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In primo piano

[Caffè letterario] Le interviste di Silvia Pattarini: un caffè con Paolo Morlacchini

Oggi il nostro caffè letterario è ben lieto di presentarvi un volto nuovo della letteratura italiana: è con noi Paolo Morlacchini. Conosciamolo meglio!

Ciao Paolo, e grazie per avermi concesso questa intervista. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un the, una tisana, una bibita fresca o…  cosa preferisci?
Un the.

Bene ora che abbiamo rotto il ghiaccio raccontami qualcosa di te. Chi è Paolo nella vita di tutti i giorni?
Ho conseguito la laurea triennale in Scienze dell’ Informazione scritta ed Ipertestuale presso la Facoltà di Lettere dell’ Università degli Studi di Parma,  attualmente sono iscritto al 1° anno del corso di laurea magistrale in Scienze storiche presso l’ Università statale di Bologna.
Sono un grande appassionato di storia (soprattutto locale) e di musica classica e operistica.
Da anni coltivo la passione per la storia locale, vi ho dedicato già parecchi articoli apparsi su Social Network (Facebook, Blog, ecc.) giornali e riviste.
I miei campi di interesse in questo momento riguardano in particolare Piacenza durante il periodo della Grande Guerra, la storia dell’ emigrazione piacentina (soprattutto negli Stati Uniti) e la storia del comune dove risiedo da sempre: Cadeo.
Dedico uno buona parte del mio tempo all’associazionismo locale, sono socio attivo di molte associazioni e di alcune ne sono anche fondatore: dell’ associazione culturale FotoArteVita Cadeo, del Comitato Commercio & Sviluppo Cadeo (di cui sono attualmente segretario) e dell’ associazione Via dei Monasteri Regi.
Ho tenuto anche numerose incontri/conferenze sul tema della Grande Guerra a Piacenza, in particolare concentrandomi su due aspetti: il ricordo dei caduti attraverso l’ erezione dei Monumenti ai Caduti e la stampa piacentina nel Dopoguerra.

Come è nata la tua passione per la scrittura? Ci sono autori classici o molto noti che credi abbiamo influenzato, in qualche modo, il tuo stile?
Nessuno in particolare, forse tre autori che hanno scritto di storia: Indro Montanelli, Enzo Biagi e Corrado Augias.

Per un esordiente il percorso da seguire prima di giungere all’ambito traguardo della pubblicazione non è affatto semplice, talvolta può rivelarsi tortuoso e complicato. Raccontaci la tua esperienza.
All’ inizio ero molto titubante sulla scrittura di questo libro, perché non sapevo neanche da che parte incominciare, ma poi piano piano mi sono lasciato convincere dal mio carissimo amico Filippo Lombardi, curatore della collana “Piacenza in grigioverde” di cui il mio libro fa parte.

Veniamo al libro: a che genere appartiene, è un romanzo o un saggio e a che target di pubblico ti rivolgi?
Un saggio storico su un tema specifico.

Il primo dopoguerra nella stampa piacentina” è la tua prima fatica letteraria. Hai dovuto svolgere delle ricerche? Come ti sei documento in proposito?
Sì, è la mia prima fatica letteraria. Nella fase di scrittura della tesi ho dovuto consultare tutte le edizioni dei quotidiani “Libertà” e “Il Nuovo Giornale” dal 1918-1922, quando ho cominciato a lavorare alla presente pubblicazione ho fatto un lavoro di ampliamento con l’ aggiunta di foto e notizie.

Come intendi impostare la promozione del tuo libro: ti impegni personalmente in presentazioni presso librerie, biblioteche e centri culturali, preferisci il web o, tutte le soluzioni possibili?
Tutte le soluzioni possibili.

Incuriosisci i nostri lettori raccontandoci, in sintesi, i punti di forza del tuo libro, ma senza svelare troppo!
Attraverso questa pubblicazione vediamo il periodo (soprattutto la quotidianità) attraverso degli “occhiali” diversi.

Progetti per il futuro: ci sono nuovi lavori in corso, nuove pubblicazioni o ambizioni particolari?
Adesso il mio più grande desiderio è pubblicare i due volumi riguardanti gli altri due campi d’ interesse: la storia di Cadeo, che è il comune dove risiedo, e la storia dell’emigrazione piacentina (soprattutto negli Stati Uniti, dove ho già un numero altissimo di contatti).

Dove possiamo trovare il tuo libro?
Per l’ acquisto del libro vi potete rivolgere a me, per contattarmi è possibile scrivere al mio indirizzo mail: morlacchini.paolo @ gmail.com, in alternativa il libro lo potrete trovare nei tre esercizi commerciali: Edicola Emauelli Moreno (Roveleto di Cadeo), Centro abbigliamento Settebello (Fontana Fredda di Cadeo), Cartoleria Gierre (Roveleto di Cadeo) e presso la Libreria Internazionale Romagnosi (Piacenza città).
Per chi risiede lontano (anche all’estero), posso effettuare la spedizione nei limiti del possibile. Se desiderate avere il libro non esitate a contattarmi !


Paolo ti ringrazio tantissimo per essere stato con noi e, a nome de Gli scrittori della porta accanto ti faccio i complimenti per il tuo libro, augurandoti che sia un vero successo! In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!                                                                                    


Silvia Pattarini
Diplomata in ragioneria, ama scrivere racconti e componimenti poetici, alcuni dei quali compaiono in diverse antologie. Partecipa a concorsi letterari di poesia, prosa e premi letterari per narrativa edita.
Biglietto di terza classe,  0111Edizioni.
La mitica 500 blu,  Lettere Animate.

About Silvia Pattarini

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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