Gli scrittori della porta accanto
Paulina
Paulina
Giornata mondiale dell'acqua: 5 libri per adulti e bambini

Giornata mondiale dell'acqua: 5 libri per adulti e bambini

Giornata mondiale dell'acqua: 5 libri per adulti e bambini

Professione lettore Di Stefania Bergo. In occasione della giornata mondiale dell'acqua, cinque libri che parlano di mare e del potere salvifico dell'acqua, dai tre anni in su.

In occasione della Giornata mondiale dell'acqua, vi consiglio cinque libri che hanno questo elemento tra i protagonisti delle loro storie: il mare come ambientazione o fautore del destino dei personaggi, l'acqua come fonte salvifica.
Tre libri sono indicati per lettori adulti, in comune hanno proprio l'acqua del mare, che può dare la vita o toglierla, alimentando passioni o risvegliando ricordi. Gli altri titoli sono invece dedicati ai bambini dai tre anni in su e vedono il mare come ambientazione di una storia didattica o l'acqua di una fonte magica come unico mezzo per salvare la vita di una mamma in una fiaba tradizionale.

Paulina e l'Acqua della Vita

Paulina e l'Acqua della Vita

di Michaela Šebőková Vannini
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per ragazzi 10+
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€
«Sai, Paulina, quando ero piccola, un viandante mi raccontò della Fonte dell’Acqua della Vita. Questa guarisce i malati e fa rivivere i morti. Solo che nessuno si ricorda più dove sia questa fonte…»
Paulina strinse le mani fredde della mamma e le rispose: «Madre cara, se io sapessi dove trovare l’Acqua della Vita, non ci penserei neanche un attimo e andrei a prenderla per voi. Ma chi mi dice in che direzione andare?»
[...] «Te lo dico io, dove andare!» gracchiò una vocina.
[...] «Matilde? – Paulina guardò la gallina accovacciata nel suo cestino, si alzò e si avvicinò – Come fai a parlare se sei una gallina? Dai, parla ancora, Matilde, sennò io non ci credo.»
[...] «Allora ascoltami bene, Paulina: la Fonte dell’Acqua della Vita si trova a cinque giorni di cammino, verso il sole che tramonta.»
[...] «Signora Tartaruga, sapete per caso quanto è grande questo lago?» chiese Paulina pensierosa. [...] «Devo andare verso il Tramonto, per trovare la Fonte dell’Acqua della Vita – spiegò la bambina – ma devo sbrigarmi: mia madre è molto malata.»
[...] «Non devi per forza aggirare il lago. Lo devi attraversare, ecco cosa devi fare» disse la Tartaruga, e gonfiò il petto, tutta soddisfatta del suo consiglio. [...] Si avvicinò alla bambina e di punto in bianco dichiarò, impettita: «Mi hai salvato la vita, e io ti sono riconoscente per questo. Ti porto io sull’altra riva del lago. Suvvia, sali sulla mia schiena, e in men che non si dica sarai dalla parte opposta».
Storie di mare e di orizzonti

Storie di mare e di orizzonti

di Autori Vari
a cura di Cultura al Femminile
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Racconti
Ebook 2,99€
Cartaceo 10,00€
La sinuosità delle rocce disegnava una insenatura dove il mare si infiltrava con prepotenza e le onde prima crespe andavano poi a stendersi piatte sulla battigia. [...] Tanti anni addietro Erminio e Graziella lì si erano amati nell’armonia della risacca, lì avevano sognato di salire su un traghetto per raggiungere il Continente dove, come qualcuno giurava, sarebbe stato possibile fare fortuna. E invece di quel sogno di amore era rimasto solo un nome, “Giannina”, scritto a pennellate nere sulla fiancata della imbarcazione.
Una sera d’inverno, mentre il mare in lontananza rumoreggiava spaventando le povere case dei pescatori, Graziella e Giannina in un unico abbraccio se n’erano andate come trascinate dal maestrale che faceva sbattere le imposte delle finestre.
Quel cordone ombelicale, appena tagliato dalla sola levatrice di quel piccolo borgo, fu presto riannodato in un’unica bara.
La vita di Graziella, che nel grembo custodiva Giannina, era stata spezzata come un albero maestro abbattuto da una invincibile tempesta. Da quel momento a infrangersi contro gli scogli non furono solo le onde ma la mente di Erminio, che più irato di un mare in burrasca precipitò in un silenzio impenetrabile come abissi oceanini.
Il mare e la nebbia

Il mare e la nebbia

di Rosa Santi
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Narrativa
Ebook 2,99€
Cartaceo 10,00€
«Sei arrivato finalmente, ti aspettavo da tanto tempo – gli dice con lo sguardo pensieroso e le sopracciglia a indicare la radice del naso. – Non sono certa di dove sono, però mi hai trovata.»
«Non ti sei persa mamma, siamo in ospedale, sei ammalata.»
«Ma cosa dici? Non vedi? Siamo a Venezia» la sua voce si fa più acuta, perdendo anni d’età e di saggezza. La guarda, rendendosi conto che il letto è scomparso, le gambe dondolano giù dalle morbide assi di legno, i capelli non sono più bianchi. Ha una palla tra le piccole mani.
«Sai dove possono essere i miei genitori? Tu li conosci?» gli chiede. Lui ci ragiona un secondo, spaesato.
«Non li vedo da un po’. Dove li hai persi?»
«Stavo giocando e sono caduta in acqua. Ma ho nuotato più forte che potevo e sono riuscita a risalire qui, su questo molo! Giochiamo?» gli lancia la palla e lui, preso alla sprovvista, la fa cadere fuori dal pontile tanto è impalpabile. Gli viene naturale tuffarsi e recuperarla.
Si sveglia all’improvviso madido di sudore nel suo letto di Milano, dopo quel tuffo. Nelle narici l’odore pungente di sale e di alghe. Non vede il mare da almeno un decennio, ma a quanto pare lo ricorda bene da sognarlo in maniera così vivida. Probabilmente in ogni essere vivente rimane incisa una memoria ancestrale, come quella dell’odore del pino mugo in quota.
Che sogno il suo. Era un ricordo sopito, una vecchia storia raccontata da sua madre, salvata dall’annegamento in quelle lente acque, molti anni prima.
I Nuotatori Numerini

