Come uscire dalla nostra comfort zone

Come uscire dalla nostra comfort zone

Lifestyle Di Lara Zavatteri. Obiettivo 2019: uscire dalla nostra zona di comfort. Ma come si fa?

Per il 2018 avevo scritto un articolo sull'importanza di volersi bene come obiettivo per l'anno che stava iniziando. Per questo 2019 invece — ne avevo accennato anche in quel pezzo — vi suggerisco di tirare fuori grinta e coraggio e uscire dalla vostra comfort zone.


Ma cos'è la comfort zone? Viene definita così la nostra personale “area” in cui ci muoviamo abitualmente, i gesti che compiamo, gli atteggiamenti che assumiamo, le persone con cui ci relazioniamo, in generale tutte le scelte che compiamo. Cos'ha in comune tutto questo? Il fatto di essere qualcosa di rodato, fatto molte volte, in definitiva sicuro. Per questo è, per l'appunto, “confortevole”.

Uscire dagli schemi. Ma come? 

Come per tutti i cambiamenti, non si possono attuare da un giorno all'altro e non possono essere drastici, meglio iniziare dalle piccole cose. Partire da piccoli cambiamenti infatti rafforzerà la vostra autostima e il coraggio per affrontare anche sfide più importanti, proprio perché siete consapevoli di avercela fatta anche fuori dalla vostra zona di comfort.
Attenzione! Fuori dalla zona di comfort vi sentite insicuri. Eh già, uscirne anche per piccole cose vi “regalerà” inizialmente una certa insicurezza, a volte persino un po' di disagio. È normale, perché state adottando comportamenti o facendo scelte che non avete mai preso in considerazione prima, ma ne vale la pena.

Piccole cose per iniziare a uscire dalla comfort zone.

Come detto, meglio partire dalle piccole cose. Ad esempio, comprare un nuovo tipo di pane, acquistare cose differenti quando fate la spesa, non sentirsi in dovere di comprare qualcosa se date un'occhiata in un negozio (anche se la commessa vi guarda di sottecchi), non pensare che abbiamo qualcosa che non va perché qualche maleducato non ci saluta ma lasciar correre, fare una passeggiata in un posto nuovo... cose così insomma.
Uscire dalla zona di comfort vuol dire sperimentare. Ad esempio, odiate i film d'azione o un certo genere di libri? Provate a vederne e leggerne uno, potrebbero stupirvi. Le mostre d'arte contemporanea non vi attirano? Comprate un biglietto, magari non vi piacerà lo stesso, ma avrete fatto una nuova esperienza.

Fate le cose che vi procurano paura. 

La più classica è parlare in pubblico. Se avete scritto un libro in questo caso avrete il terrore di presentarlo. E allora? Cercate qualcuno in grado di ospitarvi, tipo una biblioteca, un punto di lettura o simili, decidete insieme una data e tutto ciò che serve per la presentazione. Preparatevi un discorso scritto, con dei punti chiave in neretto. Imparatelo a memoria e ripetetelo più volte fino al giorno stabilito. Quando inizierete, avrete i palmi delle mani sudati, la bocca impastata, il cuore a mille, ma vi garantisco che andrete avanti. Non leggete ma tenete davanti le vostre cartelline, parlate fingendo di andare a braccio (in realtà avete imparato tutto a memoria, ma nessuno lo capirà) e se vi perderete avrete sempre le parole chiave in neretto a ricordarvi dove siete. Tenete conto degli imprevisti e con ironia superateli.
Fate le cose senza preoccuparvi di cosa penseranno gli altri. Vi piace pattinare ma cadete sempre? Chi se ne importa, gli altri saranno troppo preoccupati a loro volta di non cadere.

Auguro a tutto lo staff degli scrittori della porta accanto, ai collaboratori e ai lettori un 2019 ricco di forza, coraggio, grinta, fuori dalla nostra comfort zone, con tante avventure grandi e piccole che ci attendono. Auguri!

Lara Zavatteri

Lara Zavatteri
Classe 1980, vive e lavora nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino). Iscritta all'Ordine nell'elenco dei pubblicisti dal 2000, scrive articoli di cultura, ambiente e attualità locale. È anche blogger e autrice di libri.
Guardando le stelle,Un cane di nome GiulianoRisparmia Subito!Amici per sempreCuor di Corteccia, Sopravvissuti, Youcanprint.
Reset, Photocity.it.
La strada di casa, Edizioni del Faro.
Agata. Come un funerale ti salva la vita, Youcanprint.

About Davide Dotto

Il webmagazine degli scrittori indipendenti.
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