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In primo piano

[People] Lo stile Liberty di Diamond, lo street artist romano che si ispira a Klimt, intervista di Samantha Terrasi

diamond-street-art-roma

Diamond, artista attivo nel panorama della Street art sin dai primi anni '90, diplomato all'Accademia di Belle Arti. La sua firma: figure femminili, tatuaggi, grafia raffinata e, naturalmente, il diamante.

Stefano Biagiotti in arte Diamond, è un artista attivo sul panorama della Street art
I fotografi del gruppo I cacciatori di Street art hanno voluto omaggiare l’artista romano con una mostra “A Caccia di Diamond”. All’interno del Seedo a Roma (Viale Guglielmo Marconi, 70) il 23 Settembre una serie di scatti relativi alle sue opere ci hanno subito regalato gli “sguardi” della sua arte sensuale.

Qual è stato il tuo passaggio artistico fondamentale per crescere?
Il primo passaggio artistico è stato tecnicamente dal pennello allo spray e poi di nuovo al pennello… senza però abbandonare nessuno dei due... alla fine usandoli insieme.

Quando hai cominciato a disegnare?
In tenerissima età, prima di iniziare a camminare.

Tormarancia-2015-diamondSelci-Italy-2016-diamond

Qual è la stata l’esperienza che rifaresti?
Partire per la convention di graffiti a Rimini nel '95 senza una lira e senza un posto dove dormire, e guardare Phase II e Bates dipingere dal vivo.

Una stagione, un odore, una strada.
Maggio '96, odore di spray, una "stazione" San Paolo.

Da cosa parti per disegnare o dipingere le tue opere?
Si parte necessariamente da un disegno, matita su carta, comincia tutto dal molto piccolo...

Il diamante mostra la sua preziosità e unicità attraverso le sue sfaccettature e Diamond, come artista, dimostra questa ecletticità nelle sue opere?

Esattamente! La scelta di questo nome si riferisce proprio a questo.

diamond-seedo-roma

Al Seedo i Cacciatori di Street art hanno voluto omaggiare il tuo lavoro con la mostra “A caccia di Diamond”. Quale tra queste opere sono per te “opere irrinunciabili”?
Considerandole tutte dei tasselli fondamentali del mio percorso considero sinceramente ogni mio lavoro irrinunciabile.

C’è qualcuna tra queste opere che racconta una storia che vorresti far brillare ed esporre come un gioiello?
C’'è il lavoro che ho realizzato al progetto case a Bazzano (AQ) che con estrema umiltà ha tentato di impreziosire e rincuorare gli abitanti dopo la tragedia del sisma.

La figura femminile è sicuramente come un diamante, preziosa, precisa, enigmatica. Come sono le donne nell’universo di Diamond artista?
Sono donne fiere, enigmatiche, delle vere ammaliatrici.

Come definiresti la Street Art?

La Street art è un buco nero. Un pretesto, un'entità che riguarda tutto e niente.

Pensi che sia cambiata dagli anni novanta a oggi?
Negli anni 90 non esisteva.

Quando ti trovi davanti a un muro, cosa provi?
Provo l'irrefrenabile desiderio di dipingerlo, di trasformarlo.

Nel mio romanzo, Ti aspetto, parlo di sogni. Tutte le sfaccettature di un sogno anche quando non si realizza. Cosa è per te un sogno?
Il sogno, come l'opera che si dipinge, è qualcosa da "realizzare", si vive quindi con l'illusione di riuscire a trasformarlo in realtà. Come recita un proverbio cinese:"la realtà è più bella del sogno".

Un artista che ha influenzato la tua arte. Una canzone che ti lega a un’emozione e un libro le cui parole magari sono rimaste scolpite.
Gustav Klimt (e tanti altri), canzoni troppe (veramente troppe), un libro:"La trasparenza del male" di Jean Baudrillard

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Dove troveremo prossimamente Diamond, in quale progetto ti tufferai?
Prossimamente parteciperò a una mostra in un luogo inaspettato, ma non voglio anticipare niente.

Aspettiamo con ansia questo nuovo appuntamento. In bocca al lupo!


Samantha Terrasi
Vivo tra Torino e Roma, dove sono nata. Mia nonna avrebbe voluto che mi chiamassi Maria Concetta, ma per fortuna mio padre di ritorno da un viaggio negli States mi ha chiamato Samantha, rigorosamente con la h. Formazione scientifica, una laurea in biologia molecolare per poi scegliere di tramandare il mio sapere agli studenti. Sono una professoressa di matematica e scienze senza occhiali e quando non mi trovo tra equazioni e studenti, scrivo.
Parole nel vento, Aletti Editore, 2012.
Ti aspetto, Lupo Editore.

About Stefania Bergo

Il blog culturale degli scrittori emergenti: letteratura, webmagazine, travel&living, arte, promozioni speciali e servizi editoriali.
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