Gli scrittori della porta accanto

Scrittori: intervista a Sara Bortoluz

Scrittori: intervista a Sara Bortoluz

Caffè letterario A cura di Silvia Pattarini. Intervista a Sara Bortoluz, al suo esordio con la silloge Gocce di Mediterraneo (Santelli edizioni): «Leggere è vivere infiniti mondi. Scrivere è crearli».

Diamo il benvenuto a Sara Bortoluz nel web magazine culturale Gli scrittori della porta accanto – Non solo libri. Sara, ci racconti cos'è per te la poesia?

Per me la poesia è la possibilità di volare con l’immaginazione, di scoprire nuovi mondi interiori, di analizzare le mie emozioni e dare un valore alle sensazioni vissute apprezzando la bellezza della natura, dei sentimenti e delle piccole grandi cose della vita. In altre parole, per me la poesia è come un respiro d’infinito e un tocco di magia in grado di far risplendere il mondo reale e dare un nuovo smalto e significato ai pensieri, ai momenti vissuti e ai sogni.
Una poesia è come uno scorcio dipinto a parole, un piccolo quadro che riproduce un paesaggio reale o interiore. Senza matite, senza pennelli o acquerelli, ma solo con l’intensità delle parole, il loro ritmo e le loro combinazioni, è così che si creano immagini vive, evocando colori, profumi e sensazioni che, come piccole farfalle, s’alzano in volo per raggiungere il cuore di chi legge, cristallizzandosi in petali di emozioni.

Chi sono e dove trovi le “muse ispiratrici”? Cosa ti affascina e ti ispira?

Trovo la mia ispirazione in vari modi.: leggendo, camminando in mezzo alla natura, ascoltando musica… e in tutti quei momenti di relax in cui lascio volare libera la mente. Sì, le idee migliori arrivano proprio quando non le sto cercando, mentre se mi siedo davanti al computer senza aver messo la mente e il corpo a proprio agio, le muse tardano ad arrivare.
Amo scrivere tenendo accanto sul tavolino una candela profumata (accesa o spenta a seconda dei momenti del giorno e dell’umore).
Sono affascinata dal mare, dal rumore delle onde, dallo stormire del vento tra le fronde degli alberi, dagli antichi miti, dalle storie di fantasia, dalle culture e tradizioni dei popoli.

Gocce di Mediterraneo è la tua ultima fatica letteraria. Quanto tempo hai impiegato a scriverlo e perché hai scelto questo titolo?

Per scriverlo ho impiegato circa un anno, perché nel frattempo mi sono dedicata anche alla scrittura di una raccolta di racconti e a riordinare le idee per un romanzo.
Gocce di Mediterraneo è una raccolta di 46 poesie e ‘scorci poetici’ dai colori e dai ritmi vivaci che coniugano l’elemento descrittivo (paesaggistico e culturale) con la dimensione filosofico-introspettiva.
Il protagonista incontrastato dell’opera è il mare con le sue molteplici manifestazioni e le mutevoli sfumature dei suoi paesaggi, delle sue fragranze, delle sue genti e culture.
Il titolo della raccolta prende spunto proprio dalla natura sfaccettata del mare ed in particolare del Mediterraneo: come l’onda che si frange sugli scogli si rompe in migliaia di gocce in apparenza tutte uguali, ma in realtà ognuna diversa dalle altre, il mare assume volti differenti a seconda dell’occhio che l’osserva, dei giochi di luce sulla sua superficie mobile e cangiante, della morfologia delle sue coste e, non da ultimo, dei significati che lo sguardo del cuore più o meno in segreto vi attribuisce. Al medesimo tempo, il titolo della silloge fa riferimento alla natura geografica e culturale del Mediterraneo, che non si presenta come un solo paesaggio, ma piuttosto un insieme di paesaggi, non un’unica civiltà ma un’unione di civiltà che come minuscole tessere si uniscono a formare un mosaico più grande, piccolissime gocce diverse tra loro che assieme formano il mare.
Gocce di Mediterraneo di Sara Bortoluz

Gocce di Mediterraneo

di Sara Bortoluz
Santelli
Poesie
ISBN 978-8832040494
cartaceo 9,90€

Attraverso le tue poesie ti fai portavoce di qualche messaggio particolare? 

I temi affrontati nella mia raccolta poetica Gocce di Mediterraneo sono tra i più svariati: dal significato della vita all’amore, dalla nostalgia per il passato all’apprensione e alla curiosità per il futuro, dall’inquinamento e i temi sociali alla fugacità del tempo, dalla più schietta realtà ai reami del sogno.

A chi sono destinati i tuoi componimenti, li hai dedicati a qualcuno in particolare? 

No, non li ho dedicati a qualcuno in particolare. Il mio libro è sicuramente rivolto agli amanti del mare, delle culture e delle civiltà mediterranee. Ma è indirizzato anche a tutti coloro che desiderano riflettere su temi esistenziali in maniera leggera, rilassante e coinvolgente, compiendo un viaggio attraverso paesaggi, colori, culture, atmosfere, profumi, sensazioni…

Credi di avere raggiunto il tuo obiettivo e ti senti realizzata, oppure hai altri progetti per il futuro, nuovi lavori in corso o altre ambizioni ? 

Sono solo pochi mesi (lo scorso giugno) che è uscito il mio primo libro, la raccolta poetica Gocce di Mediterraneo.
Sono molto soddisfatta del mio percorso fino ad ora, ma questo è solo l’inizio. C’è ancora molto da fare e molto che vorrei fare. Ho tante idee che vagabondano per la mia testa come folletti capricciosi e che vorrebbero una realizzazione concreta. Ma bisogna dare tempo al tempo. Sono appena all’inizio di questa meravigliosa avventura che è la scrittura e non so dove la strada mi porterà.
Non amo soltanto scrivere in versi, ma mi piace molto anche la prosa. Al momento sto lavorando ad una raccolta di racconti e due romanzi. In verità mi piacciono un po’ tutti i generi e adoro sperimentare.
Il mio desiderio è dunque quello di riuscire a terminare di scrivere questi libri con successo e a pubblicarli nel migliore dei modi. Posso anticipare che i due romanzi sono di genere fantasy, mentre la raccolta di racconti tratta temi sociali.

Ringraziamo tantissimo Sara Bortoluz per essere stata ospite degli Scrittori della porta accanto e, anche a nome dei nostri lettori, le auguriamo in bocca al lupo per i suoi progetti futuri.


Silvia Pattarini

Silvia Pattarini
Madre di tre figli, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.
Il tempo di un caffè, Gli Scrittori della Porta Accanto Edizioni.
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