I Nuotatori Numerini

di Elena Iannarelli
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa 4+
cartaceo 7,00€
All’improvviso, una voce gentile risuonò da un punto imprecisato alle loro spalle, tranquillizzando i Numerini spaventati: «Non abbiate paura, qui siamo nel mare! Il mare è grande, grandissimo. Così grande che se non sai dove andare, se non hai qualcuno che ti indichi la strada, ma soprattutto se non sei attentissimo, è semplice perdersi tra le sue meraviglie e i suoi pericoli».
Allora i Numerini si girarono e davanti a loro videro uno strano pesce, che disse loro di chiamarsi Tonno e di essere lì ad aspettarli ormai da tanti giorni, per indicargli la strada da seguire.
Tonno, sempre con grande gentilezza, disse: «Guardate lì, davanti a voi: c’è un sentiero di alghe. Seguitelo, vi porterà dritto dritto a Numeroceania. Ma state attenti, non allontanatevi mai dal sentiero di alghe, altrimenti rischierete di perdervi nel mare senza rendervene conto. Ora andate, io vi aspetterò per indicarvi la strada del ritorno».
Così, più sicuri ma sempre cauti e un po’ impauriti, i Numerini seguirono le indicazioni di Tonno, che con un veloce movimento della pinna si girò e li incalzò: «Andate, andate, su su».
Mal di terra

Mal di terra

di Tomas Gazo
PubMe – Collana Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Saggio
Narrativa
Ebook 2,99€
Cartaceo 10,00€
Da suo padre aveva ereditato la passione per il mare e si sa come vanno queste cose, “Tra tutto ciò che un padre può lasciare ad un figlio, in fondo quella voglia è ancora il meno peggio”, ragionava tra sé.
Ricordava la prima volta, quando il padre lo aveva portato in regata, non doveva avere più di dieci anni, ma a bordo ci sapeva già stare. Era troppo leggero per la barca e ci voleva un’altra persona. Così, pur trattandosi di una regata estiva e con poco vento, a bordo c’era un amico. Avevano vinto e non solo, suo padre gli aveva fatto i complimenti. Del resto, lui aveva ciecamente obbedito agli ordini: all’occorrenza si era seduto sul bordo, si era spostato sull’altro senza fare domande inutili, non s’era mai lamentato, inzuppato com’era. “Speriamo che quando rientriamo la mamma non mi maledica per essermi ridotto così”.
E infatti la madre si infuriò. «Accidenti a tuo padre! Lui e la sua barca! Mentre io adesso ti devo mettere i vestiti asciutti che ho appena stirato…»
«Ma cosa vuoi che sia, abbiamo un bravo marinaio in casa ed un giorno sarà lui al timone della Frine». Aveva torto, Francesco non avrebbe mai preso il comando della Frine.


Stefania Bergo
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Paulina e l'Acqua della Vita, di Michaela Šebőková Vannini: incipit

Paulina e l'Acqua della Vita, di Michaela Šebőková Vannini: incipit

Paulina e l'Acqua della Vita, di Michaela Šebőková Vannini: incipit

Incipit #203 Paulina e l'Acqua della Vita, di Michaela Šebőková Vannini (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS). Dal folclore tradizionale, una fiaba moderna, che mette al primo posto valori come l’amicizia, la solidarietà e la determinazione di fronte alle avversità.




Paulina
e l'Acqua della Vita

di Michaela Šebőková Vannini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto
Sezione KIDS

Narrativa 10+
ISBN 978-8833669977
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€

C’era una volta una malandata casupola di legno, nascosta dietro tre oceani profondi, cinque paludi piene di zanzare e sette montagne di vetro. Ci abitavano la piccola Paulina e la sua mamma.
Nella casupola, oltre al giaciglio accanto alla stufa, c’era anche un angolo riparato, per tenere al caldo il bene più prezioso che la famigliola possedesse: una gallina bianca di nome Matilde. Matilde ogni giorno faceva un uovo, che si metteva scrupolosamente dentro un cestino di vimini per poi essere barattato.
La mamma di Paulina era molto malata, così la bambina doveva pensare a tutto da sola. Il pavimento era sempre spazzato e le finestre lucidate. Sul treppiede era appeso un paiolo, dove cuoceva l’unico pasto della giornata: una minestra fatta di una patata, due foglie di cavolo, una cipolla e due manciate di erbe di campo. Però, piccola com’era, la bambina non riusciva a trasportare la legna pesante, e i ramoscelli che raccoglieva bastavano appena per cucinare qualcosa di caldo. Così, da mesi vivevano solo con quello che Paulina riusciva a trovare nei campi e con le uova di Matilde.

Una mattina, la mamma non ce la fece più neanche ad alzarsi da sola. Paulina temette il peggio e decise di rompere l’uovo fresco deposto da Matilde e di farlo bere alla mamma. Questa dapprima tentò di rifiutare, ma, debole com’era, non ce la fece a opporsi.
La mattina seguente sembrava che stesse un pochino meglio. Così, Paulina ruppe un altro uovo e costrinse la mamma a inghiottirlo. La cosa si ripeté anche il terzo giorno. Il viso della mamma era diventato meno pallido. Però la brutta malattia continuava a schiacciarle il petto. Inoltre, si preoccupava per Paulina: erano tre giorni che la bambina non mangiava altro che mele acerbe ed erbe selvatiche. Allora la mamma chiamò Paulina e le disse: «Sai, Paulina, quando ero piccola, un viandante mi raccontò della Fonte dell’Acqua della Vita. Questa guarisce i malati e fa rivivere i morti. Solo che nessuno si ricorda più dove sia questa fonte…»
Paulina strinse le mani fredde della mamma e le rispose: «Madre cara, se io sapessi dove trovare l’Acqua della Vita, non ci penserei neanche un attimo e andrei a prenderla per voi. Ma chi mi dice in che direzione andare?»
Rimasero così, abbracciate, piangendo lacrime silenziose, quando all’improvviso sentirono un rumore strano.
«Te lo dico io, dove andare!» gracchiò una vocina.
«Che ci aiuti il buon Dio e ci protegga dagli spiriti maligni!» esclamò la mamma spaventata, e si segnò con la mano tremante.
«Ma cos’era, madre, chi ha parlato?» domandò Paulina, sconcertata.
«Ho parlato io, la vostra Matilde.» «Matilde? – Paulina guardò la gallina accovacciata nel suo cestino, si alzò e si avvicinò – Come fai a parlare se sei una gallina? Dai, parla ancora, Matilde, sennò io non ci credo.» Allora Matilde scosse la sua testolina bianca, guardò Paulina negli occhi e le disse: «Ehi, Paulina, ci sono cose che non vedi eppure sai che ci sono, e altre che vedi, e non ci credi lo stesso. Ti fidi di me se ti dico di sapere dove si trova la Fonte dell’Acqua della Vita?» «Beh, non lo so» disse Paulina confusa. «E se ti dico che potresti salvare la vita di tua madre, vorresti almeno provarci?» continuò con voce saggia la gallina. «Certo che ci proverei mille volte, e poi ancora altre mille volte ci proverei!» esclamò la bambina. «Allora ascoltami bene, Paulina: la Fonte dell’Acqua della Vita si trova a cinque giorni di cammino, verso il sole che tramonta. Domani dovrai barattare l’uovo magico che farò la mattina e ricavarne mangiare e legna per tua madre per dieci giorni. Io le rimarrò vicino e ogni giorno le darò un uovo, ma sono pur sempre solo una gallina, e non posso fare altro che consigliarvi. Poi devi procurarti da mangiare anche per te stessa: nei luoghi dove andrai, non troverai nessuno ad aiutarti.»

