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Le recensioni di Ornella Nalon: "Puoi guarire la tua vita" di Louise L.Hay

Un libro ha il potere di cambiarci la vita?
Me lo sono chiesta tante volte, soprattutto dopo aver letto, su facebook, certi commenti che lo asserivano. Difficile, mi sono detta, molto difficile. Non potrebbe trattarsi certo di un romanzo che, per quanto bello, coinvolgente e ricco di spunti di riflessione, è pur sempre un prodotto di fantasia e rappresenta eventuali considerazioni soggettive dell'autore.
Non mi ritengo una persona facilmente influenzabile, difficilmente mi lascio convincere da argomenti non rigorosamente dimostrabili, dunque, sicuramente, se da un libro dovessi trarre qualche importante insegnamento, dovrebbe trattarsi solo di un saggio, di quelli elaborati da estenuanti ricerche e coadiuvati da dimostrazioni scientifiche. Ma tra quelli che ho letto, nessuno mi ha lasciato il segno, se escludiamo qualche piccola graffiatura, come nel caso di “Psicopatologia della vita quotidiana” di Freud.
Dunque, stavo per convincermi di essere totalmente inossidabile, quando il caso mi ha fatto trovare, sul web, lo stralcio del libro “Puoi guarire la tua vita” di Louise L.Hay. Ne sono rimasta impressionata.
Quante sono le persone fortunate che possono affermare di non avere alcun male da guarire, sia esso nel corpo oppure nell'anima? Io non sono tra queste. Ho scaricato le 49 pagine (da questo link ) e mi sono messa a leggerlo, incuriosita e, non nego, con una buona dose di scetticismo.
Immaginavo che fosse uno dei soliti manuali che consigliano pratiche di meditazione orientaleggianti e accorgimenti alimentari particolari che, per carità, forse male non farebbero, ma che sono lungi dal convincermi. Invece, il modo in cui è iniziato, mi ha disposta al meglio e ho continuato la lettura con interesse.

Ciò che pensiamo di noi diventa la nostra verità. Credo che tutti, inclusa me stessa, siano responsabili al cento per cento della propria esistenza, sia nel bene che nel male. Ogni pensiero che facciamo plasma il nostro futuro. Ciascuno di noi crea le esperienze che si ritrova a vivere con i pensieri e i sentimenti che alimenta dentro di sé. Siamo noi gli artefici delle situazioni in cui ci troviamo, ma rinneghiamo il nostro potere incolpando gli altri per la frustrazione che proviamo. Niente e nessuno ha potere su di noi, perché siamo “noi” gli unici responsabili dei pensieri che facciamo. Se costruiamo pace, armonia ed equilibrio nella mente, sarà così anche nella nostra vita.

Quante volte ci siamo lamentati delle nostre esperienze negative, incolpando il nostro partner, un familiare, il collega, il vicino di casa, senza renderci conto che cercavamo solo un capro espiatorio per alleggerire la nostra responsabilità o la nostra coscienza? Quante volte pensiamo che siano gli altri ad approfittarsi di noi, senza soffermarci a riflettere e giungere alla conclusione che siamo noi stessi a permetterglielo? Secondo Louse L. Hay, tutto questo è dovuto alla scarsa considerazione che abbiamo di noi stessi.


La mente subconscia accetta tutto quello che noi scegliamo di credere. Significa che ciò che penso di me e della vita diventa la mia realtà. Il bello è che abbiamo a disposizione infinite opzioni.

Sostiene che se noi ci riteniamo incapaci, inadeguati, non meritevoli di stima e d'amore, sarà questo il modo in cui ci rapporteremo agli altri ed è quanto, gli altri, recepiranno di noi. E allora, quali sono le opzioni che l'autrice si suggerisce? Infinite, scrive, ma in verità, si possono tutte concentrare in una sola: amarsi. Certo non è facile convincersi di accettarsi, piacersi e addirittura amarsi così come siamo, perché soggiogate da anni di educazione impartita da persone che soffrivano della stessa scarsa autostima, ma, così come una qualsiasi grande opera esige del tempo, per essere edificata, anche l'apprezzamento di noi stessi richiede tenacia e costanza.

Se hai vissuto con persone molto infelici, impaurite, piene di sensi di colpa o di rabbia, allora hai imparato un sacco di cose negative su di te e sul tuo mondo
[...] Siamo tutti vittime di altre vittime, è impossibile insegnare ciò che non si conosce. Se tua madre o tuo padre non sapevano come amare loro stessi, non potevano certo insegnarlo a te. Hanno fatto del loro meglio con ciò che hanno imparato da piccoli... 

