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In primo piano

[GiroGiroTondo] “L'uomo che piantava gli alberi" di J. Giono, recensione di Liliana Sghettini (narrativa per l'infanzia 10+)


L'uomo che piantava gli alberi di J. Giono, Salani Editore, 2015. Il rapporto uomo-natura, una storia esemplare raccontata con estrema dolcezza.

Quando penso che un uomo solo,
ridotto alle proprie semplici risorse fisiche e morali,
è bastato a far uscire dal deserto quel paese di Canaan,
trovo che, malgrado tutto, la condizione umana sia ammirevole.
Cari lettori oggi voglio parlarvi di un libro e del suo autore, Jean Giono.
Nato in Provenza nel 1895 da umile famiglia di origine piemontese e morto nel 1970 a causa di un attacco cardiaco, Giono pubblica più di trenta romanzi. Tra i più noti che gli hanno garantito le luci della ribalta vi è “Collina” uscito in Francia nel 1930 e tradotto in altre lingue.
Ciò che ha caratterizzato la vita dell'autore, fin dalla prima infanzia quando leggeva la Bibbia e Omero, è la sua attività di autodidatta.
Animato da una curiosità universale scrisse anche saggi, sceneggiature e poesie.
Giono fu segnato dall'esperienza al fronte che diede un orientamento pacifista al proseguo della sua vita e sopratutto alle sue opere.
Oggetto ricorrente dei suoi scritti è la Natura tema centrale anche della brevissima “favola” dal titolo L'uomo che piantava gli alberi”, Salani Editore, della quale oggi voglio parlarvi.

L'uomo che piantava gli alberi

di J. Giono
Salani
ISBN 978-8869182167
cartaceo 8,50€  Acquista
ebook 3,99€

Narrativa per ragazzi età consigliata 10+

Si tratta in realtà di un racconto allegorico con il quale egli esprime in modo davvero sintetico, 3400 parole per la traduzione italiana, il profondo rapporto che lega uomo e Natura. Un rapporto al quale oggi si guarda in modo distratto e spesso superficiale, dimenticandone l'importanza, ma dal quale non si può prescindere. Del resto è la Natura stessa a ricordarcelo quando ci allontaniamo.
È una storia di delicatezza infinita che colpisce per la sua semplicità ma anche per l'efficacia con cui Giono manda un messaggio di speranza a tutti quelli che non ricordano quanto, per l'equilibrio comune, sia importante il contributo di tutti. E come il pastore della storia che con pazienza e perseveranza riesce a ripopolare un'ampia zona delle Alpi francesi, così ciascuno può partecipare. Giono ribadisce quanto ogni contributo, seppur piccolo, sia prezioso per mantenere saldo il legame con le nostre origini.
E come spesso accade nella letteratura per l'infanzia “L'uomo che piantava gli alberi” non è un testo rivolto solo ai bambini, che dalla natura attingono ogni giorno con la loro spontaneità, ma è rivolto sopratutto a noi adulti affinché si resti sintonizzati con uno stile di vita rispettoso dell'ambiente.



“Le pagine dei bambini”

Oggi cari lettori parlandovi di questo testo di enorme valore educativo voglio inaugurare un nuova iniziativa per la mia rubrica GiroGiroTondo.
Gli scrittori della porta accanto vogliono dare voce ai più piccoli e da oggi vi invito ad inviare al seguente indirizzo, lsghettini@gmail.com, le recensioni scritte dai vostri figli, o alunni su di un libro che hanno recentemente letto e apprezzato. Daremo spazio a “Le pagine dei bambini” e per cominciare vi propongo una breve recensione di Maristella, terza elementare, scritta a scuola sul libro di Jean Giono.



Liliana-Sghettini

Liliana Sghettini
Dottore Commercialista. Appassionata lettrice, si avvicina alla scrittura con alcune pubblicazioni di racconti brevi e scritti epistolari.
Impegnata nella scuola come rappresentante dei genitori, si interessa di pedagogia, didattica e psicologia.
Scrive recensioni, racconti, poesie e favole in compagnia di sua figlia, fonte inesauribile di ispirazione oltre che compagna di lettura.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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