E così fu.

La mattina seguente, Matilde depose un uovo meraviglioso: aveva tutte le sfumature del cielo e della terra, dell’acqua e del fuoco. Matilde comandò a Paulina di portare quell’uovo al ricco Mercante che abitava al centro del paese, sotto il Castello. Il Mercante dapprima non volle ricevere la bambina vestita di stracci. Se la trovò accanto quando stava per uscire da casa, e sul palmo della mano che la bambina gli allungava, era posata una pietra a dir poco abbagliante. «Mai visto una cosa così! – disse il Mercante con la voce rombante – Dove l’hai rubata, piccola ladra? Dimmi la verità!» «Non l’ho rubata – si mise a piangere Paulina, intimorita. – È un uovo della nostra Matilde, ve lo giuro, signore, l’ha fatto stamani perché io potessi scambiarlo con le provviste.» Il Mercante le credette, e mandò a casa di Paulina tante buone cose da mangiare e della legna. «Questo tesoro vale di più – pensava il Mercante – molto di più di quelle poche cosucce che ho dato a quella stupida bambina. Ora guardo dove piazzarlo, e poi sarà il caso di dare un’occhiata a quella gallina che depone pietre preziose al posto delle uova…» Così ragionando, il Mercante decise di partire il giorno stesso, per trovare un acquirente facoltoso per l’uovo magico di Matilde.


La trama

Paulina e l'Acqua della Vita, di Michaela Šebőková Vannini

È una fiaba che mischia il folclore tradizionale a una sensibilità moderna. Paulina è una bimba dolce e gentile, ma è anche molto determinata: si imbarca in un’avventura difficile che la porterà lontano da casa, in terre ostili e desolate, per amore della propria madre e in nome di un futuro migliore che la piccola sente tutto nelle sue mani. Durante la pericolosa traversata, incontrerà degli animali guida che, oltre a ricoprire la funzione di aiutanti, fondamentale nella fiaba tradizionale, nascondono anche delle sorprese, che verranno svelate al momento giusto e contribuiranno a un toccante lieto fine.
Caratteristica peculiare di Paulina e l’Acqua della Vita sono i richiami a una mitologia e a un folclore popolare che non è quello italiano e latino, ma appartiene al mondo dei racconti dell’Est Europa.
Una fiaba per giovani lettori e adulti, che mette al primo posto valori come l’amicizia, la solidarietà, ma anche la forza d’animo, la ricchezza interiore, il potere di decidere e la determinazione di fronte alle avversità.
Età di lettura 10+

Michaela Šebőková Vannini

Michaela Šebőková Vannini è nata nel 1975 in allora Cecoslovacchia socialista, in una città di campagna in Pianura Danubiana, vicino ai confini con l’Ungheria. Risiede in Italia dal 2001; nel 2021 è tornata, dopo tredici anni in Veneto, a vivere in Toscana, in comune di Barga (LU). Lavora a distanza per una multinazionale di Padova dove si occupa del servizio clienti e dell’amministrazione dei paesi dell’Europa Centrale, alternando così all’italiano l’utilizzo di altre tre lingue – slovacco, ceco e ungherese.
Madrelingua slovacca di origini ungheresi, l’italiano ormai è la sua seconda lingua. Da autodidatta intraprende un percorso che la porta nel 2019 a conseguire la certificazione PLIDA C2. Su richiesta delle edizioni Eastone Books di Bratislava, Slovacchia, ha realizzato in slovacco il manuale di grammatica Nuovo Italiano per autodidatti (2016) con Eserciziario (2019). Nasce così la sua passione per l’insegnamento delle lingue e oggi insegna online l’italiano agli slovacchi, e lo slovacco agli italiani.
Ha curato la traduzione in italiano di diverse opere ceche: I racconti sul cagnolino e la gattina di Josef Čapek (Poldi Libri, 2014); l'importante raccolta di fejetony politici sulla Primavera di Praga Primavera è arrivata del giornalista dissidente Ludvík Vaculík (Edizioni Forme Libere, 2018, con S.Mella); l'autobiografia Nelle braccia del Destino del musicita e compositore Karel Moor (Lumen Harmonicum, 2019).
Nel 2012 ha vinto il Premio Speciale SlowFood-Terra Madre, nella cornice del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, con il racconto "Il profumo della domenica". Oggi cura la rubrica L’angolo di Michaela e Detti e proverbi slovacchi per BuongiornoSlovacchia, periodico slovacco online in lingua italiana.
Ha esordito nel 2013 con il romanzo Dal diario di una piccola comunista (Besa Editrice), il romanzo che nel 2020 è stato riproposto in una sua versione ampliata, arricchita di elementi storici, culturali e linguistici, e corredata di un apparato di note.
La sua fiaba Paulina e l’Acqua della Vita nasce nel 2011.