L'importante è gettare le basi, cominciare a lasciare andare il passato e a concedere il nostro perdono, solo così cominceremo a sentirci liberi e a perdonare anche noi stessi. Dopo questo passaggio, la strada per la nostra riabilitazione sarà tutta in discesa. Basterà allenare la propria mente a non criticarsi e volersi bene, ripetendosi spesso: “Mi amo e mi apprezzo esattamente così come sono.”

Trovo che quando ci amiamo, ci accettiamo e ci apprezziamo esattamente come siamo, tutto funziona nella nostra vita. È come se avvenissero continuamente dei piccoli miracoli. La salute migliora, le relazioni diventano più appaganti e iniziamo a esprimerci in modo più creativo e soddisfacente. Tutto questo sembra succedere senza il minimo sforzo. Amare e apprezzare se stessi, creare uno spazio di sicurezza, avere fiducia, sentirsi degni e accoglienti produrrà ordine mentale, darà vita a relazioni più amorevoli, attrarrà un nuovo lavoro e un posto diverso e migliore in cui vivere, e permetterà anche al tuo peso corporeo di stabilizzarsi. Le persone che si vogliono bene e amano il proprio corpo non maltrattano né se stesse né gli altri.

Potrei continuare a commentare e riportare stralci di questo saggio per un'altra decina di pagine, ma ritengo di avere esposto il suo sunto e tutto il resto costituirebbe soltanto un suo rafforzamento.
Per quale motivo sono stata tanto favorevolmente impressionata da questo saggio? Perché, in effetti, ho sempre creduto nella forza della volontà e del pensiero, perché mi sono documentata sulla vita di Louise L.Hay e ho scoperto che dopo avere applicato su se stessa i metodi che ci insegna, è guarita da un tumore e, non per ultimo, perché ho rilevato che anche la medicina ne supporta l'efficacia.
A questo link, un interessante articolo del dottor Mario di Nunzio
Grazie a tutto questo, ora ritengo che un libro possa davvero cambiare la vita. La sua lettura mi ha permesso di fare miei gli insegnamenti dell'autrice. Mi sto sforzando di allontanare ogni pensiero negativo e mi sto impegnando a credere che meriti di essere felice. Mi piace credere che la felicità sia soltanto il giusto equilibrio della mia mente e mi piace credere di esserne l'artefice.
Dimmi come hai vissuto e ti dirò come guarire: la storia della nostra vita può indicarci la strada verso la guarigione e l’evoluzione personale e spirituale.




Un giorno a Louise Hay viene diagnosticato un cancro e i medici la informano che le restano solo pochi mesi di vita. 
Di fronte a questa tragica realtà Louise riesamina le tappe principali della sua vita giungendo alla conclusione che la malattia è il risultato di esperienze negative, rabbia repressa e angoscia non esternate. 
Da qui nasce la sua profonda convinzione che per sconfiggere il cancro - e la malattia in generale - sia necessario rivoluzionare il proprio stile di vita e aprirsi all'amore e al perdono, all'insegna di uno spirito ottimistico e avvalendosi di atteggiamenti positivi e proattivi come mezzi efficaci per combattere la malattia e l'inquietudine interiore. 
La filosofia del pensiero positivo, di cui Louise Hay è diventata la massima ispiratrice mondiale, è stata alla base della sua completa guarigione e l'ha spinta ad aiutare il prossimo condividendo gli insegnamenti tratti da quel periodo di profonda trasformazione ed evoluzione personale.







di Louise L.Hay | Mylife | Saggio
ASIN B00BR5N4IW | cartaceo 12,66 €  Acquista | ebook 6,99 €  Acquista



Ornella Nalon
I miei hobby sono: il giardinaggio, la buona cucina, il cinema e, naturalmente, la scrittura, che pratico con frequenza quotidiana. Scrivo con passione e trasporto e riesco a emozionarmi mentre lo faccio. La mia speranza è di trasmettere almeno un po’ di quella emozione a coloro che leggeranno le mie storie.
Quattro sentieri variopinti”, Arduino Sacco Editore
Oltre i Confini del Mondo”, 0111 Edizioni
Ad ali spiegate”, Edizioni Montag
Non tutto è come sembra”, da 0111 Edizioni.

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