creativo di artisti locali, hanno riempito le foto e i selfie dei turisti. Ora questi gufi sono volati ai loro nidi e lì resteranno fino alla fine di settembre, e il 17 ottobre parteciperanno ad un’asta di beneficenza. Ma che idee innovative e originali questi inglesi, dovremmo prendere esempio anche noi!


Sicuramente merita una visita il Royal Crescent, imponete edificio a forma di mezzaluna.

Il Royal Crescent occupa un’ampia area, segue lo stile dell’architettura georgiana e s’affaccia su un enorme parco, oasi di pace e tranquillità. Pare che Jane Austen nelle sue passeggiate, venisse proprio da queste parti a cercare ispirazione… speriamo che quell'antica ispirazione contagi anche me!
Immancabile una visita al mercato, non lontano dalla zona delle terme, specialmente se la fame comincia a farsi sentire. Ristoranti, bar, pizzerie, pub e negozi si susseguono l’un l’altro, non vi resta che scegliere quello che fa al caso vostro.
Se invece pensate di organizzare un viaggio a Bath in inverno vi segnalo i mercatini di Natale, tra il 22 novembre e il 9 dicembre: saranno sicuramente molto suggestivi. Bath potrebbe essere la vostra meta di partenza per un itinerario nei romantici paesini delle Cotswolds.


Silvia Pattarini

Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.
Il tempo di un caffè, Gli Scrittori della Porta Accanto Edizioni.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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2 commenti
  1. Io sono rimasta a Bath per quasi 5 giorni e ancora non ne avevo abbastanza. Vale la pena di ritagliarsi un pomeriggio da passare alle terme perché sono più uniche che rare.

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    Risposte
    1. Wow... cinque giorni, che meraviglia! Io purtroppo ho avuto solo mezza giornata in tutto, ma conto di tornarci un giorno, con calma, proprio per una giornata di relax alle terme, magari sotto Natale. Grazie per aver contribuito con la tua esperienza, ciao.

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