★★★★★

Il buon giorno si vede dal mattino, dicono, e un buon incipit e una copertina accattivante possono essere il perfetto bigliettino da visita di un libro.
Secondo voi, quante stelline si merita il biglietto da visita di questo libro?

Tutti i nostri incipit:


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7 libri che piacciono ai giovani lettori

7 libri che piacciono ai giovani lettori

7 libri che piacciono ai giovani lettori

Professione lettore Di Ornella Nalon. Illustrati, didattici, classici intramontabili, avventurosi: sette libri che piacciono ai giovani lettori dai tre anni in su.

Se comandasse lo zampognaro che scende per il viale, sai che cosa direbbe il giorno di Natale?
“Voglio che in ogni casa spunti dal pavimento
un albero fiorito di stelle d’oro e d’argento”.
Se comandasse il passero che sulla neve zampetta
sai che cosa direbbe con la voce che cinguetta?
“Voglio che i bimbi trovino, quando il lume sarà acceso,
tutti i doni sognati, più uno, per buon peso”.
Se comandasse il pastore dal presepe di cartone
sai che legge farebbe firmandola col lungo bastone?
“Voglio che oggi non pianga nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso il bianco, il moro, il giallino”.
Sapete che cosa vi dico io che non comando niente?
Tutte queste belle cose accadranno facilmente;
se ci diamo la mano i miracoli si fanno
e il giorno di Natale durerà tutto l’anno.
Gianni Rodari, Lo Zampognaro
Natale e bambini, un connubio perfetto. Se la più sentita festività dell'anno non lascia indifferenti nessuno, sono di certo i bimbi a esserne del tutto conquistati. Vuoi per la ricchezza dei luccichii e degli addobbi, o per l'alone di magia che la contraddistingue, o ancora, e non per ultimo, per l'oramai consueto rito dei regali, infatti, sono loro ad essere i fan più accaniti.
E, a proposito di regali, non dimentichiamo di mettere sotto l'albero, oltre a qualche giocattolo, anche un bel libro, poiché la passione per la lettura è un bene prezioso che si può insegnare e trasmettere.


In viaggio con Tommy

In viaggio con Tommy

di Emma Domanico
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 6+
ISBN 978-8833668468
cartaceo 6,00€

Sinossi

Tommy è un cane e vive in una casa troppo grande per starci da solo. Decide allora di fare un viaggio nei suoi posti preferiti, quelli di cui gli ha raccontato la sua vicina di casa Maria, alla ricerca di amici, paesaggi fantastici e piatti tipici. Durante il viaggio incontrerà animali diversi ma tutti soli e un po’ tristi. Ma far parte del gruppo di viaggiatori li farà sentire di nuovo accettati e felici. Un libro che parla di amicizia, di accettazione e della curiosità di scoprire il mondo, raccontato da una giovane scrittrice di quasi 11 anni. Alla fine, ci sono anche delle fantastiche e facili ricette da fare in famiglia, un "cruciviaggio" ispirato al racconto e le figure dei personaggi della storia da ritagliare e incollare sulla mappa per ricostruire il loro viaggio o tracciare il proprio percorso. Vuoi partire anche tu con Tommy e i suoi amici? Sei pronto a viaggiare attraverso paesi e sapori? Età di lettura 6+


In fila per otto col resto di uno. Il Sistema Solare.

In fila per otto col resto di uno. Il Sistema Solare.

di Amy Cafe Gerini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 5+
ISBN 978-8833668123
cartaceo 6,00€

Sinossi

Com’è nato il Sistema Solare?
Sai che Marte è così timido che arrossisce sempre? E che la Luna è gelosa della Terra tanto da starle sempre vicina? Credi che gli anelli di Saturno siano così luminosi da sembrare il tutù di una ballerina? E che dire di Urano che rotola attorno al Sole anziché girare?
Questo libro per bambini è scritto da una giovanissima appassionata di astronomia e ti accompagnerà alla scoperta dei pianeti che girano attorno al Sole. Non solo racconti, ma anche disegni da colorare e una sezione dedicata a veri aspiranti astronauti, con il vocabolario spaziale e l’astroquiz.


Armando e il bosco incantato

Armando e il bosco incantato

di Elena Iannarelli
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 5+
ISBN 978-8833668994
cartaceo 10,00€

Sinossi

Cedendo alla curiosità e disobbedendo alle raccomandazioni della mamma, un giorno Armando decide di inoltrarsi nel Bosco Festoso vicino al fiume, dov’è solito giocare. Si troverà prigioniero del bosco a causa di un incantesimo e dovrà raccogliere tutto il suo coraggio per trovare una via d’uscita.
Insieme alla donnola Donata, all’orso Osvaldo e a tanti altri amici che incontrerà lungo la strada, Armando attraverserà un mondo di lettere, numeri e avventure che lo aiuteranno a crescere. Grazie alla collaborazione tra gli amici del gruppo, all’altruismo e al suo ingegno, riuscirà a trovare la formula magica in grado di spezzare l’incantesimo del bosco e a ritornare dalla sua mamma.
Età di lettura 5+


Paulina e l'Acqua della Vita

di Michaela Šebőková Vannini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 10+
ISBN 978-8833669977
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€

Sinossi

È una fiaba che mischia il folclore tradizionale a una sensibilità moderna. Paulina è una bimba dolce e gentile, ma è anche molto determinata: si imbarca in un’avventura difficile che la porterà lontano da casa, in terre ostili e desolate, per amore della propria madre e in nome di un futuro migliore che la piccola sente tutto nelle sue mani. Durante la pericolosa traversata, incontrerà degli animali guida che, oltre a ricoprire la funzione di aiutanti, fondamentale nella fiaba tradizionale, nascondono anche delle sorprese, che verranno svelate al momento giusto e contribuiranno a un toccante lieto fine.
Caratteristica peculiare di Paulina e l’Acqua della Vita sono i richiami a una mitologia e a un folclore popolare che non è quello italiano e latino, ma appartiene al mondo dei racconti dell’Est Europa.
Una fiaba per giovani lettori e adulti, che mette al primo posto valori come l’amicizia, la solidarietà, ma anche la forza d’animo, la ricchezza interiore, il potere di decidere e la determinazione di fronte alle avversità.
Età di lettura 10+


DAD
Divertendosi A Distanza

di Chiara Rossi
illustrazioni di Roberto Rossi
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 10+
ISBN 978-8833669687
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€

Sinossi

Durante una lezione in DAD, in pigiama e pantofole, Chiara si ritrova a viaggiare tra scenari fantastici, di libro in libro, attraversando mondi dove giocare in libertà con i propri amici e i protagonisti delle tante storie lette, a volte scontrandosi con loro. Harry Potter, Mulan, Capitan Uncino, il GGG, tanti sono i personaggi che incontrerà in un viaggio emozionante e avventuroso, durante il quale dovrà affrontare delle prove e dimostrare coraggio, altruismo, gentilezza, intuito, umiltà.
Ma sarà davvero tutto reale? O è solo un sogno a occhi aperti per fuggire dalle limitazioni della pandemia?

«Ho cambiato sfondo allo schermo del computer, ho trovato una bellissima biblioteca con una scrivania e una lampadina accanto. L’ho fissato intensamente fino a perdermi nei miei pensieri e ora, magicamente, mi ritrovo qui, in questa stanza senza entrata né uscita. Tra le note del pianoforte continuo a sentire da lontano la spiegazione della maestra. Sono nel panico: ma si sarà accorta che non ci sono più?»
Età di lettura 10+


Alice nel paese delle meraviglie

di Lewis Carroll
illustrato da Simona Bulla
PubMe - Gli scrittori della porta accanto
Narrativa per ragazzi 12+
ISBN 978-8833669694
cartaceo 19,00€
ebook 2,99€

Sinossi

Edizione integrale del romanzo di Lewis Carroll, nella traduzione rieditata di Silvio Spaventa Filippi (1914), con le suggestive illustrazioni di Simona Bulla.
È la storia di Alice, che cadde nella tana del Bianconiglio come se cadesse nel suo inconscio, scoprendo un mondo onirico fatto di strane creature, logica, giochi di parole, figure retoriche, proverbi e nonsense. Una favola per bambini ma anche un romanzo che ben rappresenta il rapporto conflittuale tra l’infanzia, fatta di fantasia e problemi quotidiani apparentemente banali, e l’età adulta, fatta di razionalità, stress e spesso rabbia.
Il punto d’incontro? La follia, il sogno, il sorriso effimero di un Ghignagatto.


Sulle ali della fantasia

di Ornella Nalon
illustrato da Serena Mandrici
StreetLib - Gli scrittori della porta accanto
Narrativa per bambini 10+
ISBN 9788829565405
2,99€
11,00€

Sinossi

«Un tuffo dentro al barattolo color arcobaleno.»
Un cagnolino anziano che racconta la sua vita, un pino che è testimone della storia che coinvolge il suo bosco e il paese sottostante, un piccolo leopardo che si smarrisce nella foresta e viene adottato da una famiglia di scimmie e, infine, una bambina un po' dispettosa che un sortilegio la trasforma in una capretta.
Una raccolta di quattro racconti dedicata principalmente ai bambini della terza infanzia, ma che strizza l’occhio anche agli adulti. Infatti, se i primi possono essere allietati con delle tenere e divertenti favole, i secondi sono in grado di scorgere tra le righe alcune metafore che potrebbero impegnarli in interessanti riflessioni.

Ogni racconto è impreziosito da due colorate illustrazioni di Serena Mandrici, che aiutano i bambini a concretizzare la narrazione e a stabilire una connessione emotiva con il testo.


Ornella Nalon
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Michaela Šebőková Vannini  presenta: Paulina  e l'acqua della vita

Michaela Šebőková Vannini presenta: Paulina e l'acqua della vita

Michaela Šebőková Vannini  presenta: Paulina  e l'acqua della vita

Presentazione Libri Intervista a cura di Silvia Pattarini. Michaela Šebőková Vannini presenta: Paulina e l'acqua della vita (Pubme - Collana Gli Scrittori della porta accanto KIDS). Una fiaba per giovani lettori che mischia il folclore a una sensibilità moderna e racconta l'amicizia, la solidarietà, la forza d'animo, la ricchezza interiore e la determinazione di fronte alle avversità.

Michaela Šebőková Vannini è nata nel 1975 in allora Cecoslovacchia socialista, in una città di campagna in Pianura Danubiana, vicino ai confini con l’Ungheria. Risiede in Italia dal 2001; nel 2021 è tornata, dopo tredici anni in Veneto, a vivere in Toscana, in comune di Barga (LU). Lavora a distanza per una multinazionale di Padova dove si occupa del servizio clienti e dell’amministrazione dei paesi dell’Europa Centrale, alternando così all’italiano l’utilizzo di altre tre lingue – slovacco, ceco e ungherese.
Madrelingua slovacca di origini ungheresi, l’italiano ormai è la sua seconda lingua. Da autodidatta intraprende un percorso che la porta nel 2019 a conseguire la certificazione PLIDA C2. Su richiesta delle edizioni Eastone Books di Bratislava, Slovacchia, ha realizzato in slovacco il manuale di grammatica Nuovo Italiano per autodidatti (2016) con Eserciziario (2019). Nasce così la sua passione per l’insegnamento delle lingue e oggi insegna online l’italiano agli slovacchi, e lo slovacco agli italiani.
Ha curato la traduzione in italiano di diverse opere ceche: I racconti sul cagnolino e la gattina di Josef Čapek (Poldi Libri, 2014); l'importante raccolta di fejetony politici sulla Primavera di Praga Primavera è arrivata del giornalista dissidente Ludvík Vaculík (Edizioni Forme Libere, 2018, con S.Mella); l'autobiografia Nelle braccia del Destino del musicita e compositore Karel Moor (Lumen Harmonicum, 2019).
Nel 2012 ha vinto il Premio Speciale SlowFood-Terra Madre, nella cornice del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, con il racconto "Il profumo della domenica". Oggi cura la rubrica L’angolo di Michaela e Detti e proverbi slovacchi per BuongiornoSlovacchia, periodico slovacco online in lingua italiana.
Ha esordito nel 2013 con il romanzo Dal diario di una piccola comunista (Besa Editrice), il romanzo che nel 2020 è stato riproposto in una sua versione ampliata, arricchita di elementi storici, culturali e linguistici, e corredata di un apparato di note.
La sua fiaba Paulina e l’Acqua della Vita nasce nel 2011.


Paulina e l'Acqua della Vita

di Michaela Šebőková Vannini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 10+
ISBN 978-8833669977
cartaceo 8,00€
ebook 2,99€


Sinossi

È una fiaba che mischia il folclore tradizionale a una sensibilità moderna. Paulina è una bimba dolce e gentile, ma è anche molto determinata: si imbarca in un’avventura difficile che la porterà lontano da casa, in terre ostili e desolate, per amore della propria madre e in nome di un futuro migliore che la piccola sente tutto nelle sue mani. Durante la pericolosa traversata, incontrerà degli animali guida che, oltre a ricoprire la funzione di aiutanti, fondamentale nella fiaba tradizionale, nascondono anche delle sorprese, che verranno svelate al momento giusto e contribuiranno a un toccante lieto fine.
Caratteristica peculiare di Paulina e l’Acqua della Vita sono i richiami a una mitologia e a un folclore popolare che non è quello italiano e latino, ma appartiene al mondo dei racconti dell’Est Europa.
Una fiaba per giovani lettori e adulti, che mette al primo posto valori come l’amicizia, la solidarietà, ma anche la forza d’animo, la ricchezza interiore, il potere di decidere e la determinazione di fronte alle avversità.
Età di lettura 10+


L'autrice racconta



Michaela Šebőková Vannini benvenuta sul blog Gli scrittori della porta accanto. Ci racconti come è nato il progetto, l’idea di questo bel libro, Paulina e l’Acqua della Vita? Quanto tempo hai impiegato a realizzarlo ?

Buongiorno Silvia, grazie per quest’intervista e per l’ospitalità sul vostro web.
La storia di Paulina e delle sue avventure è nata nel lontano 2011 per essere letta ai miei nipotini italiani. Volevo proporgli un racconto diverso dal solito, basato sul ricordo di fiabe che avevo letto da piccola.
Prima di scrivere la fiaba mi sono immaginata i singoli personaggi, le loro caratteristiche e le singole scene e le battute. Solo quando mi è sembrato che la testa non potesse più reggere tutte queste informazioni, mi sono messa a scrivere. Per la stesura stessa ho impegnato un paio di mesi. Dopo aver finito mi sono resa conto di aver scritto una fiaba piuttosto lunga. Ai bambini era piaciuta, forse valeva la pena di provare a farla pubblicare? Ma forse non era il momento giusto oppure non avevo interpellato la casa editrice giusta. E la storia di Paulina e dei suoi amici è rimasta nel cassetto per ben dieci anni.

La copertina è meravigliosa, di grande impatto visivo. Quelle grandi ali richiamano un po’ la mitologia: di che animale si tratta e qual è il suo ruolo nella storia?

Visto che la fiaba è nata per essere letta ai bambini piccoli, quest’illustrazione aiuta i piccini a immaginarsi meglio i personaggi. Sulla copertina vediamo la protagonista, Paulina, in groppa ad Aeternus, l’essere alato, come li ideò l’illustratrice Laura Rigo. Laura ha realizzato questa stupenda illustrazione nel 2012 dopo aver letto la mia fiaba. Aeternus è una creatura di fantasia che ho inventato appositamente per questo racconto. Fa parte della squadra di guardiani della Fonte dell’Acqua della Vita e nella fiaba ha un compito ben preciso: quello di sottoporre alle prove gli esseri umani che vogliono raggiungere la Fonte Miracolosa. Perché per ricevere dell’Acqua della Vita bisogna prima meritarsela.

Paulina nel suo viaggio alla ricerca della Fonte dell’Acqua della Vita, incontrerà sul suo cammino altri animali che oltre a fungere da aiutanti nascondono delle sorprese. Ti sei ispirata a qualche leggenda popolare o a qualche tradizione folcloristica?

Gli animali guida sono tipici per le fiabe popolari dell’Europa Centrale.
Generalmente in una fiaba c’è un unico animale guida che accompagna l’eroe e lo aiuta a superare (talvolta grazie alla magia) le distanze immense o gli ostacoli.
A volte invece ci sono tre animali di cui ognuno vive in un elemento diverso. Durante il suo cammino il protagonista (quasi sempre un maschio) di buon cuore gli salva la vita e, in una fase successiva, questi animali vengono ad aiutarlo a superare le singole prove.
In questa fiaba ci sono – oltre alla gallina Matilde – tre animali guida che rappresentato i tre elementi della natura: terra, acqua e aria, come nelle fiabe popolari. Ognuno di loro accompagna Paulina per un pezzo di strada. A differenza da fiabe popolari, dove gli animali si limitano a dire “grazie” oppure “ti ci porto io”, gli animali che troviamo in Paulina e l’Acqua della Vita sono molto loquaci. Ognuno di loro ha un proprio carattere, un proprio comportamento e modo di parlare che li rende unici. Non sono solamente animali guida o simboli: diventano gli amici fidati della bambina.
C’è una linea invisibile ma ben distinta tra il conosciuto e lo sconosciuto. A casa c’è Matilde, un’ordinaria gallina che Paulina conosce bene: un animale da cortile che a prima vista non ha niente di strano e tanto meno misterioso o spaventoso. Invece là fuori, nelle terre lontane, ci sono animali strani ed esotici che la bambina non aveva mai incontrato né sentito nominare, tanto che talvolta li interpella con dei nomi sbagliati.

I luoghi del libro: dov’è ambientato?

La storia inizia in un Paese tranquillo che non conosce le guerre, e precisamente in «una malandata casupola di legno, nascosta dietro tre oceani profondi, cinque paludi piene di zanzare e sette montagne di vetro» dove abita Paulina. Il viaggio della bambina verso la Fonte dell’Acqua della Vita la porta ad attraversare le colline e un grande lago, la vasta e arida savana e poi le altissime Montagne che Toccano il Cielo, prima di arrivare alla Fonte Miracolosa.

Ci racconti qualcosa di più di Paulina e l'acqua della vita? Cosa devono aspettarsi i lettori?

La fiaba è divisa in nove capitoli che prendono il nome dei singoli protagonisti. Per aiutare Paulina nel suo cammino, alla fine di ogni capitolo i lettori trovano un labirinto da risolvere. I labirinti hanno un ruolo fondamentale: trasportano direttamente nel viaggio, incuriosiscono, rafforzano il dubbio e la paura dell’ignoto e il loro superamento dà coraggio per avanzare. Sono molto simili uno all’altro ed essendo ripetitivi creano una spirale quasi ossessiva che rispecchia il Viaggio di Paulina e coinvolge il lettore in prima persona: ce la faremo a superare le difficoltà? A trovare una soluzione?
Invece i bambini più piccoli possono essere invitati a disegnare il personaggio di cui parla il capitolo letto.

Un libro destinato a giovani lettori ma non solo, è una bella fiaba anche per gli adulti e affronta temi importanti, come amicizia, solidarietà, forza d’animo. C’è, quindi, un messaggio nascosto tra le righe...

Penso che ciò che distingue questa fiaba sia il vivo desiderio della protagonista di sentire la pietà e di aiutare gli altri, persone o animali che siano, la profonda empatia che la porta a una proattività nel risolvere le difficoltà o necessità altrui, con un altruismo che va ben oltre quello quotidiano. Paulina è un’eroina semplice, gentile, profondamente umana.
Un altro messaggio è il tema della cura, codificato nel significato dell’Acqua della Vita stessa, conosciuta nel folclore dell’Europa Centrale e dei paesi slavi. Si tratta di un’acqua miracolosa fiabesca che guarisce tutte le malattie e fa rivivere i morti. Troviamo le fiabe con questo titolo sia nelle raccolte di fiabe popolari ceche del folclorista Karel Jaromír Erben, che in quelle slovacche raccolte dall’etnografo Pavol Dobšinský, ma anche nella fiaba L’Acqua della Vita dei tedeschi fratelli Grimm.
Le fiabe con questo oggetto riflettono l’eterno desiderio di trovare un rimedio capace di guarire ogni male, un desiderio molto reale e certo non esclusivo del mondo fiabesco! Nella vita reale odierna potremmo immaginarci come panacea, al posto dell’Acqua della Vita, un antibiotico o un antivirale. La ricerca che si nasconde dietro ogni singolo medicinale – lo sappiamo ormai bene in quest’era del Covid – è un processo complesso, lungo, e senza un risultato garantito. Come la ricerca dell’Acqua della Vita, appunto. Ci sono delle prove difficili da superare, e le supera solo chi si apre ad ascoltare e ad aiutare gli altri. La collettività unita è quello che fa la differenza e che permette di raggiungere gli obbiettivi che portano dei benefici a tutti i singoli membri.

Ogni autore nel proprio scritto lascia sempre qualche piccola traccia di se stesso. Paulina e l’Acqua della Vita è un’opera di pura fantasia, è vero, ma il carattere di qualche personaggio rivela qualche tratto autobiografico?

Penso che ci sia un pezzetto di me in ogni personaggio. Sono una persona tenace e difficilmente mollo, come Paulina. Come lei sono attenta ai dettagli e un po’ dura a capire le battute e gli scherzi (ma ora che sono ritornata a vivere in Toscana mi sto allenando!). Alcuni animali guida sono bisbetici e permalosi un po’ come me nei giorni più bui e uggiosi, o spiritosi e poetici come mi sento io quando c’è il sole.

C’è una morale in Paulina e l'acqua della vita?

La morale di questa fiaba è uno schema magico, a labirinto, appunto: non si sa mai dove si va a finire. Ciò nonostante Paulina non si chiude, non si scoraggia. Osa, avanza, e soprattutto si affida allo sconosciuto. Il segreto della fiaba è il cerchio magico di aprirsi: di non avere paura, di non temere l’altro, e infine donare a piene mani, non tenere nulla per sé.

Michaela Šebőková Vannini ha progetti per il futuro?

Mi piacerebbe dirti qualcosa di concreto, avere sul tavolo un progetto in fase già avanzata o prossimo alla pubblicazione, ma non è così. Ho tantissimi progetti di svariati generi proprio come sono varie le mie opere o le traduzioni già pubblicate. Non sono sicura quale alla fine prenderà il sopravvento: non soltanto sono in balia dei miei personaggi (che nelle mie immagini sono già molto attivi e ognuno vorrebbe avere la precedenza), in aggiunta mi sento chiamata in causa sia dalle mie radici che dalla mia nuova patria, non parlando del mondo delle fiabe e quello dei libri di testo! Visto che il mondo fiabesco ha appena avuto un contributo con la storia di Paulina, e alla Slovacchia era dedicato il mio romanzo d’esordio Dal diario di una piccola comunista, uscito proprio un anno fa in nuova veste e con tanti nuovi contenuti, credo che il prossimo libro dovrà giustamente essere ambientato in Italia: sto gettando le fondamenta sia di un romanzo basato su una storia realmente accaduta negli anni Novanta, sia di un libro di racconti che vedono come protagonista tutto un paesino toscano negli anni Cinquanta.

Ringraziamo Michaela Šebőková Vannini per essere stata con noi e in bocca al lupo per Paulina e l'acqua della vita, che vi consiglio di leggere coi vostri ragazzi, e per i tuoi progetti futuri!

Ti ringrazio Silvia. E grazie ancora ai responsabili della Collana Gli scrittori della porta accanto per aver fatto una vera magia: sono riusciti a spezzare l’incantesimo e a svegliare i protagonisti di questa fiaba dopo lunghi dieci anni di sonno, permettendogli così di tornare a raccontare la storia di Paulina e l’Acqua della Vita ai bambini.


Silvia Pattarini
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Paulina e l'Acqua della Vita, un libro per giovani lettori di Michaela Šebőková Vannini

Paulina e l'Acqua della Vita, un libro per giovani lettori di Michaela Šebőková Vannini

Paulina e l'Acqua della Vita, un libro per giovani lettori di Michaela Šebőková Vannini

Libri Comunicato stampa. Paulina e l'Acqua della Vita (PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS), di Michaela Šebőková Vannini: una fiaba per giovani lettori, che mischia il folclore tradizionale a una sensibilità moderna e parla di amicizia, solidarietà, forza d’animo, ricchezza interiore, determinazione di fronte alle avversità.

«Devo morire perché sono stato stupido, ecco perché. E poi, fammi la cortesia e non chiamarmi Signor Uccello. Io sono il Condor.»
«Signor Condor, scusate se m'intrometto nelle vostre cose, ma non ho conosciuto nessuno che fosse morto perché era stupido. La stupidità non è una malattia, né una ferita» disse la bambina con convinzione.
«Allora come definiresti il fatto che sto morendo seduto su un albero, perché mi sono incastrato in una rete, e che poi questa si è aggrovigliata anche sul ramo dove sto seduto? Io lo chiamo Stupidità! – il Condor scosse la sua strana testa rossa e finì aspramente – Consuma pure la tua merenda, ragazzina, e poi vattene, lasciami morire con dignità, in silenzio e in solitudine, come si addice a un condor.»
La bambina posò la focaccina e si avvicinò sotto al ramo dov’era seduto il Condor.
«Deve esserci un modo per aiutarvi» non si volle rassegnare.
«Io non ho chiesto il tuo aiuto, né l’aiuto di qualcun altro» la guardò torvo il Condor.
«Perché qualcuno sia aiutato, non è necessario che lo chieda – gli fece la bambina con il dito alzato. – A volte basta guardare con gli occhi ben aperti, e si capisce subito se uno ha bisogno di aiuto o può farcela da solo. Voi dite quello che volete, io ci provo.»
Detto ciò, Paulina si arrampicò sull’albero. Per fortuna era un pino abbastanza basso, con la corteccia ruvida e nodosa, tutto contorto per le intemperie che erano frequenti in montagna. La bambina arrivò senza difficoltà fino al ramo dov’era seduto il Condor. Aggrappata al tronco, posò decisa un piede sul ramo, ma con grande trambusto questo si ruppe e cadde per terra, insieme all’uccello imprigionato.
«Signor Condor, vi siete fatto male?» gli gridò Paulina preoccupata e scese più veloce che poteva. Il Condor non rispondeva.
La bambina, arrivata sotto l’albero, lo trovò spaesato, intorpidito e confuso per quella caduta inaspettata.
«Signor Condor, state bene?» gli chiese di nuovo Paulina, avendo paura di toccarlo. Il becco del Condor era grande, ricurvo, e la testa era stranamente calva, con una specie di cresta che ricordava un buffo cappellino.
Lentamente, l’uccello tornò in sé. Guardò con gli occhi confusi la bambina, e disse, strascicando le parole: «Ecco come finisce la mia speranza di morire con dignità. Ora come farai a rimettermi sull’albero?»
Michaela Šebőková Vannini, Paulina e l'Acqua della Vita


Paulina e l'Acqua della Vita

di Michaela Šebőková Vannini
PubMe – Collana Gli Scrittori della Porta Accanto KIDS
Narrativa per bambini 10+
ISBN 978-8833669977

Sinossi

È una fiaba che mischia il folclore tradizionale a una sensibilità moderna. Paulina è una bimba dolce e gentile, ma è anche molto determinata: si imbarca in un’avventura difficile che la porterà lontano da casa, in terre ostili e desolate, per amore della propria madre e in nome di un futuro migliore che la piccola sente tutto nelle sue mani. Durante la pericolosa traversata, incontrerà degli animali guida che, oltre a ricoprire la funzione di aiutanti, fondamentale nella fiaba tradizionale, nascondono anche delle sorprese, che verranno svelate al momento giusto e contribuiranno a un toccante lieto fine.
Caratteristica peculiare di Paulina e l’Acqua della Vita sono i richiami a una mitologia e a un folclore popolare che non è quello italiano e latino, ma appartiene al mondo dei racconti dell’Est Europa.
Una fiaba per giovani lettori e adulti, che mette al primo posto valori come l’amicizia, la solidarietà, ma anche la forza d’animo, la ricchezza interiore, il potere di decidere e la determinazione di fronte alle avversità.
Età di lettura 10+



ESTRATTI E RECENSIONI



Michaela Šebőková Vannini

Michaela Šebőková Vannini è nata nel 1975 in allora Cecoslovacchia socialista, in una città di campagna in Pianura Danubiana, vicino ai confini con l’Ungheria. Risiede in Italia dal 2001; nel 2021 è tornata, dopo tredici anni in Veneto, a vivere in Toscana, in comune di Barga (LU). Lavora a distanza per una multinazionale di Padova dove si occupa del servizio clienti e dell’amministrazione dei paesi dell’Europa Centrale, alternando così all’italiano l’utilizzo di altre tre lingue – slovacco, ceco e ungherese.
Madrelingua slovacca di origini ungheresi, l’italiano ormai è la sua seconda lingua. Da autodidatta intraprende un percorso che la porta nel 2019 a conseguire la certificazione PLIDA C2. Su richiesta delle edizioni Eastone Books di Bratislava, Slovacchia, ha realizzato in slovacco il manuale di grammatica Nuovo Italiano per autodidatti (2016) con Eserciziario (2019). Nasce così la sua passione per l’insegnamento delle lingue e oggi insegna online l’italiano agli slovacchi, e lo slovacco agli italiani.
Ha curato la traduzione in italiano di diverse opere ceche: I racconti sul cagnolino e la gattina di Josef Čapek (Poldi Libri, 2014); l'importante raccolta di fejetony politici sulla Primavera di Praga Primavera è arrivata del giornalista dissidente Ludvík Vaculík (Edizioni Forme Libere, 2018, con S.Mella); l'autobiografia Nelle braccia del Destino del musicita e compositore Karel Moor (Lumen Harmonicum, 2019).
Nel 2012 ha vinto il Premio Speciale SlowFood-Terra Madre, nella cornice del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, con il racconto "Il profumo della domenica". Oggi cura la rubrica L’angolo di Michaela e Detti e proverbi slovacchi per BuongiornoSlovacchia, periodico slovacco online in lingua italiana.
Ha esordito nel 2013 con il romanzo Dal diario di una piccola comunista (Besa Editrice), il romanzo che nel 2020 è stato riproposto in una sua versione ampliata, arricchita di elementi storici, culturali e linguistici, e corredata di un apparato di note.
La sua fiaba Paulina e l’Acqua della Vita nasce nel 2011.
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